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A contatto con i diversi detergenti che siamo costretti ad usare per bagno, cucina, pavimenti e tutte le più disparate superfici della nostra casa, è più che probabile riscontrare il fatto che le nostre mani non siano più morbide e vellutate come una volta.
Lavare i piatti a mano
Questo a causa degli agenti chimici contenuti nei diversi detersivi che non sempre sono così delicati con la nostra pelle. Una rimedio facile ed economico è quello rappresentato dai guanti per la pulizia in casa che possono essere di diversi materiali.
I più comuni sono in lattice rinforzato ma ultimamente i progressi anche in questo campo non hanno esitato a migliorarne aspetto e qualità. Si è arrivati a guanti con estremità antigoccia, felpati all’interno o con emollienti all’aloe vera che proteggono le nostre mani mentre queste si affaccendano nelle pulizie.
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Guanti in commercio
Tutti i guanti in commercio tendono comunque ad essere sottili in modo da percepire la sensazione della mano nuda e non l’ingombro alquanto fastidioso del guanto. La differenza in questo campo si ha soprattutto tra i guanti usa e getta e quelli invece più resistenti che durano per molto più tempo.
I guanti usa e getta hanno come pro il fatto che sono sottili e leggeri e anche relativamente economici.
Oggi se ne possono trovare anche arricchiti con sostanze protettive nella guaina interna.
Il difetto di questi guanti è che, essendo veramente molto sottili non sono adatti a situazioni in cui le mani possono venire in contatto con oggetti taglienti, come ad esempio nel giardinaggio, o con sostanze che possono corrodere lo strato sottile di lattice.
Per questo gli altri tipi di guanti tendono ad essere molto più resistenti e spessi nonostante questo pesi sulla praticità e comodità nell’indossarli. Usare i guanti per la pulizia della casa o per i piccoli lavori domestici è dunque una buona abitudine che ci permette di salvaguardare la salute della nostra pelle.
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