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Scarpe

4 apr, 2014

Le scarpe nascono per proteggere i piedi, e in seguito sono diventate anche oggetto di moda. L’estetica e il design sono variati sensibilmente attraverso i secoli, e tra un’epoca e l’altra ci sono grandi differenze. Le calzature contemporanee variano nello stile, nella complessità e nel costo. Tradizionalmente erano realizzate esclusivamente in cuoio, legno o tela, ma oggi sono fatte anche con materiali come la gomma, la plastica e altri derivati. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere le scarpe in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Scarpe

L’invenzione

Le prime calzature conosciute risalgono a un periodo compreso tra l’8000 e il 7000 AC e sono state ritrovate in Oregon, USA nel 1938. Tuttavia, i materiali usati per la loro realizzazione (tipicamente cuoio conciato) normalmente non durano migliaia di anni, perciò probabilmente esistevano già da millenni. L’antropologo Erik Trinkaus crede di aver trovato prove che l’uso delle calzature iniziò nel periodo tra 40.000 e 26.000 anni fa, basandosi sul fatto che lo spessore delle ossa delle dita del piede è progressivamente diminuito durante questo periodo, partendo dal presupposto che precedentemente camminare scalzi comportasse una maggiore crescita delle ossa.

I primi design erano molto semplici, spesso delle vere e proprie “sacche” in cuoio per proteggere il piede da rocce, detriti e dal freddo. Dal momento che sono costituite da una maggior quantità di cuoio rispetto ai sandali, il loro uso era più comune tra persone che vivevano in paesi dai climi freddi. Nel medioevo, furono realizzate delle “scarpe rivoltate” con nastri o lacci per stringere il cuoio intorno al piede, in modo che le scarpe calzassero meglio. Come l’Europa guadagnò ricchezza e potere, le scarpe eleganti diventarono uno status symbol. Le punte diventarono lunghe e appuntite, spesso in maniera ridicola. Gli artigiani crearono delle calzature uniche per i ricchi patroni, e si svilupparono nuovi stili.

Alla fine nacque la scarpa moderna, con una suola cucita. Dal 17° secolo in poi, la maggior parte delle scarpe in cuoio ebbe una suola cucita. Questo modello è tuttora lo standard per calzature eleganti di alta qualità. A partire dalla metà del 20° secolo, i progressi nell’industria della gomma, plastica, tessuti sintetici, e colle industriali, hanno permesso ai produttori di creare calzature che si allontanano in maniera considerevole dalla tecnica tradizionale. Il cuoio, che negli stili precedenti era il materiale prevalentemente usato, è rimasto lo standard per le calzature costose ed eleganti, ma spesso in quelle da ginnastica non è più utilizzato. Le suole, che un tempo venivano cucite con tanta fatica, oggi sono prevalentemente incollate.

Come sono fatte

  • Suola interna
    La suola interna è la parte che sta proprio sotto al piede. Molte scarpe hanno suole interne che possono essere rimosse e sostituite, e a volte possono essere aggiunte suole extra per ragioni di comodità o di salute
    (per controllare la forma, l’umidità o l’odore).
  • Suola esterna
    La suola esterna è la parte a diretto contatto con il pavimento. Le scarpe eleganti hanno suole esterne in cuoio; le casual o da lavoro hanno suole esterne in gomma naturale o sintetica. La suola esterna può essere costituita da un pezzo unico o da più pezzi in materiali diversi.
    Spesso il tacco della suola è realizzato in gomma, per offrire maggiore trazione e una durata più lunga, mentre la parte anteriore è in cuoio.
    Scarpe per attività particolari apporteranno modifiche a questo modello: le calzature dei calciatori hanno tacchetti nella suola esterna per aderire meglio al terreno; molti tipi di scarpette da danza hanno suole più morbide o più dure.
  • Suola intermedia
    E’ lo strato tra la suola esterna e quella interna. La sua funzione è attutire gli urti. In alcuni tipi di calzature, come quelle da corsa, è realizzata in materiali speciali per assorbire gli urti, in genere sotto il tallone, dove si esercita la maggior parte della pressione.
  • Tacco
    La sua funzione è supportare il tallone. Spesso sono realizzati nello stesso materiale in cui è fatta la suola. Può essere alto per essere alla moda o per far sembrare la persona più alta, o piatto per maggiore praticità.
  • Tomaia
    Aiuta a mantenere il piede all’interno della scarpa. Nei casi più semplici, ad esempio sandali o flip flop, può essere costituita semplicemente da alcuni lacci che mantengono la suola al suo posto.
    Le calzature chiuse, come gli stivali, le sneakers e la maggior parte di quelle da uomo, avranno una tomaia più complessa.
    Questa parte spesso è decorata o realizzata in un certo stile per dare un aspetto più attraente.

Come scegliere

Quando dovete acquistare delle nuove scarpe, il consiglio più importante è quello di optare per delle scarpe della misura giusta. Non si tratta di un consiglio banale, dato che spesso si tende a scegliere le calzature in base al loro aspetto, senza considerare che le scarpe che non calzano alla perfezione al momento dell’acquisto difficilmente diventeranno più comode con l’uso.

Cercate di evitare le scarpe con tacco troppo alto o quelle troppo strette, un consiglio semplice da seguire per gli uomini ma che le donne potrebbero trovare qualche difficoltà a fare proprio. La cosa migliore è scegliere la giusta via di mezzo. Per evitare cadute e incidenti, cercate di optare per scarpe con suola di gomma antiscivolo e allacciate bene le stringhe. Le scarpe che non siano state allacciate bene sfuggono più facilmente dal piede e creano squilibri nella postura, oltre al pericolo di inciampare. Mentre siete a casa utilizzate preferibilmente delle pantofole, per consentire al piede di respirare. Optate per delle pantofole comode, sempre con suola in gomma. L’ultimo consiglio è quello di curare l’igiene dei piedi e la pedicure, perché unghie troppo lunghe o troppo corte facilitano la possibilità che si vengano a creare irritazioni e infiammazioni.

Accessori

  • Calzascarpe: si può usare per inserire il piede nella scarpa, poiché la mantiene aperta e offre una superficie liscia sulla quale far scivolare il piede.
  • Supporto: per farle mantenere la forma.
  • Lucido: un materiale che si spruzza sulle calzature per migliorarne l’aspetto, la lucentezza e proteggerele.
  • Spazzola e panno per la pulizia: usato per applicare il lucido.
  • Galosce: una copertura in gomma che protegge le calzature da pioggia o neve.
  • Inserto ortopedico: inserti in vari materiali per calzarle o ridurre le abrasioni. Includono le solette interne. Possono essere usati anche per correggere problemi dei piedi.
  • Borsa: una borsa per custodirle quando non vengono indossate.
  • Dilatatore: un attrezzo usato per allungare o allargare una scarpa troppo corta o stretta, in modo che si adatti meglio ai nostri piedi.
  • Lacci

Come prendersi cura delle scarpe

  • Prendere la forma: alcune calzature sono fatte in materiali duri ma deformabili. Dopo che una persona le indossa più volte, i materiali si adattano alla forma del piede. Si dice così che la scarpa ha preso la forma del piede.
  • Lucidatura: offre protezione, resistenza all’acqua (fino a un certo punto) e un aspetto migliore, specialmente per modelli in cuoio e stivali.
  • Tacchi sostitutivi: i tacchi si consumano con il tempo. Non tutti i modelli di calzature però permettono di sostituirli.
  • Suole sostitutive: anche le suole si consumano.
  • Lacci sostitutivi.
  • L’eccezione è rappresentata dai modelli da ginnastica che possono essere riciclati e trasformati recuperando i materiali grezzi.