
Lo spazzolino da denti è un accessorio indispensabile per l’igiene del cavo orale, ne esistono di svariati formati e tipologie, dai modelli piccoli per bambini a quelli con placche metalliche per produrre ioni igienizzanti.
Come usarlo
Ovviamente , lo spazzolino da denti è uno strumento che occorre saperlo utilizzare in modo corretto, per combattere il formarsi della carie, prevenire l’alitosi soprattutto quando stiamo a diretto contatto con gli altri.
Ma qual’è il modo corretto del suo utilizzo? Non serve riempire le setole di dentifricio, passarlo tra i denti in modo superficiale e terminare la pulizia. Ci sono dei movimenti precisi da effettuare per la pulizia dei denti a prova di sorriso. Bisogna innanzitutto, procurarvi lo spazzolino adatto a voi e lo potete scegliere leggendo i paragrafi successivi. Dopo aver messo la giusta dose di dentifricio ( sicuramente al fluoro), occorre passare lo spazzolino dall’alto al basso e non da destra verso sinistra e viceversa, come molti fanno. Questa operazione va fatta sia nella parte inferiore che superiore.
In questo modo si potrà eliminare la placca batterica. Dopo, si potrà utilizzare il filo interdentale di cui parleremo più avanti. Sembrano cose già dette, ma in molti casi, sottovalutiamo l’importanza. Non basta infatti stare 10 secondi in bagno per lavarsi i denti, occorre passare qualche minuto in più, prima di risciacquare la bocca. Importante anche lavarsi la lingua con lo spazzolino e dentifricio, che abbasseranno il rischio di soffrire di alitosi.
Salute dei denti
Come ho già detto, alla salute dei denti, tante volte non ci guardiamo, sottovalutiamo i rischi a cui possiamo andare incontro magari in età avanzata. I denti, invece, sono fondamentali perchè ci permettono di mangiare, ridere, parlare e mostrare i denti splendenti e puliti. Insomma, tutte azioni che se accompagnate da carie o infiammazione gengivale non è proprio il massimo. La carie si può definire una malattia dei denti e la principale causa di questo, è sicuramente una cattiva igiene orale. Ecco, perchè occorre lavarsi i denti subito dopo i pasti, per non permettere al cibo di intaccarsi alle gengive, dando vita poi appunto alla carie e al tartaro. La gengivite invece, riguarda l’infiammazione delle gengive e dei tessuti connettivi.
Se non curata, può portare alla caduta dei denti. Ma come si forma la carie dentale? Difficilmente si trovano persone che dopo una visita dentistica, sono prive di carie nei denti. La carie si diffonde con particolari batteri contenuti nella placca dentaria che utilizzano i carboidrati fermentabili , quindi zuccheri ( alimenti zuccherati, bevande…) per la formazione di acidi. Ma quali sono le cause che influiscono sullo sviluppo di questa malattia dentaria? Diciamo subito, che la predisposizione di ogni individuo varia a seconda di alcuni fattori, primi tra tutti, la forma della mandibola e della cavità orale, per passare poi alla qualità della saliva, alla struttura della dentatura. Alcuni di questi fattori, infatti rendono non facile la pulizia dei denti con la conseguente formazione della carie.L’alitosi è un’altra malattia dei denti, che crea disagio nel soggetto cui è portato questo “difetto”.
Dalla bocca esce cattivo odore, e questo perchè molte volte, non ci laviamo bene i denti , e lasciamo i residui di batteri in bocca che stagnano e creano l’alitosi. Un buon colluttorio , in questo caso, vi renderà la bocca fresca per tutta la giornata, soprattutto se fate un lavoro a contatto con altra gente.
Fluoro
Già allo spuntare dei primi dentini da latte nel neonato, il pediatra prescrive l’uso del fluoro sottoforma di gocce prima e di pastiglie quasi invisibili quando il bimbo diventerà grande. Se notate, quasi tutti i dentifrici sono al fluoro, aiutano quindi a mantenere lo smalto bianco nei denti.Altri prodotti al fluoro sono i colluttori. Succede raramente in Italia, mentre è frequente in altri paesi, aggiungere questa importante sostanza al sale, al latte o altre bevande. Attenzione però, il fluoro è indispensabile almeno fino ai 6 anni di età nel bambino, nella fase cioè in cui i denti sono ancora in fase di sviluppo. Attenetevi alle indicazioni del pediatra per la dose da somministrare e per il periodo di tempo nella quale effettuare questa cura.
Un uso abnorme del fluoro , può lasciare brutti ricordi sui denti , che verranno segnati da macchie. Quando il bimbo sarà in grado di utilizzare lo spazzolino è meglio abituarlo a questa routine, subito dopo i pasti principali. Il bimbo, se piccolo, innanzitutto si divertirà ma poi col passare del tempo, riuscirà a prendere sempre più confidenza, con questi piccoli strumenti di pulizia dentale e qundi imparerà ad utilizzarlo sempre in modo più corretto. Esistono specifici spazzolini da denti per bambini con dentifrici al fluoro al gusto di frutta, solitamente fragola o banana. Parlavamo comunque del fluoro che regola la corretta crescita di denti sani. Se parliamo di bimbi piccoli, il fluoro sarà somministrato come abbiamo detto, in gocce. Queste possono essere messe nel biberon o semplicemente in un cucchiaino. Per i più grandicelli e per noi adulti il fluoro può essere assunto , in piccolissime compresse oppure masticando un chewing gum di quelli specifici al fluoro. Solitamente queste tipologie riportano la scritta di presenza al fluoro che sostituiscono la pulizia dei denti fuori casa.
Diciamo, che non è proprio corretto utilizzare il chewing gum al posto dello spazzolino, piuttosto meglio integrare l’uso della classica “cicca” subito dopo essere lavati i denti. Se però siete fuori casa senza spazzolino, munitevi sicuramente di chewing gum. In questo modo, i denti, assumeranno ancora il fluoro , che come abbiamo già detto rappresenta un elemento importante per i nostri denti. Pensate che il fluoro lo assume anche il feto. Il ginecologo quasi sempre prescrive compresse a base di fluoro, sia in gravidanza che nei primi mesi di vita del bimbo, in modo che arrivi al piccolo , la maggior quantità di fluoro necessari per la crescita dei suoi dentini e per un mantenimento davvero ottimo, per un futuro senza problemi. Per i bimbi, ovviamente è importantissima l’assunzione di fluoro, a cui però bisogna seguire i consigli del proprio pediatra, prima della somministrazione. Consiglio di contattare il medico anche nel caso di assunzione di fluoro negli adulti.
Filo interdentale
Il filo interdentale è un accessorio dello spazzolino da denti, molto importante per eliminare tutti i batteri dei nostri denti. Anche un corretto utilizzo dello spazzolino da denti non può sicuramente pulire a fondo la placca batterica. Per questo entra in scena il filo interdentale. Come dice la parola stessa di un filo costituito da nylon e politetrafluoroetione espanso, da inserire tra un dente e l’altro in modo da procedere a 360° per una corretta pulizia dei denti, prevenendo la formazione della carie. Anche la scelta del filo interdentale non è semplice come sembra. Comunicare quindi al proprio dentista , la volontà di voler utilizzare in modo continuo , questo preziosissimo strumento, che abbinato allo spazzolino da denti ci permette di avere dei denti in ottima forma. Sarà lo stesso medico dentista a consigliarvi il filo interdentale adatti al vostro caso. Va scelto infatti in base al proprio stato di salute dei denti. Il filo interdentale può essere cerato o non cerato. Nel primo caso, avremo uno sfilacciamento nel corso del tempo, per via del suo utilizzo.
Nel secondo caso, si presenta invece più sottile, rispetto a quello cerato, più facile quindi da utilizzare. Ma come si usa il filo interdentale? Per prima cosa , tagliate il filo fino a raggiungere per voi un movimento comodo, solitamente intorno ai 35 cm. Mettete a questo punto il filo tra un dente e l’altro, e fatelo scorrere in maniera cauta in avanti e in indietro , per qualche istante. Molto importante cambiare il filo, ogni volta che si va a pulire , uno spazio tra due nuovi denti. Ma quando bisogna utilizzare il filo interdentale? Sicuramente, per una corretta igiene dentale, l’ideale sarebbe utilizzarlo tutti i giorni dopo aver lavato i denti con lo spazzolino. Ma in questo stile di vita frenetica, che conduciamo ogni giorno, non abbiamo certamente tempo per questa operazione. E’ vero, richiede “solo” 15 minuti circa, ma se sommati all’uso che se ne dovrebbe fare durante l’arco di tutta la giornata, rinunciamo ancor prima di cominciare. E’ meglio comunque dedicare un pò di tempo ai nostri denti, e nel caso del filo interdentale, facciamo lo sforzo di utilizzarlo almeno una volta al giorno, magari di sera. Ne beneficeranno i nostri denti e il nostro sorriso.
Come Scegliere
A vederli sembrano tutti uguali, ma non è così. Non sono diversi solo nel design e nell’impugnatura, ma anche nelle setole. Esse infatti, sono gli elementi più importanti nella scelta dello spazzolino. Occorre fare attenzione perchè i nostri clienti, e soprattutto la salute dentale è estremamente indispensabile. In ogni caso, meglio farsi consigliare dal dentista ( che conosce bene i nostri denti), lo spazzolino più adatto a noi. Ricordatevi comunque che lo spazzolino va sostituito almeno ogni 3 mesi, ma se occorre , anche con una maggior frequenza. Ma quando si cambia lo spazzolino da denti?
Diciamo subito che il tutto dipende dalle setole, che devono rimanere inalterate, non devono deformarsi, devono presentarsi integre ad ogni utilizz. In caso contrario meglio sostituire lo spazzolino nel più breve tempo possibile. Meglio non insistere con l’utilizzo di uno spazzolino “vecchio” che non è più in grado di curare la nostra salute dentale. Lo spazzolino ha il compito di rimuovere la placca prevenendo la carie. Parliamo ora delle diverse tipologie di setole. Se scegliamo uno spazzolino da denti con setole morbide, dobbiamo essere “forti” di gengive, in quanto potrebbero sanguinare col conseguente risultato di fare una telefonatina al nostro dottore dentista. Le setole, per compiere il proprio lavoro dovrebbero essere dure e sintetiche.
Esistono comunque anche spazzolini da denti con setole naturali ma non funzionano un granchè, in quanto non rimuovono totalmente lo sporco dei batteri dei cibi che abbiamo mangiato, anzi, li fa riemergere con conseguenti danni alla salute dentale. Sono poche comunque le persone che si attengono a questi semplici istruzioni e consigli. Il risultato è che i nostri denti ne soffrono, così come il nostro portafoglio, dovendo andare quasi sicuramente dal dentista. In ogni caso, anche in assenza di problemi ai denti, la visita dal dentista occorre comunque farla, almeno una volta all’anno, per la pulizia dei denti. Il dentista, con appositi attrezzi rimuoverà tutto il tartaro e vi metterà sui denti uno speciale smalto per lucidarli.
Dove acquistare
Si tratta di un oggetto talmente commerciale, che lo si trova in vendita senza difficoltà. Supermercati, ipermercati, centri commerciali sono le scelte più comuni per l’acquisto dello spazzolino da denti. Potete recarvi anche presso quei negozi che trattano la vendita , esclusivamente di prodotti per la casa e per l’igiene della persona. Chiaramente li trovate nel reparto dedicato all’igiene personale , tra dentifrici, detergenti vari, prodotti di bellezza per capelli, per il viso, saponi, e similari.
Basta scegliere quello più adatto a voi e sopratutto ai vostri denti, poi via libera ai diversi design in base alle vostre preferenza di gusto. Inutile dire che si tratta di un oggetto personale e non è sicuramente una buona abitudine , scambiarsi lo spazzolino o passarlo da un fratellino all’altro. Come abbiamo già detto, si tratta di questione di igiene personale. Se vi piace acquistare via internet, sono tanti i siti di “negozi” e anche farmacie on line. Tenete presente comunque che il prezzo di uno spazzolino può variare dell’euro ai 5 euro. Una spesa alla portata di tutte le tasche, che se fatta sul web, si dovranno aggiungere le spese di spedizione. In mio consiglio in questi casi , è quello di fare una bella spesa on line in modo, da ammortizzare le spese. Per il pagamento , potete decidere fra varie possibilità , che comunque variano a seconda del sito che lo propone. Pay pal, carta di credito e contrassegno, sono i più utilizzati.
Per quanto riguarda invece lo spazzolino da denti per bambini oltre ai negozi già citati, aggiungo anche il classico negozio specializzato in prima infanzia. Difficilmente troverete annunci di vendita di spazzolini nei classici mercatini virtuali, a meno che non si tratti di spazzolini elettrici, tassativamente nuovi, e di cui vi rimando alla guida all’acquisto dello stesso, che potete trovare in questa stessa sezione.



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