Yogurtiera

Yogurtiera

Lo yogurt è quel cremoso alimento in vasetti di vetro o plastica che tutti i dietologi consigliano di inserire nella propria dieta. Perché è ricco di lattobacilli derivanti dal latte fermentato e a livello nutrizionale è importante perché assimilato dalle ossa molto meglio di qualunque latticino.

Ma questo alimento dalle innumerevoli virtù apporta dei benefici soprattutto a livello intestinale, dove riesce a ristabilire i valori di flora batterica che permettono il regolare funzionamento gastro-intestinale. Bianco o alla frutta, al cioccolato o alla vaniglia, esistono veramente centinaia di gusti per qualsiasi tipologia di acquirente.

Curiosità sullo yogurt

Forse non ce lo siamo mai chiesti, ma è interessante sapere che la parola yogurt deriva dall’arabo yogurut che significa “latte denso”.

Le origini di questo alimento si perdono nella notte dei tempi e si hanno testimonianze del consumo del latte fermentato in ogni angolo del mondo – dalla Cina all’ India, al Medio Oriente – ma leggenda vuole che nell’ VIII secolo d.C. un mercante, trasportando due otri piene di latte sotto il sole del deserto le abbia aperte ritrovandosi ad assaggiare un latte più cremoso e dal gusto più intenso e piacevole, lo yogurt appunto.

In Europa l’alimento è arrivato tardi, verso gli inizi del secolo appena trascorso e la massiccia produzione di yogurt da parte delle aziende casearie è inizia solamente negli anni Cinquanta, e da allora è in continua ed esponenziale ascesa.

Proprietà dello yogurt

Che faccia bene al nostro organismo è cosa risaputa e lo dimostrano le molteplici pubblicità televisive che ci accompagnano durante la nostra giornata da tele-amatori. Il perché sia così importante è cosa meno nota, e in una guida sulla yogurtiera è importante conoscere anche il motivo profondo per il quale acquistarla, altrimenti diventa un elettrodomestico in più sulla mensola che useremo forse due volte nella nostra vita.

Lo yogurt si ottiene dalla fermentazione del latte ad opera dei batteri “buoni” descritti nel paragrafo precedente. Essi scindono le molecole di lattosio in due parti (galattosio e glucosio), lasciando inalterata la parte lipidica. Ciò comporta una maggiore digeribilità dello yogurt, e il più facile assorbimento di sostanze indispensabili al nostro organismo come il fosforo e il calcio.

Apportano un elevato contenuto di vitamine del gruppo B, importantissime nei processi di conversione dei carboidrati in glucosio (la “benzina” del nostro organismo), per il rafforzamento muscolare nel tratto intestinale e per il buon funzionamento del sistema nervoso centrale.

Provoca molte meno allergie di quanto faccia il latte, per questo è adatto anche alla dieta dei bambini e degli anziani. Una yogurtiera risulta dunque utilissima in casa, soprattutto per il costo abbastanza alto dello yogurt in commercio. Si è calcolato infatti che si riesce ad ammortizzare la spesa sostenuta nell’acquisto dell’elettrodomestico in appena tre mesi!

Composizione della yogurtiera

Aprendo la confezione della yogurtiera vi salterà subito all’occhio l’apparente semplicità dell’apparecchio. Non è solo un’impressione, l’utilizzo della yogurtiera è veramente semplice e immediato in quanto non presenta particolari programmazioni o modalità multiple d’utilizzo.

Questa ha un diametro di circa 20 cm per 15 cm d’altezza, ed è composta da un corpo motore -azionato attraverso un tasto on/off – che funziona da termos e tiene il latte ad una temperatura alta il tanto necessario alla sua fermentazione (almeno 40° C), dentro il quale sono contenuti dei vasetti (possono essere da quattro a otto) da 125 g, 250 g o in alternativa un unico contenitore da 1Kg., dentro i quali si mettono gli ingredienti per preparare lo yogurt in casa. E’ elettrica, dopo aver posizionato al suo interno il composto dello yogurt (descrizione nel paragrafo successivo) si accende e la si lascia in funzione almeno 6 ore.

Lasciandola più tempo lo yogurt diverrà molto più compatto, ma la consistenza è direttamente proporzionale alla sua acidità, dunque ognuno troverà a suo gusto i tempi migliori. Dopo aver tolto il corpo recipiente dalla yogurtiera, si può riporre in frigorifero lo yogurt appena arriva a temperatura ambiente. Ovviamente si possono preparare yogurt normali o vegetali (utilizzando il latte di soia invece del vaccino) e arricchirli di ingredienti golosi come frutta fresca, cioccolato, muesli etc.

Ingredienti base per lo yogurt fatto in casa

Lo yogurt deriva dalla fermentazione del latte, dunque il primo ingrediente da acquistare è proprio quest’ultimo (di derivazione animale o vegetale dipende dalle scelte alimentari di ognuno). Altro fondamentale acquisto per una preparazione ottimale sono i bacilli ( fermenti lattici vivi o liofilizzati) che permettono al latte di fermentare velocemente: si possono trovare in qualsiasi farmacia o in erboristeria.

In alternativa si può acquistare un vasetto di yogurt bianco da usare come base (di solito se ne utilizzano due cucchiaini per un litro di latte), per poter costituire quello nuovo. Ora non resta che inserire nella yogurtiera fermenti o yogurt, aggiungere il latte, chiudere ermeticamente il recipiente e lasciare l’elettrodomestico in funzione il tempo necessario. E’ da tener presente che i bacilli vivi sono senza dubbio più sani, ma meno facili da trovare.

Si presentano come un grumo bianco, e sono loro che trasformano il latte in yogurt! I loro nomi scientifici sono Bacillus bulgaricus e Bacillus thermophilus. Lo yogurt fatto in casa si conserva in frigo per poco tempo, al massimo 4 giorni, dunque consigliamo di prepararne la quantità necessaria per le proprie esigenze, senza eccedere nelle quantità.

Accessori della yogurtiera

Non sono tanti in verità gli accessori che accompagnano la yogurtiera i principali sono: i vasetti-recipienti, un timer e la spia luminosa, il cavo d’alimentazione. Si possono trovare in commercio dei comodi vasetti di ricambio, nel caso rompeste o perdeste quelli col tappo a vite annessi al momento dell’acquisto.

Si trovano sempre disponibili (a 1,50 euro) nel negozio online Fiorucci Ricambi, se siete pratici del mercato via internet, altrimenti non avete che da ordinarli dal vostro rifornitore di elettrodomestici di fiducia. Alcune hanno un timer regolabile per evitare di lasciarla in fuzione più del tempo necessario e di un vano per alloggiare il cavo di alimentazione quando la yogurtiera rimane inutilizzata.

Naturalmente tutti gli elettrodomestici hanno garanzia di almeno due anni, e in caso di difetto di conformità possono essere cambiati senza costi aggiuntivi.

Quale yogurtiera comprare e dove acquistarla

Sempre più persone scelgono di preparare il loro cibo da se (almeno so quel che mangio è il commento che sentiamo più spesso). E un’ottima idea e si risparmia davvero tanto, si può mangiare ogni giorno lo yogurt pagandolo come fosse latte.

Le yogurtiere in commercio sono veramente tante ormai, e i prezzi si aggirano intorno ai 30 euro per le marche più conosciute e affidabili, anche se ovviamente se ne trovano nei discount alimentari a costi nettamente inferiori. Come scritto in precedenza esistono modelli a vasetto e modelli con un unico recipiente. La comodità di dividere le porzioni sta ovviamente nel fatto che, chiusi ermeticamente, si possono trasportare con facilità in ufficio o dove si vuole, mentre il contenitore grande è più comodo durante la preparazione ma non ha questa versatilità di consumo.

Non è un’ardua impresa trovare una yogurtiera: si vendono nelle farmacie, in tutti i negozi di elettrodomestici, in molteplici negozi online che si occupano di commercio elettronico e in svariati supermercati, dato che sta diventando sempre più un elettrodomestico di largo consumo, richiesto da acquirenti di ogni età. Dovete piuttosto partire con le idee chiare sul modello che desiderate e su quanti vasetti vi sono necessari in base al consumo quotidiano.

Per il resto, con la pratica si ottengono i migliori risultati, dunque non disperate se il vostro primo yogurt appare poco cremoso (liquido, a dir la verità): allungare i tempi di fermentazione, oppure aggiungere meno latte al composto, o ancora, lasciarlo in frigo un po’ di tempo sono tutti accorgimenti per ottenere lo yogurt come lo desiderate.