L'assorbente viene utilizzato dalle donne durante il periodo mestruale per assorbire il flusso e garantire una sensazione di asciutto e pulito.

L'assorbente intimo

Si compone di uno strato, quello a contatto con la pelle, che veicola il flusso allo strato inferiore, quello assorbente, per mantenersi sempre asciutto. Il terzo ed ultimo strato è quello a contatto con le mutandine ed è uno strato impermeabile che impedisce al flusso trattenuto nella parte centrale di macchiare il tessuto dell'intimo che si indossa.

Il classico assorbente ha forma rettangolare, ma oggigiorno i più utilizzati sono quelli dalla forma anatomica, disegnati per seguire le forme del corpo. Per fissare l'assorbente alle mutandine sono presenti delle strisce adesive nella parte a contatto con il tessuto, strisce che bisogna scoprire togliendo la carta protettiva per poi fissare l'assorbente nel centro dello slip.

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Tipi di assorbenti

Esistono assorbenti per tutte le esigenze e per tutti i tipi di flusso, da quello più abbondante a quello minimo degli ultimi giorni di ciclo, vi sono poi assorbenti studiati particolarmente per la notte, più lunghi in modo da proteggere quasi tutta la superficie dello slip, o ancora assorbenti "con ali" per proteggere i lati dell'indumento intimo da spiacevoli fuoriuscite.

Un diverso tipo di assorbente è l'assorbente interno, il cui esempio più famoso è il classico tampax. Si tratta di un tampone assorbente da inserire all'interno della vagina molto utilizzato al mare o in piscina poiché è completamente invisibile e permette di fare il bagno senza alcuna controindicazione. E' importante ricordarsi di cambiare il tampone ogni due / quattro ore, a seconda dell'abbondanza del flusso.

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Sindrome da shok tossico

Una piccola nota in proposito deve riguardare, senza creare allarmismi, la TSS, cioè la sindrome da shock tossico. E' una patologia rara ma grave che annovera tra le sue concause un uso scorretto dell'assorbente interno, come per esempio la dimenticanza di un cambio dopo un tempo adeguatamente breve.

In ogni caso è bene rimuovere il tampone al primo accenno di irritazione. Ultimamente si trovano in commercio particolari varianti del classico assorbente esterno, come la versione per tanga o la versione nera, studiata per mimetizzarsi meglio con l'intimo ed essere meno visibile.

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