Negli ultimi anni in Italia si è visto l’affermarsi sempre più di un nuovo mezzo: i quad.
Già usati da diversi anni in altre nazioni, sono diventati oggi un mezzo di svago e divertimento. Con questa mia guida vi spiegherò la loro storia, i vari modelli, le cilindrate e dove poterli acquistare.
Il Quad
Il quad può essere considerato come una moto a quattro ruote anche se magari gli appassionati di questi veicoli preferiscono considerarlo diversamente; c’è chi ad esempio considera i quad come dei fuoristrada con il manubrio al posto del volante. Inizialmente i quad erano stati concepiti come mezzi di trasporto utilizzati soprattutto per quei lavori svolti su terreni impervi; oggi invece sono diventati dei veri e propri mezzi di svago e divertimento. I quad si distinguono dalle normali motociclette per il fatto che grazie alle quattro ruote hanno la possibilità di muoversi facilmente su tutti i tipi di terreno, con più stabilità senza la paura di perdere l’equilibrio; tuttavia questo non significa che non si possa cadere da un quad anzi tutt’altro visto che un movimento errato o una curva presa ad alta velocità in modo errato può portarlo a cappottarsi.
E’ buona norma infatti di usare sempre il casco e protezioni varie per essere più sicuri. Prima questi mezzi erano molto diffusi solo all’estero soprattutto negli Stati Uniti d’America mentre solo negli ultimi anni hanno avuto un grande sviluppo qui in Italia, tanto che ne sono stati costruiti tanti modelli ed addirittura realizzati dei piccoli quad con motori da 39 cc per i bambini. Oggi è possibile trovare tantissimi modelli di quad che rispondono alle varie esigenze di ogni persona che voglia acquistare uno di questi splendidi mezzi. Fondamentalmente è possibile distinguere i quad in due categorie: i quad utilizzati per attività quali le escursioni organizzate durante i viaggi o da operatori del settore e i quad sportivi, utilizzati prevalentemente per attività competitive quali sono le corse. Quest’ultimi sono anche i mezzi preferiti dagli appassionati di questi veicoli.
Esistono delle differenze tra questi due tipi di quad dal punto di vista sia strutturale che motoristico ma approfondiremo tutto questo successivamente. I quad possono essere usati tranquillamente sul suolo pubblico basta che siano omologati, che rispondano ai requisiti minimi stabiliti dalla legge e in possesso delle autorizzazioni richieste. Anche questo punto comunque verrà approfondito più avanti.
Come abbiamo già detto in generale i quad possono essere fondamentalmente suddivisi in due tipi: Quad Utility e Quad Sportivi. I primi sono i quad che solitamente vengono utilizzati per le escursioni effettuate durante viaggi organizzati, o quelli che comunque possono essere affittati dalle società specializzate. Questi quad hanno una trazione integrale ( quindi sono da considerarsi 4x4) e sono solitamente monomarcia, ossia il guidatore deve pensare solo ad accelerare e frenare senza preoccuparsi di cambiare marcia, oppure hanno delle marce ridotte, che vengono innestate attraverso una piccola leva. In questi quad è possibile montare dei portapacchi e delle griglie, tali da poter caricare e trasportare oggetti, borse o qualunque altra cosa si voglia durante i viaggi o le escursioni. Rispetto ai modelli sportivi quindi questi quad sono più pesanti, protetti e più facili da guidare.
I quad sportivi sono invece più performanti e sono adatti specialmente per le competizioni. Questi modelli sono a trazione posteriore ( quindi sono da considerarsi 2x4 ) o integrale ed hanno dei motori molto più potenti rispetto ai modelli utility. Il cambio manuale è a pedale, tipo quelli presenti sulle motociclette, il che permette al conducente di impostare le marce a proprio piacimento a seconda del terreno in cui si trova. Questi modelli hanno una linea estetica diversa rispetto agli utility, in quanto più accattivante ed adatta alle corse. In questi modelli non si trovano griglie o portapacchi e questo li rende molto più leggeri rispetto agli altri.
La guida di questo tipo di quad è più impegnativa rispetto ai modelli utility ed infatti questi vengono privilegiati dai più esperti e da chi vuole avere il massimo dell’adrenalina dalla loro guida. Si possono trovare sul mercato quad con motori a 2 e a 4 tempi; ovviamente la scelta di uno o dell’altro dipende dalla cilindrata del quad che andrete ad acquistare.
Passiamo ora a vedere gli aspetti tecnici riguardanti i quad. I quad possono distinguersi tra di loro per diversi elementi: motore a 2 o a 4 tempi, cambio monomarcia o manuale, trasmissione a catena o a cardano, trazione integrale o trazione posteriore, accensione elettrica o a strappo, ecc. Passiamo comunque ad illustrare i vari modelli. Possiamo partire dai miniquad, che sono quelli principalmente adatti per i giovani ma di cui non disdegnano l’uso nemmeno i più grandi. Montano dei motori da 50, 70, 90 o 100 cc e sono solitamente monomarcia con trazione a catena e motore a 2 tempi o a 4 tempi; l’accensione può essere a strappo oppure elettrica.
Questi tipi di quad sono solitamente dotati di un fermo di velocità per l’utilizzo in sicurezza da parte dei bambini, sono alimentati a benzina e dotati di freni a disco anteriore; i migliori presentano il freno a disco anche posteriormente. Questi modelli pesano intorno ai 40 kg a vuoto ed hanno circa un metro e mezzo di lunghezza e un metro di altezza; insomma delle dimensioni adatte per i bambini. Abbiamo poi i quad veri e propri che hanno delle cilindrate che vanno dai 250 cc fino ad oltre i 650 cc. Questi quad possono essere anche utilizzati per strada, ma per questo si richiede che siano omologati e immatricolabili.
Bisogna fare attenzione che non tutti lo sono e che quindi prima di effettuare l’acquisto bisogna informarsi bene col rivenditore. Lo stesso riguarda anche la possibilità di trasportare un passeggero; non tutti i quad sono omologati per questo. I quad immatricolabili devono tra l’altro avere i fari anteriori , gli specchietti, le frecce e i stop posteriori, come ogni mezzo che può circolare in strada. Alcuni di questi quad possono avere delle configurazioni estreme (trazione integrale, freni integrali, trasmissione a cardano, ecc) che gli permettono di potersi muovere in qualsiasi tipo di terreno. Questi hanno tutti motori a 4 tempi raffreddati a liquido, freni idraulici anteriori e posteriori, sospensioni indipendenti ed hanno delle dimensioni di due metri e mezzo di lunghezza e uno e mezzo di altezza. Tra le case madri più importanti che producono questi mezzi abbiam
L’acquisto di un quad può essere effettuato in due modi diversi, attraverso internet o recandosi da un rivenditore autorizzato. Come già detto in altre guide acquistando via internet si può ottenere un bel risparmio, tuttavia io consiglio l’acquisto via internet solo per i mini quad. Questi si possono trovare su siti di aste on line come ebay a prezzi che vanno dai 200 fino ai 500 euro, a seconda del modello, della marca e dei pezzi montati. Tuttavia vi consiglio fortemente di informarvi se questi modelli sono omologati come richiede la direttiva CEE, in quanto sconsiglio di mettere nelle mani dei vostri figli dei prodotti non certificati che possono essere pericolosi; ricordatevi sempre di acquistare prodotti marchiati CEE.
Per quanto invece riguarda i quad veri e propri il mio consiglio è quello di acquistarli dai rivenditori autorizzati della vostra città, dopo aver fatto un giro e valutato i preventivi ottenuti. Potreste chiedervi il perché per questi invece non consiglio l’acquisto via internet.. beh la risposta è semplice. Acquistando un nuovo quad si ha la garanzia su di questo quindi in caso di rotture dovute a difetti meccanici potrete portarli immediatamente dal vostro rivenditore di fiducia per far risolvere il problema, soprattutto se ad esempio nella vostra città o paese non sono presenti dei centri assistenza. Se invece volete acquistare un quad usato allora internet è una valida alternativa.
Per questi modelli su internet si possono trovare a prezzi che vanno dai 4000 euro per i modelli con motori di 200 cc fino ai 13000 euro per quelli che montano i motori più potenti (ovviamente parliamo di nuovo). Per gli usati i prezzi scendono ed a volte è possibile trovare delle occasioni se si cerca bene. Sicuramente su internet si ha la possibilità di poter risparmiare rispetto all’acquisto in un concessionario, tuttavia bisogna prendere in considerazione anche le spese di spedizione che per quanto riguarda i mini quad si aggirano dalle 40 alle 80 euro mentre per i quad sono molto più alte fino ad arrivare ai 250- 300 euro.
La guida di un quad utility è sicuramente più semplice rispetto a quelli sportivi grazie alla presenza del cambio monomarcia. Nella guida del quad è molto importante, soprattutto nelle curve, spostarsi col bacino sulla sella in modo da impostare meglio le traettorie. Come già detto in precedenza il fatto di avere 4 ruote non implica che il quad non possa ribaltarsi, soprattutto quando si affrontano delle pendenze in salita o discesa.
Per la guida di un quad su strada è richiesta la patente A o B , mentre per l’uso privato non è necessaria; il quad è molto semplice da utilizzare e non è necessario essere dei veri e propri piloti, almeno per utilizzarlo come mezzo di svago. Quando si acquista un quad molto importante prima sapere se questo è omologato ed immatricolabile qui in Italia. Capita spesso che via internet si acquisti fuori dall’Italia a prezzi più vantaggiosi, ma altrettanto spesso questi veicoli non possono essere immatricolati e quindi ci si ritrova ad aver speso dei soldi per un mezzo che potremo usare solo in ambienti privati.
Il mio consiglio è quello di acquistare sempre e solo in Italia ma attenzione anche qui chiedete sempre al rivenditore se il mezzo è omologato e immatricolabile; ci sono molti furbi in Italia quindi è buona norma stare molto attenti. Per l’immatricolazione in Italia è infatti necessario che sia presente la firma del costruttore del quad nel deposito della Motorizzazione Civile, che attesti che il prodotto in questione sia in possesso delle caratteristiche e delle omologazioni richieste per poter circolare nelle strade italiane. L’immatricolazione diventa fondamentale per quelle aziende che affittano i propri quad ai privati o che li utilizzano durante le escursioni organizzate. Questo dell’immatricolazione è un altro dei motivi per cui io consiglio di acquistare i vostri quad dai rivenditori autorizzati.
Il quad oggi è divenuto da mezzo di lavoro, mezzo di divertimento e competizione. Esistono dei veri e propri campionati che vengono svolti con questi mezzi.Si può tranquillamente affermare che sia una valida alternativa alle moto da cross e rispetto a queste sicuramente più sicuro. La possibilità poi di poterlo immatricolare ed utilizzarlo come mezzo di trasporto nella vita quotidiana, sicuramente influisce sulla scelta dell’acquisto di questo mezzo; in ogni modo non consiglio l’utilizzo del mezzo per viaggi lunghi per diversi motivi, tra cui spiccano sicuramente la scarsa capacità di carico del mezzo (soprattutto nel caso di quelli sportivi) e la scarsa autonomia.
Tuttavia bisogna prendere in considerazione un elemento molto importante prima dell’acquisto di un quad, ossia il prezzo: per i mini quad questo problema non si presenta in quanto i loro prezzi sono abbastanza bassi mentre per quanto riguarda i loro “ fratelli maggiori “ la situazione è ben diversa. Infatti per un quad nuovo è necessario spendere almeno 4000 euro per i modelli più semplici fino ai 12000 per quelli più performanti; quindi una spesa non da nulla.
Il mio consiglio è di valutare attentamente l’acquisto di questo mezzo prendendone in considerazione i pro e i contro e soprattutto tenendo conto anche dell’effettivo uso che se ne dovrete fare. L’acquisto di un quad utility o sportivo dipende ovviamente da quello che ci vorrete fare ma personalmente se io ne dovessi acquistare uno sicuramente prenderei quello sportivo. Mi raccomando però di utilizzare sempre il casco quando guiderete il vostro quad o mini quad; non dimentichiamo che la sicurezza deve sempre stare al primo posto e tra l’altro per l’utilizzo di quelli immatricolati il suo uso è imposto dalla legge. Spero che la mia guida vi abbia aiutato a capire quali sono essenzialmente i tipi, le cilindrate e i prezzi medi di un quad e spero inoltre che vi possa aiutare nella scelta nel caso in cui decideste di acquistarne uno.
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Suzuki approda in Italia nel 1969 e assiste presto ad un forte sviluppo che negli anni successivi renderà l’azienda leader in Italia nel mondo dei motori. Negli anni ’90 Suzuki diventa filiale nazionale della Suzuki Motor Corporation e subisce una forte accelerazione nell’attività e negli investimenti. A partire dal 1995 i prodotti Suzuki vengono gestiti per il nostro paese esclusivamente da Suzuki Italia.
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La storia Honda inizia nel 1948 e grazie ai progetti rivoluzionari del fondatore diventa in pochissimo tempo una delle aziende motociclistiche leader nel mondo. L’eccellenza tecnica, la qualità degli impianti e l’innovazione, oltre alla creatività dei dipendenti, sono gli elementi che hanno determinato la crescita fulminea della società. Oggi lo spirito innovativo di Honda è più forte che mai: le prospettive future sono nuove sfide di natura tecnica e ambientale.
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L'azienda Yamaha nasce più di 100 anni fa come produttrice di organi e pianoforti. A partire dal dopoguerra l'azienda comincia a fabbricare motocicli, dando vita alla Yamaha Motor. Il suo spirito di sfida l’ha resa una delle aziende protagoniste tra le grandi multinazionali. Oggi le principali sfide di Yamaha Motor riguardano la completa soddisfazione del cliente, la creazione di un clima aziendale favorevole alla realizzazione personale e un’attenzione verso le responsabilità sociali.
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Polaris produce veicoli da oltre 50 anni. L'azienda cominciò con la fabbricazione di moto da neve che grazie all’utilizzo dell’alta tecnologia, determinarono l'ascesa dell'azienda. Nel 1998 l'azienda comincia a creare motocicli e nel 2002 ne rivoluziona il mondo lanciando il primo programma di comandi personalizzati direttamente in fabbrica. Oggi Polaris fabbrica moto da neve, moto e quad sia per uso quotidiano che per uso ricreativo.
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Kymco nasce nel 1963. Negli anni l'azienda è cresciuta notevolmente, fino a rivolgersi al mercato globale e diventando leader nella produzione di scooter, moto e ATV. I meriti del successo ottenuto dall'azienda derivano da una forte dedizione e senso di responsabilità verso il cliente. La qualità di Kymco deriva da una fusione tra alta tecnologia, ricerca dell’innovazione e design italiano oltre che dal rispetto per l’ambiente.