Forno microonde
 

Forno microonde

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di Valentina Massenti

Un prodotto che si sta diffondendo sempre più nelle case degli italiani è il forno a mcroonde: riscalda, scongela, rende più semplice la preparazioni di cibi e le cotture più veloci. Quindi, qual è l’unica nota negativa? Forse la preoccupazione per la diffusione di radiazioni, anche se ancora lo studio di queste è controverso; vediamo in breve vantaggi e svantaggi di quest’acquisto.

Che cos’è il forno a microonde

Un forno a microonde è un modello di forno da cucina in cui il cibo viene cotto attraverso l’effetto riscaldante del microonde. Il sistema che viene impiegato da questo tipo di apparecchio è estremamente innovativo, oltre che singolare: il magnetron (che è un dispositivo) forma un campo di corrente alternata, che scuotendo le molecole genera calore, riscaldando il cibo partendo dall’interno verso l’esterno, in modo molto particolare.

Ed è proprio per questo che bastano 10 secondi per riscaldare, ad esempio, un piatto di pasta che è avanzata dal pranzo oppure per scongelare dolci, carni e altro ancora. Tuttavia occorre stare attenti utilizzando questo apparecchio, in quanto bastano pochissimi secondi in più per rendere il nostro piatto immangiabile: e soprattutto occorre dare attenzione a non accendere mai il forno vuoto, in quanto potrebbe danneggiarsi irreparabilmente.

Oppure un altro rischio insito nell’utilizzo del forno a microonde è che il cibo possa cuocersi in modo disomogeneo, soprattutto se non si dispone di un piatto rotante, che distribuisce meglio l’energia.

Esistono anche tanti altri pericoli legati all’utilizzo di questo apparecchio che, sebbene sia utilissimo, continua a preoccupare scienziati e non solo: alcuni sostengono che emetta delle radiazioni dannose per l’uomo, soprattutto in concomitanza con la sempre crescente diffusione di reti wireless, che interferiscono con esso. E’ bene tenere sempre lo sportello chiuso quando il forno è in funzione, e attendere l’apposito segnale acustico che ci avvisa quando la cottura è stata ultimata: con questi piccoli accorgimenti l’uso di questo strumento sarà (forse) più sicuro per noi e per le persone che abitano con noi, in attesa di ulteriori scoperte scientifiche.

Storia del forno a microonde

E’ negli Stati Uniti che nacque la pratica di cuocere i cibi utilizzando il forno a microonde: Percy Spencer, professione impiegato, fu il primo a notare che, durante un lavoro in cui teneva il laser acceso, la tavoletta di cioccolato che teneva in tasca si era stranamente sciolta. Spencer capì subito l’importanza di questa scoperta: iniziò a sperimentare la cottura del pop corn, in seguito di un uovo che però scoppiò in faccia ad uno dei suoi sperimentatori.

La Raytheon, nel 1946, brevettò il metodo di cottura a microonde e nel 1947 mise in commercio il primo forno, chiamato Radarange: pesava la bellezza di 340 kg con una potenza di 3000 Watt! Il successo fu immediato, e da allora negli Stati Uniti furono sempre più le famiglie che possedevano un apparecchio di questo tipo nella loro cucina.

Negli anni ‘60, invece, fu un'altra casa costruttrice, la Litton, a mettere in commercio un forno simile a quello della Raytheon, presentato ad una fiera commerciale a Chicago. In seguito furono sempre più le aziende che si lanciarono sul mercato nel commercio di questi apparecchi, in seguito allo sviluppo delle conoscenze sui magnetron. C’è da dire che i costi dei primi forni a microonde erano (ovviamente) esagerati: solo negli anni ‘70 i costi iniziarono a calare, conseguentemente alla diminuzione del prezzo dei microprocessori, inclusi nei forni a microonde, rendendone più semplice l’utilizzo. Attualmente la stima delle famiglie americane con un forno a microonde si attesta sul 95%; l’Italia segue a ruota.

Funzionamento del forno a microonde

Un forno a microonde classico si compone di:

  • Magnetron;
  • Circuito di controllo e alimentazione;
  • Una camera di cottura;
  • Una guida d’onda.

E’ il magnetron che genera un flusso di onde (tra 800 e 1000 Watt), che vengono veicolate all’interno della cavità di cottura. Durante il riscaldamento dielettrico, carboidrati, grassi e acqua assorbono queste microonde dando il via al processo di cottura; non solo carboidrati, ma anche zuccheri, ghiaccio e grassi (in misura minore).

La cavità di cottura non è nient’altro che un gabbia di Faraday che rende impossibile la fuoriuscita delle onde: il portello è costruito di vetro in modo che possa essere visibile il cibo che vi viene riposto all’interno, ma è fornito anche di una rete metallica che ci protegge dalle microonde, ma la luce invece viene filtrata. Nel momento in cui chiudiamo il portello, si attivano particolari meccanismi che regolano la produzione di onde: cioè se erroneamente il forno viene aperto durante il processo di cottura, le microonde vengono immediatamente spente.

Anche se compare l’ indicatore dei gradi di cottura, in realtà il magnetron viene fatto funzionare sempre a pieno regime, per rendere massima l’efficienza. Questo apparecchio può essere utilizzato sia per la cottura, sia per lo scongelamento dei cibi: infatti attraverso un particolare comando si attiva il sistema defrost, che permette di scongelare, ad esempio, dei dolci o dei cibi precedentemente cotti e riposti nel freezer. L’operazioni di scongelamento è veloce e pratica, e ci consente di non dover attendere ogni volta delle ore per poter mangiare quel determinato piatto.

Vantaggi del forno a microonde

Il maggior vantaggio del forno a microonde in contrapposizione ai sistemi di cottura classici consiste nella grande rapidità. Ciò si deve al fatto che il calore viene creato senza tappe intermedie sullo strato superficiale del cibo, e non è fondamentale scaldare l'aria, il container del cibo e le pareti del forno come accade nei sistemi tradizionali, siano a gas o elettrici.

Questo rende possibile anche lo scongelamento di cibi congelati in breve tempo per cucinarli immediatamente. Un’ altra facilitazione è quella di poter sottoporre a cottura il cibo in contenitori di plastica usa e getta, purchè quel dato contenitore sia stato prodotto con dei materiali resistenti alle microonde (basta controllare il libretto delle istruzioni per scoprirlo). Uno svantaggio è invece quello di produrre un riscaldamento non omogeneo, ma convogliato in particolari zone di spazio dove si raccoglie l'energia delle microonde nella camera di cottura.

Questo inconveniente viene spesso superato utilizzando dei piatti rotanti, che rendono più omogenea l’operazione di cottura. Un altro limite consistente che scredita questo forno agli occhi di chef e pasticceri, è che è impossibile raggiungere alti gradi di temperatura, necessari per cuocere una torta o, per esempio, il pollo arrosto.

Ma i forni combinati, che sono dotati anche di grill, permettono di dorare i cibi e cuocere anche gli alimenti che, in altro modo, non verrebbero cotti in maniera ottimale. Altri cibi sono invece “banditi” dal microonde, in quanto potenzialmente pericolosi: per esempio le uova, che potrebbero scoppiare all’interno della cavità. Invece per riscaldare l’acqua o portarla ad ebollizione il microonde è lo strumento migliore e indicato. Tra le migliori marche di forni a microonde: Miele, Candy, Imetec, Termozeta, Lg Electronics, Panasonic, Samsung, Smeg, Whirpool, De Longhi, Rex, Ariete, Sharp.

Pericoli del forno a microonde

I liquidi riscaldati con il microonde in recipienti dalla pareti lisce riescono a raggiungere il cosiddetto stato supercritico, che sarebbe quella condizione in cui lo stato termico è più alto di alcuni gradi a quello di ebollizione ma la consistenza resta liquida. Quando il liquido viene agitato o mosso, ad esempio estraendo il contenitore dopo la cottura dal forno, l'ebollizione può cominciare in modo pericoloso, e può dar luogo a gravi ustioni. Anche i recipienti chiusi, messi all’interno del microonde, possono causare alcuni problemi, così come le uova che scoppiano: altri cibi, invece, se riscaldati in modo eccessivo possono carbinizzarsi o prendere fuoco.

Dunque sarebbe sempre meglio tenersi vicini al microonde, quando questo è in funzione, per verificare eventuali problemi o incendi. Altre volte invece capita che alcuni prodotti, inseriti all’interno dell’apparecchio, producano delle scintille: per esempio la carta argentata o i piatti in ceramica decorati con particolari metalli.

Altro pericolo è costituito dalla fusione del metallo che se ingerito, può causare danni irreparabili alla nostra salute. Ricordate che sotto effetto delle microonde, i compact disc si rovinano e formano sul lato esposto alla superficie alcune sagome di forma circolare, spargendo allo stesso tempo fumi tossici. Inserire all’interno del microonde oggetti degli oggetti in metallo come cucchiaini, forchette o coltelli è sicuro, sempre che ci sia del cibo o dell’acqua che possano assorbire le microonde riflesse. Fra alcuni degli accessori di cui è dotato un microonde ci sono piani in metallo. Comunque utilizzare materiali in metallo solido è comunemente imprudente anche a causa della difficoltà di determinare quale sia il caso pericoloso da quello sicuro.

Alterazioni del cibo

Abbiamo visto come l’utilizzo del forno a microonde comporti sia vantaggi che svantaggi. Oltre alla corrente di pensiero che afferma che il microonde possa seriamente nuocere alla nostra salute (per via delle radiazioni), esiste anche un’altra campana, ossia quella che sostiene che cuocendo i cibi con questo strumento è inevitabile una perdita di nutrienti che supera di gran lunga quella che avverrebbe con i metodi tradizionali, causando reazioni chimiche diverse. Anche se non abbiamo delle vere e proprie conferme scientifiche a queste ipotesi, e gli scettici credono sia una forma di allarmismo esagerata.

Tuttavia esiste una proliferazione di siti che riportano più o meno fondati studi da cui deriverebbero alterazioni molecolari in cibi cotti al microonde, senza contrapporre però queste alterazioni a quelle che avvengono con i sistemi di cottura normali.

Alcune basilari considerazioni di chimica portano a contestare facilmente le affermazioni precedenti ci rendono capaci di contestare senza problemi queste teorie. Anche con una cottura al forno tradizionale o a gas, il rischio di cancerogenicità prodotte dal processo di cottura normale è oggetto di recenti studi controversi. All’interno del forno a microonde questi rischi di carbonizzazione in realtà sono presenti, ma in maniera molto minore a quanto si creda. In realtà il metodo di cottura tradizionale, che utilizza sempre e comunque delle onde elettromagnetiche e raggi infrarossi, è in grado di spezzare i legami chimici dei cibi in maniera superiore a quanto avvenga normalmente con il microonde. Quindi ciò confermerebbe la teoria secondo cui il microonde non sarebbe così dannoso come i suoi detrattori sostengono. Tuttavia solo ulteriori sviluppi ci renderanno certi di eventuali rischi reali e tangibili.

Migliori marche

  • http://www.imetec.it
    L’ azienda nasce nel 1974, ed è situata in un paesino in provincia di Bergamo. Con i suoi circa 190 dipendenti, Imetec è diventata ben presto un leader nel settore dei piccoli elettrodomestici. La Imetec ottiene già nel 1992 la certificazione ISO, che attesta l’elevata qualità e sicurezza di questo genere di apparecchi. Imetec è un’ azienda innovativa che propone sempre nuovi prodotti per migliorare la qualità della vita.

  • http://www.whirpool.it
    L’ azienda ha origine nel 1911 e con il passare degli anni si espande sempre di più. I continui successi di Whirpool sono dati dalla costante ricerca di prodotti e materiali innovativi, oltre che da design sempre all’ avanguardia. L’ attenzione incessante che Whirpool rivolge alla società e ai suoi cambiamenti, fa sì che sia sempre pronta ad offrire la giusta soluzione per rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori.

  • http://www.candy.it
    La storia di Candy è molto lunga: nasce nel 1945 e da allora si rinnova continuamente, espandendosi in maniera costante. Candy ha un’ esperienza vastissima nel campo degli elettrodomestici, riconosciuta in tutto il mondo. Lo sviluppo di innovazioni tecnologiche, fa di Candy un marchio sempre all’ avanguardia, che presta attenzione a tutte le nuove esigenze che la vita moderna mette in gioco.

  • http://www.ariete.net
    Nasce nel 1964 in Toscana. Sono tre gli aggettivi che possono caratterizzare l’ azienda: dinamica, vincente e creativa. Ariete è sempre alla ricerca di idee nuove, che offre al mercato italiano ed internazionale. Grazie alla qualità dei suoi elettrodomestici, Ariete è leader commerciale nella produzione di piccoli elettrodomestici. Innovazione e creatività sono i presupposti su cui si basa la filosofia dell’ azienda.

  • http://www.smeg.it
    Smeg sta molto attenta alle linee dei suoi prodotti. Lo slogan dell’ aziende riflette in maniera eccellente quella che è la filosofia dei prodotti Smeg: “Tecnologia che arreda”. Linee essenziali, nate da collaborazioni con architetti da tutto il mondo, che propongono uno stile sempre attuale, semplice ed elegante. Un prodotto Smeg si distingue per robustezza dei materiali e raffinatezza estetica dei prodotti.

Forno Microonde WHIRLPOOL AT 328/ALU AXENT

Il microonde è un piccolo elettrodomestico che nasce in America e negli anni 80 inizia a diffondersi anche in Europa. A partire da quegli anni le aziende hanno iniziato a sviluppare un attenta ricerca per creare un prodotto sempre migliore. La Whirlpool realizza forni microonde già da molto tempo e questo gli ha consentito di sviluppare negli anni una ricerca mirata al soddisfacimento dell’esigenza dei suoi clienti. Questo modello ha una potenza di 900 W, con timer elettronico, funzione scongelamento, grill, per un volume di 22 l. la sua capienza gli consente anche di cucinare pietanze dal grosso volume come il pollo intero e di rosolarlo attraverso la funzione grill.

È stata realizzato per cucinare qualsiasi piatto dai dolci alle lasagne in maniera veloce ed economica. La funzione di scongelamento permette di usare qualsiasi cibi congelato in poco tempo e di cucinare senza difficoltà. La struttura esterna è in alluminio per evitare la dispersione del calore. Questo elettrodomestico facilita la vita di molte casalinghe in quanto le varie funzioni associate alla diversa cottura dei cibi consentono di risparmiare tempo.

La garanzia è valida per due anni e può anche essere installato a parete o al disopra del piano cottura. È stato progettato in modo da avere una dimensione giusta per poter essere usato anche negli angoli cottura, che magari non dispongono di un forno tradizionale. La scelta di questo specifico microonde è consigliata a chi acquista spesso cibi precotti o congelati, e va ricordato che è sconsigliato usarlo per la cottura della pizza, se non per quella congelata che è già precotta. Per la cottura dei cibi se non si desidera poggiarli direttamente sul piatto girevole è necessario usare solo pentolame per microonde. Si può acquistare in qualsiasi negozio d’elettrodomestici e pressi i punti autorizzati per vendita elettrodomestici Whirlpool.

Microonde Neff B1441

Microonde Neff B1441

Se il microonde tenta di strappare il primato al forno tradizionale, il forno tradizionale si trasforma fino a somigliare ad un microonde. Nasce così il primo forno ad incasso, per trovare il proprio posto, discreto, nelle cucine degli italiani senza ingombri. Nel 1996 costa 580.000 lire.

 
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