Prestito agrario
Con il termine prestito agrario si intende un finanziamento che può considerarsi utile al sostenimento di qualsiasi attività agricola o zootecnica. Di tale finanziamento possono beneficiare tutti i soggetti economici operanti nel settore, dal singolo agricoltore sino alle aziende agroindustriali, agroturistiche e alle cooperative, passando per le imprese che svolgono attività di ricerca sulla trasformazione dei prodotti.

Caratteristiche
Per ottenere il finanziamento è inoltre necessario presentare alcune garanzie. In particolare: per il prestito agrario di esercizio vengono richieste fideiussione o cambiale agraria, per il prestito agrario di impianto l’ipoteca immobiliare.
Il prestito agrario di impianto, o di dotazione, è invece a lungo termine ed è studiato per agevolare tutti quegli operatori che non dispongono della liquidità necessarie per far fronte alle spese di investimento nella creazione o nel miglioramento di una qualsiasi attività agricola. Chiunque voglia acquistare un immobile rurale o un terreno coltivabile e chi voglia operare per il miglioramento di un fondo agrario o per la conversione industriale è un potenziale beneficiario. Con il prestito di dotazione, garantito dai 5 ai 15 anni, si può ottenere un finanziamento fino al 80% dell’investimento.
Tipologie
Esistono due principali tipologie di prestito agrario: il prestito agrario esercizio, e il prestito agrario di impianto. Il primo, detto anche di conduzione, è un tipo di sovvenzione a breve termine pensato per chiunque abbia un’attività di tipo agricolo e che debba affrontare spese legate all’ordinaria amministrazione piuttosto che alla produzione, alla conservazione e alla vendita di prodotti agroalimentari o relative all’acquisto di utensili e macchine necessarie al lavoro. Questo tipo di prestito, garantito da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 18, può arrivare a coprire fino al 100% delle spese di amministrazione. Il prestito agrario verrà poi rimborsato attraverso il ricavato dalla vendita dei beni prodotti.
Autore: Andrea Pilotti - Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2013