Frigorifero
 

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Questa guida non vuole consigliare alle persone che si accingono a comprare un frigorifero che tipo di frigorifero acquistare, è solo una serie di considerazioni personali derivanti dall'esperienza nell'uso fel frigorifero che possono essere utili quando si deve aprire il portafoglio per cifre considerevoli ed è bene fare una scelta totalmente indipendente.

Storia del frigorifero

Chiunque considera il frigorifero un elemento standard di una casa, ne abbiamo visti molti e diversi in televisione, ma in nessun film (eccezion fatta per i western) si vede com'era la vita quotidiana prima che esso entrasse a far parte della nostra vita. Mi sono domandata più volte come facessero all'inizio del ventesimo secolo e alla fine ho posto questa domanda a chi c'era.

Sorvolo sulle risposte, un po' perché ognuno può arrivarci con la fantasia e un po' perché non è la sede adeguata. Quello che voglio fare ora è ripercorrere la storia del frigorifero, ma non quella che si può trovare in una qualsiasi enciclopedia, cartacea o multimediale, perché è qualcosa che chiunque può fare; voglio usare unicamente le testimonianze di chi ha visto i diversi modelli, ossia come era la realtà della maggioranza delle persone in rapporto al frigo.

Mia madre mi ha raccontato che il primo frigorifero che ha visto era a casa di una famiglia di medici, attorno agli anni cinquanta (il che significa che era ancora un bene di lusso, come si suol dire); questo frigorifero era di legno, la struttura esterna era simile a quella del modello standard di adesso: parte frigo sotto e piccola parte freezer sopra, parte sopra che in realtà era un buco in cui veniva messo un blocco di ghiaccio, che permetteva al cibo contenuto nella parte sotto di restare fresco, la quale parte sotto era divisa in due o tre scomparti.

Poco dopo questo tipo di frigorifero ne comparve un altro nel mercato: stessa struttura di base, ma il materiale ora era il metallo, quindi lo si può ragionevolmente considerare il nonno del nostro.
Attorno alla seconda metà degli anni cinquanta iniziarono ad essere completamente diversi, almeno quelli alla portata di tutti (ripeto, queste sono memorie di una persona qualunque del popolo), un blocco unico alimentato ad elettricità, nessun scomparto congelatore separato, solo un cassetto in alto, la così detta ghiacciaia.

Da questo tipo di frigorifero, poi si è passati alla struttura base di quello che si trova comunemente in commercio oggi: due scomparti separati; negli ultimi anni, poi, si è visto un aumento dell'altezza e poi l'ingresso del tipo “Casa americana”: due ante, una maggiore come frigorifero e una minore come congelatore verticale.

Tipologie di frigorifero e sue caratteristiche

Come anticipato sopra, esistono diverse tipologie di frigoriferi: da quelli più bassi a quelli più alti, da quelli ad unica anta a quelli a due ante, da quelli che consumano più energia a quelli che ne consumano meno.

Destreggiarsi tra così tante e diverse tipologie di frigorifero è un'impresa, lo garantisco per esperienza personale: mi sono trovata nella sgradevole situazione di aver rotto il frigorifero che avevo trovato nell'appartamento in cui abito (lo ammetto, sono l'indiscussa artista dei danni) il giorno dopo aver fatto la spesa mensile, ossia chili di carne e pesce che rischiavano di deperire sotto i miei occhi.

Sono andata d'urgenza (ed in lacrime, per il senso di colpa) ad acquistarne uno, ma arrivata nel centro specializzato in elettrodomestici mi sono trovata di fronte a un esercito di frigoriferi. Avevo poco meno di mezz'ora, prima della chiusura, e dovevo sceglierne uno, ma quale? Quelli alti hanno il vantaggio di avere il congelatore a cassetti, nella parte bassa, ma hanno di contro la spesa energetica; quelli bassi sono, almeno i modelli nuovi, classe A, ma sono piccoli e soprattutto il congelatore è piccolo: un buco con una grata che fa da secondo ripiano; poi si passa al paradiso dei frigoriferi: quelli a due ante.

Molti frigoriferi sono stupendi, ti preparano il ghiaccio e gli ultimissimi hanno anche la televisione, ma consumano come un suv turbo e può capitare di non riuscire a portarlo in cucina (purtroppo non scherzo, lo zio di mio marito lo ha dovuto lasciare in soggiorno: non passava per la porta).

Inoltre per ogni tipo esistono moltissimi modell di frigoriferoi, quelli con i ripiani in cristallo, quelli con i ripiani in plastica, quelli bianchi, colorati o grigi, quelli che possiamo definire i classici del frigo e quelli vintage che tanto ci ricordano la cucina di Happy Days, insomma ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche; la discriminante è chi compra: è importante avere le misure della porta della cucina e dello spazio che gli si può concedere, senza dimenticarsi che poi si deve aprire facilmente, visto che verrà usato più volte al giorno.

Uso del frigorifero

Tutto questo non basta per dire di avere un'idea precisa su quale frigorifero si vuole comprare, si deve chiarire anche a cosa servirà maggiormente. Ovvero, un vegetariano avrà minor bisogno del vano congelatore del frigorifero, perché è la carne che occupa il maggior spazio, soprattutto se si tratta di animali interi, per cui il vegetariano userà maggiormente i cassetti per la verdura (mi raccomando, metterla sempre il più in basso possibile, si conserva meglio) ed i ripiani per gli altri alimenti.

Un carnivoro, al contrario preferirà il frigorifero con un maggior spazio congelatore, mentre la parte frigo sarà similmente usata, ponendo nei ripiani intermedi latticini ed avendo sempre cura di coprire gli alimenti (mai metterli in frigo senza un sacchettino o una pellicola, i gas che si usano per mantenere freddi gli alimenti sono leggermente nocivi, e non voglio portar nera a nessuno).

Infine ci sono gli armadi frigoriferi che sono estremamente belli, ma che hanno i cassetti della parte congelatore troppo piccoli, secondo me, per poter mettere via con comodità gli alimenti voluminosi, rispetto a quelli alti.

Si evince da tutto questo che qualunque modello di frigorifero assolve bene alla funzione base: conservare gli alimenti freschi, per un periodo di tempo limitato nella zona frigorifera e per un periodo più lungo nella zona congelatore; le maggiori differenze dipendono dall'uso che ne si vuole fare e dall'impatto estetico che si vuole dare.

È vero che anche l'occhio vuole la sua parte, ma in una cucina che venga usata in maniera abbastanza intensiva la praticità e tutto, così come lo spazio per muoversi.

Come scegliere il frigorifero

Ora che avete ripercorso con me il mio peregrinare tra i frigoriferi che ho esaminato quella sera, sarà più facile per chiunque scegliere quello meglio adatto alle proprie esigenze; ma c'è una cosa che un commesso difficilmente vi dirà: il consumo energetico è più importante di quanto non si creda.

Vi faccio un esempio, che esula dal campo, ma che credo renda bene il concetto: in soggiorno ho due lampade alogene e una piantana a risparmio energetico, tenendo spente le lampade e usando solo la piantana ho avuto in bolletta un risparmio di trenta euro, l'ultimo bimestre (tutte le altre attività che sfruttano l'elettricità sono rimaste costanti).

Questo ci porta a riflettere, ponendo di dover scegliere tra due modelli di frigorifero dello stesso tipo, per esempio alto, cercate quello che consumi meno, perché la spesa iniziale non è tutto, dovrete mantenerlo acceso tutto il giorno per tutto l'anno, salvo non stacchino la corrente. Per chi tiene particolarmente all'ambiente questa scelta è ovvia, ma per chi deve fare i conti con le bollette ogni mese vuole essere un consiglio da non sottovalutare, soprattutto quando si è all'inizio.

Ovvio stare attenti al prezzo di partenza è innato e cento euro di differenza tra una classe un frigorifero di classe C e uno di classe A si sentono subito sul portafogli, ma nell'arco di un paio di anni è una spesa ammortizzata.

Lo ammetto, non sono in grado di dar un consiglio unico sull'acquisto di un frigorifero, perché ogni cucina è diversa, la mia è abbastanza piccola e necessita di un'organizzazione dello spazio che mi permetta di lavorarci bene; alcune sono curate fin nei minimi dettagli e quindi la scelta del frigorifero sarà molto importante (nessuno considererebbe bello una macchia di caffè su un abito griffato); altre sono così grandi da poter contenere tutto il mio appartamento, per cui lo spazio per le due ante non è un problema.

L'unico consiglio che posso dare di fronte ad una scelta così importante, è quella di votare per il risparmio energetico, qualunque sia la ragione sottostante (economica o ideologica).

Migliori marche di frigoriferi

Di marche produttrici di frigoriferi ne esistono davvero molte, alcune italiane, come Ariston e Rex, e altre straniere come Whirpool, solo per citarne alcune; scegliere la migliore è pressoché impossibile. Non voglio dire che siano tutte alla stessa altezza, ma solo che per esprimere un'opinione fondata bisognerebbe provarli tutti e non è un'impresa da poco.

Comunque, di fronte alla scelta, a mio parere, conviene tener presente il fatto che si tratta di una spesa grossa (in termini di denaro) per cui se si vuole risparmiare un centinaio di euro fidandosi di marche minori si gioca d'azzardo. Tra le migliori marche di frigoriferi: Liebherr, Ariston, Rex, Hoover, Indesit, Miele, Electrolux, Ocean, Candy, Zoppas, Domestic, Neff, Sharp, Samsung.

Non voglio assolutamente dire che si tratta di prodotti di dubbia qualità, quanto il fatto che in caso di problemi magari si fatica di più a trovare i pezzi di ricambio e come dicevamo è una spesa impegnativa, ossia per un problema minore non si può buttar via l'intero frigorifero, ma non si può nemmeno aspettare un mese il pezzo di ricambio.

É facile immaginare cosa possa voler dire per una famiglia restare senza frigorifero per un mese: un delirio. Ecco allora che le maggiori marche hanno centri di assistenza più diffusi sul territorio, pezzi di ricambio disponibili e, si spera, personale qualificato a fare il lavoro di manutenzione.

Con questo non voglio mettere al bando in modo categorico le marche minori, anzi, sono da lodare, dal momento che tentano di concorrere con dei colossi; ma nel momento di dover mettere le mani al portafoglio consiglio cautela: fidatevi delle marche minori di frigoriferi se e solo se producono in zona, perché allora potrete contattarli direttamente in caso di problemi, perché anche se non vi forniranno assistenza potrebbero comunque vendervi i pezzi di ricambio per il tecnico ( in fondo anche a Rex un tempo era un'emerita sconosciuta ).

  • http://www.zoppas.it
    Zoppas nasce nel 1925: l’ esperienza di questa azienda è dunque di oltre ottanta anni. I prodotti Zoppas si distinguono per robustezza e durata , che garantiscono al consumatore una affidabilità che pochi sanno offrire. Gli elettrodomestici che vengono prodotti da Zoppas sono rivolti ad un pubblico di consumatori che sa di poter contare sulla qualità dei materiali utilizzati senza rimanere delusi dall’ acquisto Zoppas.

  • http://www.rex.it
    Rex Electrolux nasce nel 2001 dalla fusione tra Rex, marchio italiano, ed Electrolux ( marchio svedese ). La filosofia dell’ azienda nasce con l’ obiettivo di migliorare la vita dei consumatori. Prestando attenzione alle tendenze da ogni parte del mondo, Rex Electrolux vuole soddisfare al meglio le esigenze delle persone. Molta attenzione viene data ai consumi energetici e all’ ecologia del prodotto.

  • http://www.hoover.it
    L’ azienda ha origine nel 1908 negli Stati Uniti. In breve tempo la qualità dei suoi prodotti rende Hoover conosciuto in tutto il mondo e leader nel settore degli elettrodomestici. Grazie alla grande espansione dei suoi stabilimenti anche in Europa, Hoover è diventato uno dei più grossi marchi, che produce piccoli elettrodomestici che vengono venduti in tutto il mondo in grandissime quantità.

  • http://www.mieleitalia.it
    L’ origine dell’ azienda Miele risale ad oltre cento anni fa. Miele si caratterizza per i continui controlli effettuati durante ogni fase della produzione e per le prove di resistenza alla quale vengono sottoposti i suoi prodotti prima di essere messi in vendita. L’ attenzione di Miele viene rivolta anche all’ ambiente, limitando al minimo gli sprechi e l’ inquinamento.

  • http://www.neff.it
    Grazie a Carls Andreas Neff viene fondata l’ azienda, che conosce uno sviluppo costante. Neff è una delle aziende più innovative del settore, in quanto molte delle tecnologie più raffinate e moderne si devono ai continui studi che questa azienda ha effettuato. Tutti i prodotti hanno ottenuto la certificazione di qualità, e ogni accessorio e particolare è curato con precisione e meticolosità.

Dove acquistare il frigorifero

A costo d'essere bandita da ogni negozietto dell'Italia, vi consiglio la grande distribuzione. Il perché è semplice: in esposizione hanno pochi modelli di frigorifero, anche se vi possono ordinare tutti gli altri in catalogo per quella marca, ma l'impatto visivo di una foto rispetto al prodotto, la possibilità di guardarvici dentro e valutare se la spesa che in genere fate ci può stare oppure no, tutte queste ed altre considerazioni sono molto più attendibili se fatte davanti ad un oggetto, rispetto alla sua foto.

Per esserne pienamente certi osservate le foto di diversi frigoriferi nei giornali pubblicitari che vi arrivano a casa; vi fate un'idea, poi andate nel centro che vi ha mandato tale pubblicità e spesso l'oggetto visto dal vivo vi apparirà molto diverso, direte quello che dico spesso anch'io: Me lo aspettavo diverso, non so spiegarti come, ma diverso.

Se un acquisto a scatola chiusa può essere un rischio accettabile per cifre contenute, non lo è altrettanto per un frigorifero, perché ve lo troverete davanti ogni giorno, finché non lo cambierete e se un prodotto è bono possono volerci diversi anni.

Quindi cercate in un centro commerciale, per esempio Unieuro, Media World, Trony o altri, più vicino a casa e andate a vedere e scegliete con tutta la calma del mondo, poi se desiderate acquistare il frigorifero nel negozio vicino a casa, perché il titolare vi garantisce assistenza immediata o perché gli siete affezionati, avrete un'idea precisa del modello che vi verrà consegnato, perché l'avrete visto con i vostri occhi.

Un ultimo consiglio, fatevi consegnare il frigorifero a casa, perché portarlo in spalla per tre piani, come è capitato a me, non é un'esperienza propriamente piacevole, quindi non andate a prenderlo troppo lontano da casa solo per risparmiare una cinquantina di euro, perché il trasporto poi li bilancerà.

La guida al frigorifero è stata realizzata da Debra Bolzon.

Frigorifero combinato Hoover HVNP 3884

Frigorifero combinato Hoover HVNP 3884

Questo particolare frigorifero dell’azienda Hoover è presente da poco tempo sul mercato, perché è un prodotto che è stato a lungo studiato per cercare di soddisfare qualsiasi esigenza. Imponente, a causa della sua dimensione ha una capacità di ben 285 lt, questa caratteristica permette di collocarvi all’interno anche cibi grandi, senza il timore che possano andar persi in quanto la temperatura, può essere regolata secondo la propria esigenza, senza un eccessivo consumo di corrente in quanto rappresenta un elettrodomestico a 4 stelle.

Nella parte alta troviamo il frigo con uno scomparto particolare dedicato solo ai latticini, affinché possano conservare il loro sapore e gusto inalterato, lontano dagli altri odori. Abbastanza capiente, permette di regolare i ripiani secondo la propria necessità, con due grandi scomparti, uno per la frutta e uno per la verdura. Lo scomparto per le uova si trova sull’anta ed è coperto di modo che non vengono a contatto con il cibo. La parte bassa invece è stata adibita a congelatore, con cestelli profondi suddivisi per congelare la carne, il pesce o le verdure, ciò consente che ogni cibo sia collocato alla giusta temperatura.

Sia per il frigo che per il congelatore, sull’esterno è presente un display lcd dal quale è possibile controllare la temperatura. Con la funzione integrata no frost fa sì che il congelatore non crei ghiaccio e non obbliga a scongelarlo periodicamente. La classe è A+ quindi consente un notevole risparmio d’energia e in casi d’assenza di essa ha un autonomia di ben 23 ore, quindi non c’ è da preoccuparsi quando si va in vacanza, perché lo si può lasciare tranquillamente in funzione in quanto consuma poco e il cibo non andrà perso se si verificherà un blackout in nostra assenza. È disponibile in vari colori da abbinare alla propria cucina seppur per la maggiore viene venduto in color grigio.

Frigorifero Wizard

Fu una novità assoluta, il primo frigorifero a due porte che comparve in Italia nel 1987, disegnato da Roberto Pezzetta. Si chiamava Wizard e prometteva meraviglie, ma in pochi si lasciarono abbindolare, salvo poi riconoscere, con gli anni, che l’intuizione era giusta. Nel 1987 costava 552.000 lire.

Frigorifero Prestcold

Frigorifero Prestcold

Oggi è diventato simbolo del design anni ’50. Ma a quei tempi in Italia solo in pochi poterono permettersi il lusso del frigorifero Prestcold, già celebre e molto diffuso negli Stati Uniti, dalle forme bombate e l’interno azzurro, oggi imitatissimo. Nel 1956 costava 42.400 lire.

 
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