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Un tempo di gomma cerata e dai colori improbabili, prive di serie rifiniture, le cerate usate in barca impedivano totalmente la traspirazione col risultato che il marinaio si bagnava e sudava al contempo, infradiciandosi quasi più che senza cerata. Oggi i materiali sofisticati, la tecnologia, e l’esperienza hanno portato la cerata ai vertici del mercato dell’abbigliamento.
Cerate Musto
È la marca tradizionalmente migliore e con più esperienza nel settore. Inglese di origine viene importata in Italia da Franco Pivoli. Con Musto si ha la certezza di comprare un prodotto di qualità, adatto a ogni tipologia di esigenza. Sicuramente i prezzi sono pari al livello del prodotto. Il materiale con cui sono fatte le Musto è l’MPX, una fibra in gore-tex che consente grande traspirazione.
I colori possono essere i più vari e varia anche la tipologia delle fogge. È indicata per chi svolge attività agonistica e professionale. Il modello base prevede una salopette e una giacca. Si consiglia di optare per salopette ben alte fino alle ascelle, e di contro per una giacca a giubbotto, evitando le grandi giacche lunghe ingombranti. Senza la giacca la salopette offe comunque un’ottima protezione per il bagnato e per l’aria sul busto.
La giacca grande è indicata solo per le lunghe navigazioni con davvero molto freddo. Diversi sono i livelli di pesantezza di ogni cerata, con imbottitura o senza. In linea di massima conviene scegliere prodotti da utilizzare sempre aggiungendo o sottraendo strati di vestiario, come scaldine, interni in pile, ecc., piuttosto che optare per un unico prodotto molto caldo e basta. Sono eccellenti anche le versioni over-all, in un unico pezzo pantaloni-giacca, specie per chi lavora molto manualmente e preferisce non avere ingombri di giacche varie.
Tuttavia il difetto è che non si può in questo caso togliersi il pezzo di sopra. La Musto ne ha una versione molto tecnica che si chiama Drysuit, dotata di ottime rifiniture semistagne. Utile in certi aspetti è invece della giacca lo spraytop, una giacca corta con colletto semistagno da portare sopra una salopette, aderente. Pratica per evitare di impigliarsi, ha il difetto di non potersi aprire sul davanti con la cerniera, ma si può solo indossare e tenerla chiusa. Quello della Musto si chiama RACE SMOCK ed è garantito che non ci si bagna né si suda.
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Cerate Slam
La Slam è una marca italiana di minor esperienza della precedente, che negli anni passati produceva prodotti di non ottima qualità, specie per ciò che riguarda i materiali. Dentro una cerata Slam facilmente si sudava e le rifiniture non erano al livello di altre marche.
Tuttavia aveva il vantaggio di costare poco. Negli ultimi anni il prodotto è migliorato andandosi a porre a ridosso delle marche migliori. I tipi di abbigliamento tecnico offerto sono simili: salopette con giacche, spraytop, stagne. Le giacche sono prodotte in due tipi di diverso calore: l’OCEAN WAVES, per tempi duri e navigazioni lunghe, di maggior pesantezza e consistenza; e la RACING EVOLUTION, più leggera e adatta a regate o crociere in condizioni meno ostili.
Entrambe le giacche hanno relative salopette. Anche negli spraytop Slam presenta due tipologie: RC SPRAY TOP (con cuciture termonastrate garantisce impermeabilità senza rinunciare alla traspirazione, fondamentale per chi sta molte ore in barca; i polsi sono in neoprene per la massima aderenza e hanno la chiusura con grip ergonomico, sulle spalle sono posizionati due ovali riflettenti in Reflexite; il doppio collo con doppia chiusura garantisce l’isolamento da acqua e vento); e l’ATS SPRAY TOP (giacca traspirante essenziale per i derivisti, ergonomica, con inserti stretch in lycra sotto l’ascella e cuciture termonastrate). Interessante il SHOCK WAVES, un pantalone tecnico in nylon rip-stop con rinforzi in cordura; impermeabile e traspirante ha le cuciture termonastrate. Tasca laterale cargo. Fondo gamba regolabile con velcro.
Utile prima di arrivare a indossare la cerata vera e propria. Esiste anche la versione Short per i calorosi che però non amano stare col fondo schiena bagnato. Un altro prodotto intrigante di questa marca sono dei windstopper gilet ideali per chi pratica sforzi muscolari improvvisi: il materiale utilizzato, il neoplus, è un trilaminato composto esteriormente da Sensitive, al centro da uno strato sottilissimo di neoprene (0,7 mm) e, internamente, ancora da Sensitive. Queste ultime due parti presentano una microforatura per rendere il tessuto traspirante.
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Cerate Henri Lloyd
Nata nel 1963 a Manchester, Inghilterra, l’azienda è specializzata da 40 anni in abbigliamento nautico, e si colloca subito dietro la Musto, a cui forse cede solo il primato della varietà di prodotti. Per quanto riguarda le cerate in sento stretto, comunque, l’Henri Lloyd ha un campionario ai vertici del settore. Anche i suoi prezzi rispecchiano un’alta qualità.
Distribuita in Italia da Tomasoni Topsail, l’Henri Lloyd presenta un ottimo capo overall chiamato GORE-TEX Ocean Racer One Piece Suit, adatto per temperature sotto zero e per la sicurezza di restare asciutti anche immersi nell’acqua. Per quanto riguarda le giacche, vi sono principalmente due versioni: la GORE-TEX Ocean Racer Jacket, che ha la caratteristica importante di essere addirittura 25% più leggera dei modelli simili.
Anch’essa si avvale della tecnologia Gore-tex con speciali brevetti applicativi per la massima traspirazione ma al contempo con un tessuto a tre strati resistente che possa sopportare un lavoro di bordo professionale. L’esperienza e serietà di un’azienda di questo tipo si vede soprattutto nei dettagli: il cappuccio delle giacche, spesso fastidioso e non ergonomico, qui ha diverse regolazioni e una visuale eccellente.
Il tessuto interno del collo, invece, è rivestito di un tessuto, il Rentex, che si asciuga molto velocemente. Molto curate le rifiniture interne e gli accessori, come gli alloggiamenti per Epirb e coltello, o cinghie di sicurezza. Una giacca per intenditori. Il prezzo varia da 350 a 400 euro a seconda dei rivenditori. Sempre per temperature e condizioni estreme, un altro modello di giacca è la GORE-TEX Ocean Racer Smock, differente dalla precedente per alcuni dettagli e per essere di dimensioni più aderenti, quindi più adatta a personale il cui lavoro richiede grande mobilità senza problemi di ingombro. È rifinita con protezioni anti strappo e protegge dal contatto anche con acqua gelida. Entrambe hanno ovviamente reciproci pantaloni a salopette.
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Cerate Vuarnet
Questa azienda è nata nel 1960 in Francia con un marchio che si richiamava a un grande campione di sci, Jean Vuarnet. Specializzatasi dapprima negli occhiali e poi nell’abbigliamento da sci di cui è ancora leader, l’azienda ha da qualche anno integrato le proprie collezioni con un settore vela.
I suoi prodotti sono di altissima qualità, e anche nella vela ricalcano la serietà per cui l’azienda è famosa nel mondo. L’unico difetto è la non varia e numerosa quantità di prodotti specifici. Attualmente fornisce team di Coppa America con prodotti della linea yachting degni dei vertici del settore, basandosi sui propri brevetti nei tessuti traspiranti e protettivi, e sulla propria esperienza nell’abbigliamento delle spedizioni polari.
Il Jura Coastal 3L Gore-Tex con cui è fatta la sua cerata è una membrana tessile studiata per il mare in cui si combina massima impermeabilità a estrema leggerezza e traspirazione. Altri tessuti come il Powerstretch o il Dry di Polartec garantiscono una elevata resistenza all’abrasione e una massima evacuazione della traspirazione rendendoli anche particolarmente resistenti al vento, respingendo l’umidità e mantenendo il corpo asciutto. Un indumento è stagno se l’acqua non trova nessun passaggio (comprese le cuciture).
Vuarnet sigilla così tutti i suoi articoli di ‘massima prestazione’ applicando a caldo sotto la cucitura una pellicola in poliuretano rinforzato con adesivi speciali. Questi numerosi trattamenti rendono il prodotto estremamente funzionale sia in alto mare che nella vela costiera. Garantiamo la qualità descritta dai prodotti di questa marca. A fronte di ciò, come sempre, i prezzi non sono economici.
Fondamentale, poi, è invece il ventaglio di prodotti da sotto cerata che Vuarnet offre e che sono di grande qualità, i quali aumentano fortemente le prestazioni di una cerata. Come interni in pile applicabili, scaldine, tute, smanicati, eccetera, tutti di diverso spessore e calore, con parecchie possibilità di abbinamenti.
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Cerate Gill
Nata a metà degli anni Settanta in Inghilterra, terra di marinai, la Gill lanciò il Gill-TEX, un tessuto a bese di Nylon lavorato e ricoperto di polyuretano rivoluzionario per l’epoca. Oggi la linea Gill ha un settore tutto dedicato all’abbigliamento marino sia estivo sia invernale adatto alla crociera o quello più tecnico per regate e per traversate transoceaniche.
I suoi capi sono stati indossati dalla squadra olimpica inglese a Sydney 2000 e vestono il team Illbruck già impegnato nella Volvo Ocean Race e prossimo challenger della XXXI America's Cup. Si mantiene su dei prezzi inferiori a Musto e Henri Lloyd, con un prodotto tutto sommato ottimo per tutte le condizioni meteo-marine. Il range va dall’oceanico, all’off-shore, all’off-shore coastal, all’in-shore, al racing, eccetera, insomma una gamma parecchio completa.
Quella massima oceanica è la OC Racer Jacket OC2J, dotata di altissimo colletto e cappuccio speciale, con rifiniture molto professionali, è il capo più caldo per condizioni estreme. In due possibilità di colori. Costa oltre 400 euro. Ne esiste un modello anche senza cerniera sul davanti ma da infilare dal collo. Ovviamente i pantaloni sono di pari qualità. L’ Atlantic Jacket OS4J è il modello appena inferiore, con un colletto un po’ più aperto sul davanti e più agile, ma di uguale consistenza e qualità. Alcuni dettagli differiscono di poco. Costa circa 315 euro. Con la Key West Jacket OS5J si arriva a un prodotto per climi più miti ed esigenze di essere protetti dall’acqua ma non da un freddo eccessivo. In vari modelli colorati, compreso il nero, offre buona traspirazione e protezione.
Un po’ delicata agli strappi. Costa intorno ai 192 euro. Pantaloni a parte e di pari qualità. La KB Racer Jacket KB1J è invece un tipo di cerata molto leggera, usata sulle derive e in condizioni estive, ideale per proteggersi ma senza essere impediti nei movimenti da un’eccessiva pesantezza. Costa sui 216 euro.
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Cerate Murphy & Nye
La compagnia nata a Cicago, crea e commercializza tre linee di abbigliamento per uomo (Crew, Functional, Cruising) e una per donna (W's). Quattro modelli di calzature completano la produzione. Nel 1992 la Murphy & Nye venne chiamata a fornire le divise dell’equipaggio del Moro di Venezia e furono i primi ad usare le fibre di Kevlar per ottenere indumenti leggeri e allo stesso tempo termici ed impermeabili. Oggi sono sponsor per il Team New Zealand in Coppa America. In realtà il punto forte dell’azienda sono i prodotti d’abbigliamento sportivo casual, ma mantiene alcune linee tecniche. Più che altro però sono giubbotti impermeabili di diversa consistenza e calore ma non vere e proprie cerate. I prezzi sono intorno alle 200 sterline.
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Nata nel 1853 l’azienda francese lancia la linea per la nautica in occasione delle Olimpiadi di Monaco nel 1972. L’abbigliamento è molto tecnico e assicura la massima protezione in caso di intemperie. Impermeabili, caldi e allo stesso tempo cuciti in modo da non intralciare i movimenti, i capi si definiscono ideali per le regate come per le grandi traversate. Prezzi economici ma qualità inferiore alle precedenti.
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Cerate Doyle Sportswear
Lo stesso spirito innovativo e tecnico che la Doyle adotta nella realizzazione delle vele viene trasferito alla produzione abbigliamento. Giubbotti, maglie, pantaloni e camicie con un design che esalta comfort e praticità, ideale per la massima efficienza in regata. Si ha così tutta una serie di capi coordinati, ben accessoriati, di contenuto altamente specialistico, che si riassume in tre punti: qualità, resistenza, multifunzionalità.
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Cerate Elvström
Elvström, il velista danese, 4 volte medaglia d'oro alle Olimpiadi, dopo aver dato il suo nome alle vele, presenta da tempo la collezione d’abbigliamento studiata per i regatanti come per gli sportivi. La linea non è eccessivamente vasta e i prezzi sono alti rispetto alla qualità. Non male i capi dedicati a condizioni moderate.
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Migliori produttori
- http://www.musto.co.uk
L’azienda Musto è presente e saldamente affermata nel settore dell’abbigliamento nautico già da molti anni, seppur la sua sede principale è in Inghilterra i suoi prodotti sono conosciuti e venduti in tutto il mondo. Realizza cerate in goretex, un tessuto traspirante che permette alla pelle di non sudare ma al tempo stesso non si bagna. L’evoluzione dei suoi prodotti è stata consentita da un cammino di ricerca per offrire sempre prodotti migliori resistenti a qualsiasi intemperie in mare.
- http://www.slam.it
Il marchio Slam ha la sua sede in Italia e l’azienda si occupa della realizzazione di vari capi d’abbigliamento per chi viaggia in mare, tra cui anche cerate. I modelli realizzati variano a seconda dell’esigenza, così anche i colori e le rifiniture, sono tutti prodotti ben curati nei dettagli. Uno degli obiettivi principali dell’impresa infatti è stato quello di innalzare lo standard qualitativo dei materiali utilizzati per essere maggiormente competitivo sul mercato.
- http://www.aigle.com
L’azienda è di origine francese e nasce intorno agli anni cinquanta, i capi realizzati vengono progettati affinché non risultino di particolare ingombro per chi li indossa ma possano agevolare movimenti rapidi. Per ottenere questi risultati la ricerca è continua sia per quanto riguarda la scelta dei nuovi materiali da utilizzare, troppo spesso rigidi che per i modelli che vengono studiati e strutturati secondo una lunghezza adeguata per non essere d’ingombro.
- http://www.gillmarine.com
L’azienda nasce in Inghilterra a metà degli anni 70 e la sua innovazione nel settore fu fatta proprio negli anni successivi alla sua apertura, immettendo sul mercato cerate in poliuretano che ricoprivano interamente il nylon, aumentandone cos’ l’impermeabilità e la resistenza. Dopo l’ingresso di questo materiale la sua strada fu tutta in ascesa, aumentando sempre in maniera crescente la gamma dei prodotti realizzati, con una ricerca mirata soprattutto all’uso dei nuovi tessuti.
- http://www.vuarnet.ch
L’azienda inizia il suo percorso nel 1960 in Francia producendo pochi capi per il settore della nautica e negli anni incrementando le linee in maniera proporzionale alle sue vendite sempre crescenti. Oggi è un marchio più che affermato nel settore, e si propone continuamente di perfezionare i suoi prodotti per ottenere un buon risultato da punto di vista della qualità anche però rispetto al prezzo, affinché il cliente possa essere sempre soddisfatto di aver scelto quel marchio.
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