Pay per click

Il pay per click è un sistema che permette di realizzare campagne di visibilità estremamente efficaci, anche se presenta alcuni limiti non indifferenti, e che ha sostituito il vecchio metodo del pay per impression, ossia l’attribuzione di un valore economico ad ogni visita su una determinata pagina.

Il metodo del pay per click prevede il pagamento di una determinata cifra per ogni click ricevuto su un banner o su un link testuale; un sistema efficace che va comunque utilizzato con particolare accortezza, specialmente nei seguenti casi:

  • Se si desidera ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca utilizzando una combinazione di keyword ad elevatissima competitività che non si riesce a sfruttare al meglio nei risultati organici.
  • Nel caso di offerte legate a periodi di durata limitata, ad esempio offerte speciali od offerte legate a determinate festività.
  • Se si desidera sponsorizzare un nuovo servizio, prodotto o attività.
  • Quando si sta mettendo online un sito internet.

Se parliamo di pay per click non possiamo non citare il programma pubblicitario più diffuso nel nostro paese, ossia Google Adwords, capace di raggiungere praticamente tutto il bacino di utenza di internet: in Italia (cosi come in tanti altri paesi del mondo) Google è infatti il motore di ricerca di gran lunga più utilizzato.

Va comunque ricordato che una campagna di questo tipo diventa efficace solo se si conosce il funzionamento di questo metodo e soprattutto se si ha un buon budget da investire. Gli utenti di internet, infatti, tendono a cliccare più volentieri i risultati organici che i link sponsorizzati.

Un altro metodo che permette di acquisire nuovi clienti e di incrementare le vendite è il pay per mail: i potenziali clienti ricevono una comunicazione via posta elettronica ma si paga solo nel caso in cui qualcuno di loro effettui un’azione, ad esempio l’invio di una e-mail con richiesta di informazioni o la compilazione di un form. Quest’ultimo metodo sta riscuotendo un notevole successo in quanto permette agli utenti di ottenere le informazioni che cercano senza avere l’impressione di star “subendo” una campagna pubblicitaria, e alle aziende di incrementare il numero di contatti qualificati.

Autore: Andrea Pilotti - Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2013

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