Umidificatore
 

Umidificatore

di Bruno Cairo

Il riscaldamento delle case, durante l’inverno, è necessario per far fronte al calo delle temperature. Ma, se da un lato fa bene, perché ci dà quella sensazione di benessere e di tepore, dall’altro può essere nocivo alla salute. In casa, infatti, non c’è ricambio d’aria, quando i caloriferi sono accesi, pertanto la stessa tende a seccarsi. L’umidificatore è la soluzione a questo problema! Infatti, grazie all’emissione di vapore acqueo, ristabilizza il tasso d’umidità nelle mura domestiche.

Utilità

L’umidificazione è necessaria. Quante volte, il mattino, ci si alza con il mal di gola e, ingenuamente, crediamo possa essere un sintomo d’influenza? In realtà la causa è da imputare ad un’eccessiva saturazione dell’aria dovuta ai riscaldamenti.
Come spesso si legge l’umidificatore è utile per prevenire malattie o disturbi polmonari. Ed i sintomi non trascurabili sono le irritazioni alle vie respiratorie, arrossamenti o raucedine. Non bisogna sottovalutare l’importanza della salubrità degli ambienti in cui viviamo!

L’idea di umidificare gli ambienti può essere fatta risalire all’utilizzo di stufe e camini, poi, ai caloriferi, come metodo per riscaldare. Avvalendosi di contenitori di coccio riempiti d’acqua, infatti, si rimedia alla progressiva saturazione dell’ossigeno, da parte dei gas emanati da queste fonti di calore ed alla conseguenze secchezza degli ambienti in cui queste sono ubicate. Lo sprigionamento di vapore preserva l’aria, garantendo la presenza di umidità.

Oltre ai metodi tradizionali, ben rappresentati dai diffusori per caloriferi, di qualsivoglia forma e colore, in cui si possono utilizzare anche essenze aromatiche, si affiancano moderni apparecchi, frutto della più avanzata tecnologia.

Essi sono la soluzione ideale per chi vuole risolvere questo problema. Non è difficile usarli e non sono ingombranti. Necessitano di corrente elettrica per il funzionamento. E hanno funzioni automatiche come indicatore livello dell’acqua e lo spegnimento.
Esteticamente alcuni di essi sono anche simpatici, perché molto spesso pensati per essere utilizzati nelle stanze dei bambini.
In ogni modo, come qualsiasi elettrodomestico, possono diventare parte integrante del nostro arredamento!

Possono essere usati come valore di riferimento per la temperatura degli interni, i seguenti parametri: le stanze da letto tra i 15° e i 18°C; il soggiorno e lo studio tra i 18° e i 20°C; la cucina tra i 15° e i 17°C; bagno tra 20° e 22°C. Con gli umidificatori, tali valori possono essere mantenuti.

Come scegliere

L’offerta è moltissima. È opportuno, però, capire quali sono le reali necessità dell’acquisto. Anche in base alle caratteristiche della nostra abitazione. L’esigenza di umidificare le nostre abitazioni avviene nei mesi invernali. Durante questo periodo siamo molto spesso in casa, ed utilizziamo il riscaldamento. Chi è fortunato ha riscaldamento di tipo autonomo, può, quindi, predisporre l’accensione dei caloriferi. Stabilire in maniera indipendente, quando riscaldare la casa, rende più gestibile, anche, il problema dell’umidità e, pertanto, si riflette sull’acquisto di un umidificatore.

Altri invece, usufruiscono di riscaldamento con caldaia condominiale. Qui si fa dura! L’accensione è costante e programmata. Ha orari ben precisi e non si può regolarne l’intensità. Anche in una giornata d’inverno, non molto fredda, si è costretti (è il caso di dirlo!) a sottostare a temperature, che possono risultare fastidiose ed eccessive.

L’accensione avviene, solitamente, alcune ore al mattino. E poi sin dal primo pomeriggio, dello stesso giorno, fino a sera. Il nostro organismo può risentirne.
L’umidificatore è la nostra “ancora di salvezza”. Il suo impiego è, infatti, in grado di ripristinare il livello di umidità degli ambienti in cui si soggiorna fino al 50%.
Un’altra caratteristica da non sottovalutare è la possibilità di sceglierne alcuni con il sistema di purificazione dell’aria. Generalmente hanno un sistema a carboni attivi e ioni. È consigliabile negli ambienti in cui si fuma, o ci sono odori che rendono sgradevole, nonché a lungo andare dannoso, il respirare un’aria malsana.

Fattore importante è la presenza, in famiglia, di bambini o anziani, che sono facilmente soggetti a malattie dell’apparato respiratorio e a sindromi influenzali.

In ogni caso le condizioni di temperatura dell’abitazione devono mantenere l’equilibrio fra la produzione e la perdita di calore del corpo, in modo da dare un senso di benessere termico tale da permettere la normale esplicazione delle attività fisiche.

Umidificatori in commercio

Nei centri commerciali e nei negozi di elettrodomestici sono in bella mostra, di tutte le marche, dimensione e prezzo. Eppure non tutti sanno che differenza possa esserci tra l’uno e l’altro. Bisogna lasciarsi consigliare e, soprattutto, verificare se i prezzi vantaggiosi, siano davvero sinonimo di qualità e non immagine di un prodotto di marca. Sembra opportuno, in tal caso, precisare le caratteristiche base di un buon umidificatore. A prescindere dall’azienda produttrice. Con informazioni sui dispositivi in commercio.

Punto di partenza per la scelta è certamente il meccanismo. Questo influisce su consumi e longevità dell’apparecchio. E come si vedrà, anche sui costi. Gli umidificatori si compongono di una piccola unità rimovibile, la vaschetta, che bisogna riempire d’acqua. La capienza è relativa ai modelli e alle marche Ognuno di essi ha la medesima funzione, ma si differenziano per il meccanismo utilizzato per stabilizzare il livello di umidità presente in una stanza. Il loro utilizzo è semplice. Le loro dimensioni contenute.
La maggior parte dei modelli sul mercato riscaldano l’acqua in poco tempo, una volta collegati alla presa di corrente. L’acqua in ebollizione sprigiona vapore.

Modelli più all’avanguardia sono con gli ultrasuoni. Un meccanismo interno riscalda l’acqua attraverso vibrazioni.
Infine altri modelli non usano acqua ma aria. In altre parole filtrano l’aria attraverso un panno bagnato, cosicché l’aria sprigionata (umida) possa mescolarsi all’ambiente della stanza.

Bisogna considerare che l’offerta è vasta. È facile trovare prezzi vantaggiosi. Ed in grandi catene di distribuzione usufruire anche di offerte. Considerato l’uso che se ne fa, nei periodi invernali. Circa cinque o sei mesi. E l’importanza che riveste a livello di salute. I costi sono relativi. Ricordandoci che sono alimentati ad energia elettrica. Bisogna prestare attenzione ai watt di potenza. Considerato che dovrebbero essere accesi per lungo tempo. È una scelta da fare con cura per non avere sorprese in bolletta!

Per quel che riguarda il costo esso varia da marca a modello. Seppure, proprio per la larga diffusione di quelli con sistema di facile utilizzo. Questi di sicuro sono quelli che ci fanno risparmiare.
Per quel che riguarda la manutenzione è semplicissima. Proprio perchè alcune parti sono removibili, quindi lavabili. Ogni apparecchio, poi, è dotato di aperture per la pulizia interna.
L’acqua, infatti, contiene calcare. A lungo termine può danneggiare gli apparecchi.
Sono stati illustrati pro e contro di ogni tipologia. Ognuno di essi è valido se contestualizzato nell’uso che se ne deve fare. Bisogna tener presente che, non tutti, hanno le stesse necessità di umidificazione degli ambienti domestici.

Curiosità e consigli

Tra le tante proposte, credo che i più idonei all’utilizzo in casa siano gli umidificatori ad ultrasuoni. Voglio, infatti, sottolineare che l’aria secca non è l’unico nemico della nostra salute. Infatti, fumo, odori sgradevoli possono formare un mix nocivo da non sottovalutare.

Questo tipo di umidificatori hanno una caratteristica molto importante. Purificano l’aria. Infatti, il movimento vibrante dell’apparecchio forma goccioline ionizzanti che aggrediscono le impurità. Tant’è vero che questo tipo è impiegato, soprattutto, nelle stanze dei bambini. Sono molte, infatti, le aziende che oltre a culle e giochi hanno realizzato vere e proprie linee di umidificatori ad ultrasuoni.

Se facciamo quindi due calcoli è davvero la soluzione migliore. Con una spesa abbiamo unica abbiamo un elettrodomestico che risolve il problema dell’umidificazione, ed in più fa sì che a qualità dell’aria sia anche migliore di quella fuori casa. Satura di gas di macchine e di fabbriche.
Insomma l’aria buona è in montagna! Ma a questo punto noi possiamo averla “fai da te” nel nostro salotto.

Tra le tante curiosità che ho scoperto, c’è la possibilità di usare gli umidificatori come profumatori per ambiente. Infatti, spesso sugli scaffali dove sono esposti, ci sono piccole boccette contenenti aromi ed essenze profumate.
È consigliabile usare queste, poiché, in effetti, altre soluzioni fatte in casa potrebbero danneggiare l’umidificatore.

Altra curiosità, per i bimbi e non solo, la possibilità di usare degli unguenti all’eucalipto. Mescolando all’acqua alcune gocce durante la notte. Il vapore avrà un effetto ”balsamico” per le vie respiratorie, con azione decongestionante. Non ci volevo credere, invece, è vero! Solo che è in vendita per lo più nei negozi per bimbi.

Dove e come acquistare

Una volta presa la decisione. Bisogna comprare! Possiamo subito affermare che non è un elettrodomestico inaccessibile. Il prezzo più basso può essere intorno ai 50 euro.

I centri commerciali sono i luoghi deputati per eccellenza all’acquisto di elettrodomestici.
Tra i tanti modelli in bella mostra, c’è l’imbarazzo della scelta. Un grande rivenditore è anche consigliabile perché, magari, si può approfittare di promozioni o sconti particolari.
Quindi MediaWorld, CenterGross, Unieuro fanno al caso vostro! In effetti, si può godere anche di un’assistenza tecnica migliore, garanzie di restituzione entro sette giorni dall’acquisto e così via…

Ma non sono gli unici luoghi dove trovarli!

Possiamo acquistare un umidificatore anche in un negozio per articoli cosiddetti “casalinghi”. Queste attività, infatti, vendono piccoli elettrodomestici (come l’umidificatore).
Qui troviamo poche marche, generalmente le migliori. Ma anche alcuni, per così dire, non “griffati”. È possibile così trovare dei prezzi accessibili a tutte le tasche.
Altro luogo sono i negozi per bambini (Chicco e Prenatal per esempio). Ma l’acquisto in tal caso è più in relazione ad un “lieto evento”, magari per allestire la cameretta di un nascituro o per regalarlo ad un battesimo. I costi comunque, pur trattandosi, di gadget per bimbi non sono esosi.

Per gli internauti, un'altra possibilità è quella di affidarsi all’e-commerce. E quindi scegliere su internet il proprio umidificatore. Questa soluzione la consiglio anche per chi vuole comprare qualcosa di originale. Navigando in rete si possono trovare umidificatori di forme stranissime, rane, orsetti. Oltretutto sono ormai moltissimi i portali che vendono elettrodomestici, anche di marca. Veri e propri centri commerciali online. Così si possono fare veri affari. Si gode anche in questo caso di tutti i diritti come, soddisfatti e rimborsati entro un “tot” di giorni dalla data di ricevimento della merce al proprio domicilio.

Migliori marche

Affidarsi ad una buona marca non vuol dire che il prodotto sia il migliore in assoluto. Ma si ha la certezza di approcciarsi con prodotti che hanno una larga distribuzione sul mercato.
Tra questi le marche italiane la fanno da padrone. Usufruiscono di centri di assistenza e tutela del consumatore (e non è poco). Alcune di esse sono sul mercato da anni ed hanno acquisito un’esperienza nel settore degli elettrodomestici.
Diamo insieme un’occhiata alle seguenti aziende produttrici:

  • http://www.ariete.net
    Ariete è un’azienda italiana specializzata nella produzione di piccoli elettrodomestici. Dal 1964 si è imposta sul mercato per le idee creative e utili con le quali mira a semplificare la vita dei suoi consumatori. Dispone di una vasta gamma di prodotti. Da segnalare la presenza sul sito di tutti i centri assistenza sul territorio e di uno store online per acquisti su internet. Un’azienda proprio al passo con i tempi!

  • http://www.delonghi.it
    De Longhi è sinonimo di “living innovation”. Si contraddistingue per la cura del design dei suoi prodotti. È presente sia nel settore dei piccoli sia dei grandi elettrodomestici. Una tecnologia al passo con i tempi che rivoluziona il modo di vivere la casa. Un marchio a cui i consumatori sono affezionati. Grazie anche ad una vincente campagna pubblicitaria dell’azienda.

  • http://www.argoclima.it
    Un’azienda specializzata, italiana. Argo si è sul mercato da 80 anni nel settore della climatizzazione, riscaldamento e trattamento dell’aria. Ciò dà sicurezza all’acquirente perché s’interfaccia con un’azienda che offre l’esperienza e la qualità. Prodotti per ogni bisogno specifico. Facili da usare e versatili.

  • http://www.ardes.it
    Ardes produce piccoli elettrodomestici da oltre 50 anni. Dal 1992 entra nel gruppo Scame lanciandosi nel mercato europeo. La qualità dei suoi apparecchi è riconosciuta. Il marchio è distribuito in ben 80 paesi. Standard sono la qualità, cura del design. Gli elettrodomestici diventano oggetti da arredamento.

  • http://www.chicco.com
    La Chicco da anni è specializzata in prodotti per la cura dei più piccoli. La gamma di umidificatori è vastissima. Comprensiva di accessori. L’acquisto di un prodotto come questi nasce spesso dall’esigenza di tutelare i nostri figli. Ma col tempo può diventare uno strumento da usare per l’intera famiglia.
 
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