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Lavatrice
Prodotti
di Rosaria di Prata |
Comprare qualunque elettrodomestico è una spesa importante che va fatta dopo attenta riflessione sulle proprie esigenze; in questa guida vorrei aiutarvi a riflettere così come sono stata aiutata io, senza nulla togliere ai consigli che riceverete personalmente da chi stimate e che dovete valutare, per fare una scelta autonoma ed indipendente, perché solo così sarete davvero soddisfatti del vostro acquisto.
Caratteristiche della lavatrice
La lavatrice è un elettrodomestico essenziale ed ogni volta che la uso benedico la sua inventrice. Detta così posso sembrare blasfema, tuttavia basta pensare a come lavavano i panni all'inizio del secolo per rendersi conto della sua importanza nella nostra vita.
Se la lavatrice non ci fosse dovremmo andare al fiume o al ruscello con la tavola di legno e la cenere, oppure dovremmo accendere il fuoco sotto il calderone e mettere a bollire i panni in un pentolone; come scelte non mi sembrano il massimo né di praticità né di convenienza e allora grazie inventore della lavatrice.
La lavatrice è un elettrodomestico molto delicato, anche se non ho mai avuto il coraggio di smontarla e conoscere da vicino i pezzi più soggetti a rotture, e necessita di molte attenzioni: il carico non deve mai superare un certo numero di chili (cinque o sette di media) e richiede una cura anticalcare regolare; ma è un prezzo che credo che tutti siamo disposti a pagare.
Bisogna ammettere che dal punto di vista estetico negli ultimi dieci anni si sono fatti dei bei salti in avanti, prima le lavatrici erano quasi esclusivamente dei parallelepipedi abbastanza bruttini, anche l'oblò era poco curato, per non parlare della manopole; di recente sembra che si siano resi conto che negli appartamenti non sempre c'è il posto per una lavanderia ( quanto ne vorrei una ) e la lavatrice finisce in bagno o addirittura in cucina.
Questa consapevolezza ha portato i designer a trasformare la cenerentola degli elettrodomestici in un vero gioiellino: linee più arrotondate, oblò più grande, manopole più eleganti, insomma la lavatrice non sfigura più in mezzo alla formica di una cucina.
Usare la lavatrice
In effetti credo che tutti abbiano chiaro in mente a cosa serve la lavatrice: metti dentro il bucato sporco, aggiungi detersivo e ammorbidente, chiudi l'oblò e imposti il ciclo, alla fine usciranno dei panni bagnati e puliti; tante parole per dire lavare il bucato.
Certo le immagini che si vedono alla televisione sono molto più poetiche, si pensi al bambino che guarda il suo orsacchiotto che gira dolcemente (mai una volta che lo facessero vedere mentre va la centrifuga, da piccola io mi sono messa a piangere, credevo che la lavatrice lo stesse uccidendo!), ma il concetto è quello. Personalmente ho sperimentato che la lavatrice va bene anche per lavare altri oggetti, come le scarpe da ginnastica in stoffa, guanciali da letto, trapunte,coperte, piumoni e tappeti in cotone.
Stiamo parlando di oggetti che si sporcano con l'uso e per i quali ci rivolgiamo o a lavanderie a gettoni o a puli secco; se nelle seconde otteniamo lo stesso risultato se aver bagnato il capo, nelle lavanderie a gettoni che ho visto io le lavatrici hanno un carico massimo simile a quella che abbiamo a casa noi, quindi possiamo fare tutto a casa con un po' di cautela ( ossia non arrivare mai a riempire il cestello fino al limite, perché è meglio un ciclo in più che l'intervento del tecnico e la casa allagata).
Insomma con la lavatrice possiamo lavare tutto quello che sporchiamo, la cosa importante è seguire le istruzioni riportate su ogni capo, perché potremmo fare dei disastri più unici che rari ( personalmente ho trasformato sei maglioni di chasmere in vestiti per le bambole, tutto in una volta).
Tipologie di lavatrici
Di lavatrici ne esistono essenzialmente due tipi : quelle con l'oblò e quelle con la carica dall'alto; ma le differenze tra le due non si esauriscono solo per questo aspetto, per cui osserviamole un po' più da vicino.
La lavatrice con oblò è solitamente più larga e più ingombrante, la si può facilmente incastrare tra altri elettrodomestici in cucina o in bagno; in quest'ultimo caso la superficie superiore può essere un piano di appoggio per detersivi o altri prodotti che solitamente vengono tenuti in bagno.
La lavatrice con carica dall'alto in genere è più magrolina ed è indicata solo se la si può mettere in bagno o in lavanderia, perché la parte superiore deve essere aperta per caricare e scaricare il cestello; tuttavia in questi casi (mettendola in bagno o in lavanderia) è preferibile rispetto a quella con l'oblò, proprio perché occupa meno spazio e rende più agibile il muoversi.
Tutto questo vale solo partendo dal presupposto che basti una lavatrice con carico da cinque chili. Infatti finora ho visto quelle con carico da sette o da dieci solo con oblò. Certo la possibilità di caricare dieci chili dev'essere fantastica, ma a meno di avere una famiglia tipo Settimo Cielo, dubito la si possa sfruttare a pieno. Altra distinzione, oltre al tipo di carica e al peso massimo per ogni lavaggio, è il consumo energetico: ci sono quelle di classe A e quelle di classe inferiore che consumano decisamente più energia per ogni ciclo; non è un aspetto così trascurabile, perché va a gravare sulle finanze della famiglia, ogni mese.
Infine c'è ancora una piccola divisione che si può fare tra le varie lavatrici: quelle a manopola e quelle con display; le prime sono quelle classiche da girare, danno un numero limitato di informazioni, ma sono quelle che personalmente preferisco; il display è molto più accattivante, ma mi spaventa perché se dovesse aver problemi non si sa bene come stia funzionando la lavatrice, ma questa è solo una mia considerazione.
Come scegliere la lavatrice
La lavatrice è importante per tutti e in ogni casa ce n'è una; dovendo acquistarla credo sia importante porsi alcune domande. In primo luogo si deve sapere dove la si dovrà collocare e questo aspetto è importante per decidere se prendere quella con oblò o quella carica dall'alto; in bagno e in lavanderia io consiglio personalmente il secondo tipo, per la cucina invece siamo vincolati all'oblò.
Il mio consiglio non è dettato da una personale preferenza, ma da ragioni pratiche: il bucato va fatto più o meno frequentemente, ma la frequenza non dipende dal nostro stato di salute, ossia se una mattina avete il mal di schiena sarà più facile caricare e scaricare una lavatrice con carica dall'alto che una con l'oblò.
Questo è solo un esempio, ma con gli anni, perché una lavatrice ben curata può durare molti anni, i fastidi aumentano e rendere più facile i lavori domestici è decisamente meglio che imbottirsi di anti dolorifici. Inoltre fate attenzione al consumo energetico: la userete spesso, un elevato consumo pesa di più sul bilancio famigliare.
Per ultimo resta da decidere che carico massimo scegliere: una lavatrice che sostiene sette o dieci chili di bucato è adatta solo alle famiglie numerose, perché anche se vi cambiate tutta la biancheria ogni giorno, dovrete dividerla per colori e fare cicli separati, per cui dubito che si arrivi a sfruttare a pieno il peso massimo consentito.
A questo si deve aggiungere il problema dell'asciugatura: per chi vive in appartamento è talvolta difficile far asciugare cinque chili di panni stesi d'inverno, figurarsi dieci. Insomma, considerate le vostre esigenze e quanto spazio avete a disposizione, fatto questo sarà facile trovare la lavatrice perfetta per ciascuno, i miei consigli sono frutto di esperienze di vita in appartamento di medie dimensioni, adattatele alla vostra situazione e sono certa che vi sarò stata utile.
Le migliori marche di lavatrice
Dire quale marca di lavatrice preferire all'altra richiederebbe l'averle provate tutte, per cui mi devo astenere; posso però esprimere ad alta voce una serie di considerazioni che ho fatto in prima persona.
Comprare una lavatrice di una marca sconosciuta equivale a un rischio: in caso di problemi non so con chi prendermela; è vero che spesso le rotture dipendono dal nostro mal utilizzo, ma una rottura accidentale farebbe saltare i cinque minuti a chiunque, soprattutto considerando cosa significa nella maggioranza dei casi: acqua per terra.
Attenzione, non sto dicendo che questo può accadere solo con marchi minori, ma anche con quelli maggiori, la differenza è che questi ultimi hanno dei centri di assistenza un po' più attrezzati e sicuramente più diffusi sul territorio nazionale; certo se l'azienda minore che produce lavatrici è vicino a casa la situazione cambia.
Detto questo osserviamo che le marche più conosciute di lavatrici hanno dei prezzi che oscillano parecchio, in funzione del modello e di tutte le sue peculiarità; ora sta a voi decidere per quale optare, un modello più recente o un modello dell'anno precedente possono avere una bella differenza in prezzo, l'ideale è cercare in internet quali sono i modelli che la casa produttrice, per esempio la Candy, ha in listino e il loro prezzo indicativo, se lo fornisce, e quindi dirigersi sul modello che meglio risponde alle esigenze.
Se vostra madre o vostra sorella ha una lavatrice chiedetele pure come si è trovata con quella marca, sarà un'indicazione molto importante e valida sia sul prodotto che sull'eventuale assistenza. Tra i migliori produttori di lavatrici abbiamo: Ariston, Rex, Hoover, Indesit, Miele, Whirpool, Zerowatt, Ocean, Candy, Zoppas, Gaggenau, Neff, Samsung, Bosh, Smeg.
- http://www.whirpool.it
L’ azienda ha origine nel 1911 e con il passare degli anni si espande sempre di più. I continui successi di Whirpool sono dati dalla costante ricerca di prodotti e materiali innovativi, oltre che da design sempre all’ avanguardia. L’ attenzione incessante che Whirpool rivolge alla società e ai suoi cambiamenti, fa sì che sia sempre pronta ad offrire la giusta soluzione per rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori.
- http://www.candy.it
La storia di Candy è molto lunga: nasce nel 1945 e da allora si rinnova continuamente, espandendosi in maniera costante. Candy ha un’ esperienza vastissima nel campo degli elettrodomestici, riconosciuta in tutto il mondo. Lo sviluppo di innovazioni tecnologiche, fa di Candy un marchio sempre all’ avanguardia, che presta attenzione a tutte le nuove esigenze che la vita moderna mette in gioco.
- http://www.rex.it
Rex Electrolux nasce nel 2001 dalla fusione tra Rex, marchio italiano, ed Electrolux ( marchio svedese ). La filosofia dell’ azienda nasce con l’ obiettivo di migliorare la vita dei consumatori. Prestando attenzione alle tendenze da ogni parte del mondo, Rex Electrolux vuole soddisfare al meglio le esigenze delle persone. Molta attenzione viene data ai consumi energetici e all’ ecologia del prodotto.
- http://www.hoover.it
L’ azienda ha origine nel 1908 negli Stati Uniti. In breve tempo la qualità dei suoi prodotti rende Hoover conosciuto in tutto il mondo e leader nel settore degli elettrodomestici. Grazie alla grande espansione dei suoi stabilimenti anche in Europa, Hoover è diventato uno dei più grossi marchi, che produce piccoli elettrodomestici che vengono venduti in tutto il mondo in grandissime quantità.
- http://www.mieleitalia.it
L’ origine dell’ azienda Miele risale ad oltre cento anni fa. Miele si caratterizza per i continui controlli effettuati durante ogni fase della produzione e per le prove di resistenza alla quale vengono sottoposti i suoi prodotti prima di essere messi in vendita. L’ attenzione di Miele viene rivolta anche all’ ambiente, limitando al minimo gli sprechi e l’ inquinamento.
Dove acquistare la lavatrice
Quando si deve acquistare una lavatrice è bene, a mio avviso, recarsi dove ne hanno una scelta maggiore, ossia i centri come Trony o Unieuro o Sme, solo per citarne alcuni.
Questo perché trattano essenzialmente i non food, rispetto ai centri commerciali standard che hanno un reparto food molto ampio e uno minore di non food; in quest'ultimo caso, poi, il numero di modelli di lavatrice esposti è uguale a quello trattato e la scelta è ridotta.
La domanda successiva è perché non nel negozio di città? Perché, come il centro commerciale, hanno in esposizione un numero limitato di modelli di lavatrice, anche se trattano tutta la linea di qualche marca. Questo significa trovarsi a scegliere al massimo tra quattro marche e tra i modelli descritti nel catalogo; questa è una cosa che a me non piace per niente, l'idea che mi posso fare di una fotografia è ben lungi dall'essere la stessa che mi posso fare davanti al prodotto stesso.
La soluzione a tutti i problemi esiste: si fa un giro esplorativo nel centro specializzato in lavatrici della propria città e si sceglie il modello, se un centro commerciale in zona ha lo stesso modello in offerta si è fatto tredici; se il negozio sotto casa ve lo può ordinare senza problemi allo stesso prezzo o poco più, abbiamo risolto.
Se dicendo questo sembra che io non dia valore ai soldi mi scuso, ma valuto un affare migliore dare venti euro in più ad un rivenditore di lavatrici che sta vicino a casa e che mi garantisce l'assistenza immediata di un suo tecnico, rispetto a darne trenta a chi me la porta a casa, dopo averne spesi altrettanti in benzina per girare tre o quattro centri per risparmiare qualcosina (il discorso non vale se si ha l'automobile elettrica).
Questa guida alla lavatrice è stata realizzata da Debra Bolzon.
Lavatrice Ignis Tuttigiorni

La lavatrice Ignis Tuttigiorni è una lavatrice con carica dall’alto che consente di essere utilizzata tuttiigiorni a pieno carico con un notevole risparmio di energia. È simile a tutte le altre ma la parte superiore, sulla quale sono presenti i comandi, riporta accanto alla dicitura della funzione e ciò consente una maggiore semplicità nell’utilizzo, oltre alla possibilità di selezionare singole funzioni. È possibile lavare a mana determinati capi e usare solo la funzione centrifuga, che può essere scelta tra media o lunga secondo il capo, oltretutto è possibile lavare anche capi molto delicati come la lana o le tende ed anche a basse temperature il bucato sarà pulito.
Associa anche la funzione antipiega che può anche essere disattivata, oltre alla possibilità di poterla bloccare in qualsiasi momento e far riprendere il ciclo di lavaggio quando si desidera. È classe A e ciò significa che mentre lava si spende pochissima corrente, nonostante sia possibile azionate tante diverse funzioni. Il cestello è molto capiente e può essere anche chiuso comodamente se è a pieno carico. Può essere però anche usato con pochi indumenti risparmiando comunque energia. Essendo una lavatrice a carica dall’alto occupa uno spazio molto ridotto e può essere collocata anche in piccoli spazi, poiché è molto ridotta sia in lunghezza sia in larghezza.
Per attivarla occorre solo avere nelle vicinanze una presa e lo scarico, può anche essere evitato se vicino è collocato un lavandino che può fungere da tale. Il suo nome Tuttiigiorni sottolinea bene che questo elettrodomestico può essere usato tranquillamente per il bucato quotidiano, l’unica accortezza da avere è quella di usare solo detersivo liquido per evitare che la polvere intasi la pompa e di prestare attenzione che la linea indicatrice non sia mai superata, soprattutto quando si usa la candeggina per il bucato bianco.
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