| |
|
|
Monitor Lcd
di Pietro Lisacchi, Michele Di Gennaro |
Con questa guida intendiamo offrirvi dei suggerimenti pratici per l’acquisto di un nuovo monitor lcd. Quali caratteristiche deve avere e, soprattutto, siete sicuri che riuscirete a fare, con questo tipo di monitor, ciò che facevate prima con il vostro vecchio monitor crt che, dopo tanti anni di onorata carriera, ha deciso proprio ieri di abbandonarvi per “anzianità di servizio”?
Caratteristiche del monitor lcd
La scelta del monitor è, molto spesso, un aspetto sottovalutato dai consumatori che si apprestano ad acquistare un nuovo pc o che, semplicemente, devono sostituire il loro vecchio monitor. Ovviamente, la tecnologia si è talmente evoluta da investire anche un settore, quello dei monitor per l’appunto, dove il predominio della tecnologia crt sembrava non dover essere mai scalzato.
Ecco quindi che, una volta entrati nel vostro negozio di fiducia, vi trovate davanti una bella sorpresa. Tutti i monitor in esposizione sono di tipo lcd. Ma vediamo di capirci qualcosa in più. Lcd significa, in parole povere, che il monitor in questione non ha in se il cannone che spara il fascio di elettroni sullo schermo per visualizzare le immagini, ma funziona con un speciale liquido intrappolato in diverse celle provviste di contatti elettrici. Detto questo, vediamo adesso quali sono le caratteristiche fondamentali di un buon monitor lcd.
Innanzitutto, il contrasto: più alto è tale valore, più le immagini risulteranno nitide sullo schermo; in genere, un buon monitor lcd deve avere un valore di contrasto di 300/500:1. Luminosità dello schermo: indica l’intensità della luce che il monitor è in grado di riprodurre per unità di superficie. E’un valore espresso in candele per metro quadro (cd/mq); in un buon monitor, questo valore deve essere compreso tra i 250 e i 350 cd/mq. Tempo di risposta: è un parametro importantissimo, da considerare molto attentamente, soprattutto se intendete utilizzare il vostro monitor per giocare o vedere dei film in dvd. I primi monitor lcd soffrivano del famigerato “effetto scìa” dovuto al tempo di risposta del monitor troppo elevato. In pratica, le immagini si muovevano sullo schermo lasciando delle fastidiose scìe.
Il tempo di risposta del monitor è calcolato in millisecondi (ms); più basso è questo valore, migliore sarà la risposta di refresh delle immagini sul monitor.Dei tempi di risposta accettabili sono dagli 8 ms in giù.
Angolo di visuale: in un buon monitor lcd questo parametro indica la possibilità di visualizzare correttamente l’immagine anche spostando orizzontalmente o verticalmente l’asse del monitor di parecchi gradi; il valore di questo parametro viene ovviamente misutìrato in gradi. Più alto è questo valore, più sarà difficile notare delle immagini sbiadite orientando il monitor verso l’alto/basso oppure verso destra/sinistra. Nei monitor attualmente in commercio, questo valore si aggira mediamente intorno ai 160°/160°.
Risoluzione: più è alta, più la quantità di informazioni visualizzabili sarà maggiore. Normalmente questo parametro si attesta intorno a 1024 x 768 pixel, ma i monitor attuali permettono di arrivare ad una risoluzione massima anche di 1600 x 1200 pixel.
Gli ingressi: oltre al tradizionale ingresso Vga, è bene che il vostro monitor disponga anche di un ingresso Dvi, di tipo digitale, che vi permetterà di usufruire pienamente della vostra scheda grafica eliminando quelle piccole sbavature o imprecisioni che si possono avere con il tradizionale collegamento Vga.
E, infine, le dimensioni: in commercio vi sono monitor da 17, 19 e addirittura 20 pollici. Sebbene lo standard rimanga sempre il 17”, la differenza minima di prezzo con il 19” sta orientando le scelte dei consumatori verso questi ultimi modelli.
Accessori del monitor lcd
A dire il vero, gli accessori per il monitor lcd non sono poi così diversi da quelli dei tradizionali schermi crt. Acquistando un buon monitor lcd, la dotazione sarà costituita principalmente dal cavo di alimentazione, dal tradizionale cavo vga, dalla base d’appoggio, che vi consentirà di orientare il monitor secondo le vostre preferenze, dal cd con i driver di installazione e dal manuale di istruzioni con relativa garanzia. Nel caso di qualche monitor che disponga anche della connessione Dvi, potreste trovare, nella confezione, anche il cavo Dvi per le immagini in qualità digitale.
Tra gli accessori sicuramente più diffusi per questo tipo di monitor, troviamo senza dubbio le casse acustiche, di piccole dimensioni, incorporate nella carcassa dello stesso terminale. Non si tratta, ovviamente, di diffusori potenti, ma sono sicuramente utili se volete risparmiare ulteriore spazio eliminando le vostre vecchie casse ai lati dello schermo. Certo, la qualità audio di questi diffusori è veramente scadente se volete ascoltare musica o guardare un film, per cui è meglio non abbandonare del tutto i vecchi diffusori. Tutto ciò, comunque, vale, al monitor che implementa questo tipo di accessorio, la dicitura di “monitor multimediale”, segno che ormai le case costruttrici tendono sempre di più ad offrire dei prodotti che implementino contemporaneamente funzionalità audio e video.
Un accessorio che una volta veniva utilizzato sui vecchi crt, adesso sembra essere stato del tutto abbandonato su questi nuovi monitor: molti di voi forse ricorderanno quella specie di schermo che si applicava al pannello del monitor per attenuarne le radiazioni e la luminosità. Risultava di grande aiuto, soprattutto per coloro i quali erano costretti a lavorare parecchie ore di fila davanti ai monitor e accusavano stanchezza agli occhi. Con la nuova tecnologia, queste “protezioni” sono del tutto inutili, visto che la diversa conformazione del pannello non dovrebbe, in teoria, causare stanchezza oculare o creare problemi di sorta. Non è escluso che, nel caso di una naturale predisposizione a queste patolgie, esso risulti ancora utile per quelle persone che, magari, vogliono lavorare in sicurezza per tutelare la salute dei loro occhi.
Scegliere il monitor lcd
Il monitor lcd rappresenta, fondamentalmente, il futuro standard verso cui si stanno via via adeguando tutte le case costruttrici di componenti per pc. Molti di voi, probabilmente, come me, avranno ancora in casa un monitor crt che funziona egregiamente; altri, coloro i quali vogliono tenere il passo con i tempi, hanno già acquistato il loro primo lcd.
Quello che è certo, è sicuramente il fatto che tutti dovremmo acquistarne uno in seguito, se non subito magari fra qualche anno, quando il nostro vecchio crt smetterà di funzionare. I punti di forza del monitor lcd sono sicuramente il design e il minimo ingombro, cosicchè esso può essere facilmente posizionato in qualunque spazio, anche il più ristretto, dato che non è presente l’ingombrante parte posteriore dei vecchi monitor. Le funzionalità sono simili a quelle di un normale schermo, ma le differenze si notano anche a occhio nudo. Se utilizzate il pc per navigare, lavorare in Word e niente di più, il suo acquisto è più che consigliato. Discorso a parte se siete dei videogiocatori incalliti o volete guardare qualche bel film sul vostro nuovo monitor.
Qui il parametro da tenere sott’occhio è il tempo di risposta dello schermo, per evitare quel fastidioso effetto scìa, di cui abbiamo parlato in precedenza, ed eventuali rallentamenti. Se, invece, siete dei grafici a livello professionale e avete bisogno che anche il più piccolo pixel sia correttamente visualizzato sullo schermo, allora tenetevi stretto il vostro vecchio crt. Sebbene, infatti, la tecnologia lcd si sia notevolmente evoluta in tutti questi anni, la definizione e la qualità dell’immagine del crt sono impareggiabili. Il monitor lcd resta comunque un buon compromesso per l’utente medio che ha da poco acquistato il suo nuovo pc da mettere in casa, vuole un monitor funzionale e, al tempo stesso, un oggetto di design che si intoni con l’arredamento, magari moderno, del proprio appartamento.
Ma, come già detto, se lavorate con programmi di grafica professionale, fareste bene, qualora un guasto vi portasse via il vostro monitor crt, a comprarne un altro, prima che questi ultimi vengano definitivamente tolti dal mercato.
La storia del monitor crt
La storia del monitor lcd è abbastanza recente. Sebbene la prima casa a sviluppare per prima la tecnologia lcd sia stata Sharp, nel lontano 1970, è solo da qualche anno che questi monitor hanno trovato mercato nella giungla delle novità informatiche. I primi esemplari ad essere prodotti rappresentarono una vera e propria novità nel campo dei monitor per pc. La lunghezza della diagonale era di soli 15”; quindi, come monitor, erano un po piccolini e, tra le altre cose, come tutte le novità, costavano anche parecchio.
Pian piano però, tutte le case produttrici di componenti informatiche cominciarono ad abbracciare la tecnologia lcd ed in questo frangente nacquero i primi pannelli 17” che apportavano delle migiorie rispetto ai loro predecessori. Il successo di questi pannelli è stato talmente ampio che comnciarono a diffondersi anche nelle famiglie che dovevano scegliere il loro nuovo pc o dovevano semplicemente sostituire il loro vecchio monitor. Se, comunque, la visione delle immagini era molto più armoniosa sul 17”, c’è da dire che i primi pannelli prodotti avevano comunque qualche piccolo difetto che, nel corso degli anni, sarebbe stato poi corretto. Alcuni videogiocatori lamentavano rallentamenti nelle immagini, scìe bianche nel refresh delle stesse, o immagini non all’altezza delle loro schede grafiche.
Questi problemi vennero immediatamente corretti nei monitor prodotti in seguito, dove i tempi di risposta sono stati notevolmente abbssati, le risoluzioni disponibili sono state aumentate, così come anche la luminosità del pannello stesso, consentendo, di fatto, ai monitor lcd, di visualiizzare delle immagini molto vicine a quelle offerte dai monitor crt. E, finalmente, arriviamo al presente. Oggi in commercio troviamo pannelli fino a 20 e passa pollici, tempi di risposta velocissimi (alcuni monitor arrivano fino a 2 ms), luminosità incredibili, risoluzioni impensabili fino a qualche anno fa. Alcuni sono dotati di casse acustiche, uscita digitale e spessore del pannello davvero irrisorio. L’ultima tecnologia implementata da questi pannelli è la Wide, che ha permesso di costruire dei monitor in formato 16:9 dalle prestazioni davvero eccellenti. C’è da sperare che questa tecnologia possa avere vita lunga come quella crt, in modo che, in fututo, anche i professionisti più esigenti possano godere totalmente della funzinalità di questi monitor.
Quale marca di monitor lcd scegliere
Quasi tutte le case produttrici di accessori e componenti per pc, producono, ovviamente, anche monitor lcd. In linea di massima, per i progressi compiuti in questo campo, mi sento di dirvi che anche il monitor di fascia economica potrebbe andare bene per l’utente non troppo pretestuoso. Sia chiaro, però, che anche in questo caso vale il detto “Tanto spendi e tanto vale”, nel senso che magari, spendendo qualcosina in più al momento dell’acquisto, vi ritroverete per le mani un prodotto di qualità e molto più longevo di quello economico.
Personalmente ho avuto modo di provare diverse marche, ma voglio consigliarvene due in particolare. La prima è Acer. Nonostante i suoi monitor rientrino nella categoria economica, questa casa offre all’utente finale dei pannelli dall’ ottimo rapporto qualità/prezzo. L’angolo di visuale è abbastanza ampio, i colori sono brillanti, la luminosità è ottima e sono anche belli dal punto di vista estetico. L’altra marca, che consiglio vivamente nel caso in cui il budget a vostra disposizione fosse più elevato, è Samsung. Nulla da dire, un vero e proprio paradiso per i vostri occhi.
Questa casa si conferma, ancora una volta, leader nella produzione di pannelli lcd. Ottima estetica, angolo di visuale quasi totale, un’infinità di risoluzioni disponibili, ingressi ad alta definizione. Insomma, con un monitor del genere potreste anche arrivare a spendere oltre le 400 euro, ma fareste il vostro acquisto definitivo. Se, invece, volete comunque avere un monitor funzionale, che vi serva per navigare o lavorare in ambiente Office, sono comunque delle ottime scelte anche marche come Lg, Benq, Philips e Belinea. Non saranno dei pannelli con le stesse qualità e caratteristiche come quelle dei Samsung, ma per l’uso domestico medio svolgono più che egregiamente il loro lavoro. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta, dipende tutto dal vostro budget e dall’uso che ne dovete fare.
Dove acquistare un monitor lcd
Essendo un prodotto che rientra nella categoria elettronica di consumo, potete acquistare il vostro nuovo monitor lcd in un qualsiasi negozio specializzato in prodotti informatici, oppure nei grandi store che vendono prodotti di elettronica di massa. Se date uno sguardo al reparto informatico, vi accorgerete che ci sarà un intera parete, o uno scaffale, dedicato solo ai monitor lcd. Questo perchè, le case produttrici, e anche i rivenditori, stanno spingendo tantissimo affinchè questa tecnologia si confermi come lo standard definitivo in ambito informatico.
Se potete, prima di procedere all’acquisto, provate sempre il monitor. Essendo un componente per il pc di valutazione soggettiva, non basatevi solo sulle caratteristiche tecniche descritte sul talloncino posto in vetrina accanto ad esso. Chiedete sempre al negoziante di potere effettuare tutte le prove necessarie affinchè possiate valutare se quello che avete di fronte è il monitor che fa per voi. In altrenativa, se siete alla ricerca del prezzo più conveniente, potete, dopo averlo provato in negozio, acquistare on line in uno dei tanti store presenti su Internet. Oltre a trovare delle offerte davvero alletanti, alcuni offrono anche delle garanzie particolari, come, ad esempio, quella dei “zero pixel difettosi”.
In pratica, con questa clausola, avete diritto alla sostituzione del monitor qualora esso presenti anche un solo pixel morto (potete accorgervene facilmente perchè guardando l’immagine, questa presenta un minuscolo forellino nero sul pannello). Questa è, comunque, un tipo di garanzia che fareste bene a richiedere anche in negozio, dato che questi monitor sono molto delicati e, durante il trasporto, potrebbero danneggiarsi facilmente. L’ultima raccomandazione che vi faccio è quella di non procedere all’acquisto impulsivo.
Essendo un componente prodotto da diverse case, non esiste il monitor perfetto perchè ognuno di essi presenta delle caratteristiche che devono essere valutate solo dall’utente finale. Con questo ho concluso. Spero di essere stato abbastanza esaudiente e di avere chiarito qualunque dubbio in merito all’acquisto del vostro prossimo monitor lcd.
Migliori marche
- http://www.benq.it
Affermata azienda nel ramo delle nuove tecnologie, la Benq è impegnata nella ricerca attenta e costante di soluzioni innovative ed al passo con i tempi. Orientando i propri sforzi sulle 3 C del digitale, Computing, Communication e Consumer Eletronics, la Benq abbina l’attenzione alla funzionalità ed alle tecnologie con la cura del design del prodotto. Propone numerosi modelli di monitor LCD.
- http://www.acer.it
Da 30 anni leader nel vasto settore dell'IT, la Acer risulta oggi essere tra i maggiori produttori nel mondo di PC. Obiettivo dell’azienda è rendere accessibili i vari prodotti della tecnologia alle diverse fasce di utenza, realizzando prodotti finali utilizzabili senza sacrificarne il design e la qualità. Propone svariati modelli di monitor LCD, di varie dimensioni e per tutte le esigenze, nel rispetto dei principali principi ergonomici.
- http://www.hp.com
Hp altro non è che l’acronimo di Hewlett Packard, attualmente grande società Information Technology orientata alla semplificazione e all’ottimizzazione dell’esperienza dei propri clienti con le varie nuove tecnologie, in vista di una fruizione immediata ed intuitiva dei prodotti. Produce, oltre a Pc, notebook, stampanti fotografiche, fotocamere ed accessori, monitor LCD di diverse tipologie e dimensioni, per varie fasce di prezzo.
- http://www.samsung.com
La Samsung Eletronics Italia è azienda protagonista nel mercato audio-video, telecomunicazioni, elettrodomestici ed in ambito informatico L’attenzione al consumatore, la cura minuziosa del design dei prodotti e le tecnologie all’avanguardia ne rappresentano i punti di forza. Uno degli obiettivi aziendali è migliorare l’usabilità dei prodotti della tecnologia senza penalizzare l’innovazione. La Samsung ha sul mercato diversi modelli di monitor LCD, tra cui monitor TFT/LCD ed LCD tv monitor.
- www.fujitsu-siemens.it
La Fujitsu-Siemens è azienda europea leader nell’ambito della produzione di infrastrutture informatiche. E’ attualmente presente in svariati mercati, ed attenta al principio dell’azione responsabile ed al rispetto per l’ambiente. Ha edificato la propria leadership sull’attenzione ad affidabilità, durevolezza e qualità dei prodotti. Ampio il portfolio: dai palmari ai desktop, fino ai notebook ed alle soluzioni per la mobilità e la sicurezza. Realizza diversi modelli di LCD monitor.
|
|