Tavoletta grafica
 

Tavoletta grafica

di Brunella Antonaci

Storia della tavoletta grafica

Seconda metà del Novecento: nasce la prima tavoletta grafica!... E chissà se coloro che timidamente la crearono si sarebbero mai aspettati un simile successo! Fatto sta che già a distanza di pochi decenni questo nuovo hardware ha conquistato il cuore dei consumatori, colpendo soprattutto per l’intuitività e l’immediatezza del risultato. Inizialmente la tavoletta grafica nasce come un semplice strumento di puntatore, pulsantiera e digitalizzatore di disegno per il celeberrimo software di disegno architettonico AutoCad ma, visto il potenziale di questa tecnologia tanto semplice quanto efficace, si decise senza incertezze di cercare di migliorarla e incrementarne le funzioni.

Gli sviluppi furono felicissimi per i produttori che riuscirono così a portare questo più che valido prodotto non solo negli studi di architetti e geometri, ma anche (e in seguito, soprattutto) in aziende grafiche e pubblicitarie. Effettivamente si sarebbe potuto dire che un potenziale così alto come quello della tavoletta grafica, sarebbe stato in parte sprecato avendo come funzioni principali quelle di puntatore o pulsantiera; Così inizierà una nuova prospettiva per la sua entrata in commercio. Il pubblico diventa attento ed entusiasta delle novità apportate alla tavoletta grafica che approderà negli ultimi anni a risultati davvero sorprendenti! Inoltre, questo nuovo accessorio, va tendenzialmente soppiantando il già usatissimo mouse, per dar spazio al movimento della mano sull’intera superficie sensibile che costituisce quella attiva dello schermo. Proprio per questa caratteristica, cioè la fluidità del movimento, le tavolette vengono scelte soprattutto da artisti e creativi! Perché il mouse, nonostante la sua indiscussa praticità e popolarità, tende suo malgrado ad ostacolare la naturalezza della mano dell’ inventore…

La penna che viene utilizzata sulla tavoletta invece, mantenendo le proporzioni e le fattezze di una comunissima penna, consente a chi disegna di conservare intatto il suo stile e rapportarsi più facilmente con l’ hardware… Certo tutto sta a farci l’abitudine, ma il risultato è ottimo e sorprendentemente naturale! Ci vuole solo qualche ora di pratica!

Caratteristiche principali della tavoletta grafica

La tavoletta grafica è stata una vera e propria benedizione per tutti coloro che, cercando di disegnare in digitale trovavano enorme difficoltà nel donare al proprio lavoro la spontaneità di un disegno a mano libera! La velocità e l’immediatezza con cui la penna che interagisce con la tavoletta rende il ruolo del grafico o dell’artista in generale, decisamente più semplice. La sua tecnologia è effettivamente piuttosto “spicciola” considerata la sua potenza… in effetti ci si aspetterebbe qualcosa di molto più complesso, per avere risultati così soddisfacenti. Il tutto è un semplice gioco di risonanza elettromagnetica! Più facile a farsi che a dirsi! In pratica dalla tavoletta partono delle piccole onde radio che urtano la penna e, a questo punto, una volta aver incontrato l’ “ostacolo”, le onde ritornano sulla tavoletta determinandone così le coordinate sulla superficie… in definitiva la sua posizione.

Inoltre le penne di queste tavolette riescono a rendere molto verosimilmente l’idea di pressione della punta sul foglio. Ci sono sensori studiati appositamente per questa funzione e infatti se la punta viene premuta contro la superficie della tavoletta, questa può normalmente rientrate fino a circa cinque millimetri proprio per simulare la pressione della punta del pennello. Da questo punto di vista, il tutto diventa molto comodo anche perché imprescindibilmente associato ai più popolari software di grafica sul mercato come Photoshop, Illustrator, Freehand e tanti altri che possiedono centinaia di pennelli per venire incontro al disegnatore; Così facendo, infatti, la vasta scelta di pennelli e textures viene resa efficiente al massimo perché si colora della volontà vera dell’artista!

Non come il semplice comando “simula pressione” che in photoshop rende la parte centrale di un tracciato più marcata rispetto alle estremità! Con la penna l’effetto è totalmente realistico e soprattutto va a rispecchiare quella che davvero è la messa in pratica dell’idea del disegnatore… e questo, il disegnatore l’ha capito bene! Ora la corsa è rivolta soltanto verso un continuo e ulteriore perfezionamento di questo software, che ha già raggiunto risultati impensabili e, diciamo la verità… è venuto incontro ad artisti non proprio tali, aiutandoli con la sua immediatezza.

Accessori della tavoletta grafica

La tavoletta grafica viene generalmente venduta assieme ad un mouse e una penna. Il secondo accessorio è indispensabile, o comunque mille volte più utile del primo, proprio perché in sé racchiude tutta l’utilità e la praticità dell’ intero prodotto. In linea di massima il design è sempre molto accattivante e soprattutto negli ultimi tempi si è prestata particolare attenzione alle caratteriste ergonomiche di ogni accessorio curando con infinito zelo la naturalezza del movimento, quanto la ricerca di impugnature che non rendano difficoltoso e in casi estremi faticoso, il dover utilizzare l’ oggetto in questione. Basti per esempio pensare ai vari elaborati della linea Wacom Intuos che, più di altri, hanno curato questo aspetto.

Per rendere ancora più semplice e gradevole il dover restare per molto tempo a contatto con questo hardware, come l’impegno di disegnatore richiede, si è addirittura arrivati ad una soluzione che può sembrare banale: creare penne grafiche senza batteria. Moltissime volte infatti, il peso della penna sembra essere dato in buonissima parte dalla pila, come accade per la Trust; Tolta quella, il peso netto dell’accessorio è nettamente inferiore! Il problema della batteria diventa ancora più evidente quando la penna viene utilizzata più come puntatore, perché si deve tenere sostenuta ad una certa distanza dalla tavoletta… e questo, a lungo andare potrebbe provocare anche stiramenti della mano.

Oltretutto questa caratteristica rende più semplice o del tutto assente la manutenzione del prodotto, che in questo modo non è vincolato da alcuna autonomia della batteria. Molte tavolette hanno anche un’ altra peculiarità, sempre tanto semplice quanto geniale: la presenza di un lieve strato trasparente giunto all’estremità superiore dell’hadware e sollevabile da quella inferiore, come la pagina di un blocco note. Questa trovata rende possibile il posizionare un disegno, una foto o un’immagine in generale, per poi ricalcarla e personalizzarla a proprio piacimento. Insomma, con una di queste tavolette tra le mani è davvero difficile non farsi venire in mente qualcosa da realizzare! E certo la semplicità con cui si procede, non scoraggia e aiuta lo spirito!

Tipologie di tavoletta grafica

Dopo la fortissima diffusione di questo prezioso hardware, le sue caratteristiche sono andate ovviamente affinandosi cercando di soddisfare al meglio le richieste di ogni tipo di cliente, sia esso professionista o semplicemente appassionato. L’estrema facilità con cui il consumatore si rapporta con la tavoletta, ha portato chi l’ha creata a specializzarsi in alcuni settori più che in altri proprio per permettere a chiunque di potercisi avvicinare.

La tavoletta nasce e si plasma attorno alle caratteristiche e alle esigenze dell’acquirente che, ora come ora può scegliere tra un assortimento vastissimo di questo genere di supporto: ne abbiamo di qualunque formato, A3, A4, A5 e A6 con altre dimensioni particolari a seconda del modello che si sceglie. A tal proposito, la scelta avviene oltre che in base al prezzo, soprattutto in base all’uso a cui è destinata; Se infatti il consumatore è un giovane che vuole apprendere e cominciare a muovere i primi passi nella grafica, sarebbe più conveniente non rivolgersi verso formati eccessivamente grandi come quello A4, piuttosto verso un A5 se non proprio A6! Al contrario un professionista che vuole invece cambiare apparecchiatura o acquistarne una avendo già esperienza pregressa in questo senso, potrà optare per formati che gli consentiranno di utilizzare una superficie sensibile pari all’ intera area del monitor.

Le dimensioni delle tavolette sono uno dei primi problemi con cui bisogna rapportarsi, in quanto, se le dimensioni sono molto ampie, in principio si potrebbe trovare difficoltoso muovere la penna su tutta l’estensione del digitizier… così come il problema opposto può nascere da una tavoletta troppo piccola dove un minimo movimento porta a raggiungere distanze molto più ampie sul monitor!

E’ per questo che il consumatore può essere consigliato solo valutando dalla sua esperienza! Inoltre è molto rilevante il prezzo… in quanto sembra piuttosto improbabile che un giovane neofita della grafica possa scegliere una tavoletta da oltre 2000 euro… certo, li vale, ma non è quello di cui ha bisogno! Perché possa godere a pieno di una tecnologia così fine e ricercata, bisogna che cominci a far pratica su qualcosa che non gli prosciughi il portafoglio e che magari debba rimanere accantonata in qualche angolo a prender polvere già dopo qualche giorno. Sta tutto alla responsabilità e alla coscienza del consumatore! E visto che il mercato ci permette ancora di poter scegliere tra così tanti esemplari di tavoletta per tutte le tasche, sarebbe bene non farsi incantare solo dal design… e pensare davvero quanto si è disposti a spendere… anche in base a quanto si sarà disposti a utilizzala in seguito.

Migliori marche e produttori di tavolette grafiche

Per fortuna, pur essendo un prodotto creato appositamente per “addetti ai lavori” piuttosto che di comune utilizzo per ogni impiegato, la tavoletta grafica vanta molte case produttrici tutte egualmente valide (o quasi). La differenza principale sta probabilmente solo nella scelta di voler approfondire unicamente il discorso inerente ai digitizier o ampliare la proposta anche per altri hardware da ufficio… sembra logico… chi decide di sviluppare e progredire un determinato prodotto, può farlo con più calma e attenzione... sicuramente più di chi è impegnato su più fronti e non può seguire con la stessa cura ogni articolo… avviene con ogni oggetto ed elettrodomestico… c’è chi si specializza nelle lavatrici… chi nei server e così via!

Al momento le case che dominano per popolarità sono due: la Trust e la Wacom. Per quanto si senta in giro la Trust sarebbe più indicata ai principianti a causa delle poche opzioni di impostazione che mette a disposizione dell’ utente… e certo una persona che comincia non ha bisogno di molto! Con una tavoletta Trust si possono spendere circa una sessantina di euro, prezzo più che incoraggiante nonostante si incontrino spesso problemi al livello hardware più che di risposta al livello software: è più facile che si blocchi, che non riconosca la penna ecc invece di perdere punti sull’ usabilità con i programmi di grafica. Il dramma sta un po’ nel peso della penna e nella lentezza del mouse… ma se dopo una Trust si acquisterà una Wacom… anche la più modesta, sarà davvero difficile non notare la differenza!

La classica, piccola e ubbidiente è la Volito, anche lei si aggira attorno ai sessanta euro… anche meno… ed è indicatissima per chi inizia, sempre in formato A5 o A6 (almeno in principio), poi più si prenderà padronanza e sicurezza nell’uso, più potrà aumentare il formato del foglio. Per chi davvero ne capisce o comunque ne ha necessità, ci sono poi le varie Graphire, Intuos e Cintiq che raggiungono prestazioni davvero incredibili… assieme al prezzo, che per alcuni modelli in particolare superano i duemila euro! Ma è davvero roba per pochi eletti! Tavolette per tutte le necessità e per tutti i prezzi, allora… anche comprese altre piccole case che però riscuotono dissensi… meglio orientarsi su quelle più conosciute! Insomma… se costano tanto un motivo ci sarà!

Dove acquistare la tavoletta grafica

Ogni tavoletta grafica è facilmente reperibile presso qualunque negozio di accessori d’informatica, anche se è lecito aspettarsi che ci voglia del tempo perché l’articolo arrivi. Tutto dipende se nella vostra città è presente un distributore di merce informatica all’ ingrosso come Infoware o Essedì. In tal caso i tempi si dimezzeranno perché il titolare del negozio a cui ci si rivolge può prendere contatti con il grossista… quest’ultimo, se ha già in sede il prodotto che cercate, lo recapiterà subito all’interessato, altrimenti dovrà inoltrare la richiesta alla casa produttrice della tavoletta.

Così facendo i tempi diventeranno certo più lunghi… si aggiungono molti passaggi in più in effetti: dal negozio al grossista e dal grossista alla casa madre, per passare ancora dal grossista e poi arrivare finalmente al negozio al dettaglio da cui avete deciso di acquistare… tutto cambia se conoscete qualche amico o parente possessore di partita IVA: potrete acquistare, accompagnato da lui, direttamente dal grossista! Negli ultimi anni si è comunque affermata l’abitudine di acquistare da Internet. Chi non è pratico della situazione potrebbe incorrere in errori o grosse truffe, ma la maggior parte delle volte, chi intende acquistare in rete si accompagna a persone che ne sanno più di lui e possano consigliarlo per il meglio… questo per quanto riguarda soprattutto aste on-line e prodotti usati! Il tipo di acquisto su Internet più consigliabile perché totalmente sicuro, è invece quello che vede un rapporto diretto tra il potenziale consumatore e la casa produttrice interessata;

Proprio per questa ragione ogni marchio mette a disposizione dell’ utente sul suo sito internet ufficiale, l’intero database dei suoi prodotti facendo in modo che chiunque possa consultarlo, accertare la disponibilità di un particolare articolo, vedere aggiornati i nuovi arrivi ed effettuare eventualmente l’ordine, pagando in contrassegno o in qualunque modo egli preferisca. Paradossalmente questo metodo risulta essere molto più immediato rispetto alla richiesta presso il negozio al dettaglio, in quanto per effettuare l’ordine è necessario che quest’ ultimo accumuli altri ordini analoghi e solo dopo procedere alla segnalazione presso il grossista… e per alcuni articoli molto complessi è difficile che si raggiunga un buon numero di ordini in pochi giorni!

D’altro canto invece, sappiamo come una qualunque pagina Web venga visitata al giorno da centinaia di persone, ed è molto più facile che più clienti si rivolgano all’acquisto in Internet proprio per superare qualche intoppo, e tra quelli ci potreste essere anche voi e ricevere quanto richiesto in una settimana circa… certo… c’è sempre di mezzo l’imponderabile, ma da questo punto di vista… Internet aiuta moltissimo… forse si dovrebbe avere un po’ più di fiducia… non troppa… ma un poca di più! Questione di abitudine del resto! Tra qualche anno ci saremo abituati!

 
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