Masterizzatore Blu Ray
 

Masterizzatore Blu Ray

di Pietro Lisacchi

Dopo gli schermi Full Hd da 1080p, ormai largamente disponibili, e le videocamere Hdv, sono stati di recente presentati a Berlino anche i primi lettori Blu-Ray, completando così la dotazione minima necessaria per godere di un’esperienza cinematografica di nuova concezione.Così come era accaduto in passato quando fu introdotto per la prima volta il dvd, anche nel caso del Blu Ray Disc, ai lettori si stanno pian piano affiancando anche i primi masterizzatori di questo nuovo suppporto. In questa guida cercheremo, quindi, di valutare le caratteristiche dei primi esemplari di masterizzatori Blu Ray Disc presenti sul mercato, cercando di capirne i pro, i contro e gli eventuali sviluppi futuri.

Il Blu Ray

I Blu Ray Disc (Bd) sono media ottici pensati principalmente per soddisfare le esigenze dell’alta definizione. Essi sono in grado di gestire sia il formato video tradizionale, sia il backup dei dati. Per quel che riguarda l’home cinema, sono in grado di supportare le più evolute tecnologie di audio multicanale, nonchè avanzati meccanismi anticopia. In commercio esistono dischi da 12 cm di diametro a singolo strato, sui quali è possibile registrare 25 Gb di dati, e a doppio strato, 50 Gb.Su questi ultimi è possibile registrare 4 ore di filmati Hd e 24 ore di video in qualità Vhs.

Come nel caso dei cd e dei dvd, esistono diversi formati fisici anche per il Bd: Bd-rom, Bd-R e Bd-Re. I primi sono supporti preregistrati, i Bd-R sono supporti registrabili una sola volta, mentre i Bd-Re sono supporti riscrivibili. Le ragioni dello sviluppo di un media ottico così capiente sono da ricercare nella necessità di potere registrare almeno 2 ore di video in alta definizione. C’è da dire, infatti, che fino al momento della progettazione del Blu Ray, l’unico esempio concreto di di Hdtv era rappresentato dal segnale televisivo ad alta definizione giapponese, trasmesso a partire dal 2000. Tale segnale è caratterizzato da un bitrate costante di 24 Mbps, pari a 3Mbyte/sec.

Volendo assicurare, quindi, almeno due ore di riproduzione, erano necessari, calcolatrice alla mano, 21.600 Mbyte, capacità che non poteva essere ottenuta senza modifiche sostanziali rispetto alla tecnologia Dvd. In quest’ottica trova, quindi, spazio anche il masterizzatore Bd, pensato appositamente per trasferire segnali audio e video High Definition, nonchè dati, sui relativi supporti. Esso integra una tecnologia del tutto nuova basata sull’utilizzo di laser (laser blu) e lenti diverse rispetto ai tradizionali masterizzatori dvd.

Caratteristiche del masterizzatore Blu Ray

Le caratteristiche del masterizzatore Blu Ray non sono poi così diverse da quelle degli attuali masterizzatori dvd. Sebbene questi ultimi abbiano ormai raggiunto un livello di perfezione elevatissimo, che consente loro di masterizzare un supporto dvd vergine in pochi minuti e senza errori rilevanti, in futuro si prevede un maggiore utilizzo del supporto Blu Ray a discapito del dvd.

Vediamo perchè. Partiamo innanzitutto dal fatto che per godere dell’alta definizione era necessario creare un nuovo supporto in grado di memorizzare una quantità maggiore di dati. Il Blu Ray disc è, quindi, l’evoluzione dell’attuale dvd. Su di esso siamo in grado di registrare fino a 25 Gb di dati su un singolo strato e fino a 50 Gb su doppio strato. Ovviamente, era necessaria anche la creazione di una nuova unità di registrazione in grado di scrivere questa mole impressionante di dati. Ecco spiegato il motivo della nascita del masterizzatore Blu Ray.

Le caratteristiche di tale unità parlano, attualmente, di una capacità di scrittura fino a 4x, che consente di scrivere un supporto a singolo strato in circa 25 min, e di una capacità di riscrittura pari a 2x. E’ inoltre supportata, anche se inizialmente con qualche problema, la retrocompatibilità con i precedenti supporti, cd e dvd. Le interfacce di connessione sono rimaste sostanzialmente le stesse, le Ultra Ata 66, ma alcune unità dispongono di collegamento Serial Ata.

Anche questi masterizzatori, inoltre, sono dotati di buffer interno per prevenire il fenomeno di buffer under-run. Lo standard degli attuali Blu-Ray Writer è di 8 Mb per i supporti Blu Ray e di 2 Mb per la scrittura di cd e dvd, che garantiscono un certo margine di sicurezza agli utenti, soprattutto in fase di scrittura del Blu-Ray dove c’è ancora parecchia strada da fare per garantire delle copie esenti da errori che possono pregiudicare la perfetta funzionalità del supporto registrabile. C’è anche da dire, comunque, che i produttori si stanno impegnando altamente in questo progetto e che entro la fine del 2007 disporremo di masterizzatori Bd pefettamente affidabili e funzionali.

Accessori del masterizzatore Blu Ray

La dotazione del masterizzatore Blu Ray è identica a quella di un comune masterizzatore cd o dvd. La scatola è abbastanza piccola, tanto quanto basta per contenere l’unità, ben riparata tra i sostegni di polistirolo. Al suo interno troviamo le viti necessarie per il fissaggio alla parte interna del case e il manuale di istruzioni; raramente, inoltre, si trova incluso nella confezione il software per la masterizzazione. Parlando con un commesso di un grosso negozio di elettronica della mia zona, ho scoperto che di accessori veri e propri, cioè che servano da corredo per queste unità ottiche, non ce ne sono.

Anche perchè, trattandosi di una novità, i costruttori sono per lo più impegnati negli sviluppi futuri per cercare di colmare le lacune degli attuali modelli. Magari, chissà, forse un domani potremo assistere all’implementazione di qualche nuova tecnologia per migliorare le fasi di scrittura o per abbellire i Blu-Ray appena masterizzati, come è successo di recente con il Lightscribe, presente ormai in quasi tutti i masterizzatori dvd. Per cui, sul versante accessori, si attendono news più concrete.

Da segnalare, invece, la commercializzazione delle versioni “bulk” delle suddette unità ottiche. Il termine “bulk” indica che il componente, in questo caso il masterizzatore Blu-Ray, è venduto senza la scatola. In pratica, vi ritroverete per le mani semplicemente l’unità inserita in un blister adeguatamente sigillato. Dentro il blister, trovere anche le viti per il montaggio e tutto il necessario per il funzionamento. Alcuni di voi, probabilmente, si staranno domandando che senso ha acquistare la versione bulk a discapito di quella classica. La differenza sta nel prezzo! Si, avete capito bene: stessa dotazione e stessa unità ottica, ma il prezzo della bulk è inferiore rispetto alla versione con scatola. E, se considerate che il costo di un masterizzatore Blu Ray si aggira, attualmente, sulle 800 euro in versione bulk, allora fate un po’ voi...

Vantaggi del masterizzatore Blu Ray

Come già accennato all’inizio di questa guida, il masterizzatore Blu Ray nasce nell’era della High Definition per il pieno supporto di questo nuovo standard. Attualmente, l’unico vero motivo che possa spingervi ad acquistare una simile unità ottica è quello di potere archiviare una mole impressionanate di dati. Pensate che in soli 8 Blu- ray a doppio strato potete salvare i dati di un hard disk da 400 Gb, e scusate se è poco! Per quanto riguarda, invece, la copia di backup dei vostri film preferiti su Blu Ray disc, sappiate che non avrete vita facile. I supporti preregistrati sono infatti protetti da un triplo sistema antipirateria, Aacs, Bd-rom Mark e Bd+, ma con i giusti programmi e un po’ di destrezza riuscirete a realizzare delle copie perfette dei dischi originali, anche se questo richiede attualmente un bel po di tempo.

Per il resto, i punti di forza degli attuali masterizzatori Bd sono davvero esigui e contro di essi gioca un fattore molto importante: il prezzo. Il costo attuale si aggira sulle 800 euro. Se consideriamo il fatto che dovreste spendere questa cifra per potere fare sostanzialmente quello che fatte tutt’ora con il vostro fedele masterizzatore dvd, allora fate un po voi...Se siete però maniaci dell’alta definizione, allora compratelo, ma con la giusta cautela. Abbiamo parlato di unità fin’ora dimostratesi poco precise in più di un’occasione, quindi siate anche consapevoli che, così come accaduto in passato per i masterizzatori cd e dvd, lo sviluppo dei Blu Ray writers è destinato ad accrescere e migliorare.

In definitiva, ho avuto modo di vedere un film in Blu Ray proiettato su una tv lcd Full Hd: risultati eccellenti, non c’è che dire, anche l’audio è notevolmente migliorato e anche il suono è molto più corposo. Ma avremmo davvero bisogno di tutta questa perfezione per circa 2 ore di svago la sera? La mia opinione è, quindi, positiva se consideriamo la mole di dati che è possibile archiviare con questi masterizzatori; diventa negativa se consideriamo che la qualità dei dvd è comunque validissima e che per l’intrattenimento domestico va più che bene; se poi consideriamo il prezzo, direi che attualmente è meglio aspettare la naturale evoluzione di questi lettori ottici e della tecnologia ed essi legata.

Quale masterizzatore Blu Ray scegliere

Il mercato dei masterizzatori Blu Ray è sempre in continua evoluzione e, di conseguenza, per l’utente, diventa il più delle volte veramente difficile riuscire a scegliere il drive adatto alle proprie esigenze. Lg, Plextor, Sony, Pioneer, Lite-On e Philips sono le ultradecennali case di produzione di masterizzatori e, con l’avvento del Bd, non potevano starsene di certo a guardare. Sostanzialmente possiamo affermare che le unità ottiche attuali risultano molto più affidabili rispetto alle prime immesse sul mercato qualche mese fa.

Certo, di strada da fare ce n’è, ma se siete amanti dell’alta definizione potete effettuare delle copie di backup dei vostri film in Blu Ray, sempre che ne possediate qualcuno in casa visto che in giro ce ne sono veramente pochi, impeccabili. Test recenti effettuati su alcuni di essi hanno dimostrato che il numero di errori si è notevolmente abbassato rispetto ai test effettuati fino a circa 3-4 mesi fa.

Detto questo, le unità Bd delle case precedentemente menzionate si sono dimostrate valide nell’esecuzione della scrittura di un Bd, ma una è spiccata su tutte le altre:Lg. In particolar modo, il modello GBW-H10N è risultato uno dei più veloci in termini di estrazione audio/video, nonchè nelle prove di scrittura su Bd e Dvd. Siamo sicuri che i risultati dei drive ottici di Lg saranno sempre più sorprendenti, data la qualità delle componenti e l’esperienza della casa.

Gli altri drive si sono rivelati tutti molto affidabili, ma senza prestazioni degne di nota. Peccato che, rappresentando la novità, il Bd debba farsi largo per un posto di rilievo nel mercato dell’alta definizione e, proprio per questo motivo, almeno per il momento, i prezzi sono davvero proibitivi per l’utente medio che vuole usufruirne in maniera non eccessiva, salvando qualche dato o importando file audio/video di tanto in tanto.

Dove comprare il masterizzatore Blu Ray

Essendo una novità e non abbracciando ancora un bacino d’utenza così ampio, trovare un masterizzatore Bd in un vero e proprio negozio sembra, al momento, un’impresa titanica. Magari, se siete fortunati, qualche grande catena di elettronica ed informatica ne avrà uno o al massimo due a disposizione. Non c’è da meravigliarsi. Nonostante i produttori di apparecchi audio/video stiano facendo il possibile per spingere il mercato dell’alta definizione, il costo di tali apparecchi è davvero eccessivo e, a parte qualche patito, non tutti sono disposti a caricarsi di una spesa così grossa per tuffarsi nella tecnologia del futuro.

Da tutto questo non è esente, almeno per il momento, nemmeno il masterizzatore Bd, guardato con una certa indifferenza sia dai consumatori, che preferiscono spendere 30 euro per acquistare un masterizzatore dvd, sia dai commercianti, per i quali, proprio per questo motivo, rappresenta il classico prodotto che resta sul “groppone”. Non meravigliatevi, quindi, se per poterne acquistare uno dovete eventualmente prenotarlo. Molto fornita invece, da questo punto di vista, è la rete. Su internet ci sono parecchi store on-line che offrono una gamma, seppure limitata, di masterizzatori Bd.

Ma, visti i prezzi comprensivi di spese di spedizione, conviene molto di più prenotarne uno presso il vostro negoziante di fiducia ed attendere la consegna. E con questo, ho terminato. Il mio consiglio, come si evince dalla presente guida, è quello di aspettare la naturale evoluzione del mercato e della tecnologia del Blu Ray, sia per una questione di affidabilità degli stessi drive, che per quella dei prezzi. Se, invece, volete godere sin da subito dei vantaggi dell’High Definition e avete a disposizione un bel gruzzoletto da spendere, il suo acquisto è vivamente consigliato.

 
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