Congelatore
 

Congelatore

Prodotti

di Daniel Donati

Se il frigorifero è uno degli elettrodomestici indispensabili per la nostra abitazione, tanto da meno non è il congelatore, suo fratello diretto. Il suo utilizzo principale, quello cioè di conservare a lungo i cibi, ci dà grandi vantaggi nella vita di tutti i giorni, permettendoci di ottenere anche un grande risparmio di soldi. Questa guida cercherà di farvi indirizzare al meglio all’acquisto di questo importante aiutante!

Il congelatore

Il congelatore, come il nome stesso ci suggerisce, ha il compito di conservare gli alimenti che sono stati, appunto, “congelati”. Cosa significa questa parola? In pratica questi cibi hanno subito un processo per il quale l’acqua presente all’interno si è solidificata a causa delle temperature molto basse. Grazie a tutto ciò il cibo riesce a conservarsi molto più a lungo, riparato dalle reazioni enzimatiche che altrimenti lo avrebbero deteriorato. Visto però che l’acqua non si può solidificare al 100% anche i cibi congelati hanno una “vita di conservazione” oltre la quale tale protezione va a decadere. Molto spesso nei cassetti del congelatore è indicato un periodo medio per la conservazione della maggiorparte di tipologie di alimenti, rispettarlo ci permetterà di non incorrere rischi sullo stato dei prodotti conservati.

C’è da sapere che il processo di surgelazione non altera, se non in minima parte, il contenuto nutritivo degli alimenti ma anzi, spesso, come nel caso dei vegetali li preserva più a lungo (a temperatura ambiente infatti nei vegetali il loro contenuto di vitamine e minerali va a decadere in maniera molto veloce). All’interno del congelatore ci possiamo mettere praticamente ogni tipo di alimento: dalla carne, al pesce, alla verdura, alla pasta, al gelato. Le poche eccezioni fanno parte del mondo vegetale come la frutta a polpa tenera o le verdure a foglia larga poiché il grande freddo del processo di congelamento causerebbe la rottura della loro membrana cellulare, per il resto questo elettrodomestico diviene utilissimo per la cucina di tutti i giorni.

Tipi di congelatori

Ora che abbiamo capito l’importanza del congelatore nella nostra vita quotidiana cerchiamo di analizzare le varie tipologie che il mercato degli elettrodomestici ci offre. Generalmente ne possiamo trovare di tre tipi, con differenze sostanziali sia sulla struttura che sull’utilizzo:

  • Congelatore a pozzetto: è una delle tipologie più diffuse con struttura rettangolare ad un solo vano e apertura sulla parte superiore. Il vantaggio primario dei congelatori a pozzetto sta nella loro capacità di stivaggio e nel mantenimento ottimale del freddo (visto che l’apertura dall’alto fa uscire, in primis, l’aria più calda presente negli strati superiori). Di conto offrono una comodità sicuramente inferiore rispetto agli altri tipi per la loro struttura ad un solo vano: se non stiperemo gli alimenti in maniera razionale, ritrovare un particolare prodotto potrà essere impresa non proprio facile (soprattutto per quelli conservati sul fondo). Proprio per questo richiede una rotazione periodica degli alimenti perché altrimenti si rischierebbe di consumare sempre quelli più recenti immessi nella parte superiore.

  • Congelatore verticale: all’apparenza potrebbe sembrare un normale frigo poiché condivide con questo forma e talvolta dimensioni (anche se generalmente sono un po’ più grandi). All’interno è diviso in scompartimenti a cassetto che rendono così veramente ottimale la distribuzione degli alimenti da conservare e la facilità nel ritrovarli immediatamente. Questo porta dei piccoli svantaggi rispetto al tipo a pozzetto poiché l’apertura frontale fa entrare l’aria su tutti i cassetti e quindi non solo sulla parte superiore e inoltre la capacità di stivaggio è limitata se messa in confronto alle sue dimensioni esterne. La forma però verticale riduce la pianta del congelatore e permette così un posizionamento anche in luoghi con poco spazio disponibile.

  • Frigo-congelatore: quasi tutti i frigoriferi in commercio hanno un vano congelatore. Il grande vantaggio di questa tipologia sta nel poco spazio occupato, visto che lo condividerà con un altro elettrodomestico fondamentale per la nostra cucina. Di contro uno spazio di stivaggio veramente limitato e una gestione dello spazio interno non certo ottimale poiché si dovrà sfruttare la profondità orizzontale e poco quella verticale.

Risparmio energetico

Il risparmio energetico ha assunto in questi ultimi decenni un’importanza rilevante anche sui nostri elettrodomestici. L’Unione Europea ha introdotto le cosiddette “etichette energetiche” che servono a noi consumatori per renderci conto del consumo di energia di un particolare tipo di prodotto, molti importanti quindi per permetterci di fare un confronto veloce ed efficace. Per alcuni tipi di elettrodomestici, tra cui i nostri congelatori, queste etichette per la Legge Italiana sono obbligatorie dal 1998, data in cui è stato introdotto il decreto ministeriale che rispettava le direttive della Comunità Europea.

L’etichetta energetica è divisa in cinque settori. Il primo di questi indica il nome del prodotto e del suo produttore insieme al suo logo, nel secondo invece sono indicate le “classi energetiche” comprese, per i congelatori, da A++ a G e indicate mediante colori diversi (il verde per i prodotti dal consumo minimo fino a decrescere nel colore rosso per quelli dal consumo massimo). Il terzo settore invece è più specifico sul consumo di energia poiché ce ne da il valore espresso in kWh /anno (valore calcolato in laboratorio, non indicante quindi l’effettivo uso nelle situazioni quotidiane). Gli ultimi due settori variano dal tipo di elettrodomestico, per i congelatori in particolare troveremo nel quarto riquadro le indicazioni relative alla capacità di carico e nel quinto il grado di rumorosità durante il funzionamento.

La lettura dell’etichetta quindi ci potrà permettere di fare un confronto immediato tra diversi tipi di prodotti ma attenzione non ci darà il loro reale valore di consumo. Questo dipenderà in gran parte dal tipo di utilizzo che se ne farà che andrà a condizionare più di ogni altro fattore l’energia utilizzata. Ulteriori fattori incidono su questo consumo: la capacità di carico che deve essere correttamente dimensionata per permettere un ottimale mantenimento del processo di “congelamento” ma anche la frequenza di volte che si aprirà il congelatore che farà entrare aria calda all’interno.

Scegliere il congelatore

Il mercato ci offre una larga scelta di congelatori, che vanno a coprire in pratica ogni nostra esigenza. L’importanza di valutare attentamente questo fattore va ad incidere in maniera determinate sulla riuscita o meno della nostra scelta. A pozzetto, verticale o frigo-congelatore sono delle tipologie che rispondono a precisi bisogni: se abbiamo molto spazio libero e grandi quantità di alimenti da congelare (magari dello stesso tipo) quello a pozzetto potrebbe essere la scelta giusta visto che offre una grande capacità di stivaggio.

Differente se il nostro bisogno sarà quello di avere una scorta di alimenti più varia e che necessità di una maggiore facilità nel ritrovare i vari prodotti: in questo caso il tipo verticale può diventare il modello ideale. Ricordiamoci però che uno dei maggiori vantaggi che ci può dare il congelatore sta proprio nel suo utilizzo di base, il mantenere a lungo gli alimenti: questo ci permette di economizzare anche la spesa poiché ci dà la possibilità di acquistare stock di prodotti in offerta e conservarli in tutta tranquillità come se l’acquisto è stato fatto il giorno stesso.

Optare per un modello dalla capacità medio-grande ci darà quindi l’opportunità di risparmiare, oltre che avere una dispensa di alimenti che ci può venire utile per ogni occasione. Tutto questo ci porta a sconsigliare, se possibile, l’acquisto del solo frigo-congelatore poiché la capacità ridotta diventa, in questo aspetto, un grande limite. Diversa situazione se si abbinerà a questo un congelatore a pozzetto o verticale: nel frigo-congelatore si terranno i prodotti di consumo più immediato (quelli magari che si mangeranno durante la settimana), mentre nell’altro quelli che saranno consumati in seguito, anche molti mesi dopo.

Acquistare il congelatore

Prima di dare uno sguardo sulle offerte che il mercato ci propone, facciamo il punto della situazione cercando di dare dei piccoli consigli finali per ottimizzare l’acquisto e l’utilizzo del proprio congelatore:

  • Stiamo attenti alle “stelle”: solo con quattro stelle i congelatori scendono a temperature sotto i 30°C, con le quali si riesce a congelare in maniera ottimale pressoché la totalità dei cibi freschi. Con una stella in meno, quindi con 3, si potrà scendere a temperature massime di meno 18°C, utili si per mantenere lo stato di “congelamento” ma non efficaci per congelare dall’inizo.

  • “No-Frost”: un ventilatore sempre acceso elimina il rischio di formazione della brina all’interno del nostro congelatore e sopra i nostri alimenti.

  • IMQ: altra etichetta molto importante al pari di quella energetica poiché ci da la garanzia che tale prodotto abbia avuto la certificazione di sicurezza e qualità dopo numerose prove di laboratorio.

  • Pareti: controlliamo le pareti del congelatore poiché maggiore lo spessore più alta sarà la capacità di mantenere basse temperature e quindi in definitiva minore il consumo energetico.

  • Superficie di posizionamento: ricordiamoci che il congelatore dovrà essere posto in una superficie completamente piana poiché si rischia che la porta non si chiuda perfettamente con il tempo (soprattutto nei modelli verticali).

  • Posizionamento: oltre alla superficie lo stesso posizionamento è importante per un corretto utilizzo e un risparmio energetico efficace. Il posto più fresco della casa diventa l’ideale mentre controproducente sarà posizionarlo vicino fonti di calore. Stiamo attenti anche a lasciare almeno 10 cm di spazio tra l’apparecchio e la parete per la giusta aerazione.

  • Pulizia: per conservare al meglio l’efficienza del vostro congelatore fate una pulizia generale almeno una volta l’anno, soprattutto del condensatore posto dietro l’apparecchio che ha il compito di disperdere il calore prodotto.

  • Guarnizioni: un controllo periodico delle guarnizione del congelatore permette di mantenere un’ermetica chiusura dall’esterno.

Prezzi del congelatore

Per concludere vi offriamo una rassegna di prodotti presenti sul mercato, divisi in tre fasce di prezzo: 100€-300€, 301€-500€, 501€-oltre. Un consiglio sempre utile, prima di effettuare l’acquisto, è quello di girare per la grande distribuzione dove potrete confrontare di persona caratteristiche, offerte e convenienza dei prodotti presenti, di solito le marche più diffuse in commercio.

  • 1° fascia: 100€-300€
    In questa fascia troviamo numerosi prodotti entry-level appartenenti, più facilmente, alle classi energetiche inferiori alla A, quindi dalla B in giù. In questo segmento troveremo marche come la Ignis, la Amstrad, la Beko, la Ocean ma anche i modelli base delle marche leader nel settore come la Rex, l’Ariston, la Indesit.

  • 2° fascia: 301€-500€
    La seconda fascia è quella intermedia e che offre i prodotti dal rapporto qualità prezzo sicuramente più vantaggiosi. Possiamo trovare già congelatori dalle caratteristiche elevate, di solito le marche che più facilmente troveremo saranno i grandi produtorri come la Rex, la Indesit, la Aeg, la Hoover. Se la ricerca è fatta con criterio in questa fascia si possono trovare già congelatori che ci faranno compagnia per molto tempo, ovviamente sempre se sorretti da un corretto utilizzo.

  • 3° fascia: 501€-oltre
    Nella terza fascia troviamo i prodotti top di gamma dei maggiori produttori di elettrodomestici. La spesa elevata ci dà, generalmente, garanzia sulle elevate prestazioni dell’apparecchio sia per quanto riguarda la velocità nel congelare, la capacità interna e i consumi energetici ridotti. Le marche presenti sono le stesse della seconda fascia, la differenza oltre, come già detto, sulle prestazioni la troveremo anche dal punto di vista estetico e di cura nel dettaglio, fattori spesso trascurati ma che riescono a fare la differenza nella casa del terzo millennio.

Congelatore Liebherr Gtp 3726 Premium

Congelatore Liebherr Gtp 3726 Premium

I congelatori dell’impresa Liebherr da anni studiano sempre nuove tecnologie per offrire sempre un prodotto innovativo. Questo modello, nello specifico, riguarda un congelatore orizzontale con classe A++, questo significa che permette un utilizzo continuato nel tempo con un forte risparmio monetario e anche un basso inquinamento.

La sua capacità è di ben 363 lt, e possono anche essere acquistati ulteriori cestelli, oltre quelli forniti in dotazione, per creare maggiori scomparti, per il congelamento dei diversi cibi. Appartiene alla categoria superfrost, ossia consente di congelare fino a temperature bassissime e attraverso il display digitale presente frontalmente, è possibile controllare tutte le sue funzioni. In casi di mancanza d’energia elettrica ha un autonomia di 68 ore. Una delle sue particolarità sta proprio nella struttura, perché non essendo a pozzo, ma orizzontale consente di collocarvi più cibo in maniera comoda, e una lice, che si accende all’apertura del vano,consente di guardare accuratamente per trovare il prodotto che si desidera, anche se si è in luogo poco illuminato.

È possibile anche chiuderlo con chiave perché ha una serratura, che risulta essere molto utili se è collocato in zone di passaggio con altre persone o se non lo si ha sempre sottocontrollo. Permette di mantenere inalterata la qualità e la freschezza del cibo in quanto congela immediatamente, sia se il cibo è avvolto nella carta sia negli appositi contenitori per il congelatore. Va ricordato che è possibile definire la temperatura ottimale a seconda del cibo che è introdotto, la sua dimensione, e i cestelli, facilmente spostabili, consente agevolmente di prendere il prodotto congelato senza doversi sporger verso l’interno. Ovviamente, data la sua capacità, è un elettrdomestico un po’ ingombrante che spesso è preferibile tenere in cantina, invece altri, date le sue potenzialità, preferiscono collocarlo in cucina, per poterlo tenere a portata di mano ogni giorno.

 
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