Migliori cantinette per vino

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Per conservare bene il vino l’ideale è possedere una cantinetta refrigerata in grado di mantenerne i giusti livelli di umidità e temperatura. Leggi la guida a come scegliere la miglior cantinetta frigo sul mercato.

cantinetta per vino da incasso refrigerata

Come scegliere una cantinetta per il vino di qualità

Si presuppone che il desiderio di possedere un frigo cantina sia proprio di persone intenditrici o appassionate di vino, che ne apprezzano la degustazione. In ogni caso, l’acquisto di un frigo cantina dev’essere fatto dopo aver ben considerato quali sono le nostre esigenze e aspettative. Innanzitutto bisogna analizzare lo scopo e chiederci se vogliamo invecchiare o semplicemente ben conservare le bottiglie. Come abbiamo visto, per invecchiare un vino dovremo dotarci di un sistema climatizzato mentre per la conservazione a breve termine occorrerà un frigo cantina temperato.

A seconda delle nostre predilezioni, dovremo considerare quali temperature saranno più opportune per conservare il nostro vino. Consumiamo più vino rosso, più spumante o entrambi? Le opzioni che dobbiamo dunque valutare sono quelle della regolazione elettronica dei gradi, del numero di settori con diversa temperatura, della possibilità di modelli ibridi per invecchiare e parallelamente conservare. Capacità e dimensioni dell’elettrodomestico dipendono invece dalla quantità di bottiglie che vogliamo conservare.

Altra valutazione importante è quella tra il modello a incasso e quello di libera istallazione. Il modello a incasso non è sempre gestibile se l’arredo della cucina è preesistente ma può essere una buona soluzione se l’ambiente è in fase di progettazione in modo da inserirlo in una colonna di elettrodomestici o a scomparsa.

Nel caso si desideri un frigo cantina particolarmente grande, o che sia complemento d’arredo per la sala, sarà necessario optare per un sistema free standing che permette l’istallazione nella zona più gradita. La scheda tecnica di un frigo cantina è molto utile per valutare la qualità e le funzioni dell’elettrodomestico; saperla leggere ci consente un acquisto oculato e funzionale alle nostre esigenze. Sulla scheda vengono riportati:

  • classe energetica, ove la classe A consente il massimo vantaggio in termini di consumo energetico;
  • numero di bottiglie che il frigo cantina permette di conservare;
  • capacità netta in litri;
  • dimensioni in centimetri;
  • range di temperatura entro il quale possiamo regolare la temperatura;
  • caratteristiche varie come la distinzione delle zone del frigo cantina, le variazioni termiche, i comandi elettrici, optional, specifiche dello sportello.

Tipologie di cantinette vino

Quali sono le principali tipologie di cantinette vino? Un frigo cantina è classificabile a seconda delle sue modalità di funzionamento e a seconda di come viene istallato e ubicato nell’abitazione. Esistono due classificazioni di frigo cantina rispetto alle sue modalità di funzionamento.

Possono distinguersi: temperati o climatizzati. Sono detti temperati quei frigo cantina in grado di mantenere il vino alla temperatura ideale per essere assaporato. Come abbiamo visto, ogni vino dovrebbe essere conservato a una specifica temperatura ed è per questa ragione che i frigo cantina temperati sono concepiti con zone differenziate di temperatura.

Se la necessità è quella di invecchiare un vino, e non solo quella di conservarlo nel breve termine, si dovrà optare per un frigo cantina climatizzato che, grazie a un sistema di areazione, riesce a mantenere una temperatura perfettamente costante sul lungo periodo imitando perfettamente una cantina tradizionale.

È possibile disporre anche di optional per regolare temperatura e umidità attraverso sistemi digitali. Infine, nei frigo cantina più avanzati, è possibile dotarsi di un sistema a due scomparti per invecchiare e, nell’altro reparto rinfrescare, le bottiglie.

Come è fatta una cantinetta vino? I frigo cantina sono ideali per la conservazione del vino perché studiati con apposite caratteristiche che imitano quelle di una vera e propria cantina. Vediamo dunque le componenti essenziali di un frigo cantina:

  • Temperatura
    La temperatura deve chiaramente adattarsi al vino trattato quindi è regolabile manualmente o elettronicamente in tutti i frigo cantina.
  • Ripiani
    L’interno del frigo cantina è ovviamente dotato di mensoline per poter sdraiare le bottiglie. I ripiani spesso sono delle griglie lignee estraibili e regolabili in altezza per gestire al meglio gli spazi.
  • Etichette
    I frigo cantina spesso dispongono di etichette metalliche da applicare per distinguere i vari vini.
  • Illuminazione interna
    come in un normale frigorifero domestico, anche il frigo cantina è dotato di una luce interna che si accende solo all’apertura del vano o eventualmente tramite un comando esterno.
  • Sistema di ventilazione
    Questo sistema è di fondamentale importanza perché garantisce la gestione del tasso di umidità.
  • Compressore
    Il compressore serve per il raffreddamento ed è progettato per agire molto lentamente in modo da evitare che da questo si propaghino delle vibrazioni che rischiano di sottoporre il vino a continui micro movimenti.
  • Porte
    Lo sportello del frigo cantina è generalmente costruito con doppio o persino triplo vetro temperato. Per evitare, soprattutto nei bianchi e negli spumanti, l’alterazione del gusto lo sportello è concepito per filtrare i raggi UV.

Si osservi che il vino riposto a invecchiare andrebbe mosso solo nel momento in cui si è deciso di berlo poiché per tutto il periodo di conservazione dovrebbe restare sdraiato e perfettamente immobile.

A cosa servono i ripiani differenziati? I modelli più evoluti dispongono di ripiani differenziati in modo da poter conservare tipi diversi di vino nello stesso elettrodomestico. Se disponiamo di un frigo cantina privo di questa opzione dobbiamo comunque ricordare che la gestione di diverse qualità di vino può ugualmente essere fatta con successo. Si consideri dunque che i ripiani della zona alta hanno una temperatura più alta e sono dunque da scegliere per vini rossi, mentre la zona inferiore è preferibile per i bianchi e le bollicine poiché più fresca.

La disposizione dei ripiani all’interno del frigo cantina ricopre un’importanza particolare perché è quella che permette di mantenere le bottiglie in una posizione adeguata e con la giusta areazione. I ripiani possono mantenere le bottiglie in posizione orizzontale o lievemente inclinata.

In entrambi i casi l’effetto ricercato è quello di mantenere il tappo di sughero lievemente ma costantemente intriso in modo da conservare al meglio le caratteristiche organolettiche della bevanda. Ulteriori ripiani sono dedicati ai bicchieri e calici: riponendoli nel frigo cantina si potranno conservare alle temperature adeguate evitando così la spiacevole degustazione di un vino perfetto servito in un calice che lo riscalda rendendo vana la cura applicata alla bevanda.

Quali optional è consigliabile avere? I frigo cantina, oltre alle caratteristiche comuni e basilari, possono offrirci delle opzioni aggiuntive da scegliere secondo le nostre esigenze specifiche. Generalmente gli optional variano, oltre che secondo il modello, anche secondo la marca di produzione. Tra le svariate possibilità possiamo scegliere:

  • Sistema antivibrazione;
  • filtro a carboni attivi nel sistema di ventilazione: permette di restituire aria pulita;
  • funzione party: uno scompartimento a sé in cui riporre bottiglie per un’occasione particolare, ad esempio un aperitivo, che si apre indipendentemente evitando l’apertura ripetuta dello sportello principale;
  • allarme sonoro: segnale che si attiva quando lo sportello non è stato chiuso per errore;
  • serratura con chiave sulla porta del frigo cantina;
  • vano frigorifero aggiuntivo;
  • dimmer: funzione che permette di gestire al regolazione dell’intensità di luce interna anche con sportello chiuso;
  • meccanismo di sbrinamento automatico.

Dove collocare una cantinetta vino? Come accennato in precedenza, questi sistemi di climatizzazione del vino possono essere classificati anche a seconda del sito in cui vengono istallati nell’abitazione in: free standing e ad incasso.

I modelli definiti free standing, o a libera istallazione, sono detti tali perché permettono un’ampia libertà nel scegliere la loro collocazione; è infatti sufficiente disporre di energia elettrica per istallarli e ciò consente di sistemarli anche in zone periferiche della casa e non necessariamente in cucina. Per questo motivo ne esistono di svariate e forme e anche di ampie dimensioni.

La loro duttilità è confermata anche dalla possibilità di acquistare modelli modulari che permettono composizioni varie e l’aggiunta di moduli in un secondo momento. Questo sistema consente anche di adattarli a arredamenti preesistenti, ad esempio per affiancarli senza stonature a frigo o congelatori grazie a piedini regolabili e a porte reversibili.

I modelli a incasso sono disponibili in misure standard (60 cm di profondità, 60 cm di larghezza e 80 cm di altezza) in modo da poter essere inseriti in una colonna di elettrodomestici o sotto il top della cucina.

Migliori cantinette da vino

La nostra redazione ha selezionato le migliori cantinette vino incasso sul mercato per qualità della refrigerazione, controllo della temperatura ed efficienza energetica. Leggi la recensione per conoscere le nostre opinioni su caratteristiche, prezzi e offerte delle migliori cantinette vino incasso in commercio.

VINUMdesign

cantinetta vino refrigerata da incasso VINUMdesignI modelli della VINUMdesign sono apprezzati per la loro silenziosità, per il loro design e la tecnologia avanzata.

Particolarmente apprezzato uno dei modelli più semplici, con capacità da 40 bottiglie, una sola temperatura, regolabile tra i 5 e i 18° C, controllo digitale, gas ecologico, vetro anti UV e 4 cassetti cromati. Il prezzo per i modelli  di base sfiora i 700 euro.

Hotpoint-Ariston WL 24 A/HA

Hotpoint-Ariston WL 24 A/HASupera i 1250 euro, invece, il modello WL 24 A/HA proposto da Hotpoint-Ariston: le sue dimensioni sono ridotte e la capacità è di sole 24 bottiglie ma secondo la nostra opinione questo modello è l’ideale per l’invecchiamento: temperatura costante, assenza di vibrazioni, vetro anti UV sono le caratteristiche che rendono questo prodotto il top per la lunga conservazione del vino.

Il modello, da incasso, è in acciaio inox e si adatta bene sia sotto al top della cucina che in colonna con il frigo o altri elettrodomestici.

Datron

cantinetta vino refrigerata da incasso DatronLa Datron propone modelli free standing e da incasso dal design italiano che secondo la nostra opinione si adattano a ogni arredamento.

Dotati di display elettronico, filtri ai carboni attivi, motori antivibrazione, doppio vetro temperato, hanno la luce interna a LED, blu, in modo da non rovinare il vino e la capacità può variare da 8 a ben 750 bottiglie.

Il prezzo di questi modelli parte da 200 euro per quelli con minore capacità, per arrivare a superare i 1200 euro nei modelli più capienti con doppia o tripla temperatura e vari optional.

Nevada

cantinetta vino refrigerata da incasso NevadaAnche i modelli da incasso proposti da Nevada si collocano in una fascia alta di prezzo: molto apprezzato, secondo la nostra opinione, il modello da 33 bottiglie, con i ripiani in legno orizzontali, controllo computerizzato della temperatura e possibilità di regolare 6 diverse temperature.

Questo prodotto, apprezzato anche per il bel design e il rivestimento in acciaio colorato, supera i 1200 euro.

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