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Lenti a contatto
Prodotti
di Andrea Bonfiglio |
Valida alternativa all'utilizzo degli occhiali, le lenti a contatto possono essere utilizzate per correggere vari difetti visivi. Ma quali informazioni sono indispensabili e cosa dobbiamo fare per scegliere la giusta lente per i nostri occhi? Leggete questa guida per saperne di più. Difetti di refrazioneIn condizioni ottimali il nostro occhio dovrebbe far convergere sulla retina parallelamente gli oggetti che guardiamo. Esistono però casi in cui tale capacità dell'occhio viene perduta con l'avvento della vecchiaia o mai acquisita a causa di difetti genetici dei nostri occhi. Questi difetti possono essere corretti con le lenti a contatto che si rendono particolarmente comode ed utili a chi per diversi motivi non può indossare gli occhiali.
Presbiopia: chi soffre di questo disturbo ha un cristallino che con il passare degli anni perde la funzione di piegarsi per focalizzare le immagini da vicino. Chi soffre di presbiopia ha difficoltà a leggere da vicino. Tale disturbo colpisce solitamente intorno ai 45-50 anni, ma può essere corretta facilmente mediante l'uso di lenti convergenti.
Miopia: le persone miopi non riesce a vedere in maniera nitida gli oggetti da lontano. I bambini che soffrono di tale difetto a volte possono recuperare la capacità visiva crescendo. Se però tale aggiustamento non riesce a verificarsi è possibile correggere la miopia per mezzo di lenti divergenti.
Ipermetropia: essa è la condizione opposta alla miopia, per cui i soggetti che presentano tale difetto possono colmarlo mediante l'utilizzo di lenti convergenti.
Astigmatismo: gli astigmatici nell'osservare gli oggetti li vedono in maniera distorta e deformata. Anche l'astigmatismo è un difetto che può essere facilmente colmato grazie all'applicazione di lenti.
Quando e come nascono le lenti a contattoLe lenti a contatto sono costituite da un materiale plastico, sono di dimensioni molto ridotte e vengono applicate sulla cornea con lo scopo di correggere eventuali difetti nella visione, dovuta a problematiche quali miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia. La maggior parte delle persone le può portare senza alcun problema, mentre una piccola fetta della popolazione non le tollera bene, o perché hanno una scrsa lacrimazione naturale, o perché, dato il materiale di cui sono costituite le lenti, l'ossigeno che arriva all'occhio non è per loro sufficiente, e quindi manifestano irritazione e fastidio.
Già nel 1508 Leonardo Da vinci aveva intuito la possibilità di applicare dentro l'occhio una lente, osservando che se all'interno dell'occhio veniva inserita una sfera di ridotte dimensione che conteneva acqua esisteva una certa continuità ottica tra la superficie interna dell'occhio e quella della lente ; negli anni a seguire anche Cartesio si interessa di questa possibilità e partendo dalle considerazioni di Leonardo Da Vinci approfondì l'argomento.
Le lenti che oggi conosciamo un po' tutti si fanno risalire a Fick, Kalt e Muller che però erano alquanto scomode e non proprio tollerabili per gli occhi a causa sia del materiale utilizzato ( vetro) sia delle dimensioni troppo grandi per la superficie nella quale andavano a posizionarsi . Il materiale plastico utilizzato per le lenti a contatto è stato introdotto grazie a Dallos e a Fleinbloom, i quali riescono in questo modo a ridurre in maniera consistente il peso. Negli anni sessanta, furono progettate le prime lenti a contatto in gel da due studiosi cecoslovacchi, Lim e Wichterle.
Varie tipologie di lenti a contattoDi lenti a contatto ne esistono di molti generi, e tutte vanno adattate alle caratteristiche e alle esigenze dell'occhio su cui vanno applicate. La distinzione che viene comunemente fatta per le lenti è tra: lenti morbide, lenti semirigide e lenti rigide.
Lenti morbide: hanno una durata diversa a seconda della tipologia. Possono essere giornaliere, settimanali o mensili. Queste lenti sono anche chiamate idrofile, perché ricche di acqua e per tale caratteristica sono quelle che si adattano meglio alla fisiologia dell'occhio. Grazie alla morbidezza del materiale utilizzato sono molto confortevoli per l'occhio, anche se possono spesso essere sede di deposito di materiali estranei: per questo possono essere cambiate con molta facilità. Sono adatte alla maggior parte dei disturbi e dei difetti visivi e si adattano con notevole facilità a tutte le curvature dell'occhio.
Lenti semirigide: come dice la parola stessa, esse sono più flessibili rispetto a quelle rigide e permettono una migliore traspirazione dell'occhio e una maggiore permeabilità all'ossigeno. I vantaggi rispetto a quelle morbide e che essendo più dure non permettono che le sostanze estranee si adagino alla lente. Al contrario, lo svantaggio principale è che sono meno tollerate rispetto alle morbide e per questo è consigliabile indossarle in maniera graduata, per fare abituare al meglio l'occhio.
Lenti rigide: sono costituite di un materiale rigido, poco flessibile. In genere, poiché non aderiscono perfettamente alla cornea, sono poco tollerate e comunque il periodo di adattamento dell'occhio a questa lente è più lungo rispetto che alle lenti rigide. Le lenti rigide sono state sostituite da quelle semirigide, e vengono oggi utilizzate solo per problemi specifici della cornea.
Come mantenere e conservare al meglio le lentiPulire le lenti è una fase molto delicata per la conservazione integra delle stesse. In particolar modo, la manutenzione di una lente viene fatta allo scopo di assicurare una conservazione delle proprietà chimiche e fisiche dei materiali che compongono la lente. Come accennato a richiedere un' attenta manutenzione sono soprattutto le lenti rigide, poiché quelle morbide a volte vengono ricambiate frequentemente, persino giornalmente.
Ecco le diverse fasi per la conservazione delle lenti:
Pulizia: serve a rimuovere dalla lente residui vari che possono disturbare la permanenza della lente all'interno dell'occhio. Servono, in genere, ad eliminare muco o cosmetici dalla lente.
Disinfezione: serve a prevenire una qualche infezione che potrebbe venirsi a creare sulla superficie della lente. Viene effettuata con prodotti specifici.
Risciacquo: con questa fase eliminiamo le micro sostanze che restano depositate sulla lente dalla fase precedente. Migliora il mantenimento del ph ottimale e viene effettuato tramite soluzioni saline.
Lubrificazione: questa ultima fase è utilizzata per mantenere ottimale l'idratazione della lente ed evitare che si vadano a depositare sulla stessa le nostra impronte durante l'applicazione.
LENTI A CONTATTO COLORATE
Oltre ad essere utilizzate da molte persone perché più comode rispetto agli occhiali, le lenti a contatto sono molto diffuse anche per l'aspetto estetico. Sebbene l'occhiale possa essere sinonimo di "intellettuale" ed avere comunque il suo fascino, tanta gente preferisce non portarli in alcune occasioni importanti o anche giornalmente. Come se non bastasse esiste anche della gente che oggi indossa le lenti a contatto pur non avendo difetti visivi.
Perché? Perché sono nate le lenti a contatto colorate, che permettono un cambio di colore dell'iride. Ne esistono di tanti colori: dai più naturali, come nocciola, verde e azzurro ai colori più impensabili come viola, gialli o grigio. Queste lenti si distinguono in lenti a contatto colorate e lenti cosmetiche. Le prime sono semplici lenti morbide che possono mutare leggermente il colore dell'iride della persona che le indossa. Le seconde, sono costruite in modo più tecnologico, a volte anche appositamente per la persona che le richiede e riescono a schiarire anche occhi molto scuri.
Come indossare le lenti a contattoDopo aver fatto una visita dal vostro oculista e dopo essere stati consigliati dal vostro medico sulla possibilità di indossare le vostre lentine, è bene capire come indossarle. Sicuramente le prime volte avrete un po' di difficoltà, impiegherete molto tempo, ma inserire le lenti è un' operazione abbastanza semplice che con il passare del tempo eseguirete in maniera rapida e automatica.
Operazioni preliminari
Applicate le lenti in punti in cui, qualora dovesse cadervi, riuscireste a ritrovare: preferite superfici lisce e se le indossate in bagno, chiudete il tappo del lavandino, per evitare di perderle. Fate in modo di avere uno specchio ed una buona illuminazione e tenete a portata di mano la vostra soluzione salina. Fate attenzione ad evitare corpi estranei sulla lente e a danneggiarla con le unghie. Indispensabile prima di ogni applicazione un accurato lavaggio delle mani.
Per applicare la lente in modo semplice ed efficace, adagiatela sul polpastrello, avvicinandovi allo specchio. Con una delle due mani aprite la palpebra e con l'indice dell'altra adagiatela sull'occhio. Appena appoggiata la lente chiudete ed aprite delicatamente per più volte l'occhio, così che lente possa adagiarsi al meglio sulla superficie dell'occhio.
RIMUOVERE LE LENTI
Ovviamente anche in questo caso è necessario lavare e asciugare accuratamente le mani. Per rimuovere la lente dall'occhio fissate un oggetto in alto, abbassando contemporaneamente la palpebra inferiore. Fate spostare la lente con il polpastrello verso la parte inferiore e bianca del vostro occhio e aiutandovi con il pollice esercitate una lieve pressione per afferrare le lente, facendo sempre attenzione a non graffiarla.
Nel caso in cui le lenti da voi utilizzate siano giornaliere, potete gettarle negli appositi cestini. Se, invece, utilizzate lenti settimanali o mensili, una volta estratte dall'occhio riponetele nell'astuccio datovi in dotazione dal vostro ottico di fiducia, facendo molta attenzione a riporre la lente di destra e quella di sinistra. Un consiglio utile potrebbe essere quello di prendere l'abitudine di iniziare l'applicazione e la rimozione delle lenti sempre con lo stesso lato (ad esempio il sinistro) per evitare di creare confusione tra le due lenti.
Migliori marche e prodotti per lenti
Con l'acquisto delle vostre lentine, è necessario provvedere anche ad alcuni prodotti utili per la pulizia delle lenti, per la conservazione e l'applicazione delle stesse. Esistono, infatti, in commercio ottimi prodotti che servono a garantire la corretta lubrificazione dell'occhio, le cosiddette "lacrime artificiali". Esse sono delle soluzioni a ph neutro isotoniche che presentano caratteristiche affini a quelle delle lacrime naturali.
E' consigliabile portarle dietro quando usciamo perché in condizioni particolari, quali presenza di aria condizionata, o in ambienti eccessivamente chiusi, l'occhio potrebbe irritarsi e di conseguenza mal sopportare la lente.
E' sempre opportuno seguire i consigli del vostro medico, che consiglierà conoscendo le caratteristiche dell'occhio,quali sono i prodotti più adatti alle esigenze di ognuno. Tra i marchi più conosciuti e venduti, ottimi in quanto a qualità, ricordiamo: Alcon, Cibavision, Johnson & Johnson, Ophtalmic, Amo, Sauflon e, tra le lacrime artificiali, ottimo il Viscoblast della DMG Italia, che oltre a contenere una soluzione isotonica a ph neutro, possiede anche un ottimo agente lubrificante, il glucano. Questo prodotto, agendo sui fibroblasti, è particolarmente indicato a coloro i quali viene prescritto l'applicazione di lenti a contatto dopo un intervento corneale .
Se esercitate sport utilizzando le lenti, sappiate che esistono apposite tabelle che consigliano il tipo di lente a contatto più adatta per ogni sport. Fate riferimento sempre e comunque al vostro oculista per qualsiasi dubbio o perplessità. Infine, ricordate di portare con voi un paio di occhiali da vista anche quando indossate le lentine. Può succedere, a volte, di smarrire una lente, e avendo gli occhiali da vista con voi risolverete momentaneamente il problema.
Migliori marche
- http://www.acuvue.it
Prodotte dalla Johnson & Johnson Vision Care, divisione della grande public company Johnson & Johnson Medical S.p.A., le lenti Acuvue possiedono tutta una serie di caratteristiche che le rendono uniche ed innovative, tra cui il costo competitivo, la morbidezza, l’utilizzo della tecnologia HYDRACLEAR ed il gran numero di varianti appositamente sviluppate per diverse esigenze: lenti multifocali, colorate, per astigmatismo, per compensare generici difetti visivi.
- http://www.cibavision.it
CIBA Vision è una grande azienda impegnata nella produzione e nella progettazione di lenti a contatto e sistemi di manutenzione delle stesse. Ha sede in Georgia, ad Atlanta, e dedica un grosso impegno alla ricerca, sviluppando tecnologie per la trasmissibilità dell’ossigeno che consentono di indossare, fino a 30 giorni consecutivi, uno stesso paio di lenti a contatto. Produce, tra l’altro, le lenti a contatto Focus dailies, e le lenti Air Optix.
- http://www.bausch.it
La Bausch & Lomb, società che si occupa di prodotti per il miglioramento della vista, investe molte risorse in ricerca, sperimentazione di nuovi materiali, innovazione. Oggi si muove su 5 linee di prodotti: soluzioni per la manutenzione, lenti a contatto, cataratta e vitreoretina, rifrattiva e farmaceutico. Nata prima del ‘900, la compagnia è stata la prima ad introdurre nel mondo la lente a contatto morbida.
- http://www.eyemed.it
La Eyemed Technologies srl propone numerosi prodotti per la cura dell’occhio, di problemi alla vista e per la manutenzione. Tra questi, lenti a contatto idrofile, lenti a contatto colorate in 24 varietà (in due linee separate, per lui e per lei) e una linea Reine con il prodotto elegantemente confezionato in un kit che include una borsa da viaggio ed un beauty.
- http://www.coopervision.com
La Cooper Vision è un’azienda leader nella produzione delle lenti a contatto e delle lenti toriche. Attenta ad utilizzare le ultime novità in campo tecnologico, della progettazione e dei materiali, propone un’ampia linea di lenti a contatto per diverse condizioni visive. Dalle lenti usa e getta alle lenti multifocali e tornite, fino alle lenti colorate, per dare un tocco di novità al proprio look.
Soluzione per lenti a contatto oxogen (oxo)

Tutte le persone che soffrono di disturbi della vista ed utilizzano strumenti ottici quali le lenti a contatto di lunga durata per provvedere alla loro correzione, sono consapevoli del fatto che le operazioni di conservazione e disinfezione richiedono una cura assai diligente. Un prodotto che, senza timore di smentita, garantisce dei buoni risultati in tal senso è la soluzione al perossido “Oxogen”, a marchio Oxo, prodotto nello stabilimento britannico della Sauflon Pharmaceuticals Ltd. e distribuito in Italia dal Consorzio Optocoop Italia.
Si tratta di un sistema per la manutenzione completa di qualsiasi tipo di lenti a contatto morbide, pertanto è in grado di pulire, conservare, disinfettare e lubrificare. Nella confezione (disponibile sul mercato nei formati da 360 ml e 100 ml) è presente, infatti, anche un apposito portalenti con disco catalizzatore integrato, il quale è progettato per reagire con il composto liquido al fine di innescare un processo chimico al termine del quale le lenti risultano pronte per essere comodamente indossate.
Un’indicazione fondamentale per la tutela della salute è quella di non indossare mai le lenti se non sono trascorse almeno sei ore dall’inizio del trattamento con la soluzione al perossido, inoltre è importante che questa non venga istillata direttamente negli occhi e che non venga adoperata per risciacquare le lenti stesse. In alcune situazioni, specialmente in caso di occhi molto sensibili, è possibile che al momento di indossare i supporti visivi si avverta una leggera sensazione di bruciore, talvolta seguita da lacrimazione. Per evitare tali fastidiosi contrattempi è consigliabile risciacquare le lenti, in maniera meticolosa ed accurata, con una seconda soluzione dalla spiccata delicatezza.
Un esempio, rimanendo nell’ambito dei prodotti marchiati Oxo, può essere rappresentato dalla soluzione unica “Oxolight”. Il prezzo medio di una confezione da 360 ml si aggira attorno ai 10 Euro ed è possibile effettuarne l’acquisto recandosi in uno degli oltre 460 punti vendita del gruppo, sparsi in tutto il territorio nazionale.
Soluzione per lenti a contatto oxolight (oxo)

Le problematiche connesse alla manutenzione ordinaria delle lenti a contatto ad uso prolungato (es. settimanali, mensili, annuali…) sono molteplici ed assai rilevanti ai fini della salute dell’apparato visivo. Una conservazione non adeguata, infatti, può essere causa di fastidiose infezioni.
Per evitare di incappare in problematiche di questa natura è possibile utilizzare la soluzione unica “Oxolight” prodotta in Gran Bretagna dalla Sauflon Pharmaceuticals Ltd. e distribuita su tutto il territorio nazionale, con il marchio Oxo, dal Consorzio Optocoop Italia. Si tratta di un prodotto a base di Polyhexanide ed un composto chimico finalizzato alla rimozione delle proteine, che rappresenta un sistema ideale per un efficiente mantenimento delle condizioni igieniche e strutturali di qualunque tipo di lenti a contatto morbide. Le caratteristiche intrinseche del composto lo rendono particolarmente adatto per gli occhi notevolmente sensibili, pertanto ne fanno un disinfettante adeguato al risciacquo di lenti immerse in soluzioni maggiormente aggressive.
Un’altra qualità da evidenziare, senza ombra di dubbio, è la possibilità di indossare in qualsiasi momento i supporti visivi con esso trattati, senza dovere attendere per un determinato numero di ore, come accade, invece, con soluzioni a base di agenti chimici differenti (vedi “Oxogen”). Per mantenerne inalterate le proprietà è consigliabile tener presente alcuni semplici consigli, come ad esempio quello di conservarlo ad una temperatura compresa tra 4° C e 30° C, oppure quello di avvitare sempre ed in modo accurato il tappo del flacone dopo l’uso.
Un altro suggerimento relativo all’aspetto igienico riguarda la punta dell’erogatore. E’ opportuno evitare, infatti, che questa venga a contatto con altre superfici, al fine di sottrarsi alla possibile trasmissione di batteri. Per comprarne una confezione, disponibile nei formati da 380 ml, 550 ml e 3×250 ml, è sufficiente recarsi in uno dei circa 500 punti vendita del gruppo presenti capillarmente in ogni regione d’Italia e sostenere un esborso che si attesta mediamente attorno alla somma di 10 Euro.
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