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Decoder digitale terrestre

4 apr, 2014

Il decoder digitale terrestre è un dispositivo di ricezione dei segnali televisivi trasmetti in digitale che consente una migliore definizione di immagini e suoni, ma anche una serie di funzionalità opzionali per consentire l’interazione tra telespettatori e Broadcast televisivi. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie e come scegliere il miglior decoder digitale terrestre in base a criteri di qualità, prezzo e offerte, per una corretta informazione dei consumatori italiani.

Caratteristiche

Il vantaggio più evidente nell’utilizzo del digitale terrestre è il notevole aumento del numero dei canali televisivi disponibili: se con il sistema analogico era possibile vedere un solo canale su una frequenza, con il decoder si possono, infatti, ricevere fino a 5 canali per frequenza.

Inoltre immagini e suoni sono di livello decisamente superiore rispetto a quelle ricevute con il segnale analogico: interferenze e disturbi sono ridotti al minimo. Questo è dovuto al fatto che il formato utilizzato è quello presente nei cinema, visione 16:9; ciò consente di poter seguire film, documentari, fiction e avvenimenti sportivi con una definizione elevata. Pure i suoni sono di alta qualità, paragonabili a quelli di Compact Disc e Dolby Digital.

Con il decoder è poi possibile usufruire di sistemi interattivi, con argomenti editoriali tutti nuovi, che spaziano dalle attività ludiche all’informazione. Grazie semplicemente al telecomando, l’utente può interagire partecipando a sondaggi, giochi interattivi come quiz a premi, rispondere a quesiti, commentare o votare.

Per questo motivo sono stati introdotti concetti come T-Banking, T-Learning e T-Governement, che permettono agli utenti di compiere attività molto utili, come pagare bollette, effettuare corsi formativi, seguire la borsa lavoro o richiedere certificati, senza necessariamente dover uscire da casa.

Il decoder porta anche un’altra grossa novità: stimola gli utenti a comprare videoregistratori altamente innovativi, come i PVR (Personal Video Recorder), la versione moderna dei vecchi videoregistratori a cassetta. Essi ricordano molto un PC: sono, infatti, forniti perfino di un hard disk per archiviare un numero elevato di video.

Questo strumento consente perciò di vedere programmi televisivi registrati, visionandoli per interno o scegliendo soltanto la parte che ci interessa. Infine va posto l’accento sul fatto che il digitale terrestre è anche uno strumento “più ecologico”: esso, infatti, possiede una potenza minore del classico sistema analogico, con conseguente riduzione dell’inquinamento elettromagnetico.

Segnale TV

Il digitale terrestre consente di continuare a utilizzare la classica televisione analogica, in quanto sfrutta gli stessi strumenti di trasmissione del segnale analogico, ovvero medesima antenna ricevente, centralina e fili (compresi divisori e prese).

E’ comunque necessario, in caso di televisioni di modelli antiquati eseguire una verifica, in particolar modo nei confronti dell’antenna, che dev’essere direzionata in modo adeguato, consentendo una ricezione del segnale ottimale e una visione di tutti i canali, sia di banda UHF sia VHF.

E’ possibile visualizzare i canali in digitale terrestre in due modi:

  • Con un televisore apposito, senza necessità di altri strumenti per ricevere il segnale.
  • Con una televisione classica, collegando un decoder digitale direttamente all’apparecchio.

Inoltre è stata istituita l’associazione DGTVi, il cui scopo, otre a quello di favorire lo sviluppo e la diffusione del ditale terrestre nel nostro Paese, è quello di assistere gli utenti con un progetto chiamato “bollino DGTVi”. Grazie a questa iniziativa vengono, infatti, tutelati i consumatori circa le funzioni tecniche e la qualità dei decoder. Hanno partecipato a questa idea pure i fabbricanti di decoder (o “set top box”) e di TV con decoder già inserito. I bollini DGTVi sono di diversi tipi:

  • Bianco
    Indica gli apparecchi televisivi che contengono un sintetizzatore in terno che permette di vedere i programmi gratuiti. Acquistando un piccolo strumento chiamato CAM è possibile vedere anche i canali a pagamento grazie a tessere adeguate. Il CAM si può comprare contemporaneamente alla TV, o in seguito. I fabbricanti di apparecchi con “bollino bianco” dal 2009 hanno messo in commercio prodotti che consentono anche le attività interattive.
  • Blu
    Consente di vedere programmi gratuiti, a pagamento e di accedere ai servizi interattivi. In questo caso la sintonizzazione è di ottima qualità. Dal 2009 anche alcuni TV con decoder integrato hanno bollino blu.
  • Gold
    Indica TV e decoder ad alta definizione (HD) con sintonizzatore integrato.
  • Grigio
    Definisce i top box zapper.

Un altro tipo di decoder è quello zapper, grazie a cui è possibile visualizzare la programmazione gratuita digitale, ma non permette di vedere i programmi di banda VHF. Da quando detto sopra appare evidente con quanta cura e attenzione vada fatto l’acquisto del decoder, studiandone tutte le caratteristiche.

Suggeriamo di acquistare decoder zapper con bollino grigio, anche se in questo caso non esistono contributi regionali, poiché certe tipologie di decoder non hanno banda VHF, LCN, EPG e possibili autoaggiornamenti. Quando il segnale terrestre non riesce ad arrivare come in certi territori, la ricezione del segnale avviene via satellite: in questo caso per riuscire a veder le trasmissioni nuove e gratis trasmesse per mezzo del digitale terrestre, sarà sufficiente comprare una TV Sat, ovvero un decoder satellitare.

Questo tipo di decoder viene collegato alla televisione, non è necessario comprare un’altra antenna parabolica. Gli abbonati RAI che hanno un decoder che sia compatibile con il “Conditional Access Nagravision” non devono acquistate un altro decoder: basta che richiedano alla RAI la smart card. A questo punto sarà sufficiente fornirsi di una CAM che va messa nel set box, adoperabile dal 2010.

Bollini DGTVi

In precedenza si è parlato dei bollini DGTVi: vediamo ora di descriverli in maniera più approfondita. I decoder con bollino blu sono quelli grazie cui è possibile ricevere sia i canali gratuiti sia quelli a pagamento; permettono pure di utilizzare i servizi interattivi.

Se si ha un decoder di questo tipo, non è necessario cambiare televisione: si ottengono comunque tutte quelle caratteristiche tecniche che consentono una corretta sintonizzazione. Attualmente esistono in commercio anche TV con decoder integrati con bollino blu.

Quando si parla di bollino bianco, si è soliti indicare quei televisori con decoder integrato che consentono la visione di programmi in chiaro.

Per vedere i programmi a pagamento, in questo caso sarà necessario però essere dotati di CAM, funzionante con tessere adeguate. Il CAM è un apparecchio che si può comprare in contemporanea con il televisore o, se si preferisce, in tempi diversi.

I decoder zapper sono invece definiti dal bollino grigio; essi hanno prestazioni al minimo standard, anche quando si parla di decoder economici. Con questo decoder si vedono tutti i canali gratuiti, ma non è possibile né vedere i programmi a pagamento, né usufruire dei servizi interattivi. Inoltre possono mancare alcune caratteristiche presenti invece in quelli con bollino bianco o blu, come banda VHF canalizzata europea, LCN, EPG ed eventuali aggiornamenti. Il bollino più recente è quello gold, quello cioè che definisce le televisioni con decoder integrato e sintonizzatore HD.