Scegliere uno strumento di osservazione come il binocolo significa considerare attentamente non soltanto il semplice fattore di ingrandimento, ma anche altre importanti caratteristiche che possano soddisfare pienamente le vostre esigenze. Lo scopo di questa guida è di illustrare quindi le qualità ottiche e meccaniche più importanti che deve avere un buon binocolo, in modo da facilitare la vostra scelta.

Il binocolo

Il binocolo è il più versatile strumento ottico per la visione binoculare e dall’uso più diretto. E’ formato da un sistema di due cannocchiali accoppiati, perfettamente paralleli, che possono essere a rifrazione (b. da teatro), o prismatici. Nella parte anteriore di ciascun cannocchiale c’è l’obiettivo, una lente che raccoglie la luce, in quella posteriore c’è l’oculare, una lente più piccola che serve per ingrandire l’immagine.

I binocoli da teatro hanno obiettivi di circa 2,5 centimetri di diametro e ingrandiscono le immagini fino a tre volte. I prismatici hanno obiettivi più grandi e permettono ingrandimenti superiori. Esistono in commercio due categorie di binocoli che si differenziano per il sistema di costruzione: i tradizionali e classici binocoli con prismi di Porro (dal nome dell’inventore, il fisico italiano Ignazio Porro) e quelli con prismi a tetto.

Difatti un binocolo fornito di sole lenti darebbe immagini capovolte. Per ‘raddrizzarle’ vengono usati dei sistemi di inversione costituiti da prismi. I binocoli con prismi di Porro hanno la consueta forma allargata e complessità di costruzione più semplice, mentre i binocoli con prismi a tetto, dalla forma diritta e compatta, con gli oculari allineati con gli obiettivi, sono più complessi e richiedono livelli di qualità e di precisione molto elevati.

Tra i migliori produttori di binocoli troviamo Bushnell ¤ Minox e Ziel.

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Caratteristiche del binocolo

Le informazioni da conoscere Fattore di ingrandimento e apertura Le due cifre che di solito compongono la sigla di un binocolo rappresentano rispettivamente il fattore di ingrandimento e l’apertura. Così per esempio 7x42 significa che lo strumento ingrandisce un oggetto 7 volte e che il valore dell’apertura, ovvero il diametro utile dell’obiettivo per trasmettere luce, è di 42 millimetri.

L’apertura è la caratteristica ottica avente maggiore importanza, determinando la maggior parte delle prestazioni di un binocolo: più grande è l’apertura migliori sono la risoluzione e la luminosità dell’immagine, a prescindere dal fattore di ingrandimento. E’ inutile ingrandire tanto un’immagine se essa non comprende dettagli da farci vedere.

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I prismi del binocolo

I prismi di Porro permettono di percepire di più la profondità dell’immagine, con un maggior passaggio di luce. I prismi a tetto, aventi notevole complessità ottica, possono rivaleggiare soltanto quando sono di altissima qualità, dotati di speciali trattamenti a correzione di fase che ne lievitano quindi sensibilmente il costo.

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Il campo visivo del binocolo

Rappresenta la dimensione dell’area visibile attraverso il binocolo. Si esprime solitamente come angolo del cono di visuale, espresso in gradi. Più è grande il campo visivo più sarà facile inquadrare e individuare l’oggetto o il soggetto di interesse. Campi visivi da 6,5° a 8,5° sono ritenuti comodi, per ottenere una visione naturale.

Per chi porta gli occhiali e li intende usare anche con il binocolo diventa importante considerare l’estensione del campo visivo posteriore dell’oculare: è la distanza massima tra la lente e gli occhi alla quale si può vedere ancora l’intera immagine. Valori superiori a 13 millimetri sono generalmente sufficienti.

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I trattamenti del binocolo

La luce che colpisce le lenti di un binocolo viene in parte riflessa, trasformandosi in luce diffusa spegnendo colori e dettagli. Con il trattamenti antiriflesso si applica un sottile strato di materiale speciale trasparente, avente la capacità ottica di ridurre la riflessione della luce. Quasi tutti i binocoli hanno ormai questo trattamento, ma occorre comunque fare attenzione. I trattamenti multistrato, con la sigla ‘fully multicoated’, sono i più efficaci nel migliorare il contrasto e limitano la perdita di luce per riflessione a non più del 5%.

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Le caratteristiche meccaniche

Ghiera di messa a fuoco, peso e impermeabilizzazione. La ghiera per la regolazione della messa a fuoco si trova generalmente in posizione centrale, tra gli obiettivi del binocolo. L’unico aspetto da considerare è la facilità con la quale essa si può utilizzare: bisogna quindi provare il binocolo. Dovremmo essere in grado di passare con un unico e facile movimento dall’infinito alla minima distanza, riuscendo comunque a fare regolazioni precise.

Il peso di un binocolo è molto importante: grossi calibri con ottime ottiche, ma pesanti anche più di 1200 grammi sono in effetti difficili da gestire, le braccia si stancano e le immagini... tremano! Occorre quindi ponderare con attenzione le proprie esigenze e decidere di conseguenza. Un buon binocolo deve essere almeno resistente agli spruzzi e alla pioggia, quelli completamente impermeabili sono comunque molto costosi.

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Scegliere il binocolo

Il binocolo perfetto per tutto... non esiste. La scelta sarà sempre un compromesso: se si vuole uno strumento molto luminoso occorre comprare un binocolo con grandi obiettivi, con aumento quindi di peso e dimensioni. Se vogliamo cogliere i particolari di un soggetto, aumentando il fattore di ingrandimento, si perderà di conseguenza luminosità e campo visivo.

La scelta deve dipendere quindi dall’uso prevalente o specifico che avrà lo strumento: attività di birdwatching, campeggio, escursioni, nautica, sports, teatro o eventi al coperto, astronomia ecc. Per il birdwatching ad esempio si usano ingrandimenti da 7x a 10x, oltre i quali il binocolo diventa troppo pesante e difficile da mantenere fermo. Per la nautica occorrono i modelli impermeabili; per le osservazioni astronomiche i grossi calibri, dotati di supporto.

Una volta individuato il proprio binocolo sarà meglio rivolgersi ai grandi negozi specializzati, anche online, in grado oggi di offrire una vasta gamma di prodotti, tra i quali troverete facilmente anche il vostro. Occorre comunque fissare un punto fermo: la qualità della costruzione e dei materiali.

E’ il fattore più importante nel determinare tutto il resto, non si possono accettare compromessi: lavorazione delle lenti, precisione nei montaggi, robustezza, qualità delle ottiche e qualità meccaniche, fanno di un binocolo uno strumento eccezionale per aumentare il piacere dell’osservazione.

Di certo fanno anche salire il prezzo! Un ultimo consiglio: è possibile trovare un buon binocolo usato, ma in questo caso diventa obbligatorio provarlo, anche soltanto per cinque minuti, è l’unico modo utile per rendersi conto della validità del prodotto.

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Produttori

  • http://www.zeiss.it
    L’azienda nasce nel 1948, ed oggi conta un capitale nominale di circa 4 milioni di euro. La Zeiss è specializzata nella produzione di binocoli, prodotti ottici in generale, oltre che di meccanica di precisione ed elettronica. L’ azienda sorge ad Arese, in provincia di Milano e risulta essere una delle migliori aziende del settore ottico. L’ azienda offre, inoltre, ai suoi clienti un’ assistenza continua per ogni esigenza.

  • http://www.canon.it
    La Canon viene fondata nel 1937. Grazie alle ultradecennale esperienza, oggi Canon è leader nella produzione di apparecchi ottici ed una delle più affidabili secondo i mercati internazionali. Canon propone sempre prodotti eccellenti e all’ avanguardia, sia nel settore aziendale che nel settore destinato ai piccoli consumatori. La Canon produce binocoli di eccellente qualità, data dalla grande esperienza di tale marchio.

  • http://www.konus.com
    L’ azienda Konus ha origine a Verona nel 1979. I prodotti Konos offrono una qualità sempre eccellente, un servizio di assistenza completo ed efficiente, e la totale propensione verso le esigenze e le richieste dei consumatori. La Konus offre prodotti di ottica per tutte le esigenze, per i principianti e per i professionisti. Ogni consumatore che conosce Konus sa di potersi affidare con serenità e fiducia a questa azienda.

  • http://www.nital.it
    Il gruppo Fowa Nital è specializzato nella produzione di binocoli e apparecchi fotografici. Sul mercato nazionale, l’ azienda occupa circa il 25 % del mercato di apparecchi ottici. Fowa Nital rappresenta un punto di riferimento per coloro i quali richiedono efficienza, qualità e professionalità. Che sia per lavoro o per una semplice passione, questa azienda riesce a trovare e proporre ogni tipo di soluzione alle richieste dei consumatori.

  • http://www.leica-camera.it
    La Leica è una compagnia costituita da industrie che producono apparecchi ottici con la sua sede principale che si trova in Germania. Leica offre una ricchissima scelta e varietà di binocoli per tutti i tipi di utilizzo. Grazie alla qualità dei suoi materiali, alla leggerezza dei prodotti e alla brillantezza ottica, la Leica Camera è un’ ottima azienda, che garantisce qualità e professionalità.

L'autore di questa al binocolo è Maurizio Ettorre, noto scrittore di eBook per ragazzi.

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Oggetto d'elezione di tanti appassionati, il binocolo è uno strumento tanto intuitivo da usare quanto vario e complesso nei modelli e nelle caratteristiche tecniche. In questa nostra guida ci addentreremo nel mondo dei binocoli, lanciando uno sguardo alle proposte del mercato ed alle possibilità d'uso dello strumento.

Storia ed evoluzione del binocolo

Binocolo, dal latino "binoculus" (due occhi), è uno strumento da utilizzare, come il nome evoca, con entrambi gli occhi, per visualizzare una porzione di spazio, quella verso la quale lo puntiamo, ingrandita di un certo numero di volte a seconda della potenza dello strumento stesso
Il binocolo è formato da due telescopi montati in parallelo e collegati, attraverso i quali è possibile, appunto, ottenere una visione binoculare mettendo manualmente a fuoco lo strumento sul punto desiderato.

La storia di uno strumento come il binocolo sfuma nella storia dell'ottica e nella ricerca perpetua di nuove protesi tecnologiche da parte dell'uomo, per meglio disporre dell'ambiente circostante e soprattutto per approfondire le conoscenze rispetto a che non può essere immediatamente raggiunto con lo sguardo.

Il padre del binocolo, il telescopio, fu perfezionato dal nostro Gallileo Galilei sfruttando alcune innovazioni olandesi, e consentì per la prima volta di studiare con accuratezza la luna e gli astri, permettendoci di approfondire in primis le conoscenze relative al nostro pianeta. Il momento clou della storia del binocolo è l'anno 1850, quando l'italiano Ignazio Porro realizza l'omonimo prisma, che sarà fondamentale in seguito per la realizzazione di una tipologia oggi diffusissima di binocoli.
Oggigiorno siamo ben lontani dai primi faticosi passi di questi indispensabili pionieri, e ci muoviamo in un universo in cui la tecnologia e la ricerca, ottimizzandosi potremmo dire quotidianamente, la fanno da padroni. L'utilizzo di nuovi materiali ed la ricerca costante di innovative soluzioni hanno arricchito di nuovi prodotti e contributi anche il settore dei binocoli, oramai popolatissimo di modelli di ogni taglia e complessità, essendosi anche ampliato il target dell'utenza potenziale.

Un binocolo è anzitutto lo strumento di tanti appassionati: che si tratti di curiosi in cerca di sguardi indiscreti, di amanti dello sport in uno stadio o un ippodromo, di cacciatori, birdwatcher o astrofili. Per seguire la propria "preda", un binocolo è spesso supporto indispensabile e fidato compagno di viaggio.

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Com'e' fatto

Un binocolo, dicevamo, è costituito da due cannocchiali montati in parallelo per consentire una visione di tipo binoculare. Ogni cannocchiale è formato da un oculare, la lente collocata nella parte posteriore del binocolo (quella sulla quale posiamo gli occhi), e da un obiettivo, la lente progettata per accogliere la luce
Come avviene la visione ingrandita dell'immagine? L'immagine passa attraverso 2 serie di lenti, poi incontra dei prismi che la raddrizzano, così come accade per la visione all'interno del nostro occhio (in cui riceviamo l'immagine capovolta).
Ci sono due modi per disporre i prismi in un binocolo:

  • la configurazione di Porro, utilizzata nei cosiddetti "Binocoli a prismi di Porro", in cui le lenti sono sfasate e c'è distanza tra obiettivo ed oculare, che non sono sulla stessa linea e sono di diverso diametro (l'obiettivo è più grande dell'oculare);

  • la disposizione a tetto, caratteristica dei binocoli a prismi a tetto, per intenderci quelli formati da due cannocchiali perfettamente paralleli e con obiettivo ed oculare allineati e dal diametro uguale;

La prima tipologia di binocolo solitamente consente di sfruttare una maggiore luminosità, mentre i binocoli con prismi a tetto sono spesso più maneggevoli e comodi da utilizzare, particolarmente indicati per contesti come un teatro o uno stadio.

Ma il primo fattore da valutare nell'acquisto di un binocolo è l'ingrandimento. Ci capiterà di leggere, in tutti i casi, una coppia di cifre abbinate a qualsivoglia binocolo, ad esempio 10x50, 7x35 e così via. Il primo numero della coppia, in un binocolo, indica il numero di ingrandimenti che questi consente di ottenere. Un binocolo 10x, ad esempio, ci consente di vedere un oggetto distante 1000 metri come se fosse a 100.
Il secondo numero della coppia fa invece riferimento al diametro della lente vicina all' obiettivo, ed è un fattore che incide notevolmente sulla luminosità dell'immagine e sulla risoluzione.

Esistono tante marche e tipologie di binocoli in commercio, e sarà bene farci consigliare o informarci preventivamente per un acquisto sicuro ed in linea con le nostre aspettative. E' molto facile trovare binocoli anche nei mercati dell'usato o sulle bancarelle, ma in questo caso consigliamo sempre di provare prima di procedere con l'acquisto.

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Altre caratteristiche ed accessori

Ma non finisce qui. Cerchiamo ora di scendere nel dettaglio e conoscere altre caratteristiche fondamentali della visione binoculare e del binocolo.

Ogni binocolo è anzitutto dotato di una ghiera di regolazione, la "rotellina" che consente la messa a fuoco sull'immagine e che dovrebbe sempre essere scorrevole e facile da utilizzare. Se portiamo gli occhiali non sarà necessario indossarli durante la visione, ci basterà semplicemente mettere a fuoco. Alcuni binocoli, tuttavia, utilizzano le cosiddette ghiere di compensazione diottrica (in certi modelli la funzione è automatica), che vanno ad aggiungersi alla ghiera di regolazione, mentre in altri modelli le funzionalità di compensazione sono integrate nella ghiera di messa a fuoco.

Un fattore fondamentale da considerare nell'acquisto del binocolo è poi il campo visivo. Questi si esprime in gradi, e definisce la possibilità di inquadrare più agevolmente il soggetto della nostra visione. Un campo visivo ampio sarà più utile, ad esempio, per gli amanti del birdwatching, per seguire con maggiore facilità lo spostamento degli uccelli anche in contesti ostici come nel mezzo di un fitto fogliame. Esiste un campo visivo reale, ossia inversamente proporzionale al fattore di ingrandimento del binocolo, ed un campo visivo apparente, dato dal campo visivo reale moltiplicato per gli ingrandimenti.

Passiamo poi a considerazioni di ordine funzionale. Ogni binocolo avrà anche un peso, e potrà costituire un ingombro non indifferente se intendiamo portarlo con noi durante lunghi trekking o in situazioni dove i chili di troppo vengono chiaramente percepiti. Ecco perché sarà importante valutare anche le nostre possibilità, e scegliere i modelli in funzione di ciò che intendiamo davvero fare con essi. I più esigenti potranno affidarsi a binocoli dal design ergonomico, realizzati con materiali rivestiti in gomma, impermeabili e compatibili con eventuali booster, dei pezzi speciali in grado di raddoppiare o semplicemente aumentare l'ingrandimento.

Gli accessori per binocoli includono anche i cavalletti, lenti speciali con trattamenti antiriflesso (vedi la dicitura Coated, full coated e via di seguito - questo tipo di lente presenta alla vista un colore rossastro), attacchi, adattatori, borse speciali, tracolle, supporti e kit di pulizia.

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Un binocolo per le stelle

Ebbene si. Nonostante l'astrofilo venga comunemente associato all'uso del cannocchiale, anche il binocolo ben si presta, specialmente quando progettato per questo specifico fine, all'osservazione del cielo e degli astri in notturna.

Il binocolo più adatto per un dilettante, ossia per chi si avvicina al mondo dell'osservazione e vuole imparare a padroneggiare lo strumento, è un 10x50, binocolo maneggevole che non richiede necessariamente l'utilizzo di un cavalletto. E' altamente sconsigliato acquistare binocoli inferiori ad un 7x, l'oggetto delle nostre osservazioni non sarebbe poi così visibile.Anche se qualsiasi binocolo può essere adatto per familiarizzare con il cielo e le sue molteplici sfaccettature se siamo degli "esordienti".
Un obiettivo con apertura 50, inoltre, è più luminoso ad esempio di un 35, e consente dunque un'osservazione più agevole specialmente di notte.

Nel caso specifico si parla anche del fattore crepuscolare, che viene calcolato attraverso una formula che stabilisce un rapporto tra il diametro dell'obiettivo e l'ingrandimento. I migliori binocoli per l'osservazione del cielo sarebbero quelli il cui cerchio oculare, ossia il potere di ingrandimento, si avvicini alla metà (come numero) del diametro dell'obiettivo, come nel caso del 20x50 (tipologia non molto diffusa ma efficace per l'osservazione astronomica). Il fattore crepuscolare calcola nient'altro che il rendimento di un binocolo in condizioni di scarsa luminosità.

Venendo meno la necessità della messa a fuoco (tutti gli oggetti sono a "infinito"), per l'astronomia possiamo risparmiarci complicati ed ipertecnologici sistemi di messa a fuoco e puntare su un semplice sistema di messa a fuoco singola.
Inoltre un buon binocolo per l'astronomia deve poter correggere le aberrazioni efficacemente, poiché i corpi celesti sono, in certi casi, molto luminosi.

Se abbiamo acquistato un binocolo con ingrandimenti superiori ai 10x, potrebbe essere necessario il sostegno dello stesso grazie ad un cavalletto. Se invece troviamo scomodo stare a testa in su per tutto il tempo, possiamo utilizzare una semplice sedia sdraio e goderci il cielo da una postazione privilegiata!

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Birdwatching

Abbiamo dunque verificato come la scelta di un binocolo vada effettuata in funzione della propria destinazione d'uso, valutando la tipologia di prodotto che meglio ci permetterà di soddisfare le nostre esigenze. Uno dei settori in cui l'uso del binocolo è più richiesto, perché indispensabile per l'esistenza stessa della "disciplina" è il birdwatching, l'osservazione dell'avifauna nel proprio habitat naturale.

Gli uccelli, spesso di piccola taglia, richiedono ovviamente, per essere osservati, che non li si spaventi, ed è dunque necessario l'utilizzo di strumenti di precisione, specialmente quando si tratta di osservare specie particolarmente schive. La pratica del birdwatching, molto diffusa oggigiorno come hobby, è spesso fatta di lunghe attese, di spostamenti, di pazienza e, perché no, di una conoscenza accurata del "campo".

I binocoli ideali per il birdwatcher dovranno essere, anzitutto, portatili e leggeri, non dovranno quindi rappresentare un ingombro consistente per il nostro zaino, e dovranno inoltre garantire una praticità d'uso non indifferente, per poter essere utilizzati con versatilità.

Disporre di un campo visivo ampio è un vantaggio, poiché permette di seguire gli spostamenti degli uccelli senza dover recuperare ogni volta il volatile con giri a vuoto che potrebbero farcelo perdere.
Se invece dobbiamo effettuare veri e propri appostamenti, sarà bene procurarci un cavalletto, specie nel caso si utilizzino binocoli oltre il 20x che non montano stabilizzatori d'immagine. Per il birdwatching "manuale", un binocolo attorno al 7-10x andrà benissimo.

Una grande apertura, in ogni caso, è spesso garanzia di una migliore risoluzione: nel caso si debbano osservare uccelli molto distanti, sarà sufficiente un 50mm (solitamente abbinato ad un fattore d'ingrandimento 10x), mentre a brevi distanze (fino a 20 metri) un 30mm farà al caso nostro. Un'apertura ampia, infine, consente di utilizzare efficientemente il binocolo anche in condizioni di scarsa luminosità, come nel fitto intrico di rami di una foresta o a tarda ora.

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Migliori marche

  • Leica
    Nata nel 1925 dalla compagnia tedesca Leitz, specializzata in strumenti ottici e di precisione, la Leica è oggi una grande compagnia che si occupa prevalentemente di apparecchi ottici. Oltre alle sue leggendarie fotocamere, di recente anche digitali, la Leica produce binocoli creati con le celebri lenti Leica, in modelli progettati per tutti i tipi di esigenze ed utenze, dai modelli Full size ai modelli Televid.

  • Minox
    La minox è un'azienda tedesca nota per l'invenzione della leggendaria microcamera Ur-Minox, creata da Walter Zapp nel 1938. L'azienda, nuovamente indipendente dal 2001, si occupa prevalentemente di fotografia (camere classiche, digitali, compatte, 8x11), ottiche (binocoli, monocoli, macroscopi, visori notturni) ed accessori. Tra i binocoli, numerosi modelli per tutti i gusti e le esigenze, dai compatti ai binocoli a lenti asferiche.

  • Nital
    Nata nel 1991, la Nital S.p.A. è parte del gruppo Fowa Nital, leader nel settore delle attrezzature fotografiche da quattro decenni. Forte anche del supporto di un efficiente servizio di assistenza tecnica per i propri clienti, l'azienda produce, tra l'altro, aggiuntivi ottici, hard disk portatili, batterie, stampanti e binocoli attraverso i suoi numerosi brand. I binocoli sono by Nikon sport optics.

  • Swarowsky
    Swarovski è un marchio Swarovski International Holdings. L'azienda, con sede in Austria, produce prevalentemente manufatti in cristallo (creati decenni orsono dal boemo Daniel Swarowski), ma è anche in prima linea nei settori gioielleria, bigiotteria, oggettistica ed ottica di precisione. Con il marchio Swarovski sono in vendita anche differenti modelli di binocoli, cannocchiali ed oculari. Singolari i binocoli 8x20 rivestiti di cristalli.

  • Zeiss
    La Zeiss è un'azienda nata in Germania, a Jena, nel 1846, ed approdata in Italia nel 1948. La sede italiana è ad Arese, in provincia di Milano. Lo slogan "We make it visible" ben concentra gli obiettivi della compagnia, leader nei settori dei prodotti di ottica, di elettronica e meccanica di precisione. Nel settore dei binocoli, la Zeiss propone prodotti di elevata qualità, ed ha introdotto sul mercato da più di un secolo modelli innovativi come il 7x50mm.

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