Porte scorrevoli per interni

Autore Andrea Pilotti

Le porte scorrevoli per interni sono un elemento di arredo e separazione degli ambienti di casa. Leggi la nostra guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, materiali e come scegliere il modello più adatto alla tua abitazione.

Porte scorrevoli per arredamento casa

Porta a scomparsa

La porta a scomparsa, esteticamente più gradevole rispetto a una porta scorrevole esterno muro, ha un costo superiore: l’installazione di questa tipologia comporta un lavoro murario per posizionare il controtelaio all’interno del muro adiacente al vano della porta. Una volta installato il controtelaio è necessario ripassare l’intonaco se questo non è stato completamente demolito; in caso contrario, il controtelaio è rivestito da uno strato di cartongesso. La porta scorrevole a scomparsa deve questo nome al suo meccanismo di chiusura: l’anta della porta, singola o doppia, viene fatta scorrere all’interno del controtelaio installato nel muro grazie all’ausilio di un binario appositamente posizionato.

Porta a esterno muro

La porta a esterno muro, altrimenti conosciuta come “a raso muro”, consta di un’anta, anche in questo caso singola o doppia, che scorre su un binario posto a poca distanza dietro al muro o, come indica il nome stesso, a raso muro; il binario può essere posizionato sul soffitto o direttamente alla parete, a incasso totale o semplicemente in sospensione. Questa particolare tipologia di porta scorrevole, come immaginabile, non comporta pressoché nessun intervento murario, se non per il posizionamento dei binari.

Il binario è costruito usando un materiale particolare, l’alluminio anodizzato, in grado di sopportare un peso notevole come può esserlo un’anta di una porta; alcune ante, infatti, possono arrivare a pesare fino a 140 Kg. L’anta della porta è in grado di scorrere all’interno del binario grazie all’ausilio di una coppia di rotelline, solitamente in plastica, provvisti di cuscinetti a sfera per ammortizzare il peso dell’anta. Nel caso l’anta della porta scorrevole sia molto pesante o ampia, sono posti più di due carrelli di plastica, così da distribuire il peso in più parti. Al contrario di una porta scorrevole a scomparsa, una porta a raso muro non necessita alcuna modifica alla parete; unico requisito è una parete sufficientemente larga da contenere completamente l’anta scorrevole durante la sua apertura.

Qualunque tipologia si decida di scegliere, l’installazione della porta è subordinata alla consultazione di personale tecnico specializzato: l’installazione dei binari dove andrà a scorrere l’anta della porta è un’operazione delicata che deve essere compiuta con destrezza; l’assistenza di un tecnico esperto è consigliata non solo al momento dell’installazione della porta, ma anche nei mesi successivi, allo scopo di controllare la corretta manutenzione, in particolare delle parti metalliche, più sottoposte a usura.

Maniglie

Una porta scorrevole, specialmente della tipologia a scomparsa, non potrà avere una maniglia tradizionale; solitamente sono installate maniglie a vaschetta o a incasso che, come l’anta stessa della porta, sono in grado di scomparire all’interno del controtelaio incassato nel muro. Queste maniglie sono, semplicemente, fori all’interno dell’anta; questa tipologia di maniglia può assumere forme diverse: rotonda, quadrata o rettangolare. Questo foro, che costituisce la maniglia della porta, è da usare per spostare l’anta all’interno della parete. Anche se possibile, la soluzione di una maniglia classica per una porta scorrevole è poco praticata: in questo caso la maniglia può fungere da serratura della porta, dando la possibilità di chiudere a chiave la porta scorrevole.

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