Computer didattici

I computer didattici sono uno strumento utile e divertente per far avvicinare il bambino all’apprendimento di numeri, colori e alfabeto in maniera ludica e giocosa.

Caratteristiche

Sono strumenti interattivi che stimolano i diversi sensi del bambino e li sviluppano, ottenendo contemporaneamente il risultato di farli familiarizzare con la tecnologia, ormai presente in pressoché tutti gli aspetti della nostra vita, sin dalla tenera età.

I computer didattici sono adatti a bambini a partire da circa due anni di età, quando le capacità gestuali, di interazione e di gioco si fanno più avanzate e quando il bambino è pronto per iniziare l’apprendimento di numeri, lettere dell’alfabeto o colori.

A partire dai ventiquattro mesi, infatti, il piccolo inizia a pronunciare frasi di tre o quattro parole. Da quel momento l’apprendimento e l’utilizzo delle regole della sintassi conoscono sviluppi notevoli, ed è proprio in questa fase che l’utilizzo di un gioco didattico come quello in questione può essere utile e divertente per il bambino, che in questo periodo può apprendere molto attraverso poesie e canzoncine.

Tipologie

Esistono svariate tipologie di computer didattici: solitamente si presentano come piccoli e multicolori computer portatili con tasti in rilievo e, per i più grandicelli, addirittura con un piccolo mouse. Spesso questi mini pc sono ispirati agli eroi dei cartoni animati più seguiti dai piccoli, come winnie the pooh, topolino o barbie e sfruttano anche la loro voce.

Ne esistono di basati su alfabeto, numeri, suoni e versi di animali, ma vi sono anche, per chi desidera sviluppare l’orecchio musicale del piccolo, computer che all’occorrenza insegnano anche le note musicali e, più avanti, piccole canzoncine.

Sino ad ora si è parlato di supporti all’apprendimento per bambini in tenera età, diciamo dai due ai quattro anni, ma esistono computer per bambini e ragazzi di ogni età, giochi che diventano via via più simili nell’aspetto e nelle funzioni ad un vero e proprio personal computer e che sono adatti all’insegnamento di tabelline, grammatica e lingue straniere, sempre mantenendo la funzione didattica nell’ambito del gioco.

Acquisto

Il costo di questi piccoli processori varia dai venti euro per i più semplici, adatti ai più piccini, sino agli oltre settanta euro per prodotti molto simili ad un pc portatile, con mouse, tastiera qwerty e memoria.

Il marchio produttore di giochi didattici più conosciuto è la Clementoni, ma si possono trovare validi supporti di qualsiasi marca. In particolare, per computer didattici con funzionalità più avanzate, potreste trovare ottime proposte col marchio Oregon Scientific.

Una sola raccomandazione: abituate i vostri figli a giovare con voi attraverso il computer e non con il computer, in solitudine, ne gioveranno i vostri rapporti ed entrambi imparerete a starvi vicini anche quando il piccolo sarà cresciuto ed utilizzerà un pc vero e proprio, magari navigando in internet, con tutti i pericoli che ne conseguono.