Come scegliere il piumone

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Durante le lunghe notte invernali, oltre alla classica coperta, sul letto amiamo coprirci con il piumone, una soluzione per tenerci al calduccio quando fa troppo freddo. Scopriamo insieme le sue caratteristiche e quali modelli ci conviene acquistare.

Caratteristiche

Il 62% dei piumoni venduti in Italia sono rappresentati da quelli di piume naturali e peluria, mentre solo il 38% è rappresentato da quelli imbottiti con materiali sintetici; ciò è dovuto al fatto che il primo materiale descritto ha caratteristiche di climatizzazione migliori, grazie alle camere d’aria che si creano tra le ramificazioni, molti sottili, delle piume e della peluria. Quando dormiamo, il piumino di piume e peluria raccoglie dentro di sé l’umidità emessa dal nostro corpo e, la mattina, quando lo arieggiamo, la libera.

Inoltre ha il vantaggio di tenere il letto a una temperatura fissa e costante, anche se durante la notte la temperatura ambientale subisce variazioni e il corpo di una persona che dorme diminuisce di ½ grado. Per capire se un piumone sia di buona qualità bisogna valutare la percentuale di peluria presente nella coperta, la grandezza dei batuffoli di peluria, e l’attitudine allo riempimento di questi ultimi. Una peluria d’oca con batuffoli un po’ più grandi della peluria d’anatra è di qualità migliore, ma se i fiocchi della peluria d’oca sono grandi quanto quelli della peluria d’anatra non si riscontrano differenze qualitative tra le due.

Inoltre, è da osservare che generalmente i batuffoli di peluria europei sono di dimensioni maggiori di quelli asiatici. Perché un piumone abbia una lunga vita conviene, quando ci si sveglia, al mattino, esporre la coperta e i cuscini all’aria senza lasciarli sotto il sole diretto, in modo che possano liberare l’umidità ricevuta dal nostro corpo durante la notte; comunque non è necessario utilizzare né aspirapolvere né battipanni. Bisogna anche ricordarsi che i cuscini andrebbero cambiati dopo 3 anni poiché subiscono più sollecitazioni. E’ difficile indicare il prezzo di un piumone, in quanto varia molto in base alle caratteristiche del materiale e alla qualità del sonno che produrrà.

Tipologie

Il piumone propriamente detto è quello costituito di piume d’oca. Tutte le piume provengono da allevamenti appositamente messi in piedi per questa tipologia di utilizzo. Esistono principalmente due tipi di allevamento. Quello domestico, nel quale le oche mangiano solamente cibi assolutamente naturali e non sono mai formati da più di sette animali. Mentre l’altro tipo di allevamento è chiamato intensivo, dove le oche vivono in gruppi sicuramente maggiori e la produzione è molto più alta. Le oche vengono solitamente uccise in modo manuale o con particolari macchinari. Le piume d’oca vengono poi tolte per poter essere utilizzate nei piumoni ma anche in giacche, piumini, cuscini e tutti gli altri supporti che utilizzano le piume d’oca.

Esistono diversi tipi di razze di oche che vengono utilizzate per realizzare le trapunte di piume d’oca. Abbiamo le oche di razza polacca, allevate cioè in Polonia, abituate a climi rigidi, ma non troppo eccessivi. Queste piume sono molto più voluminose rispetto alle altre. Poi abbiamo le piume di oche che arrivano direttamente dalla siberia. Questi animali sono abituati a temperature molto rigide. Molto di più di quelle polacche.

Le oche di razza siberiana sono senza alcun dubbio quelle più ricercate per la lavorazione e per l’utilizzo per la biancheria della casa. Come per la Polonia, le piume prodotte in questo paese tanto freddo, sono molto voluminose e quindi consentono una maggiore riuscita in termini di calore percepito sulla pelle quando andiamo a coricarci sotto le lenzuola la sera. Infine, l’ulima tipologia è quella che ci arriva dal Canada. Le piume di queste oche avranno delle dimensioni più grandi.

Per quanto riguarda le tipologie di piumoni, abbiamo la trapunta, quella più pesante,il piumino, un pò più leggero, il copripiumino, che non è altro che un sacco che deve proteggere il piumino e che può essere utilizzato in unione per avere un’ulteriore coperta, un pò più calda. E poi abbiamo i piumini che si uniscono tra loro tramite dei bottoni per avere tipologie di piumoni diverse che unite possono fare tenere molto caldo. Molto più di un normale modello.

Come scegliere

Dopo avervi descritto le diverse tipologie di piumoni esistenti sul mercato, non ci resta che darvi dei consigli sui modelli migliori da acquistare, in base alle nostre esigenze e alle nostre necessità. Un primo criterio di scelta, il primo da tenere in considerazione per la scelta del capo di biancheria per la casa da comprare, è la tipologia di imbottitura. Esistono infatti soluzioni più pesanti, più imbottite, che sono perfette per la stagione invernale, quando il freddo è più intenso e abbiamo bisogno di un calore maggiore sotto le lenzuola. Esistono poi dei piumoni un pò più leggeri, pensati per la stagione primaverile o per i primi freddi autunnali, che non necessitano di troppo calore. In base alle vostre necessità di calore, potrete scegliere diverse opzioni. Se non soffrite troppo il freddo, allora un piumino, abbinato sempre ad un lenzuolo (mai utilizzare il piumino a pelle, sarebbe troppo poco igienico), è quello che fa per voi. Se invece soffrite il freddo, potete puntare per una trapunta, molto più calda e molto più spessa. Anche la soluzione dei tre o due piumini da unire insieme.

Consigliamo poi di acquistare sempre un prodotto che abbia in abbinamento un copri piumino, da poter mettere sopra la nostra trapunta. Sia per proteggere il nostro capo di biancheria per la casa da vari fattori che potrebbero rovinarlo e danneggiarlo in modo inevitabile, sia per avere una copertura in più, nel caso il freddo fosse troppo intenso e nel caso abbiate bisogno di un’ulteriore copertura per il vostro letto. A volte questi copri piumini e questi piumini vengono venduti in abbinamento alle lenzuola: per avere una parure completa e perfetta.

Ora dobbiamo scegliere se ci conviene comprare un prodotto di marca oppure no. Ovviamente, il vantaggio di un prodotto non di marca è il suo prezzo, nettamente più basso. Ma visto che si tratta di un prodotto che deve essere di qualità molto elevata, per poter durare al lungo nel tempo, forse i prodotti più famosi ci rendono più sicuri dell’acquisto che stiamo per fare.

Dove acquistare

Dopo avervi descritto quali tipi di piumone esistono attualmente in commercio e dopo avervi dato degli utili consigli su quale scegliere tra le tante proposte che i negozi ci offrono, eccoci giunti al paragrafo dove vi diamo dei consigli utili su dove acquistare il vostro piumone. Ecco tutti i luoghi dove potrete trovare in vendita i piumoni delle migliori marche, ma anche quelli “no logo”, se si vuole risparmiare un pò di più.

Il negozio di biancheria per la casa rimane il luogo migliore dove acquistare il vostro piumone, la vostra trapunta o il vostro copripiumino. Inoltre, da qualche tempo esistono dei veri e propri negozi monomarca dove potrete acquistare solamente prodotti di un determinato brand. Anche nei supermercati potrete fare i vostri acquisti di biancheria per la casa. Potrete trovare, prodotti di qualità, e a volte anche dei marchi più famosi, a prezzi più bassi rispetto ad altri luoghi di acquisto. Potrete trovare anche prodotti marchiati con il brand del supermercato, secondo la recente tendenza delle grandi catene di distribuzione.

Internet rimane sempre una valida alternativa per fare shopping, anche per la casa. Su eBay o su altri siti di comparazione dei prezzi, ma anche in negozi online, potrete acquistare la vostra coperta in piume naturali o artificiale, per tenere caldo il vostro letto nei mesi invernali. L’ultima opzione rimane il mercato rionale, qui nei banchi che si occupano di vendere biancheria per la casa, troverete sicuramente una soluzione per l’arredamento del vostro letto e della vostra camera.

Come conservarlo

Il piumone è uno dei capi di biancheria più presenti nelle nostre abitazioni. Ormai le vecchie coperte di lana sono state abbandonate. Il piumone è molto più caldo, si riscalda più facilmente quando ci corichiamo sotto le lenzuola ed è anche molto più pratico delle tradizionali coperte. Una soluzione che, dunque, sono in molti a preferire, soprattutto negli ultimi tempi. Dopo averlo acquistato, però, come conservare al meglio la nostra trapunta in piuma d’oca o realizzata con altro materiale? Come tenerlo sempre pulito ed evitare di rovinarlo? Ecco qualche utile e pratico consiglio per preservare il nostro prodotto anche per le stagioni successive.

Per quanto riguarda il lavaggio del nostro piumone, abbiamo diverse soluzioni. Possiamo decidere di lavarlo direttamente a casa, all’interno della nostra lavatrice. Le macchine per lavare più moderne hanno addirittura un lavaggio appositamente studiato per lavare trapunte e piumoni d’oca o sintetici. La trapunta deve poi essere asciugata alla perfezione, per evitare che le piume contenute al suo interno si concentrino tutte in un unico punto della vostra trapunta. Il lavaggio a secco è da preferire in questi casi, per evitare che il piumone si danneggi.

A questo proposito sarebbe anche consigliato un lavaggio del nostro piumone in lavanderia, qui il lavaggio a secco vi garantirà una maggiore igiene e pulizia. In questo caso però i costi di manutenzione salgono un pò: il lavaggio in lavanderia di un capo così ingombrante ha i suoi costi.

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