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Insetticida per scarafaggi

In Casa
4 apr, 2014

L’insetticida per scarafaggi è un composto chimico utilizzato per allontanare o uccidere gli scarafaggi, che spesso si insinuano all’interno delle nostre mura domestiche. Ricordiamo che queste sostanze possono essere tossiche, e devono essere utilizzate con grande attenzione. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere i migliori Insetticida per scarafaggi in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Insetticida per scarafaggi

Ospiti indesiderati

Con l’arrivo della bella stagione, c’è il rischio che le nostre abitazioni o cantine possano essere rifugio dei tanto odiati scarafaggi (detti anche “blatte”). Di seguito daremo qualche indicazione su come scovare questi fastidiosi insetti ed eliminarli all’istante, cercando di individuare la possibile tana e allontanare per sempre un’eventuale colonia di individui. Inoltre, va ricordato, che piccoli accorgimenti quotidiani ci preservano da eventuali infestazioni senza ricorrere necessariamente agli insetticidi.

Di forme, colore e lunghezza diversa, gli scarafaggi fanno spesso capolino nelle nostre abitazioni, specialmente in cucina, nel bagno e nelle cantine. Non avrete difficoltà a riconoscerli perché hanno lunghe antenne, un corpo piatto e le zampe posteriori ricoperte di piccoli peli.

Prediligono luoghi caldi e particolarmente umidi, detestano la luce e di conseguenza si spostano in cerca di cibo innanzitutto nelle ore notturne; per accertarvi della loro presenza, accedete all’improvviso la luce durante la notte! E se ci sono, le vedrete correre terrorizzate verso il loro rifugio. Ora sapete dove si nascondo e se siete impazienti di sbarazzarvene, cominciate subito con esche e insetticidi.

Per chi pensa che questi insetti siano innocui per l’uomo si sbaglia. Gli scarafaggi infatti, provenendo solitamente da fogne, scarichi e altri luoghi malsani, posso essere portatori di germi patogeni che possono anche colpire l’uomo. Inoltre, gli scarafaggi si cibano dei propri escrementi, trasportando i germi lì dove si fermano: pietanze non coperte e lasciate fuori frigo nel periodo estivo, possono essere un grande rischio! Inoltre, se la vostra cantina è infestata di scarafaggi, non tarderete ad accorgevene…Nelle zone infestate dalle blatte c’è un odore particolarmente disgustoso. Questi animali infatti, nei luoghi dove si rifugiano a lungo, secernono una secrezione nauseabonda che impregna per lunghissimo tempo alimenti e oggetti che ne sono a diretto contatto!

A differenza delle formiche, le blatte non vivono in colonie e quindi, come abbiamo detto precedentemente, non sono facili da individuare. Solitamente le colonie di formiche ci permettono di individuarne subito la tana, cosa non facile per lo scarafaggio. Periodicamente quindi, controllate innanzitutto le parti sotto i lavandini, i sifoni, il forno della cucina oppure il retro del frigorifero; dovete controllare cioè tutte le possibili fonti di calore. Nelle sezioni successive, daremo qualche indicazione sulle esche e sugli stratagemmi da adottare per scovare il nascondiglio.

Caratteristiche

La maggior parte degli insetticidi in commercio hanno un effetto istantaneo sugli scarafaggi e ne determinano la morte immediata. Questi prodotti agiscono sul sistema nervoso, paralizzandolo completamente. Tra gli scaffali dei supermercati possiamo trovare vari articoli adatti alle diverse esigenze. I metodi più efficaci sono comunque quattro: esche, spray, schiume e polveri. Tutti questi articoli contengono sostanze tossiche per questi tipi di insetti e per alcuni giorni ne prevengono l’arrivo di nuovi.

Le sostanze tossiche contenute nei flaconi spray non sono dannose per l’uomo ma, se non utilizzate correttamente, possono comunque provocare dei fastidi a volte preoccupanti. Se maneggiati nel modo scorretto, e inalati accidentalmente, possono provocare nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e forti emicranie. In questi casi, è di fondamentale importanza rivolgersi subito ad un medico. Ricordiamo comunque che in presenza di questi insetti è sempre preferibile utilizzare gli insetticidi anche se possono provocare (se maneggiati nel modo scorretto) gli effetti collaterali elencati poc’anzi.

La presenza indisturbata delle blatte infatti, può favorire funghi e parassiti, causare allergie e dermatiti della pelle. Inoltre, come ricordato nella sezione precedente, di notte gli scarafaggi possono contaminare gli alimenti che dimentichiamo di conservare nel modo corretto, trasmettendo diversi microbi tra cui stafilococchi e salmonella.

Un’altra raccomandazione: usate gli insetticidi lontani dai bambini e dagli animali. Differentemente dai prodotti spray, quelli a schiuma restano più tempo sulle superfici trattate con il rischio che animali o bimbi possano venirne a contatto. Ricordiamo inoltre, di maneggiare gli insetticidi con cura, evitando di contaminare i cibi o i ripiani dove siamo soliti poggiarli.
Un’altra indicazione utile consiste nell’efficacia del prodotto in relazione alle superfici trattate. Si è riscontrato infatti che sulle superfici lisce come le mattonelle o i ripiani smaltati gli insetticidi funzionano meglio e durano più a lungo rispetto alle superfici porose. In questi casi vi consigliamo di utilizzare una maggior dose di insetticida oppure trattate la superficie con maggior frequenza.

Come scegliere

In commercio esistono vari prodotti che possono essere utilizzati sia per uso domestico sia per uso professionale. Di questi ultimi non ce ne occuperemo in quanto sono particolarmente pericolosi e devono essere utilizzati esclusivamente da personale specializzato. Relativamente agli insetticidi per uso domestico, quelli maggiormente utilizzati sono lo spray e la schiuma. Entrambi sortiscono lo stesso effetto e gli scarafaggi muoiono all’istante. Lo spray non è visibile sulle superfici trattate ma il suo effetto dura ancora per alcuni giorni; la schiuma invece, resta visibile per qualche minuto, creando una barriera che allontana e che blocca ulteriormente gli insetti.

Per quanto riguarda le polveri invece, ne consigliamo l’uso solo in caso di vere e proprie infestazioni in quanto, differentemente dalla schiuma, la polvere rimane a lungo sulla zona trattata, mettendo in pericolo animali e bambini. Ne sconsigliamo quindi l‘uso domestico ma lo consigliamo in caso di cantine, magazzini infestati o cavi elettrici. In quest’ultimo caso, è indispensabile che venga utilizzatala solo la polvere perché potrebbe essere molto pericoloso trattare i cavi con schiuma o spray. Inoltre, potrebbe essere utile usare la polvere anche in zone della casa difficilmente esposte come il retro dei frigoriferi oppure spazi vuoti nei muri, senza il rischio che bambini o animali ne vengano a contatto.

Negli ultimi anni, hanno trovato largo impiego anche le esche per scarafaggi. Si tratta di cibo avvelenato che attira blatte ma anche formiche. Nel caso delle formiche l’effetto sortito è di gran lunga superiore a quello che si ottiene con gli scarafaggi. Infatti, le formiche che assaggiano l’esca, muoiono sul colpo, quelle che le portano nella tana e la condividono con tutti gli altri individui, distriggono un’intera colonia! Gli scarafaggi invece, anche se hanno una tana che condividono con i propri simili, tenderanno comunque a consumare il cibo sul posto, senza portarlo al rifugio per conservarlo o dividerlo con il resto della comunità.

Le esche sono particolarmente utili se le zone da trattare sono delicate (ad esempio apparecchiature tecniche) e potrebbero danneggiarsi se trattate con spay o liquidi. Le esche inoltre sono largamente utilizzate anche negli ospedali o nelle mense dove è indispensabile che si eviti il minimo rischio di contaminazione.

Prevenzione

Con l’arrivo della stagione calda siamo maggiormente esposti al rischio di visite indesiderate da parte di questi fastidiosi ospiti. Perché allora non adottare qualche piccolo accorgimento quotidiano che ci libera dall’ansia di scoprire all’improvviso uno scarafaggio, ad esempio, nella nostra cucina? Pochi e piccoli gesti quotidiani quindi, sono utili per combattere sia blatte che formiche, senza dover ricorrere necessariamente ad esche o spray. Innanzitutto è buona abitudine controllare per bene tutta la spesa quando la si porta a casa. Può capitare infatti di aver acquistato prodotti, specialmente scatolame o alimenti in sacchetti come patate o cipolle, che sono stati conservati in magazzini infestati. Un primo controllo potete già farlo al magazzino quando acquistate i prodotti. Evitate di riporre nel carrello scatolame che si presenta già con qualche macchia di ruggine oppure sacchetti di cipolle già un po’ vecchiotte.

Come accennato nel paragrafo precedente, le blatte prediligono luoghi umidi e bui. Vi consigliamo quindi, di operare periodicamente una pulizia mirata dei bagni; è opportuno controllare il passaggio dei tubi nel muro, specialmente quello dello scarico e quello dell’acqua. Se intorno al tubo, le mattonelle sono rotte o il muro mostra qualche crepa, vi consigliamo di sigillare le fessure con dello stucco e controllarne l’integrità periodicamente.

Un altro consiglio di fondamentale importanza, utile con l’arrivo dei mesi caldi, consiste nel pulire bene le superfici su cui si mangia o su cui si maneggiano gli alimenti. Ricordate che anche qualche briciola di pane a terra oppure la tovaglia non sgrondata dopo il pasto e lasciata sul tavolo durante la notte, può essere calamita per formiche e scarafaggi. Lo stesso dicasi per l’immondizia. Evitate il più possibile di riempire buste grandi. Scegliete buste piccole in modo da riempirle presto e gettarle via quanto prima. Molto spesso infatti, possono passare alcuni giorni prima che il sacchetto si riempia completamente, ma nel frattempo, specialmente se nei mesi caldi abbiamo l’abitudine di porre il sacchetto sul ballatoio, la nostra immondizia aperta può richiamare qualche scarafaggio di passaggio o una fila di formiche in cerca di cibo. Attenzione quindi!

Etichetta

Assodata l’efficacia degli insetticidi contro gli ospiti indesiderati delle nostre cucine e dei nostri bagni, diamo uno sguardo alle confezioni e le indicazioni riportate sulle stesse. La delusione è presto evidente sui volti di quanti pensavano di ottenere informazioni importanti sul corretto impiego e su eventuali effetti indesiderati.

Se siete in un negozio specializzato e avete un po’ di tempo da dedicare alla scelta dell’articolo più idoneo o a quello che vi convince maggiormente, date un’occhiata alle indicazioni riportate ( a patto che le vediate perché su alcuni prodotti è necessaria una lente di ingrandimento). Noterete che su molti articoli mancano delle indicazioni fondamentali. Innanzitutto non è mai consigliato il dosaggio, quindi, si suppone che possiate utilizzare anche metà bomboletta spray, ad esempio, tutto in una volta. Provateci, e vedrete che l’aria sarà irrespirabile per almeno due giorni…

Un’altra informazione che spesso è omessa, è la durata dell’esca. Quest’ultima, essendo cibo, è soggetta a deterioramento. Ciò significa che con il tempo può perdere la sua efficacia. Ma dopo quanto tempo? Anche questo dettaglio non è dato saperlo…

Inoltre, qualche insetticida riporta le indicazioni su un foglietto a parte. Questa soluzione si può rivelare molto scomoda perché se si perde il foglietto, non si ha più la possibilità di leggere le avvertenze.
Su alcuni prodotti poi (ma per fortuna solo in pochi), non è riportato il danno che possono causare gli insetticidi su animali e bambini. Viene sempre riportato invece, il danno che questo può provocare all’ambiente acquatico e se ne vieta tassativamente la dispersione dopo l’uso. A conclusione di quanto detto nelle sezioni precedenti, diciamo che con qualche attenzione in più nel quotidiano possiamo prevenire la visita di scarafaggi e formiche nelle nostre abitazioni senza necessariamente ricorrere agli insetticidi che, anche se non sono tossici per l’uomo, costituiscono comunque veleni. Se possibile allora, perché non evitarli?