Materasso: come scegliere

Autore Andrea Pilotti

I materassi, accostati a guanciali e reti, sono gli prodotti indispensabili per poter riposare bene e in modo salutare. Scegliere comporta la valutazione di tanti aspetti che concorrono al benessere globale della persona sia dal punto di vista anatomico sia da un punto di vista economico. Questo perché un buon materasso non deve per forza costare un patrimonio e, di contro, offerte troppo invitanti possono rivelarsi veri e propri inganni commerciali. Questa breve guida cercherà di illustrare quegli importanti aspetti che sono alla base di un acquisto ponderato e ragionato.

Materasso

Niente deve essere più comodo del letto. Infatti il riposo è essenziale per le nostre attività di tutti i giorni, ci permette di ricaricarci e di distenderci per affrontare meglio il lavoro della giornata. Chiunque, per un motivo o per un altro, sia costretto a ridurre le ore di sonno, sa bene quali effetti può avere la mancanza di riposo sul nostro organismo.

È logico quindi che i produttori, tenendo conto anche dei ritmi più serrati di ogni giorno, delle posture scorrette e, naturalmente, dell’importanza di dormire bene, abbiano programmato materassi sempre più “tecnologici” per garantirci il riposo migliore. Ogni qual volta lo scenario commerciale si riempie di novità e la domanda risulta più variegata, sorge la necessità di fissare poche e semplici regole per orientarsi nella scelta del prodotto più affine alle nostre esigenze.

Materassi a molle

Sono un classico nel panorama dei prodotti per il riposo. Nel corso del tempo i materiali di fabbricazione delle molle sono notevolmente migliorati e hanno portato ad un aumento del confort e della durata del sostegno. Le molle sono unite tra loro portando ad un sostegno più teso è ad un box più resistente.

Gli inconveniente di questa struttura sono le possibilità che una molla ceda portando ad un’implosione di tutta la struttura e, nel caso di materassi matrimoniali, il trasferimento del movimento e del peso di un partner, a tutta la superficie del materasso.

Questi inconvenienti possono essere ovviati con l’accostamento delle tradizionali molle con strati o topper (coprimaterassi) in Memory, Waterlily o Lattice che conferiscono al classico resistenza, elasticità, coibenza e sostegno per le diverse parti anatomiche del corpo.

Materassi a molle indipendenti

La terminologia “molle indipendenti” e “molle insacchettate” indicano la stessa cosa, cioè materassi in cui le molle sono indipendenti e insacchettate in tessuti tecnici ad alta resistenza studiati per resistere al movimento e alle torsioni della molla. In un materasso di buona qualità il numero delle molle va tra le 800 e le 1500.

Più è alto il numero delle molle più sarà alta la risposta alla compressione delle diverse parti anatomiche. In prodotti di buona qualità la superficie è suddivisa in zone di portanza con molle che hanno diversa resistenza a seconda della parte del corpo che andrà a sostenere. Accostando le molle insacchettate a strati o topper di lattice, memory o altri materiali naturali come lana o fibra di cocco, si hanno i benefici delle molle indipendenti uniti alle specifiche caratteristiche dei materiali scelti.

Queste ne fanno un prodotto facilmente adattabile a chiunque e anche più resistente. La sola presenza delle molle senza strati o lamine aggiuntive, può rendere il materasso delicato e, dopo poco tempo, questo può perdere di sostegno nei fianchi o nel dorso.

Materassi in lattice

Il lattice è il termine generico con cui si indicano prodotti fabbricati con lattice 100% naturale, lattice di origine sintetica o una commistione tra i due. La differenza però è molto importante anche in termini di normativa. Il lattice 100% naturale è un prodotto di origine vegetale ottenuto dalla linfa di una pianta l’Havea Brasiliensis e, i produttori che lo impiegano, sono obbligati per legge ad indicare questa provenienza.

Il lattice sintetico è ottenuto dalla polimerizzazione di idrocarburi come il polietilene e ha caratteristiche simili a quelle del prodotto naturale. Specificare la provenienza della schiuma è di fondamentale importanza poiché costi e reazioni fisiche al lattice sono estremamente diversi. Il lattice 100% naturale può portare a reazioni allergiche in determinati soggetti ed ha un costo molto più elevato mentre, queste reazioni non si hanno con il lattice sintetico e i costi di produzione sono molto inferiori.

A tutela del consumatore, la legislazione in materia, obbliga produttori e commercianti, a specificare percentuali, altezze e provenienza dei lattici impiegati nella produzione dei materassi e degli articoli per il sonno.  Il lattice, lavorato a diverse zone di portanza, sostiene il corpo in modo bilanciato facendo mantenere all’apparato muscolo-scheletrico una posizione corretta durante tutte le fasi del sonno.

Mantenendo la forma del corpo viene consigliato per materassi matrimoniali dove, nella copia, c’è una forte differenza di peso o una diversa postura notturna. In caso di allergia al lattice 100% naturale, si può ricorrere al lattice sintetico per escludere le reazioni al materiale. In commercio sono presenti materassi che impiegano lattice unito ad altri materiali di fabbricazione quali Memory o Waterlily o materassi che alternano lattice e altre strutture come le molle. In ogni caso il produttore è obbligato ad indicare ogni componente utilizzato e fornire le garanzie del caso.

Materassi in Memory

Il Memory è una gomma di origine sintetica, è un viscoelastico di poliuretano espanso a bassa resistenza. Con il calore del corpo si modella perfettamente attorno ad ogni rilievo anatomico sostenendone il peso senza zone di compressione. Un buon materasso in Memory deve avere specifiche caratteristiche quali la densità e i materiali di produzione non tossici. La densità varia dall’altezza della lastra e dal peso di chi andrà ad acquistare un articolo con la presenza di Memory.

Se l’altezza della lastra è di 6 cm la densità deve attestarsi tra i 50 e i 55/m3, stessi valori devono avere i coprimaterassi della stessa altezza. Con altezze inferiori, o con pesi corporei superiori ai 100 kg, la densità deve attestarsi intorno ai 95/m3 sia per le lastre che per i coprimaterassi.
Materassi di qualità inferiore possono risultare nocivi per la salute dell’uomo nonché inquinanti per l’ambiente.

La legislazione in materia mette in guardia su quei prodotti che vengono fabbricati non rispettando le normative ambientali e di salute pubblica, ma nonostante ciò, alcuni commercianti propongono materassi a prezzi troppo convenienti che possono nascondere insidie anche pericolose.

La miglior risposta, a questi prodotti scadenti, è il Memory Waterlily, schiuma di nuova generazione che vede l’impiego dell’acqua nella polimerizzazione e non derivati del petrolio.

Di ottima qualità, traspirante e impiegato con altri materiali di fabbricazione, non procura quei problemi che si potrebbero avere con materiali di qualità dubbia.  Quando si acquistano un materasso, o un prodotto per il sonno, in Memory o Memory Waterlily si deve sempre richiedere una certificazione di qualità.

Altri modelli

 

  • Materassi ad acqua
    Sono quelli che probabilmente attirano di più la fantasia, anche perché si trasformano, tutto sommato, in vere e proprie “giostre”. Per di più vanno benissimo per chi soffre di insonnia, poiché il movimento fluttuante aiuta nel rilassamento. Sicuramente sono i più elastici e modellabili, a causa della fluidità del contenuto. Tuttavia presenta degli svantaggi: infatti, essendo impermeabile ed ermetico, non consente una buona traspirazione. Va poi valutata la temperatura dell’acqua, per evitare di sudare durante la notte.
  • Materassi a strati pressati
    Fatti di materiali come il crine di cavallo o il kapok (di derivazione vegetale, assomiglia un po’ all’ovatta). Quest’ultimo in particolare è assai consigliato per i soggetti con allergie. Dati tuttavia i materiali usati, va fatto areare frequentemente e tenuto ben pulito.
  • Materassi combinati
    Come si può desumere dal nome, questi materiali sono il risultato della combinazione di materiali differenti ( ad esempio lattice, lana, cocco etc..)
  • Materassi naturali
    I materiali utilizzati non subiscono lavorazioni o trattamenti, ma sono naturali al 100%. Alcuni di questi prodotti possono essere costruiti appositamente sulle necessità di chi vi dorme (prestando attenzione , ad esempio, a particolari allergie).
  • Futon
    Formati semplicemente da uno strato di cotone e lana, mischiati in alcuni casi con lattice o cocco.

L’acquisto di un materasso va oltre le valutazioni estetiche e di budget, perché in qualche modo è come fare un spesa che ha davvero a che fare con la qualità della vita. Il materasso migliore è quello che trasmette un’immediata sensazione di benessere, ma non è detto che quello che è comodo per uno lo sia anche per un altro.

Prima di comprarlo, provatelo, sdraiandovici sopra e restandoci per diversi minuti, in modo da capire se vi sentite a proprio agio. In ogni caso, se non avete particolari problemi, non prendetelo troppo rigido o morbido, finireste con il dormire in posizioni scorrette che poi fanno venire mal di schiena, dolori alla testa e alle gambe.

Il materasso giusto è quello che permette alla colonna vertebrale di mantenere la giusta curvatura. Deve essere anche indeformabile, traspirante, capace di regolare la temperatura corporea, e non provocare allergie. Tutte caratteristiche determinate dai materiali per la struttura interna, dall’imbottitura e dal rivestimento esterno.

Un altro elemento da tener presente al momento della scelta del materasso è se preferite il comfort di un modello “2 stagioni”: imbottito di lana sul lato invernale e di cotone su quello estivo o a singola lastra. Anche queste imbottiture possono essere trattate contro le allergie. Infine il rivestimento: di solito è di tessuto, puro cotone o misto, con l’aggiunta di viscosa e poliestere, o al massimo dalla raffinatezza, tutto di seta, morbida e confortevole.

La copertura, di qualsiasi tessuto sia, può essere sfoderabile e quindi lavabile in lavatrice: un’ulteriore variabile da tenere presente nella scelta. E se soffrite di allergie, orientatevi verso un rivestimento che è stato trattato contro batteri e acari. Se soffrite il caldo, scegliete un modello in lattice naturale, con canali di ventilazione che aiutano a disperdere il calore: sfoderabile, si possono scegliere due versioni di durezza.

Come scegliere

Come scegliere il miglior materasso in base alle esigenze di corretto riposo del nostro corpo? Nei negozi troverete materassi con le molle, in lattice o in materiali innovativi come il memory foam. I diversi tipi di materassi possiedono, ovviamente, caratteristiche diverse, che consentono di distinguerli e di scegliere il modello più adatto a soddisfare le proprie esigenze.

Il posto migliore nel quale acquistare il nuovo materasso è un negozio specializzato, nel quale chiarire i dubbi e scoprire tutte le caratteristiche tecniche dei diversi tipi di materassi, molti dei quali solo apparentemente si assomigliano.

Quali sono le caratteristiche da valutare quando si acquista un materasso nuovo? Innanzitutto non vanno mai ascoltati i consigli di parenti e amici. La fisiologia di ognuno è diversa e quello che va bene per un individuo può esser dannoso per un altro, sopratutto se si soffre di patologie muscolo-scheletriche. Se non si hanno particolari problemi all’apparato circolatorio, al sistema scheletrico o alla colonna vertebrale, parlare delle proprie abitudini notturne con un buon commerciante può bastare.

Un buon venditore conosce ogni tipologia di articolo presente nel punto vendita e le sue caratteristiche e le saprà illustrare all’acquirente. In caso di patologie, colui che volesse cambiare il materasso, dovrà rivolgersi ad un medico specialista è farsi consigliare il supporto adeguato che andrà ad alleviare i sintomi del disturbo di cui si soffre. Questo vale per i materassi così come per i guanciali e le reti. Avvalersi di professionisti del settore è spesso sufficiente ad effettuare la scelta giusta.

Quali sono le vostre misure? E’ importante prendere in considerazione il peso e l’altezza della persona che utilizzerà il materasso, dal momento che si tratta di fattori dai quali dipende il livello di rigidità richiesto. E’ poi importante concentrarsi sul materiale. I diversi materiali, infatti, offrono vantaggi da prendere in considerazione in caso si soffra di allergie o si abbia una sudorazione piuttosto abbondante.

Per la scelta del materiale è anche bene prendere in considerazione i livelli di umidità e la temperatura della stanza. E’ inoltre fondamentale valutare il tipo di utilizzo che si farà del materasso: un conto è scegliere il materasso per la casa in cui si abita abitualmente, un conto è il materasso di una seconda cosa o di un letto d’emergenza.

Un materasso per il quale non si prevede un utilizzo abituale può anche essere scelto considerando un peso o un’altezza inferiore rispetto alle proprie esigenze. La legge impone che la durata della garanzia sia pari a due anni, ma alcune ditte produttrici offrono un periodo di garanzia superiore (pari, ad esempio, a cinque anni).

Dal momento che il materasso svolge un ruolo importante nell’assicurare un sonno di qualità e ha effetti sulla vostra salute, è naturale che al momento del suo acquisto sorgano alcuni dubbi. Cerchiamo di rispondere ai principali. Per essere sicuri di acquistare un materasso che troviate comodo, la cosa più importante è provarlo personalmente.

Alcuni negozi consentono di provare il materasso in un’apposita area del negozio. Stendetevi per almeno dieci minuti, nella posizione nella quale di solito dormite. E’ consigliabile provare più di un materasso, per coglierne le differenze e capire quale sia il più comodo per voi.

Come scegliere la rete da abbinare al materasso? La scelta della rete giusta può essere difficile quanto quella del materasso. Le più comuni sono le reti con doghe in legno. E’ importante assicurarsi che siano dotate di almeno dodici listelli perché siano stabili. Alcune reti presentano alzatesta e alzapiedi, meccanismi che riescono ad assicurare una maggiore comodità. Qualora presenti, questi meccanismi devono essere silenziosi e semplici da azionare.

Il materasso è sufficientemente rigido? Perché un materasso sia ergonomico, è importante sceglierlo in base alla persona che lo utilizzerà. Le persone robuste, ad esempio, hanno bisogno di un materasso più rigido. Alcuni materassi sono studiati in modo da offrire un sostegno diverso alle diverse parti del corpo.

Se sdraiandovi su un lato del materasso non riuscite a rotolare con facilità da una parte all’altra, significa che si tratta di un materasso troppo morbido. Allo stesso modo, il materasso non è sufficientemente rigido se, sdraiandovi su un fianco, avvertite la tendenza a sprofondare.

Al contrario, vi accorgerete che un materasso è eccessivamente rigido se, sdraiandovi in posizione supina, vi è possibile far passare la mano sotto la schiena a livello della regione lombare. Un materasso di questo tipo non farebbe altro che affaticare la colonna e le spalle.

Dove è stato realizzato? Made in Italy. Tutti pensano di sapere cosa significa questo termine, ma in un periodo come quello attuale, dove falsi e prodotti stranieri, vengono smerciati come prodotti in Italia, è più che mai importante. La legislazione in materia è alquanto ricca, esplicativa e severa. Tramite certificazioni e filiera del prodotto, il consumatore può stabilire se realmente l’articolo acquistato è stato interamente prodotto, assemblato o semplicemente esportato in Italia.

Garanzia di qualità

Comprare un materasso è come acquistare una scatola in cui non possiamo osservare ciò che c’è all’interno: per avere maggiori garanzie esiste il Consorzio Produttori Materassi di Qualità, a cui aderiscono 14 aziende, in collaborazione con l’UNI, l’ente normativo italiano, che ha definito i minimi standard di qualità.

Il Catas (centro ricerca e sviluppo laboratorio prove settore legno e arredo) è l’istituto di prove che testa la resistenza, la qualità dei componenti interni (lana, molle, lattice e ovatta), il livello di infiammabilità e l’ergonomia del materasso, cioè il confort che può garantire in base al peso e all’altezza di chi lo dovrà utilizzare. Superate le prove, il Catas rilascia un attestato e il produttore è autorizzato ad apporre sul materasso sottoposto a controllo l’etichetta del Consorzio, che riporta l’indicazione dei componenti.

L’etichetta certifica quindi la qualità del materasso, ma non è obbligatoria: l’azienda deve farne richiesta. Far sottoporre a delle prove i propri prodotti, infatti, ha un costo. Un materasso con l’etichetta non costa necessariamente di più di altri prodotti, anche se è vero che generalmente i materassi più economici non hanno etichetta. Un’altra iniziativa promossa dal Consorzio è quella della scheda del prodotto, in cui si specificano i componenti interni e tutte le caratteristiche del materasso.

E per la manutenzione del letto, è opportuno seguire alcune semplici regole che aumenteranno la durata delle prestazioni del vostro nuovo acquisto: nei primi tre mesi, giratelo testa/piedi e sopra/sotto ogni 15 giorni, in modo che si assesti bene. Per togliere la polvere, non utilizzate il battipanni, che sarebbe troppo violento, ma una spazzola aspirante poco potente. Non cercate di arrotolarlo o piegarlo: ne rovinereste la struttura interna; e mi raccomando, non saltateci sopra!

  • Assicurati che ci sia una garanzia che tenga conto del comfort
    Alcuni venditori ti permettono di restituire o cambiare un materasso che non ti piace entro un periodo che va da due settimane a parecchi mesi. Ognuno ha regole diverse, e in genere restituirlo ti costerà.
  • Non fare affidamento sulle garanzie sui difetti da fabbricazione
    Coprono solo i difetti che dipendono dai materiali e dalla manodopera, non dal normale uso o dovuti alla mancanza di comfort. Alcune garanzie non ti offrono un pieno rimborso, ma ogni anno sottraggono un certo tanto dal prezzo di vendita. Quando chiedi un rimborso, il negozio o il produttore mandano un impiegato a casa tua.  Dovrai mostrargli una ricevuta. Se dici che il materasso ha delle gobbe, l’ispettore controllerà se lo spessore del materasso è sotto il limite consentito, 2,5 – 4 cm. La fabbrica può negare il rimborso se rimuovi l’etichetta “non rimuovere”, se il materasso è macchiato o se lo spring box o il telaio offrono un supporto irregolare – causa comune degli avvallamenti dei materassi come dice Stan Steinreich, un portavoce della Simmons.
  • Concludi l’acquisto
    Chiedi consiglio su come disfarti del vecchio materasso (alcune aziende si occupano anche del suo trasporto alla discarica, altre si fanno pagare per portarlo via). Insisti perché nel contratto di vendita non ci sia una clausola che permetta al venditore di sostituire il materasso che hai scelto con un altro, in caso quello scelto da te non fosse più disponibile. Una volta che ti è stato consegnato, controlla che non sia danneggiato, e in caso lo fosse chiedi subito che venga sostituito.

Termini tecnici

Quando andiamo ad acquistare un materasso capita che l’addetto alle vendite inizi a parlare una lingua diversa dalla nostra, descrivendo minuziosamente i componenti che fanno parte del nostro prossimo acquisto. Come interpretare queste parole per noi sconosciute? Ecco per voi una piccola guida con i principali termini usati. Si sente spesso parlare di lattice, resilienza, vulcanizzazione e waterlily. Ma cosa sono?

  • Schiuma di lattice: si ottiene con aggiunta di aria e successiva vulcanizzazione dal lattice sintetico o dal naturale.
  • Resilienza: è la capacità di resistere gli urti senza spezzarsi e di ritornare velocemente allo stato originario.
  • Rigenerato: prodotto ricavato da vecchi tessuti; può essere igienizzato.
  • Vulcanizzazione: trattamento cui sono sottoposti materiali polimerici, tra cui gomme naturali e sintetiche. Il lattice viene unito allo zolfo ad alta temperatura e si trasforma in un prodotto con proprietà meccaniche e fisiche superiori a quelle del caucciù allo stato grezzo.
  • Lattice: è una linfa resinosa che si ottiene dall’incisione dell’Hevea Brasiliensis e che solidifica rapidamente, diventando caucciù (sostanza gommosa ed elastica). A seconda dei tipi di lavorazione, il lattice viene utilizzato per la fabbricazione di pneumatici, prodotti per uso medico come cateteri, preservativi, guanti, oppure per materassi o cuscini. Ha caratteristiche di grande elasticità e resistenza.
  • Waterlily: è un marchio registrato di un poliuretano nobile ad alta densità, che non contiene cluorofluorocarburi. Di proprietà della Huntsman Polyurethanes, indica un materiale a struttura cellulare tecnologicamente avanzato, che nasce tramire sintesi chimica dagli stessi prodotti usati nella produzione di espansi. Non è inquinante ed è riciclabile.
  • Polifoam, Activefoam, Poliwaterfoam etc. ..etc… : sono nomi commerciali che vengono brevettati e utilizzati dai produttori di materassi e che indicano generalmente il MemoryFoam, il Waterlily e la schiuma di poliuretano. Ogni azienda può avere un nome specifico che renda unico il loro prodotto ma, fondamentalmente, le caratteristiche tecniche sono le stesse. Al momento dell’acquisto vanno richieste le specifiche tecniche per non incorrere in spiacevoli malintesi.
  • Trattamento Sanitized: è un procedimento che mira a rendere i tessuti e i materiali componenti del materasso igienicamente sicuri. E’ un trattamento anti acaro, antimuffa e anti batterico.
  • Molle biconiche Bonnel: sono le molle che vanno a costituire l’anima del tradizionale materasso a molle.
  • Densità: è il termine che riguarda il Memory e il Memory Waterlily. Più la densità è alta più il prodotto renderà nel tempo. Si attesta tra i 50 e i 55/m3 in articoli dalla spessore di 6 cm e previsti per pesi non superiori ai 100 kg. Per pesi maggiori, o lastre di spessore inferiore, la densità deve essere uguale o maggiore a 95/m3.
  • Gomma poliuretanica: la gomma poliuretanica va a costituire quello stato intermedio tra la lastra in Memory e l’anima del materasso. Il valore della sua densità è importante poiché, valori troppo bassi, potrebbero portare al cedimento dell’intera struttura. Una buona gomma ha una densità di 30/m3 e questa garantirà una buona tenuta in un maggior arco temporale.
  • Watergel: gomma di origine sintetica ottenuta per polimerizzazione a base acqua. Può essere indicata anche come Memory gel. A differenza del Memory Foam, questa gomma è altamente traspirabile e dissipa più velocemente il calore corporeo. Non sempre però è a lento rilascio come il sopra citato quindi, nella produzione di materassi viene accostato ad altre schiume per aumentarne portanza e ritorno.
  • Fascia 3D: è una fascia che circonda tutto il perimetro esterno del materasso. Viene detta 3D poiché la sua struttura a più strati e microforata, permette un maggior ricircolo dell’aria all’interno del materasso.