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Router wireless

Un router wireless è un apparato di connessione che utilizzando il protoccolo WiFi, consente la connessione di più computer all’interno di una rete, senza l’utilizzo di cavi. I modelli più sofisticati sono dotati di modem, permettendo anche l’accesso a internet.

Caratteristiche

Il router wireless consente di collegare vari computer tra loro con un convenzionale collegamento Internet, ed in più permette che a questo collegamento si associno in rete un certo numero di supplementari. Ovviamente, non tutti i router garantiscono le stesse performance, ma fortunatamente sul mercato è possibile scegliere tra una vasta gamma di prodotti in grado di garantire ottimo rapporto qualità/prezzo. I router in commercio sono quasi tutti della stessa grandezza; solitamente non superano mai i 25 cm di larghezza ed i 4 cm di altezza.

La forma è rettangolare e tutti sono dotati di una o più antenne omnidirezionali. I prezzi sono variabili ed in commercio è possibile trovarli dai 30/40 euro fino ai 150. Se avete la necessità di realizzare una piccola LAN in casa sfruttando la tecnologia wireless, un buon router che faccia al caso vostro deve avere almeno le seguenti caratteristiche tecniche di base:

  • Supporto allo standard 802.11g
  • Velocità di trasmissione/ricezione fino a 54Mbps
  • Banda di frequenze: 2,4 – 2,4835 Ghz
  • Possibilità di collegare almeno 50 computer in Wireless
  • Switch integrato
  • Supporti per la sicurezza delle reti (WPA e WEP)

Relativamente alla velocità di trasmissione è bene spendere qualche parola in più. E’ importante sapere che la connessione wireless è più lenta di quella cablata. Quest’ultima può arrivare a 100 megabit al secondo mentre quella wireless a 125 mbps (megabit al secondo) diciamo così “su carta”. In realtà ci sono una quantità di fattori che rallentano la connessione e che non permettono di raggiungere la velocità ottimale di 54Mbps.

Diciamo però, che questi fattori (muri in cemento armato o altre apparecchiature che utilizzano la stessa frequenza utilizzata dalla rete wireless) non impediscono la navigazione ad internet ma sicuramente pregiudicano il trasferimento di una grossa quantità di dati da un Pc ad un altro. Nei prossimi paragrafi ci occuperemo dei fattori che possono interferire con il perfetto funzionamento di una rete wireless, ora invece, ci soffermeremo sugli step da effettuare per collegare il router alla nostra WLAN e sull’attrezzatura necessaria per realizzarla.

Rete WiFi

Prima di acquistare un router wireless dobbiamo innanzitutto sapere cos’è una rete wireless e a cosa serve il router che andremo a configurare. La tecnologia wireless è considerata da molti la tecnologia del futuro. Letteralmente wireless significa “senza fili”ed una rete wireless significa, appunto, una rete che permette a più computer di condividere cartelle, file, stampanti, lettori CD-ROM, DVD-ROM e accesso Internet.

L’elemento innovativo consiste nella possibilità di mettere in comunicazione vari computer distanti tra loro senza l’ausilio di alcun cavo. Avrete la possibilità di rimanere comodamente sdraiati in giardino e lavorare con il vostro notebook, navigare in Internet e stampare. Le WLAN (Wireless LAN, acronimo di Wireless Local Area Network ovvero “rete locale senza cavi”) utilizzano segnali radio ad alta frequenza (RF) intorno ai 2,45 Ghz, infrarossi (IR) oppure sistemi laser. La tecnologia wireless, inoltre, si può applicare perfettamente a tre tipologie di reti:

  • PAN (Personal Area Network): piccole reti a livello domestico che consentono, ad esempio, il collegamento tra un notebook ed una stampante.
  • LAN (Local Area Network):rete che connette tra loro più computer e stampanti, permettendone, inoltre, la condivisione della connessione Internet.
  • WAN ( Wide Area Network):sono reti di grandi dimensioni che consentono di mettere in comunicazione più reti locali (LAN).

Attraverso un router wireless (oppure altro dispositivo simile detto Punto di Accesso) viene trasmesso un segnale tramite onde radio al vostro notebook oppure ai PC che supportano la tecnologia wireless. Il protocollo a cui fare riferimento per le piccole reti locali è il Wi-Fi (Wireless Fidelity) o IEEE 802.11; un Punto di Accesso o un router con questo standard è in grado di mettere in comunicazione dai 30 ai 50 client in un raggio che varia dai 70 ai 100 metri. E’ bene inoltre sapere che l’ IEEE 802.11 è un insieme di protocolli che utilizzano diverse velocità e bande di frequenza; queste possiamo facilmente individuare dall’ultima lettera che compone il numero di protocollo (es. 802.11a, 802.11b, 802.11g). Dopo questa breve infarinatura, andiamo a scoprire le caratteristiche del nostro router wireless.

Per poter realizzare una rete fai da te in casa o nel vostro piccolo ufficio avete bisogno di tre elementi fondamentali: una connessione adsl, un router wireless ed una scheda di rete wireless. Solitamente, quest’ultima è necessaria solo se possedete un PC abbastanza vecchiotto. Oggigiorno tutti i notebook ne sono provvisti, in questo caso, quindi, non è necessario acquistarla. La scheda di rete permette di connettere il PC al router wireless senza l’utilizzo dei cavi. Ovviamente, ogni PC che desiderate mettere in rete dovrà avere la propria scheda di rete. Il primo step da effettuare consiste nel collegare il vostro router wireless al modem. Ricordate di posizionare il router dove non ci siano pareti o altre apparecchiature che possano interferire con la vostra rete. Il modem ADSL va connesso al router wireless attraverso un cavo di rete collegato alla porta wan del router.

Se il computer è collegato direttamente al modem, dovete scollegare il cavo di rete dal PC e collegarlo alla porta LAN del router; la stessa operazione va fatta con tutti i computer che volete collegare e che non hanno dispositivi Wi-FI. A questo punto accendete il computer e cominciate con la configurazione del router. La connessione dovrebbe essere automatica e a voi tocca solo inserire la user e la psw fornite nella documentazione allegata al router. Le pagine di configurazione dei router sono molto simili tra loro, tuttavia sarebbe preferibile personalizzare tre opzioni. Cominciamo innanzitutto con quella relativa al SSID ovvero al nome della rete wireless.

Potete scegliere qualsiasi nome (“casa”, “rete nuova” etc..), preferendo l’alternanza di caratteri e cifre per aumentare la sicurezza della vostra Rete. Per la protezione della stessa, dobbiamo ora crittografarla con la cifratura WEP o WPA (Wi-Fi Protected Access), scegliendo una chiave non predefinita in modo da essere intercettata con maggiori difficoltà da chi ha intenzione di entrare nella vostra Rete.

Ultimo step da non trascurare è la Password amministrativa per gestire la rete wireless; scegliete una password e non dimenticatela in quanto vi sarà fondamentale per cambiare successivamente le impostazioni del router. Anche in questo caso sarebbe preferibile scegliere una combinazione di lettere e numeri.

Sicurezza

Per quanto la tecnologia wireless sia considerata la tecnologia del futuro, c’è ancora molta strada da fare, soprattutto in ambito sicurezza. Ricordiamo, infatti, che la tecnologia wireless sfrutta la radiofrequenza, quindi, la connessione avviene via etere. Le onde radio si diffondono in ogni direzione e, di conseguenza, anche fuori la nostra abitazione o il ufficio.

Ciò significa che i nostri dati possono essere intercettati con molta semplicità specialmente da chi ci prova intenzionalmente. Un intruso può tranquillamente leggere la vostra posta, sfruttare la vostra connessione ad Internet, leggere i vostri file e può farlo indisturbato da casa propria (magari è il vostro dirimpettaio!). Ma non allarmatevi. Già nella sezione precedente abbiamo spiegato che nella configurazione del nostro router (e, ovviamente del nostro PC) un’opzione da non tralasciare è proprio quella della cifratura. I protocolli utilizzati sono definiti WEP e WPA ma è consigliabile quest’ultimo in quanto è un’evoluzione del protocollo WEP, attualmente superato perché altamente insicuro.

Esistono due tipi di tecnologia WPA che potete scegliere in base alle vostre esigenze per ottimizzare al meglio la vostra sicurezza. La prima modalità è definita WPA-Personal ed è indicata per la protezione di una piccola Rete, proprio come quella domestica, oppure di un piccolo ufficio. Questo protocollo utilizza la modalità PSK (Pre Shared Key ) a chiave condivisa. La seconda modalità è definita WPA(2)-Enterprise e si utilizza se si sta configuarando una Rete che include un server di autenicazione esterno (RADIUS). Questo tipo di modalità è molto dispendiosa e solitamente è utilizzata per la protezione di Reti più grandi e che hanno bisogno di maggior sicurezza.

Un altro consiglio, è quello di entrare nelle impostazioni del vostro computer e cambiare la password di accesso. Altro passo da fare, e che può risultare molto utile per la protezione della propria rete, è l’installazione di Windows XP Service Pack 2. Queste sono piccole precauzioni che certo non rendono impenetrabile la nostra Rete ma possono sicuramente scoraggiare chi prova a violarne la sicurezza.

Vantaggi

In queste ultime due sezioni cercheremo di fare una panoramica generale sull’utilità e i vantaggi nella scelta di una rete wi-fi rispetto a quella tradizionale (cablata). Se ci limitiamo a fare considerazioni sull’argomento relativamente alla nostra piccola Rete domestica, concludiamo che il vantaggio maggiore consiste sostanzialmente nella mobilità. Non dovrete più restare inchiodati alla scrivania per poter lavorare o giocare; avrete la possibilità di spostarvi dal vostro vicino e continuare a sfruttare la connessione ad Internet oppure recarvi in garage e continuare il vostro lavoro. Anche da un punto di vista diciamo così “estetico” i vantaggi non sono trascurabili. Accanto al vostro letto o sotto la scrivania non saranno più visibili un groviglio di fili antiestetico e complicato da sbrogliare quando vi capita di staccare qualche periferica; l’estetica del vostro appartamento ne guadagnerà certamente.

Inoltre, non bisogna trascurare il fattore economico. All’utente finale probabilmente non interesserà questo tipo di considerazione, ma nell’ottica di un uso sempre maggiore di questa tecnologia, il fattore economico è praticamente determinante. Il costo della manutenzione e della messa a terra dei cavi è altissimo. Ancora più alto se si pensa di dover fornire di collegamento ad Internet luoghi complicati da organizzare logisticamente come un museo o una fiera. Oggi, queste barriere non pregiudicano affatto la realizzazione di una WLAN, anzi. E’ possibile dotare di rete anche quelle area logisticamente complicate da gestire con il collegamento dei cavi ed allargare alla WLAN nuovi utenti anche in un secondo momento senza la necessità di cavi aggiuntivi.

In quest’ultimo fattore è racchiusa un po’ tutta la filosofia del wi-fi; la grande rivoluzione tecnologica consiste nel fatto che con un solo abbonamento ad Internet è possibile mettere in collegamento via via sempre nuovi utenti. L’utilità maggiore è riscontrabile ad esempio negli uffici pubblici o nelle grandi aziende che posso trovarsi nelle condizioni improvvise di implementare il proprio organico. Nulla di più facile: si aggiunge una scrivania, qualche sedia in più ed un PC; i nuovi arrivati possono subito mettersi a lavoro!

Svantaggi

Dubitate sempre di quanto promosso dalle case produttrici di apparecchi WI-FI! Le capacità delle dispositivi in commercio non sono mai rispondenti a quanto pubblicizzato. Del resto, questo dovrebbe essere un fattore evidente di per sé dal momento che il wireless sfrutta le onde radio con tutte le problematiche tipiche della trasmissione via etere; ma, in realtà, molti lo dimenticano. Questo è uno degli svantaggi della tecnologia WI-FI.

Una serie di interferenze e disturbi ambientali limitano molto la velocità di connessione e l’area di copertura. Nei paragrafi precedenti abbiamo accennato al fatto che un grande limite per la trasmissione del segnale è costituito dalle pareti in cemento armato. Queste, non solo riflettono il segnale ma nello stesso tempo permettono (anche se in maniera ridotta rispetto alla riflessione) che il segnale si propaghi all’esterno della nostra abitazione.

Per evitare che in casa o in ufficio il segnale arrivi in maniera non omogenea a tutti gli apparecchi wi-fi e con velocità ridotta, dobbiamo innanzitutto limitare la riflessione del segnale. Evitiamo quindi di posizionare il router di fronte ad un muro ed accanto ad apparecchi che possano interferire con il segnale. La posizione ideale per il router è quella che gli permette di avere una visibilità quasi totale del vostro appartamento, libera da ostacoli quindi. Inoltre, la rete wireless sfrutta la stessa frequenza di cordless, microonde ed altri apparecchi che lavorano nella banda dei 2.4 GHz; evitate il più possibile di posizionare il router accanto a questi apparecchi.

Tali fattori non solo rallentano la connessione, ma ne limitano l’area di copertura. Spesso, infatti, la maggior parte degli apparecchi wi-fi vanta una copertura fino a 100 metri, ma se arrivate a 60 siete più che fortunati. Ovviamente, ciò non dipende dalle scarse prestazioni degli apparecchi che avete acquistato ma proprio dalla struttura del vostro appartamento. Le performance indicate dai produttori sono valide se vi trovate in uno spazio aperto, un campo da football per esempio! A parte questi svantaggi che, se conosciuti, sono facilmente raggirabili, la tecnologia wi-fi è la tecnologia del futuro e, tutto sommato, funziona anche abbastanza bene!

Come scegliere

La maggior parte dei router Wi Fi include da una a quattro porte Ethernet, così che puoi connettere i computer con cavi convenzionali. Lo standard senza fili dell’IEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers), incorporato in un router Wi Fi, determina quanto veloce si possono trasferire i dati. Il vecchio standard 802.11 b ha una capacità di trasferimento di 11 Mbps (megabit per secondo), mentre l’odierno standard 802.11 g ha una capacità di 54 Mbps. Uno standard più recente, che non è stato ancora ratificato, è il 802.11 n. Esso promette velocità di trasferimento di almeno 100 Mbps e potenzialmente fino a 540 Mpbs. Nel mondo reale, aspettati rispettivamente 5 Mbps, 20 Mbps e 75 Mbps. Potresti vedere anche router sul mercato identificati come 802.11 n Draft 2.0. Questi sono i primi esempi di standard messi in vendita. Tuttavia tale standard probabilmente non verrà completato prima del 2009.

La maggior parte dei router sul mercato sono 802.11 g, i quali sono compatibili con 802.11 b, così che non devi aggiornare tutti i tuoi dispositivi se compri un nuovo router. Lo stesso vale per 802.11 n Draft 2.0, ma su una rete che combina più di uno standard le tue velocità di trasferimento scenderanno fino alla velocità più bassa tra le due. Potresti vedere anche router etichettati MIMO, che sta per Multiple Input Multiple Output. Questa tecnologia usa ricevitori e trasmittenti multipli per trasferimenti più veloci ed è incorporata nel 802.11 n.

Alcuni router 802.11 supportano MIMo, ma devi comprare un adattatore proprietario compatibile per avere dei vantaggi.

  • Oltre alla velocità, ci sono altri fattori da considerare quando si scegli un router, incluse la capacità e la sicurezza. La capacità dipende da molti fattori, inclusi lo spessore e la composizione delle pareti attraverso cui il segnale deve passare e la qualità e la quantità delle antenne. In genere, le antenne esterne multiple migliorano la capacità. La capacità tipica che ti puoi aspettare da un router va dai 100 ai 125 piedi.
  • Se vivi in un appartamento o in una piccola casa, compra il router meno costoso 802.11 da una delle marche sopra menzionate, che offrono un supporto tecnico 24 h 7 giorni su 7. A meno che tu abbia un portatile Centrino nuovo di zecca, non buttare via i soldi per un router che supporta tecnologie come MIMO, SpeedBooster, RangeMAX o Super G, perché hai bisogno di un adattatore compatibile PC Card.
  • Se vuoi un router 802.11 n, potresti avere bisogno di fare un aggiornamento del firmware una volta che lo standard è ratificato. Sebbene sia difficile da trovare, potresti essere in grado di trovare uno che opera in uno spettro RF tra i 2,4 GHz e i 5GHz. Lo spettro 2.4GHx è condiviso da telefoni, Bluetooth e altri dispositivi senza filo, causando interferenze. Lo spettro 5 GHz è meno affollato.
  • Se compri un router veloce e la velocità di trasferimento sembra lenta, la colpa potrebbe essere del tuo service provider di Internet, non il tuo router. La capacità è il problema, sposta il router al centro della tua casa. Se non è possibile o non funziona ancora abbastanza bene, pensa ad un secondo router o un ripetitore.
  • La sicurezza è un’altra importante caratteristica, perché le reti senza fili sono più vulnerabili rispetto alle reti con reti con fili. Come minimo i tuoi vicini potrebbero attaccarsi gratuitamente ad una rete senza fili non protetta e diminuire la tua connessione. Ma la preoccupazione maggiore sono gli hacker che ottengono l’accesso ai tuoi dati. I router Wi Fi includono diversi livelli di criptazione, rendendo tutte le comunicazioni senza fili incomprensibili agli estranei. Il livello minimo di criptazione è la vecchia Wired Equivalent Privacy. WEP è buona abbastanza per mantenere lontani dalla rete i vicini scrocconi, ma un certo hacker potrebbe entrare in poche ore. Cerca un Wi-Fi Protected Access (Accesso Protetto Wi-Fi)o lo standard WPA2 più nuovo e forte. I nuovi router Airport della Apple supportano WPA2.
  • La maggior parte della criptazione viene tolta di default, avrai quindi bisogno di impostarla una volta che hai connesso il tuo router. Per prima cosa, cambia l’ID e la password dati dal produttore, perché la maggior parte degli hacker le conoscono già. Assicurati che le tue nuove ID e password siano almeno di 10 caratteri e contengano lettere e numeri. Un’altra caratteristica di sicurezza da cercare in un router è il filtro Media Access Control, il quale limita l’accesso alla rete ai dispositivi che hai identificato. Identifichi un dispositivo digitando il suo codice unico sul tuo computer.
  • I router WiFi hanno anche un Service Set Identifier (SSID) assegnato dal produttore. Questo segnale viene continuamente trasmesso in modo che altri dispositivi WiFi possano trovare la tua rete quando entrano nella rete. L’SSID di default da’ più dettagli sulla tua rete rispetto a quanto dovrebbe, quindi assicurati di cambiarlo ed evita di usare qualsiasi cosa basata su una password o altre informazioni personali. Dovresti anche impedire che il tuo SSID venga trasmesso. Se avessi mai bisogno di intervenire per sisolvere i problemi con la tua rete, rimetti il SSID fino a quando hai risolto il problema, poi spegnilo.