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Minimoto

In Motori
4 apr, 2014

Le minimoto sono una tappa obbligata per chiunque voglia cimentarsi, in futuro, nel mondo delle corse in motocicletta a livello professionistico; tuttavia oggi è diventato un mezzo di divertimento per molti appassionati dei motori e per i bambini che magari sognano di poter vivere le stesse emozioni dei propri eroi del motomondiale.

Caratteristiche

La minimoto negli ultimi 2-3 anni è diventato un vero è proprio “fenomeno” come dimostrano le vendite di quest’ultime che hanno avuto un vero e proprio boom, aumentando grazie soprattutto all’avvento nel mercato mondiale delle cosiddette “minimoto cinesi”, che hanno permesso a molte persone di comprarne una per se o per i propri figli senza dovere spendere delle cifre eccessive.

Tuttavia spesso capita che la gente preferisca prima provare le minimoto in pista utilizzando quelle che i gestori affittano ai clienti o provando quelle degli amici; vi posso assicurare però che il 99% ne rimane molto soddisfatto ed è invogliato ad acquistarne una per se. Tutto questo ha portato sempre più gente ad avvicinarsi al mondo delle due miniruote, frequentando i ritrovi e le piste appropriate, visto che l’uso di questi mezzi non è consentito sul suolo pubblico quali strade, parcheggi e piazze. Per chi acquista una minimoto cinese, passato qualche tempo sono due le strade che si possono intraprendere: la prima è l’acquisto di una minimoto più potente ed affidabile, spendendo ovviamente molto di più rispetto a quello speso per una cinese; la seconda è l’elaborazione della propria minimoto china per renderla più competitiva, spendendo una cifra più bassa rispetto all’acquisto di una nuova. Per chi invece acquista fin dall’inizio una minimoto di ottima fattura come le GRC, DM, ZPF l’elaborazione è una cosa facoltativa in quanto queste di per se sono già molto potenti; queste infatti sono quelle che vengono utilizzate nei campionati regionali e nazionali dai migliori piloti.

Tipologie

  • Per divertirsi
    Queste minimoto le consiglio anche per i bambini in quanto non raggiungono velocità elevate, anche se comunque per il loro utilizzo è buona norma utilizzare il casco e i guanti in quanto si tratta sempre di un mezzo con 4-5 cavalli che arriva fino ai 45-50 km/h. Per chi invece cerca qualcosa di più competitivo consiglio quelle a raffreddamento liquido, che possono essere trovate su internet ad un prezzo che va dai 250 ai 500 euro per un nuovo. Questo tipo di minimoto ha una potenza maggiore rispetto a quelle ad aria; hanno tutte più o meno 10 cavalli e riescono a raggiungere velocità fino ai 70 km/h da originali. Le velocità e la potenza possono essere anche aumentate se si montano sulla minimoto altri pezzi.Prima di acquistare una minimoto bisogna prendere in considerazione l’uso che se ne vuole fare. Per chi la volesse utilizzare solo come mezzo di divertimento allora consiglio una minimoto di fattura “cinese”. Come già accennato in precedenza, questi modelli hanno un prezzo accessibile a tutti rispetto a quelle delle grandi marche. Per i principianti o per chi ha a disposizione un budget limitato ne consiglio una con raffreddamento ad aria, le quali si possono trovare su internet ad un prezzo che va dai 120 ai 150 euro per un nuovo; a volte è possibile però riuscire a trovare delle occasioni su siti di aste on line riuscendole ad acquistare ad un prezzo a volte inferiore ai 100 euro. Tuttavia le minimoto di bassa fascia non sono molto affidabili dal punto di vista strutturale; per la loro costruzione non vengono utilizzati i migliori pezzi e questo giustifica il basso prezzo. Per chi vuole solamente divertirsi con gli amici o per girare in pista la domenica, queste mini vanno benissimo, sempre se marchiate CEE, e utilizzate con sicurezza attraverso l’utilizzo di casco guanti e protezioni alle ginocchia e gomiti e soprattutto utilizzando la testa.
  • Da competizione
    Per chi invece ha a disposizione un budget più consistente e desidera prendere qualcosa di affidabile e competitivo può indirizzarsi verso quelle costruite dalle case più importanti. I prezzi di queste compagnie sono molto più alti di quelli relativi alle minimoto cinesi ma questo è giustificato dal fatto che vengono utilizzati degli ottimi materiali per la loro costruzione e che i motori che escono originali sono molto potenti. I prezzi vanno solitamente dai 1700 fino ai 3000 euro per il nuovo, in base al modello che si sceglie e agli accessori che ha. Su queste mini si trovano già montati accessori quali l’ammortizzatore di sterzo, molto importante per le vibrazioni emanate dalla mini, e le gomme PMT, il top per quanto riguarda questo settore. Questi modelli sono quelli che vengono utilizzati per i campionati regionali e nazionali; infatti li consiglio a chi magari vuole provare a sfondare come pilota di minimoto o agli appassionati. Non le consiglio ai neofiti in quanto troppo potenti; a mio avviso infatti sarebbe meglio prima provare con quelle meno performanti in modo da prendere la mano per poi eventualmente passare al top. Inoltre se ci mettiamo anche i prezzi che hanno queste minimoto magari è meglio prima provarle spendendo un centinaio di euro piuttosto che un migliaio o in alternativa magari spenderne una decina noleggiandone una in una pista. Se invece parliamo di usato è possibile trovare delle Polini ad aria intorno agli 800 euro che sono sempre molto meglio delle cinesi in termini di affidabilità e velocità; i prezzi ovviamente lievitano se invece si passa alle altre marche e ad altri modelli, anche se si può sempre cercare l’occasione seguendo le aste sui vari siti internet o visitando i siti e forum riguardanti il mondo delle minimoto. In ogni modo per questi modelli io consiglio sempre di stare molto attenti nell’acquisto dell’usato facendo molta attenzione al telaio, i freni e il motore; può sempre capitare di prendere una fregatura.

Struttura

  • Motore a due tempi
    Le mini moto sono provviste di motore a due tempi alimentato a miscela, che può raggiungere una velocità massima di 100 km/h. Generalmente questo motore e meno costoso, più leggero e più semplificato dal punto di vista strutturale rispetto al motore a 4 tempi, ed è quindi montato su mezzi di dimensioni ridotte, come le moto ; la sua diversità consiste maggior carico di “lavoro” a cui è sottoposto il pistone, che non viaggia mai a vuoto all’interno del cilindro poiché l’iniezione avviene ad ogni giro del motore. Tale meccanismo consente al motore di aumentare più facilmente i giri, garantendo una potenza maggiore a parità di cilindrata; tuttavia, la durata nel tempo e il tasso di inquinamento del motore a due tempi sono rispettivamente minore e maggiore, e di conseguenza il suo utilizzo è più ridotto.
  • Motore elettrico
    Il modello a motore elettrico può essere utile per avvicinare gradualmente i più piccoli al mondo delle mini moto . La velocità è contenuta e si aggira sui 10-15 km/h, anche se non deve essere sottovalutata, considerando l’inesperienza del guidatore. La batteria ha un’autonomia limitata e consente di percorrere distanze brevi, ma comunque sufficienti per fare un po’ di pratica. Il prezzo ruota intorno ai 150/180 euro per un modello base, acquistabile addirittura in un supermercato!
  • Carburante
    Il motore a due tempi va alimentato a miscela, ossia un misto di benzina e olio. L’uso di una buona miscela è molto importante, poiché essa determina il funzionamento del motore; in particolare è necessario utilizzare un olio appropriato e specificatamente indicato per i motori a due tempi, che non sia vecchio o scadente. Proprio da quest’ultimo aspetto derivano molti problemi d’avviamento. È necessario prestare una particolare attenzione nel periodo di rodaggio, in cui il motore della mini moto non ha ancora raggiunto il suo funzionamento ottimale. La valutazione della miscela si basa sul rapporto tra massa d’aria e massa di combustibile (miscela A/F, Air/Fuel, aria”/”combustibile”): il rapporto con il maggiore equilibrio (14,7) è detto stechiometrico, e si hanno una miscela “magra” o “povera” e “grassa” o “ricca” con valori rispettivamente inferiori e superiori. L’uso della miscela grassa è preferibile dopo il periodo di rodaggio: essa spinge il motore ad aumentare i giri, il che è consigliabile solo dopo aver completato il rodaggio del motore. In ogni caso si deve optare per una miscela che non sia troppo grassa né troppo magra, poiché entrambe possono causare gravi danni al motore della mini moto: la prima rischia di ingolfarlo e causare problemi di avviamento, la seconda potrebbe non garantire la corretta lubrificazione delle varie parti. È generalmente consigliato di usare una miscela con rapporto 25:1 nel periodo di rodaggio, e 50:1 in seguito (25 o 50 parti di benzina contro 1 parte di olio).
  • Frizione
    Tutte le mini moto sono provviste di una frizione standard che deve essere mantenuta così come viene fornita; tuttavia è possibile montare sulla mini moto una frizione regolabile a seconda delle esigenze performative del pilota, che avrà la possibilità di personalizzare completamente il suo mezzo e adattarlo di volta in volta al circuito, al clima e alle finalità. E’ fondamentale la capacità di settaggio della frizione in modo tale che, rispetto al funzionamento del motore, essa si ingrani al momento giusto. Infatti, se la frizione si ingrana troppo tardi dopo che il motore ha già sprigionato molta potenza, rischia di slittare e non ingranarsi del tutto, consumando rapidamente il motore. Se invece la frizione si ingrana troppo presto, quando il motore non è ancora arrivato alla giusta potenza, l’accelerazione ne risente poiché, a quel punto, la mini moto sarà molto lenta nell’aumento di velocità, come se fosse impantanata.
  • Candela
    Per il motore a due tempi della mini moto il buono stato della candela è particolarmente importante, quindi deve essere costantemente verificato. Secondo il tipo di miscela e l’uso del motore, è il colore della candela a rivelarne lo stato: all’acquisto, quando è completamente nuova, è bianca ( il rivestimento esterno è in ceramica). In caso di uso appropriato del motore il colore diventa ambrato, a significare la correttezza e la completezza della combustione. Un colore grigio/bianco può essere motivo di preoccupazioni di vario tipo. Anche un colore nero e la presenza di tracce d’olio non sono un buon segno. In questo caso può trattarsi di una miscela troppo grassa, ossia con un contenuto troppo elevato di olio, che impedisce la completa combustione; oppure il difetto potrebbe essere proprio nella candela. È comunque consigliabile la rimozione della candela e la pulizia totale, oltre al controllo della composizione della miscela.
  • Filtro dell’aria
    Ogni mini moto è provvista di un filtro dell’aria standard, che può essere integrato con filtri aggiuntivi più particolari. In ogni caso la loro funzione di filtrare l’aria in entrata nel carburatore resta invariata, e quindi devono restare costantemente puliti per evitare il “soffocamento” del motore. Per effettuare regolarmente la pulizia è necessario svitare e rimuovere la carena nella parte inferiore della minimoto, togliere il filtro e ripulirlo dai detriti e dalla sporcizia depositati, dopodiché assicurarsi che sia completamente asciutto prima di rimontarlo.
  • Gomme
    Le gomme della mini moto sono pneumatici, quindi riempiti d’ aria, quindi è importante verificare costantemente la pressione esatta, riportata sul manuale fornito all’atto dell’acquisto. È superfluo dire che l’accelerazione in primis risentirà della pressione errata delle gomme, che può causare seri problemi in curva.
  • Freni a disco
    Il sistema frenante montato sulle mini moto è quello a disco: azionando le leve posizionate sulle manopole del manubrio, il comando di frenata viene trasmesso tramite cavi ai dischi posizionati intorno alle ruote, che si stringono l’uno verso l’altro creando un attrito che causa la frenata. Come nel caso di ciclomotori e motocicli , la leva di destra aziona il freno anteriore, la leva di sinistra quello posteriore. Anche i freni sono una caratteristica importante nel settaggio della mini moto : devono infatti trovarsi alla giusta tensione per garantire una frenata sufficiente ma non strozzata, in modo da non accentuare pericolosamente il bloccaggio delle ruote destabilizzando il mezzo in fase di frenata
  • Diffusore
    È il dispositivo per mezzo del quale la mini moto regola la quantità di aria rispetto al carburante; è azionato tramite una leva posizionata sulla parte anteriore e posteriore del motore: se la leva è alzata il diffusore è in funzione, ed è consigliabile mantenerlo attivo a motore freddo e spegnerlo a motore caldo. Queste sono solo alcune delle componenti tecniche della mini moto: potrete divertirvi a settarla come preferite e a scoprirne le diverse potenzialità. Ma tenete sempre a mente che alcune parti, come il motore e il carburatore, richiedono la competenza di un professionista, nel caso in cui voi stessi non lo siate, altrimenti potreste rischiare danni per cui paghereste un prezzo elevato.

Come scegliere

Sul web è possibile risparmiare sui prezzi che invece si potrebbero trovare nei negozi della propria città. Per mia esperienza personale vi dico che quando acquistai la mia minimoto lo feci via internet e risparmiai 150 euro rispetto al prezzo che mi avevano chiesto in un negozio della mia città. Per chi vuole acquistare una minimoto cinese consiglio di cercarle su e-bay, dove ogni giorno si possono trovare centinaia di aste relative a minimoto ad aria, a liquido cinesi. Per chi volesse invece acquistare una buona minimoto da subito, consiglio di visitare i siti specializzati dove all’interno potete trovare vari modelli e i relativi prezzi; fate però attenzione se i prezzi sono già ivati perché può capitare che a volte il venditore metta i prezzi senza IVA per renderli più appetitosi e poi al momento dell’acquisto il cliente si ritrova a dover pagare una cifra superiore a quella che aveva visto. Inoltre in questi stessi siti è possibile trovare dell’ottimo usato già revisionato e pronto per le piste.

Tra l’altro se ci si trova nelle stesse città in cui si trovano questi negozi si ha un ulteriore vantaggio in quanto potrete andare direttamente a ritirare la vostra minimoto risparmiando sulle spese di spedizione che solitamente hanno un costo di una trentina di euro. Per chi invece non si trova in queste città o non vuole effettuare un acquisto via internet perché magari non si fida e non vuole rischiare, consiglio di fare un giro nei concessionari di moto e, che hanno solitamente la possibilità di mandare a ritirare le minimoto dalla casa madre, per farsi fare dei preventivi; mi raccomando però di non acquistare subito dal primo che capita ma di girare parecchio perché e possibile trovare prezzi differenti. Ovviamente per quest’ipotesi i prezzi sono più alti rispetto all’acquisto sul web; si sa su internet si risparmia parecchio.

Non bisogna comunque mai dimenticare che le minimoto per quanto siano piccole sono sempre dei mezzi potenzialmente pericolosi, soprattutto se prendiamo in considerazione le migliori che raggiungono elevate velocità. Per questo è buona norma utilizzare sempre il casco ed anche i guanti in quanto in caso di caduta dalla minimoto si tende istintivamente a proteggersi con le mani e senza guanti si possono rimediare delle brutte abrasioni. Io consiglierei, soprattutto nel caso in cui la mini venga utilizzata da bambini, l’acquisto di una tuta adatta. Queste tutte sono solitamente in cordura e pelle sui punti “critici” quali spalle gomiti, sedere, ginocchia e gambe. All’interno di queste tutte sono poi presenti solitamente delle protezioni interne sui gomiti, spalle e ginocchia in modo da attutire le eventuali botte ricevute da una cadute. Le tute migliori hanno al loro interno anche il paraschiena o la cosiddetta “gobba”, simile a quella che possiamo vedere nelle tute dei piloti di motociclismo. Il prezzo di queste tute varia a secondo del tipo, della marca e degli accessori e tessuti con cui è stata realizzata.

I prezzi vanno dai 200 euro per i modelli più economici fino ai 1000 delle migliori e più sicure. A mio avviso se si è in possesso di una mini cinese ad aria vanno benissimo le tute più economiche mentre nel caso in cui si possieda invece un modello potente allora consiglio una tuta con prezzo non inferiore ai 250 euro. Le protezioni sono molto importanti e per questo la stragrande maggioranza dei gestori delle piste vieta di girare con la propria minimoto senza avere un minimo di protezione (casco, guanti, ginocchiere, gomitiere). La sicurezza di chi guida questi mezzi viene prima di tutto; non lasciate che i vostri figli girino in minimoto senza proteggersi perchè non si tratta di giocattoli e a farsi male ci vuole poco. In conclusione prima di acquistare la vostra minimoto dovete capire cosa volete farne e soprattutto che budget avete a disposizione. Dovete valutare i pro e i contro per quanto riguarda le cinesi come pro c’è la possibilità di avere una minimoto ad un prezzo contenuto; come contro il fatto che sono realizzate con scarti di materiali utilizzati in altre produzioni e che è molto alto il rischio di rotture al motore. Per quanto invece riguarda le minimoto nostrane come pro abbiamo sicuramente l’efficienza è l’affidabilità, visto i materiali utilizzati per la loro realizzazione; come contro abbiamo i prezzi che non sono alla portata di tutti. Tuttavia se si vuole una cosa buona bisogna pagarla. Spero che la mia guida vi sia servita d’aiuto e abbia chiarito i vostri dubbi e risposto alle vostra domande.