Scanner
 

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Nella seguente guida conosceremo lo scanner piano, uno strumento divenuto molto utile e diffuso sia in ambito domestico sia in ambito lavorativo per l’archiviazione di documenti e fotografie in formato digitale. Dopo aver visto le caratteristiche di base dello scanner, passeremo a spiegare come scegliere lo scanner più adatto a noi, in relazione all’utilizzo che dovremo farne e al nostro budget.

Caratteristiche di uno scanner

Prima dell’acquisto di uno scanner è utile considerare a priori quale utilizzo faremo di esso, infatti le caratteristiche variano soprattutto in rapporto alla qualità che desideriamo ottenere dalle nostre scansioni. Lo scanner solitamente è utilizzato, in ambito professionale, da grafici e studi di design, e in questi casi si richiede un prodotto di buona qualità, con caratteristiche superiori alla media; per il semplice lavoro d’ufficio o per l’impiego domestico le nostre necessità si fanno più ridotte e possiamo puntare ad uno scanner di fascia entry-level. Vediamo insieme quali sono le principali caratteristiche da osservare nell’acquisto :

  • Tipo di scanner: esistono in commercio due tipologie di scanner, quella denominata CCD, adottata principalmente dagli scanner piani e la tipologia PMT, adottata dagli scanner a tamburo. Questi ultimi vengono utilizzati solo in particolari contesti, per cui nell’acquisto del nostro scanner assicuriamoci di scegliere uno scanner CCD.

  • Formato: lo scanner può essere piano oppure alimentato a foglio, nel primo caso assicuriamoci del formato del piano, che solitamente è un A4.

  • Risoluzione: una delle voci più importanti legate alla scelta del nostro scanner, la risoluzione ottica viene misurata in DPI, ed un buono scanner non dovrebbe mai averne meno di 600. Attualmente in commercio ci sono scanner con risoluzione fino a 3600dpi. Una buona risoluzione ci permetterà di aumentare la qualità dei documenti acquisiti.

  • Profondità di colore: insieme alla risoluzione, un altro dato importante, la profondità è un buon indicatore di qualità, cerchiamo di scegliere uno scanner che non scenda mai al di sotto di 24bit, anche se oramai in commercio lo standard è posto a 48bit.

  • Velocità: cerchiamo sulla confezione del prodotto o sul manuale il tempo stimato di anteprima e scansione delle pagine, in molti casi la differenza di prezzo è determinata proprio da questo fattore.

  • Interfaccia: quasi tutti gli scanner odierni utilizzato l’interfaccia USB, esistono tuttavia modelli con interfaccia su porta parallela e su porta SCSI.

  • Software a corredo: è molto importante per un buon scanner anche una adeguata dotazione software, oltre ai driver della periferica, nella maggior parte dei casi vengono forniti anche programmi di fotoritocco e applicazioni OCR.

A cosa serve lo scanner

Lo scanner è una periferica esterna al pc utilizzata per l’acquisizione di documenti in formato cartaceo; mettiamo il caso di voler acquisire una fotografia o la pagina di un giornale, attraverso lo scanner siamo in grado di acquisire l’immagine e portarla sul nostro computer in formato digitale. Lo scanner ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nella gestione dei documenti, grazie ad esso infatti, anche negli uffici, si procede ad una miglior archiviazione dei documenti, che possono essere digitalizzati e salvati in formato elettronico.

Ogni scansione avviene con la possibilità di scegliere se effettuarla a colori o in bianco e nero. Negli ultimi anni i produttori hanno sempre migliorato questi strumenti, tanto che molti di essi ora consentono anche di acquisire diapositive e negativi, attraverso piccoli strumenti ausiliari al piano dello scanner.

Negli studi fotografici lo scanner viene utilizzato per l’acquisizione in digitale delle fotografie e per il fotoritocco; la semplicità di queste operazioni è garantita dall’interfaccia utente che accomuna quasi tutti gli scanner, anche sul piano dell’apparecchio sono infatti presenti piccoli pulsanti che consentono di eseguire la scansione dei documenti o l’invio tramite posta elettronica degli stessi.

Con l’avvento delle macchine fotografiche digitali il ruolo dello scanner ha perso importanza per alcuni settori come quello fotografico, tuttavia molti studi ancora oggi preferiscono avvalersi di questo strumento per lavori di fotoritocco che richiedono alte risoluzioni di elaborazione oppure per l’archiviazione di vecchia foto in formato digitale.

Come regolare le impostazioni dello scanner

Prima di effettuare una scansione dobbiamo porre attenzione alla tipologia di documento che vogliamo acquisire attraverso lo scanner piano. La scelta errata della tipologia potrebbe infatti dar luogo a immagini di qualità inferiore; quasi tutti gli scanner nella schermata di anteprima e acquisizione presentano un menu per le impostazioni: attraverso di esso assicuriamoci di impostare il tipo di documento da acquisire, quindi una foto, una pagina di giornale, o un vecchio documento, e la risoluzione che vogliamo utilizzare, nel caso ad esempio di una fotografia destinata al ritocco, sarà utile impostare la risoluzione più alta che è disponibile, viceversa invece nel caso di un documento scritto, nel caso non sia destinato alla rielaborazione OCR.

Molti scanner inoltre hanno come parametri opzionali anche la luminosità e il contrasto, regolabili secondo un valore da 0 a 100. Sarebbe utile modificare queste impostazioni solamente nel caso si abbia una precisa consapevolezza dei valori necessari, negli altri casi lo scanner si regolerà da solo in base al piano e alla luce della lampada.

Accessori per lo scanner

Lo scanner non ha molti accessori supplementari, in quanto la sua funzione principale è svolta direttamente dal piano di scansione, tuttavia in commercio sono presenti alcuni dispositivi aggiuntivi che consentono di acquisire non solo documenti, ma anche diapositive e negativi. Si tratta quasi sempre di un piccolo apparecchio che si sovrappone al piano dello scanner e all’interno del quale viene inserita la diapositiva.

Quale scanner scegliere e perché

La scelta dello scanner, come detto pochi paragrafi sopra, è condizionata dal tipo di utilizzo che andremo a farne; se il nostro scopo è quello di utilizzarlo in ambito domestico per l’acquisizione di semplici documenti e di qualche fotografia, potremo puntare da subito ad una fascia entry-level, acquistando uno scanner con risoluzione compresa tra i 600 e i 1200dpi, e una profondità di colore non superiore a 36bit. In ambito domestico inoltre, anche la velocità acquista minor rilevanza, in quanto per l’acquisizione di una foto o di un documento possiamo attendere senza problemi anche 30 secondi.

In ambito lavorativo, soprattutto nel caso di uffici e studi grafici, acquistano sicuramente maggior rilevanza la risoluzione e la velocità, diciamo che, per la prima, dobbiamo acquistare un prodotto ad almeno 1200dpi e 48bit di profondità, mentre per la velocità, assicuriamoci che non si vada oltre i 15 secondi per l’anteprima e i 50 secondi per la scansione a massima risoluzione. Il formato è quasi sempre A4, in ambito lavorativo però potrebbe servirci un piano di diversa dimensione, per cui assicuriamoci nel caso che il nostro scanner possa acquisire anche fogli di formato superiore come gli A3.

Un ultimo dato che può condizionare il nostro acquisto è la semplicità di utilizzo e il software fornito in dotazione: meglio evitare apparecchi che non presentano pulsanti per l’acquisizione rapida, in questi casi infatti il nostro lavoro per ogni scansione si allungherà e anche la semplicità di utilizzo sarà notevolmente minore. I software a corredo rivestono molta importanza, assicuriamoci che sia presente almeno un software di fotoritocco per permetterci, da subito, di elaborare i documenti e le foto acquisite; nel caso controlliamo anche la presenza di un software OCR, la tecnologia che ci permette di trasferire direttamente in testo digitale i documenti scritti.

Migliori marche di scanner

Quasi tutti gli scanner attualmente in commercio sono di buona qualità, in quanto si tratta di uno strumento che oramai risulta di importanza fondamentale e il cui costo è sensibilmente diminuito nel corso degli anni. Ho provato diversi scanner, sia piani sia con carimento a foglio, e posso affermare che tra le migliori marche ci sono sicuramente Epson ¤ Hewlett Packard ¤ Canon e Lexmark. I prodotti di questi marchi hanno standard qualitativi molto alti, oltre a un corredo software di tutto rispetto, soprattutto per i prodotti Canon ed Epson, che spesso includono anche software commerciali.

Hewlett Packard è sicuramente da privilegiare per l’estrema semplicità di utilizzo dei prodotti realizzati, che in quasi tutti i casi presentano un’ampia gamma di pulsanti e soluzioni per l’esecuzione della scansione. I prezzi degli scanner di queste marche variano sensibilmente a seconda della fascia scelta, tutte e quattro producono infatti prodotti anche professionali, il cui prezzo può arrivare a superare i 1000 euro; nel caso di un prodotto di fascia entry level non dovremmo mai superare i 150 euro di spesa.

Sconsiglio vivamente l’acquisto di scanner di marchi poco conosciuti, come Medion e simili, in questi casi infatti la qualità di scanione non risulta solitamente inferiore, ma la qualità del prodotto ne risente fortemente, e la stessa lampada di illuminazione, fondamentale nello scanner, ha una durata inferiore. Oggi in commercio si trovano anche soluzioni all-in-one dove lo scanner diviene parte integrante del centro multifunzione, insieme alla stampante e al lettore di memorie per macchine fotografiche digitali.

Nel caso volessimo acquistare uno scanner teniamo presente che queste soluzioni, pur essendo spesso più economiche, includono sempre piani di scansione che non sono studiati per usi professionali; nel caso il nostro lavoro richieda quindi l’utilizzo di uno strumento professionale evitiamo di acquistare queste soluzioni, in quanto i risultati che otterremo difficilmente raggiungeranno i livelli qualitativi offerti dai prodotti di fascia alta e in vendita nel formato stand-alone.

Dove acquistare lo scanner

Sul web si trovano sicuramente le migliori offerte, in particolare negli ecommerce specializzati in fotografia si trovano ottimi prodotti anche di fascia professionale. Lo stesso si dica per i centri e i negozi specializzati; il vantaggio degli acquisti su internet è legato alla disponibilità di commenti da parte di altri utenti che hanno acquistato il prodotto in precedenza, se vi è possibile inoltre chiedete al negozio online la scheda dettagliata delle caratteristiche e quanti anni di garanzia vengono offerti.

Assicuratevi sempre che l’imballaggio del prodotto sia idoneo, soprattutto nel caso di questo strumento è fondamentale per evitare danni alla lampada o al vetro di scansione; è capitato più volte che gli scanner spediti avessero poi piccole crepe nel vetro che impedivano una corretta acquisizione delle immagini. In questi casi risulta poi difficile la sostituzione dei singoli pezzi e le case costruttrici richiedono anche un paio di mesi per il ritiro e la sostituzione del prodotto (capitato personalmente con un vecchio HP 3200C! che ha richiesto ben 3 mesi per la sostituzione del vetro).

Vi invito invece a diffidare degli acquisti tramite asta, come nel caso di Ebay, soprattutto qualora si tratti di prodotti usati: gli scanner sono apparecchi abbastanza fragili, nel caso prendano colpi durante la spedizione , la lampada di scansione potrebbe risentirne e non funzionare correttamente, oppure emettere una luce inferiore a quella necessaria(personalmente mi è accaduto due volte, sempre dopo la caduta dello scanner o colpi accidentali).

Durante il trasporto assicuratevi che chi spedisce abbia utilizzato il sistema di bloccaggio della lampada di scansione, uno strumento di protezione offerto dalla maggior parte degli apparecchi oggi in commercio; il blocco della lampada permette che essa non scorra durante il piano durante il trasporto, evitando così il danneggiamento del carrello o della stessa lampada. Per il resto vi invito a valutare bene le proprie esigenze prima di acquistare una periferica come lo scanner, un acquisto ben ponderato può durare poi per diverso tempo e rappresentare un valido strumento nel lavoro quotidiano.

Questa guida allo scanner è stata realizzata da Stefano Bellasio.

 
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