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Oligoelementi

L’oligoterapia è una medicina alternativa completamente naturale, che spesso può essere affiancata da altre tecniche di medicina alternativa, come l’agopuntura. Bisogna però essere costanti nell’assunzione degli oligoelementi necessari alla cura della particolare distasia che affligge il nostro organismo, poichè l’oligoterapia è una cura che agisce in profondità; una cura, insomma, che modifica la natura stessa del nostro corpo affetto da disagio.

Oligoelementi per oligoterapia

Per assumere una quantità di oligoelementi pari ad un milionesimo di grammo, è necessario introdurre la sostanza all’interno di un preparato gluconato simile, sotto alcuni aspetti, al preparato usato nelle cure omeopatiche. Difatti una cura oligoterapica può essere richiesta solo da un omeopata.

Ma cosa distingue un oligoelemento dalle altre sostanze? Con il termine oligoelemento sono indicate quelle sostanze che sono già contenute nel nostro organismo in una percentuale non superiore allo 0,01% del nostro peso corporeo. Oltre ai normali oligoelementi, le cure oligoterapiche sfruttano altre sostanze “plastiche”, come zolfo e fosforo, oppure sostanze minerali come magnesio e potassio. L’omeopata può, in alcune situazioni, somministrare una dose più alta rispetto al normale dosaggio debole di un milionesimo di grammo.

L’omeopata prescriverà anche la posologia necessaria affinché la cura abbia effetto; è necessaria costanza e pazienza poiché le dosi sono molto basse. In generale, il preparato deve essere assunto a stomaco vuoto: per questo motivo l’omeopata suggerisce di assumere il preparato il mattino, subito dopo il risveglio e prima di fare colazione. Nel caso in cui l’oligoelemento principale sia associato ad un secondo preparato contenente un oligoelemento complementare come zolfo o potassio, la prima dose deve essere assunta al mattino mentre la seconda deve essere assunta almeno 5 minuti prima della cena oppure 2 ore dopo la fine del pasto.

Come detto in precedenza, la cura oligoterapica richiede molto tempo, circa 3 mesi, con un intervallo tra una cura e l’altra di almeno 15 giorni. La dose somministrata non è influenzata dall’età del paziente, perciò bambini, adulti e anziani possono ricevere la stessa cura; la posologia può essere però influenzata dalla personale reattività agli oligoelementi. Difatti, sopratutto con una cura a base di manganese, può capitare che il paziente soffra di un periodo iniziale di malessere. In questo caso è sufficiente interrompere la cura per una decina di giorno e sostituirlq con una più leggera.

L’oligoterapia non è sempre la soluzione più adatta, specialmente quando è impiegata per la cura di lesioni importanti e in evoluzione; non è nemmeno indicata quando il paziente è sottoposto a forte stress mentale o soffre di una qualche forma di nevrosi o psicosi. Inoltre, nel caso di una precedente cura a base di cortisone oppure di una eventuale somministrazione di psicofarmaci o antidepressivi, la tecnica oligoterapica non può avere alcuna efficacia poiché ostacolata proprio da queste medicine.

Il paziente, nel caso di cura a base di cobalto, può soffrire di una qualche forma di intolleranza; medesima cosa può accadere, anche più spesso, in caso di somministrazione di mercurio – cobalto. Solitamente le manifestazioni più comuni di questa intolleranza sono vertigini e generale sensazione di malessere. Ogni oligoelemento spesso può causare un qualche effetto collaterale, specialmente in caso di forte sensibilità. Ad esempio:

  • il rame può provocare disturbi di stomaco e crampi all’addome;
  • il manganese può reagire con il sistema immunitario, provocando disturbi allergici transitori; molto spesso basta interrompere la cura e abbassare il dosaggio di manganese;
  • la cura a base di rame – oro – argento provoca una forte irritabilità e casi d’insonnia; queste manifestazioni non sono vere e proprie reazioni collaterali ma il semplice passaggio dalla quarta diatesi alla prima diatesi (gli effetti, difatti, sono gli stessi). Per risolvere tale situazione è sufficiente sostituire la cura a base di rame – oro – argento con una a base manganese associata a litio e alluminio.