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Pellicola per alimenti

In Casa
4 apr, 2014

La utilizziamo tutti i giorni per conservare il nostro cibo. Ma la conosciamo veramente? Stiamo parlando della pellicola per alimenti: pro e contro, c’e’ chi non la considera pericolosa e chi invece non la trova molto salutare. E come sempre la verità, forse, sta nel mezzo.

Storia

Per scrivere una storia delle pellicole per alimenti, bisogna fare un passo indietro, e vedere quando e’ nata la plastica e tutte le varie varianti di questo tipo di materiale. Tutto ha inizio nella prima meta’ dell’Ottocento, quando Alexander Parkes riusci’ ad ottenere la parkesina, un materiale molto particolare di derivazione della cellulosa.

Questo materiale, una volta che veniva scaldato, poteva assumere diverse forme, che venivano poi conservate anche dopo il raffreddamento del materiale stesso. La parkesina, pero’, aveva dei costi troppo elevati. I ricercatori cominciarono a cercare nuove soluzioni, altrettanto efficaci, ma a prezzi piu’ ridotti, di costruzione e di vendita. Nacque allora il collodio, un mix di nitrocellulosa, etanolo ed etere etilico. A realizzarla fu John W. Hyatt, che nel 1866 introdusse a questo composto la canfora. Nacque cosi’ la prima termoplastica, la celluloide.

Nel 1881 il francese Louis Bernigaut produtsse il rayon, ottenuto da cellulosa che veniva dispersa in dei solventi organici. Ma era troppo infiammabile come materiale. Nel 1900 venne prodotto il cellophan: si trattava del primo materiale trasparente, sottile ed impermeabile. Gia’ allora veniva utilizzato per il confezionamento di prodotti alimentari.Due anni piu’ tardi, Leo Baekeland realizzo’ la bakelite, che ben presto venne utilizzata a livello industriale e domestico. Negli anni Quaranta del Novecento vennero realizzati molti polimeri plastici, come il nylon e l’acrilico.

Il Pvc fece la sua prima comparsa quando Waldo Semon realizzo’ un materiale dai prezzi contenuti e molto leggero, che poteva essere utilizzato in molti campi. Nel 1933, Ralph Wiley scopri’, praticamente per caso, il Saran, che poteva avvolgere molti materiali, anche il cibo. Cinque anni poi’ tardi venne realizzato il Teflon, molto igienico e resistente. Venne utilizzato, e lo e’ ancora oggi, per pentole e tegami. In quello stesso anno venne realizzato il polietilene, materiale che ancora oggi viene utilizzato per molti utilizzi, anche quelli domestici.

Come è fatta

La pellicola per alimenti e’ sicuramente uno dei materiali che introduciamo maggiormente nelle nostre abitazioni: le nostre dispense e i nostri frigoriferi vengono riempiti ogni giorno di pellicola. Anche in modo involontario. Non crediate che la pellicola per alimenti che introduciamo in casa sia solo quella a rotolo che compriamo in modo volontario. Molti dei cibi che acquistiamo ogni giorno, in negozio o in supermercato, contengono questa tipologia di imballaggio, molto utilizzata. Praticamente tutti i cibi confezionati adoperano questo sistema di imballaggio.

Molte le critiche rivolte a questa tipologia di materiale, che ormai viene utilizzato quotidianamente per molti utilizzi, e’ naturale e di derivazione dalla cellulosa. Si tratta di un polimero di glucosio che e’ presente nella parete di tutte le cellule vegetali. Per quanto riguarda la pellicola per alimenti, per utilizzarla, bisogna seguire delle regole ben precise. Innanzitutto, gli alimenti vanno sempre conservati all’interno di involucri (nel prossimo paragrafo vi descriviamo i principali prodotti attualmente sul mercato). Gli imballaggi servono per proteggere i cibi dal contatto con l’aria o con sostanze che potrebbero comprometterne il gusto e la qualita’.

E poi protegge i nostri alimenti da urti e botte. Permette di mantenere un frigorifero e un freezer senza odori:grazie alla pellicola e ad altri tipologie di involucri per alimenti, si puo’ conservare per ogni cibo il proprio sapore e il proprio odore, evitando che vengano in contatto l’uno con l’altro alterandone gusto e sapore. E poi la conservazione dei cibi puo’ durare piu’ a lungo (occhio a non esagerare pero’: non e’ che i cibi diventano eterni se contenuti all’interno di pellicole o altro), grazie alla protezione da batteri e muffe. Vi ricordiamo, inoltre, che a seconda del luogo di conservazione, i supporti per l’alimentazione dovranno essere differenti. Cio’ che va bene per il congelatore puo’ non andare bene per il frigorifero.

Tipologie

Non solo pellicola per alimenti: esistono molte tipologie di materiali per la conservazione degli alimenti nei nostri frigoriferi e nei nostri freezer. Il vetro e’ sicuramente una delle soluzioni migliori per la conservazione dei cibi: e’ piu’ sicuro e gli alimenti possono essere visualizzati con tutta comodita’.

Esistono poi i sacchetti di pellicola di plastica, attualmente sul mercato in tipologie diverse. Abbiamo i sacchettini di pellicola di plastica traspiranti, con microfori che permettono soprattutto la fuoriuscita dei gas che i vegetali producono quando sono conservati. Esistono poi soluzioni dalle pareti un po’ piu’ spesse, perfette per poter proteggere i nostri alimenti. Le pellicole trasparenti sono grasso resistenti e vanno molto bene per conservare i cibi. Occhio pero’ ai simboli: la pellicola e’ perfetta per conservare i nostri cibi se sopra c’e’ scritto “per alimenti” o se e’ riportato il simbolo del bicchiere e della forchetta, che vogliono dire che quel materiale e quel supporto e’ perfetto per essere utilizzato anche con del cibo. Occhio dunque a simboli ed etichette per evitare di avere problemi con la conservazione dei nostri alimenti: se non ci sono, evitiamo di utilizzare pellicole che non riportano nessuna indicazione.

Negli ultimi tempi in commercio esistono anche altri tipi di materiali di conservazione dei cibi. Abbiamo ad esempio la carta per alimenti (anche in questo caso, occhio alla scritta, che deve riportare in modo esplicito la scritta “per alimenti”). E poi abbiamo i fogli di alluminio, che riescono a proteggere dalla luce i nostri alimenti. Questo tipo di materiale e’ perfetto perche’ resiste anche alle temperature piu’ basse, ma anche a quelle piu’ elevate: oltre alla carta d’alluminio, abbiamo anche le vaschette di alluminio di materiale rigido. Il consiglio rimane di utilizzare solamente materiali espressamente indicati per la conservazione dei cibi: per una corretta alimentazione, meglio non rischiare.

Quale scegliere

Qualche paragrafo fa, abbiamo visto le diverse tipologie di prodotti sul mercato per la conservazione dei nostri alimenti: non solo pellicole per alimenti, ma anche carta per alimenti, alluminio, sacchettini trasparenti e traspiranti e altro ancora. Vediamo allora qual e’ meglio acquistare per ogni nostra esigenza, in base al prodotto che andiamo a conservare e in base anche al luogo di conservazione.

Cominciamo con il supporto di vetro. Si tratta di uno dei materiali da preferire per la conservazione del cibo, anche se non per tutti i tipi di alimenti. Per la conservazione delle verdure, i sacchettini di pellicola di plastica traspiranti sono sicuramente i migliori: perche’ permettono di far uscire il gas delle verdure dall’involucro. Se si vuole invece conservare il cibo all’interno del freezer, allora, e’ preferibile utilizzare i sacchettini di pellicola di plastica piu’ rigidi, che permettano cioe’ di avere una maggiore resistenza e per proteggere il cibo dalla disidratazione.

Per quanto riguarda le pellicole trasparenti, sia quelle rigide che quelle traspiranti, queste sono davvero ottime per conservare alimenti come il burro, formaggi grassi e affettati, cioe’ tutti quei cibi grassi che si combinano alla perfezione con questo tipo di pellicola grasso-resistente. Se volete utilizzare, invece, la carta, sappiate che questo tipologia di involucro si adatta a molti tipi di cibo. Ma non a tutti i tipi di luoghi di conservazione: in frigorifero e’ perfetta, ma nel freezer meglio optare per altre opzioni, come i sacchettini. Passiamo poi ai fogli di alluminio, perfetti per ogni tipo di conservazione e di cibo. Davvero ideali per conservare, ad esempio, l’olio, che non ama essere raggiunto da troppa luce. Le vaschette rigide in alluminio sono, poi, perfette se si vuole conservare del cibo in freezer e poi si vuole scaldare lo stesso alimento nel forno: si puo’ utilizzare lo stesso supporto. Una gran comodita’!

Dove acquistare

Dopo aver deciso quale pellicola per alimenti o quale materiale per la conservazione sono perfetti per la nostra situazione e per i nostri cibi, adesso non ci resta che andare ad acquistarli, per poter conservare alla perfezione i nostri alimenti. I supermercati e gli ipermercati rimangono il luogo ideale per poter fare tutti i nostri acquisti: ormai si trova davvero di tutto. E nel reparto apposito, potrete trovare tutte le soluzioni per la conservazione dei vostri alimenti: potrete trovare sacchetti di pellicola, pellicola per alimenti, alluminio, vaschette di alluminio e carta per alimenti. Qui troverete i prodotti delle migliori marche. Ma anche i prodotti con il marchio del supermercato, che, nonostante la stessa qualita’ degli altri brand, vi permettono di risparmiare un po’ di soldi.

Potete acquistare questa tipologia di prodotti anche nei negozi di casalinghi e nelle drogherie di paese: qui potrete trovare tutti i prodotti delle migliori marche. Anche nei mercati rionali potrete trovare soluzioni di questo genere per la conservazione dei vostri alimenti: si tratta solitamente di modelli non di marca (per le marche piu’ importanti vi rimandiamo al prossimo paragrafo), che comunque permettono di risparmiare qualche euro. Il consiglio, pero’, e’ sempre lo stesso: occhio alle etichette e alle indicazioni riportate sulle confezioni, per verificare che siano veramente adatte alla conservazione dei vostri alimenti.

E poi c’e’ sempre internet. Ebbene si’: anche una semplice pellicola per alimenti puo’ essere acquistata in rete. Sui soliti siti web dove viene praticato il servizio di comparazione dei prezzi, potrete trovare tutte le tipologie di pellicole esistenti sul mercato. Sia che siate in cerca di quelle per uso prettamente domestico, sia che siate alla ricerca di pellicole per alimenti per uso industriale e professionale. Anche sul sito d’aste eBay potrete trovare tante soluzioni di acquisto. La rete e’ sempre un ottimo canale di acquisto per cercare di risparmiare un po’. O almeno conoscere i prezzi in circolazione.