Caldaia
 

Caldaia

di Bruno Cairo

La caldaia è più di un elettrodomestico. In realtà si può azzardare a definirla un motore per il funzionamento di alcuni servizi della nostra abitazione. Grazie all’uso di gas, come il metano è in grado di riscaldare acqua e garantire calore con i termosifoni. Possiamo ritenerla un acquisto importante proprio per l’impatto che avrà sulla vita quotidiana.

Caratteristiche

Ringrazio chi ha inventato la caldaia! Facendo un salto indietro nel tempo penso che, in passato, bisognava riscaldare acqua sui fornelli per fare un bagno in delle tinozze. Oppure con l’introduzione degli scaldabagno, utili si, ma con i minuti contati. Dovevi essere rapido a farti una doccia, altrimenti, addio acqua calda per tutta la famiglia. E chi lo sentiva tuo fratello che sbraitava incolpandoti che l’avevi finita tutta. Per non pensare al costo di uno scaldabagno, che funziona a corrente elettrica.
Grazie alle caldaie, oggigiorno, è una bella comodità aprire un rubinetto ed avere acqua calda. O premere un tasto e riscaldare tutta la casa. Non dimentichiamoci, inoltre, che le caldaie, alimentano anche le nostre cucine, grazie al metano.

Però non tutte le caldaie sono uguali. Dove reperire le informazioni necessarie per capire che caldaia acquistare? Domanda giusta a cui cercherò di rispondere.
Innanzitutto esiste una vera e propria classificazione. In base alla modalità di combustione dei gas, che si trasforma in energia.

Ho scoperto, infatti, che questa distinzione, identifica le caldaie con delle stelle. Ci sono ad 1, 2, 3 ed a 4 stelle. Ogni caldaia deve possedere la marcatura CE seguita dal numero 0051 e controllate dall’IMQ, che è un organismo preposto a questi controlli.
L’ultima categoria è certamente quella che identifica una caldaia che soddisfa in pieno le esigenze di un consumatore, riscaldare e risparmiare. Infatti, grazie alla combustione efficiente, il risparmio energetico è molto.

Generalmente l’istallazione avviene al di fuori delle abitazioni, o almeno con un’apertura verso l’esterno per i fumi.

Ogni caldaia, inoltre, deve essere in possesso del libretto d’impianto, se la potenza è inferiore a 35 kW. Se la potenza è uguale o superiore a 35 kW si parla di libretto di centrale.
In entrambi i casi, devono essere compilati e correttamente aggiornati nelle verifiche da parte del manutentore dell’impianto. Infatti, gli impianti unifamiliari inferiori a 35 kW vanno fatti ogni anno. Ciò permette un miglior funzionamento delle caldaie. Una caldaia correttamente manutentata, infatti, può garantire un risparmio energetico di circa il 7-8%.

Caldaia unifamiliare

Pur essendo di diversi tipi, penso sia opportuno parlare soprattutto di quelle caldaie cosiddette unifamiliari. Vale a dire quelle che troviamo nelle nostre abitazioni.
La caldaia, innanzitutto, va installata fuori. O comunque deve avere un’apertura all’esterno. Tutto ciò per questioni di sicurezza. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che è alimentata da gas! O meglio “brucia” gas. Infatti, al momento dell’accensione, di riscaldamento o anche alla semplice apertura del rubinetto. Si accende una piccola fiammella che mette in azione la caldaia.

Le caldaia può funzionare con due tipi di gas. Il metano, ormai, disponibile su gran parte del territorio nazionale. Oppure a Gpl, avete presente quei grandi bomboloni, spesso fuori da villette a schiera o piccoli palazzi.

Le caldaie unifamiliari sono dette anche autonome. La loro utilità sta nel consentirci di vivere al meglio la nostra casa. Supportandoci nei gesti più semplici. Come lavarsi, cucinare e riscaldare.
Le caldaie unifamiliari, inoltre, hanno reso indipendenti dalle caldaie condominiali. Ognuno può gestire come crede i propri consumi.

Per esempio, il riscaldamento condominiale, a volte è una tortura. Non so se vi è mai capitato di entrare in una casa con tali caratteristiche. La temperatura è altissima, soprattutto ai primi piani. Poi, magari, salendo di piano. È meno forte.

Invece con le caldaie unifamiliari, tramite il termostato interno, possiamo impostare la nostra temperatura. Accendere quando vogliamo. Oppure programmare orario di accensione e spegnimento. Insomma un vero è proprio pannello di controllo. È una comodità o sbaglio? I consumi, in questo modo, sono gestiti direttamente.

Come dicevo sono dei gas. Pertanto è consigliabile acquistare anche degli apparecchi detti rilevatori per eventuali fuoriuscite. Infatti, anche una semplice distrazione, come lasciare un fornello aperto, può essere rischioso. Alcuni rilevatori suonano e avvertono del pericolo, altri, invece, bloccano direttamente la fuoriuscita, bloccando la caldaia. Un ulteriore accessori, che ne rende ancora più sicuro l’utilizzo.

Sicurezza dell’impianto

La sicurezza domestica non è mai troppa! A volte per una negligenza si può incorrere in incedenti frutto della noncuranza. Ma questi rischi si possono prevenire.
Il consumatore attento deve essere informato su tutto ciò che riguarda l’istallazione della caldaia. Sicurezza, manutenzione. Norme e leggi.

Tutto ciò è necessario, sia per la propria sicurezza, che dell’abitazione. È per far si che chi si occuperà dell’installazione della nostra caldaia agisca regolarmente.
Un impianto termico deve rispettare alcune norme. Dal 1997 in Italia tutte le abitazioni devono essere sicure come stabilito dalla legge 46/90. Questa legge dispone che i proprietari adeguino case e appartamenti. Le caldaie essendo il “cuore” degli impianti di riscaldamento devono essere sottoposte a particolari provvedimenti. Approvazione e ispezione dei Vigili del Fuoco e controlli periodici.
Per gli impianti di riscaldamento individuali dotati di fiamme libere (metano, Gpl) occorre preoccuparsi che non siano soffocate dalla mancanza di ossigeno.

Gli impianti centralizzati, condominiali per intenderci, devono essere fatti controllare periodicamente dall’amministratore.

È una prassi che le caldaie siano installate su balconi, o comunque, fuori dall’appartamento. Ma nel caso di installazione all’interno è bene seguire qualche accortezza. Nel luogo scelto per la caldaia deve essere presente un foro di ventilazione per lo scambio d’aria con l’esterno. Le misure di questo foro sono proporzionali alla potenza dell’impianto installato. È il tecnico ad occuparsene. Se non fosse possibile è necessario predisporre un boiler di aspirazione, ossia una sorta di ventola aspirante i fumi e che permette il ricambio d’aria necessario.

Naturalmente sia la caldaia, che tutta la componentistica deve essere contrassegnata dal marchio IMQ; ogni dispositivo deve indicare la data dell’istallazione e la scadenza.
È indispensabile conoscere tutto ciò. Sarà tutto a vantaggio del consumatore e costituisce una garanzia di incolumità.

Manutenzione

Gli impianti termici della nostra casa sono indispensabili. E tra l’altro devono sottostare anche a precise norme di sicurezza imposte dalla legge. A garanzia e sicurezza dell’ambiente. Ma diciamo anche per la tutela del consumatore.

Dobbiamo pensare la caldaia come ad un motore di una macchina. La macchina è la casa, la caldaia è il motore e ad essa sono collegati tutti gli altri pezzi (elettrodomestici, impianto idrico, etc…).
Questi obblighi sono imposti dagli enti locali, che devono vigilare affinché gli impianti termici siano a norma.
La maggior parte delle nuove abitazione ha di per sé caldaie fornite dal costruttore che rispondono a tali requisiti. Alcuni impianti sono condominiali, ne è responsabile l’amministratore di condominio.
La manutenzione è un obbligo che garantisce risparmio. In base alla normativa vigente chiunque utilizzi un impianto di riscaldamento (di qualsiasi potenza termica) ha l’obbligo di osservare regole precise.
Affidare, innanzitutto, la manutenzione dell’impianto ad un tecnico manutentore o imprese che siano in possesso dei requisiti. Effettuare il versamento degli oneri ridotti (per impianti unifamiliari è d’obbligo ogni 2 anni).

Accertare che chi si occupa della manutenzione, ogni biennio trasmetta alla Provincia d’appartenenza, i modelli compilati della verifica, debitamente compilati. Insieme alla ricevuta del versamento.
È necessario, quindi, rivolgersi a centri assistenza di fiducia. Alcuni sono talmente efficienti da ricordare al cliente le scadenze e a fissare gli appuntamenti per i controlli annuali o biennali.
Di solito alcuni centri assistenza sono anche rivenditori. Pertanto, è anche meglio, poiché si ha a che fare con personale qualificato che ti segue durante la fase di vendita e post-vendita per la manutenzione.
Queste accortezze vanno prese in considerazione all’acquisto. Oppure se la caldaia è già all’interno dell’abitazione, possiamo cercare il centro assistenza più vicino della marca della caldaia. Su internet non è difficile trovare quello a noi più vicino.

Cosa acquistare

Ormai anche acquistare una caldaia è un investimento. Pertanto bisogna affidarsi a marche, che da anni sono sul mercato e che vantano grande esperienza. Sinonimo di qualità ed esperienza. Ad esempio la Chaffoteaux&Maury di MTS Group, ovvero Gruppo Ariston, ha lanciato sul mercato vari modelli di caldaia. Imponendosi nel settore in fatto di sicurezza, affidabilità e tecnologia all’avanguardia.

L’ultima nata è Mira. Si tratta di una caldaia murale compatta, solo 720x390x296 mm. Mira è talmente piccola che è installabile anche in spazi particolarmente ristretti. È una caldaia a 3 stelle di rendimento di combustione, che può essere installata in appartamenti con superficie fino a 100 metri. Viene definita una caldaia di alto rendimento, per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. I consumi sono ridotti. Grazie alla potenza della combustione, che riduce gli sprechi.
La caratteristica di Mira è la semplicità. Un’occhio di riguardo per l’utente che può utilizzarla in modo agevole e in tutta sicurezza.

Una tecnologia all’avanguardia che comincia dall’esterno, cioè dal pannello di controllo semplice e funzionale che consente una gestione intuitiva. Ma addirittura è possibile predisporla per l’uso di un cronotermostato telecomandato.

All’interno una componentistica di alta qualità. È dotata di un microprocessore che controlla tutti i parametri di funzionamento e di protezione della caldaia. Ciò la rende sicura e affidabile. E non è poco! In più dicevamo sicura. Infatti, è dotata di un sistema di autodiagnosi integrato con led luminosi per la visualizzazione dei parametri di funzionamento e degli stati di blocco. Davvero un ottimo prodotto che consente di gestire con semplicità ed intelligenza i comfort della nostra casa.
Se viviamo in una zona fuori dove il metano ancora è un miraggio, non bisogna rinunciare alla possibilità di usufruire di una caldaia. Niente da temere. La possibilità c’è! Innanzitutto bisogna preferire per il Gpl, ossia del bombolone. È un’alternativa validissima. Che fa risparmiare su costi di corrente elettrica.

Tra l’altro a differenza del metano, la cui erogazione è gestita da un ente, che ne misura i consumi, che si pagano tramite bolletta. Per il Gpl c’è un’autonomia di gestione del proprietario. Cioè è chi fa istallare il bombolone che deve preoccuparsi, sia della manutenzione, sia dell’approviggionamento del gas al suo interno. Tutto ciò è comunque semplice. Una volta installato quello, il gioco è fatto. Tra le soluzioni ideali c’è HydroPower Junkers. Una piccola caldaia istantanea a gas con generatore a turbina HDG ed accensione elettronica.

Deve essere installata in un luogo apposito. Poiché la camera di combustione è aperta, pertanto, è necessario un installazione all’aperto o comunque con una presa d’aria.

Dotata di elettrodo di ionizzazione, che fa accendere la caldaia solo al momento in cui si deve utilizzare. Gran risparmio, di gas! Infatti, la tecnologia dell’HDG sta proprio in questo. La turbina viene azionata dal flusso dell’acqua, e l’assenza di fiamma pilota (sempre accesa in un apparecchio tradizionale), produce una sensibile riduzione dell’impatto ambientale ed un reale risparmio di gas rispetto ad altri apparecchi.
Viene quasi da definirla una caldaia “ecologica”. Altra caratteristica la regolazione automatica della potenza in funzione della richiesta d’acqua calda. Grazie ad uno stabilizzatore di pressione, il funzionamento è ottimale anche in presenza di variazione di pressione idrica. Tutto ciò dimostra come in commercio, oramai, sia possibile trovare delle soluzioni ad ogni esigenza. Niente è un lusso! E non bisogna rinunciarci.

Migliori marche

Sull’acquisto di una caldaia non bisogna stare a guardare il centesimo. Non è proprio il caso, perché ci sono regole e controlli ben precisi da parte dello Stato.
Pertanto un acquisto va fatto con coscienza, con informazioni e se necessario confrontando le varie offerte, che ci sono in giro.

Di solito le caldaie sono acquistabili da rivenditori di impianti idraulici e termici. Ma spesso sono mono-marca, o al massimo un paio di modelli.
Altra soluzione sarebbe l’acquisto in centri assistenza che, oltre all’acquisto, danno l’assistenza post-vendita.

Importante, come detto, per tutte le pratiche di manutenzione, che vanno regolarmente effettuate. Le aziende produttrici sono molte, ma ecco una selezione di quelle che sono sul mercato da un po’ di anni…

  • http://www.radiant.it
    Produce caldaie dal 1959. I suoi prodotti vantano il binomio di innovazione e risparmio energetico. In questi quarant’anni di attività la Radiant ha cercato sempre di fornire servizi efficienti per il comfort domestico. Ciò ha decretato il successo dell’azienda anche a livello internazionale.

  • http://www.aristonchannel.com
    Le nostre idee, la tua casa. Questa la mission di Ariston azienda leader nella produzione di caldaie murali. Da oltre 40 anni (è in attività dal 1960) si distingue per offrire prodotti all’avanguardia. Sia da un punto di vista tecnologico, sia da quello del design. Un marchio italiano che è sinonimo di affidabilità e sicurezza.

  • http://www.fontecal.it
    Un’azienda giovane. È in attività dal 1991. Riuscendo ad imporsi nel mercato italiano ed europeo. Fontecal è sinonimo di “tecnologia per il comfort”. Prodotti di alta qualità. Azienda sempre in rinnovamento, che è riuscita ad imporsi. Sia commercialmente, sia a livello di “brand”.

  • http://www.sime.it
    Azienda italiana che da oltre trent’anni è in attività nella produzione di apparecchiature per il riscaldamento domestico. Dal 1972 ad oggi, si contraddistingue per la continua ricerca e l’impiego di tecnologie, attente ai bisogni delle persone. Oltre a produrre caldaie è anche distributore delle stesse.

  • http://www.junkers.it
    100 anni di attività non sono pochi! Produce apparecchi affidabili per migliorare la vita domestica. Le sue caldaie sono robuste e resistenti. Dal 1932 è nel Gruppo Bosh. Diventando leader a livello mondiale nel settore del riscaldamento. Junkers gode dell’assistenza di numerosi centri distribuiti in tutta Italia.
 
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