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Asciugabiancheria
di Rosaria di Prata |
L’asciugabiancheria è un importante elettrodomestico che permette di asciugare il bucato in maniera rapida e veloce. In commercio sono presenti vari modelli, diversi anche per grandezza, con asciugatura a evacuazione o a condensa, da scegliere secondo le personali e reali esigenze.
Caratteristiche
L’asciugabiancheria è un elettrodomestico che diventa indispensabile soprattutto in inverno, quando le giornate sono fredde e piovose, ma anche in primavera,in quelle zone dove il tasso d’umidità resta molto elevato. Di forma è simile ad una lavatrice tradizionale ed ha le stesse dimensioni; qualora lo spazio a disposizione sia poco, può anche essere posta sopra di essa, risultando così meno ingombrante. È dotata di un’apertura frontale con un cestello interno, nel quale è messo il bucato bagnato; è preferibile introdurre solo panni ben strizzati, quindi se si è abituati al bucato a mano, è bene ricordarsi di questa regola.
Solitamente nella parte bassa c’è un’apertura che consente di estrarre la tanica che si riempie d’acqua e che dev’essere svuotata all’accensione di una spia che ne segnala il riempimento totale. Nella parte alta troviamo il tasto di accensione, la spia luminosa, che può anche emettere un segnale sonoro che indica il livello massimo raggiunto all’interno del serbatoio, e una manopola, che ci consente di regolare il tempo d’asciugatura.
I tempi ovviamente variano secondo il tessuto e solitamente sulle istruzioni ciò è riportato. È alimentata a corrente, quindi per chi deve asciugare molto bucato, è bene orientarsi su modelli di classe A che permettono di avere un dispendio di energia ridotto. I modelli presenti sul mercato variano anche secondo la capacità, con carica minima da 1 kg. Le caratteristiche sopraelencate fanno riferimento a un modello classico e di base di asciugabiancheria ma in commercio ne troviamo anche di più complesse. Ultime ad essere state realizzate sono quelle che consentono l’asciugatura di capi delicati, o dei capi in lana, senza rischiare che s’infeltriscano. Dev’essere posta sempre in modo tale che il calore si disperda verso l’alto per evitare danni all’intero sistema di funzionamento.
Tessuti da evitare
L’asciugabiancheria non è un elettrodomestico in grado di asciugare qualsiasi tessuto, quindi è sempre bene leggere con attenzione il suo libretto d’istruzioni e l’etichetta del capo che dev’essere asciugato. La lana, oppure tessuti delicati come la seta o gli acrilici, è bene evitarli se non sia riportato esplicitamente sulle indicazioni dell’elettrodomestico. Quando i panni subiscono questo tipo di asciugatura non necessitano durante il lavaggio dell’uso dell’ammorbidente perché dopo l’asciugatura sono già morbidi, la lana invece, specie se si tratta di maglioni, non riesce a disperdere l’acqua durante il ciclo di asciugatura e quindi il capo sarà sempre umido.
I tessuti acrilici o il pile sono da evitare tassativamente perché potrebbero causare danni all’elettrodomestico stesso. La seta o tessuti delicati se messi ad asciugare con altri capi potrebbero danneggiarsi e sgualcirsi. Se erroneamente sono inseriti nel ciclo di asciugatura questo genere di tessuti si rischia di compromettere anche l’asciugatura degli altri capi. In questo caso è bene separare i capi e ripetere il ciclo di asciugatura.
Devono essere evitate anche camicie o pantaloni di tessuto plastificato, che potrebbero prendere fuoco se inserite all’interno dell’asciugabiancheria. Tappeti in pelliccia o capi d’abbigliamento di pelo sia vero sia sintetico non devono essere assolutamente immessi nella fase di asciugatura. È sconsigliato anche asciugare coperte matrimoniali o piumoni con piume d’oca che a causa del roteare potrebbero fuoriuscire e danneggiare il capo stesso.
Lenzuola in flanella o in cotone pesante potrebbero richiedere tempi supplementari perché assorbono molta acqua che con difficoltà si disperde durante la fase di asciugatura. I jeans ricamati con perline o paiettes se poco ricamati, è bene inserirli a rovescio altrimenti è bene evitare perché potrebbero staccarsi con molta facilità. Ovviamente non devono essere inseriti neanche capi delicati come lo shantung e il pizzo.
Asciugabiancheria a evacuazione e a condensa
Le asciugabiancheria si differenziano per il funzionamento, si dividono in asciugabiancheria a condensa o a evacuazione. In realtà si avvalgono del medesimo sistema, ossia assorbono l’aria fredda del bucato e una resistenza produce aria calda che permette l’asciugatura. Nelle asciugabiancheria a condensa il sistema trasforma l’umidità del bucato in acqua che è convogliata verso un serbatoio che deve essere svuotato ogni qualvolta termina il ciclo di asciugatura, mentre quelle a evacuazioni hanno bisogno di uno scarico esterno, e questo per molti è molto meno comodo.
I modelli più recenti sono dotati di particolari sensori che individuano il grado massimo di acqua raggiunta e lo comunicano attraversi un segnale sonoro, la funzione ecologica, invece è stata installata sia sul modello a condensa sia sul modello a evacuazione. La funzione ecologica consente di ottenere un forte risparmio energetico e un’asciugatura più rapida. Entrambe, prima di essere immesse sul mercato sono sottoposte a controlli non solo di qualità ma anche di sicurezza, di cui riportano le certificazioni che attestano il corretto funzionamento.
Spesso si preferisce l’asciugabiancheria a condensa perché l’acqua convogliata nel serbatoio, può essere usata per innaffiare o per altri usi, tranne che alimentare. Se però una volta che la tanica è riempita non è svuotata, si compromette l’asciugatura del bucato, perché il sistema non riesce ad assorbire il totale grado d’umidità del bucato, che resta anche al termine del ciclo, bagnato. Per chi invece ha un angolo biancheria, potrebbe non essere un problema, l’asciugabiancheria a evacuazione, perché è possibile convogliare il tubo esterno nel medesimo scarico della lavatrice.
Ovviamente il tutto dev’essere installato da un tecnico specializzato, mentre il funzionamento di quella a condensa può essere appreso direttamente dal libretto d’istruzioni; basta collegare la spina, programmare il tempo e accendere, dopodiché ricordarsi di svuotare la tanica. L’unica accortezza è di chiudere correttamente il frontalino della tanica altrimenti l’acqua non è convogliata nel serbatoio ma fuoriesce all’esterno dell’asciugabiancheria.
Come usarla
L’asciugabiancheria è un elettrodomestico che dev’essere usato con accortezza e soprattutto richiede un’attenta pulizia. Il bucato che dev’essere inserito dev’essere ben strizzato, per questo è consigliabile introdurre solo panni lavati con la lavatrice, altrimenti si rischia di ottenere solo un’asciugatura media e un bucato comunque umido.
È preferibile riempire il cestello per non avere un dispendio inutile di energia elettrica, quindi magari asciugare più bucato insieme, sempre però separando i capi in cotone da quelli più pesante, come potrebbe essere il jeans. Sia le camicie sia i pantaloni devono essere abbottonati per evitare che si sgualciscano troppo, se si desidera asciugare un bucato che successivamente dev’essere stirato può essere scelta un’asciugatura media, di modo che il giusto grado di umidità renderà più facile la stiratura. Se il bucato invece potrà essere riposto senza essere stirato, è bene completare l’intero ciclo.
Non bisogna bloccare la fase di asciugatura, poiché dopo l’emissione di aria calda, per il tempo da noi programmato, fuoriesce dell’aria fredda che permette di stabilizzare l’asciugatura, quindi aprire lo sportello solo al termine dell’intera fase di asciugatura. La pulizia è un altro importante fattore, dopo ogni asciugatura dev’essere pulito il piccolo cestello che raccoglie la parte superficiale dei tessuti che, a causa del roteare, può staccarsi, altrimenti al successivo ciclo si disperde e si attacca con facilità al bucato bagnato. Nel caso dell’asciugabiancheria a condensa la tanica dev’essere svuotata ogni qualvolta che si accende la spia con accortezza richiudere lo sportello altrimenti l’acqua potrebbe fuoriuscire.
È bene tenere lontano i bambini perché inavvertitamente potrebbero aprire il cestello in funzionamento e il vapore potrebbe causarli danni. Per tale motivo, se si hanno bambini piccoli, è sempre bene metterla sopra la lavatrice, in tal modo non possono arrivarci. Comunque anche gli adulti devono usarla con prudenza e ricordarsi di non aprire mai anticipatamente lo sportello.
Costi e dove acquistare
L’asciugabiancheria è venduta nei negozi di elettrodomestici ma anche in internet. Spesso il costo varia secondo le funzioni della stessa o se prevede un’asciugatura a evacuazione o un’asciugatura a condensa. Nel caso in cui ci riferiamo a un’asciugabiancheria a condensa, il costo è limitato e i costi più bassi si aggirano intorno ai 250 euro, se si tratta di aziende poco note e se il sistema di asciugatura è con programmi base.
L’asciugabiancheria ad evacuazione invece richiede anche il costo aggiuntivo dell’installazione e minore è la classe energetica più elevato è il costo fino ai 350 euro. I costi variano anche secondo il posizionamento del cestello, se la carica è frontale oppure dall’alto. Inevitabilmente, come accade per le lavatrici, l’asciugabiancheria con carica dall’alto ha un costo maggiore, anche perché è di dimensioni notevolmente ridotte. Nel mondo dell’e commerce, anche i grandi elettrodomestici possono essere scelti in rete, così si possono confrontare le varie caratteristiche e paragonare i costi.
Sono dei negozi virtuali, con foto e descrizione del prodotto, costo e relative spese di spedizione. In alcuni casi l’elettrodomestico è recapitato nel giro di una settimana, con costi aggiuntivi se si richiede l’installazione. È importante in questo caso richiedere sempre la garanzia e che il diritto di recesso dev’essere esercitato entro dieci giorni dalla consegna.
Oggi, quasi tutti i grandi centri commerciali, consentono di acquistare grandi elettrodomestici e durante la fase delle offerte si trovano notevolmente scontati, oppure si può richiedere un costo inferire se è l’ultimo pezzo e da ritirare c’è solo quello in esposizione. Essendo un elettrodomestico dal costo non proprio ridotto, come modalità di pagamento si può scegliere anche il finanziamento, in questo modo si ha la possibilità di scegliere un ultimo modello con tutte le funzioni necessarie alle proprie esigenze senza porsi il problema economico.
Produttori
- ARISTON
L’azienda Ariston è leder nel settore degli elettrodomestici, ed esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. La sua storia inizia nel lontano 1960 e da allora si è presente ovunque con numerose filiali. La qualità dei prodotti è certificata e garantita per due anni, in questo modo il cliente se non è soddisfatto del prodotto scelto può sostituirlo.
- AEG-ELECTROLUX
L’Aeg-Electrolux produce elettrodomestici da molti anni, e ciò ha consentito all’azienda di raggiungere livelli molto alti. I prodotti sono venduti in tutt’Europa e ogni pezzo prodotto è frutto di una ricerca continua e seria nel tempo. Il team che si occupa delle ricerche di mercato, cerca di immettere nel settore delle vendite elettrodomestici in grado di soddisfare l’esigenza della clientela.
- BOSH
L’azienda Bosh ha iniziato ad esportare in Italia gli elettrodomestici a partire dagli anni 80, e da allora ha conquistato un’ampia fetta di mercato. La qualità dei materiali utilizzati è molto elevata e questo conferisce carattere ed originalità al prodotto. Non manca certo l’aspetto qualitativo curato nei dettagli, e con produzioni sempre all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.
- CANDY
La Candy è in Italia leader indiscusso nel settore produttivo degli elettrodomestici. Si differenzia sul mercato grazia alla qualità dei prodotti e alla loro durevolezza nel tempo. L’ottimo equilibrio qualità prezzo è un suo punto di forza che rassicura il cliente e lo indirizza verso una scelta garantita e di certa qualità. La tecnologia si evolve in ogni nuovo prodotto presentato, per migliorare sempre non solo l’aspetto ma anche l’efficienza.
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