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Miscela per motosega

Le motoseghe tipicamente sono dotate di motori a due tempi piuttosto che dei classici motori a quattro tempi delle automobili. Il motore a due tempi ha il vantaggio di essere più leggero e portatile, ha un design più semplice e genera una potenza specifica maggiore rispetto al motore a quattro tempi. I motori a due tempi delle motoseghe non sono provvisti di un sistema di lubrificazione interno, perciò richiedono che al carburante venga aggiunto dell’olio, creando così una miscela olio/carburante.

Caratteristiche

I motori a due tempi, che comunemente si trovano sulle motoseghe, sviluppano il ciclo termodinamico in un’unica rotazione dell’albero motore, ma la successione delle fasi che interessano il fluido motore avviene nel corso di due rotazioni, a differenza delle quattro dei convenzionali motori a quattro tempi. Questo permette al tempo di combustione di sovrapporsi al tempo di scarico, e a quello di compressione di svolgere anche la funzione di aspirazione della miscela, creando una potenza doppia rispetto a quella del motore a quattro tempi e rendendo questo tipo di motore l’ideale per una motosega. Aggiungendo l’olio al carburante in un rapporto prestabilito, la miscela funziona da lubrificante per la parti mobili interne del motore.

I motori a due tempi per motoseghe richiedono la giusta miscela olio-benzina per funzionare correttamente. Se la miscela non contiene abbastanza olio, le parti mobili interne non saranno adeguatamente lubrificate e correrete il rischio di un grippaggio. Al contrario, se la miscela è troppo ricca di olio, il motore produrrà una quantità notevole di gas di scarico. Inoltre, si potrebbe intasare il filtro dell’aria e il motore potrebbe non avviarsi.

Tipologie

La maggior parte delle motoseghe utilizza una miscela olio/carburante senza piombo con una concentrazione di olio pari a circa il 2%. Alcuni produttori, tuttavia, raccomandano una miscela con concentrazione di olio pari al 2,5%. Altri ancora richiedono carburante diesel. Alcuni vecchi modelli prodotti prima degli anni ‘60 richiedono una miscela con concentrazione di olio pari al 4%. L’unico modo per esserne sicuri è consultare il manuale del vostro modello. Utilizzare la giusta miscela aiuterà a mantenere sempre al massimo la performance della vostra motosega e impedirà il grippaggio del motore.

Il motore a due tempi emette una certa quantità di fumo per via del fatto che l’olio della miscela non viene completamente consumato durante il processo di combustione. I vecchi modelli erano decisamente più inquinanti rispetto ai motori a quattro tempi degli autoveicoli, tuttavia le nuove generazioni di motoseghe bruciano i residui di olio in maniera più efficiente e producono quasi le stesse emissioni dei motori a quattro tempi.

Molti produttori di olio per motori a due tempi vendono il loro prodotto in contenitori graduati che possono essere aggiunti a una quantità di benzina prestabilita per produrre una miscela con il giusto rapporto olio-benzina. In alternativa, è possibile realizzare la miscela calcolando la quantità di olio necessaria in questo modo: olio = carburante utilizzato x percentuale di lubrificante. Utilizzare la giusta miscela permette alla motosega di offrire una performance ottimale, mantenere le parti mobili lubrificate e produrre una minore quantità di emissioni inquinanti.