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Scarpe da tennis

Le scarpe da tennis sono calzature sportive ideate per rispettare le esigenze dei giocatori di tennis e migliorarne le performance agonistiche che nel tempo sono diventate di uso comune anche nell’abbigliamento extrasportivo. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere le migliori scarpe da tennis in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

Caratteristiche

L’origine delle scarpe da tennis è per uso sportivo. Infatti, con l’avvento dei primi sport e delle competizioni agonistiche, i produttori di calzature hanno dovuto ingegnarsi per la creazione di scarpe comode. La loro diffusione, quindi, è da collegarsi sicuramente alle nascite delle varie discipline sportive. Anche se senz’altro, l’idea di “scarpa comoda” era, comunque, diffusa nei ceti alti nelle vacanze in villa, al lago. Una scarpa davvero semplice. Costituita, inizialmente di tela. Solo oggi, diventata scarpa di moda, tra i giovanissimi e non solo, ha visto evolversi l’impiego dei materiali usati per la sua creazione.

Grazie, anche, alle varie aziende produttrici che sanno seguire il gusto e proporre tante novità. Le aziende produttrici, appunto, sono diventate nel tempo dei veri e propri “brand”, marchi assoluti di qualità, che hanno cannibalizzato la stessa definizione di scarpa. Le scarpe da tennis, ormai, hanno come “sinonimo” la stessa azienda produttrice. Le Nike, le Adidas, le Puma e via dicendo. Questo successo è dovuto, soprattutto, al boom di sport come il calcio, il basket, la pallavolo, e alcune discipline olimpioniche come la corsa, salto ad ostacoli. Infatti, sempre più, si è cercato di realizzare prodotti di qualità e resistenza. Poiché le scarpe dovevano, appunto, essere supporto all’attività sportiva.

Poi, di riflesso, la moda e la musica hanno influito sul mercato, offrendo alla scarpa da tennis una nuova veste di accessorio. I cantanti o gruppi Hip-Hop e Rap le hanno cominciate ad usare nei videoclip. Gli stilisti hanno cominciato a proporla come il simbolo della ragazza sportiva, alternativa al tacco a spillo 10 cm. Diventano di uso comune, non solo per sport. Ma per andare al lavoro, nella vita di tutti i giorni. E non si rivolgono ad un preciso target. Ma a tutti! Ed è per questo la scarpa da tennis è amata, forse anche per questo suo non essere, in un certo senso “classista”.

Come sono fatte

Le scarpe da tennis hanno avuto tanto successo sicuramente perché alla base della loro creazione c’è la semplicità. Una scarpa è costituita da alcune parti fondamentali, le medesime per ogni tipo di destinazione sportiva o d’uso. La tomaia ovvero la parte esterna della calzatura, che riveste il piede e, in alcuni modelli (Converse All Stars) può anche arrivare a coprire tutta la caviglia. I materiali di cui è fatta una tomaia è la pelle o le fibre sintetiche.

Generalmente le scarpe da tennis con tomaia di pelle sono molto robuste e sono usate soprattutto per gli sport. Sono confortevoli e resistenti. Le fibre sintetiche, e quindi stoffa o tela di nylon, sono quelle utilizzate come scarpe da passeggio e, anche, quelle che sono più plasmabili da un punto di vista della moda. Utilizzando colori, a volte, sgargianti. Nella tomaia è importante anche la parte interna. Solitamente imbottita.

Il secondo elemento è la suola interna, dove poggiamo il piede all’interno della scarpa per intenderci. I materiali di cui è fatta possono essere: EVA (etilene vinil acetato) oppure PU (poliuretano). Questa parte è molto importante. Come dicevamo, sostiene il piede ed ha il compito di ammortizzare gli urti e rendere stabili. C’è da dire che ogni marca si contraddistingue ed ha modelli propri, disegnati e creati da proprie equipe di esperti.

Ovviamente è fondamentale la suola. Importante per la stabilità sul terreno. La suola è in gomma dura altamente resistente. Esistono, ad ogni modo, suole per sport specifici. Ad esempio le suole delle scarpe da calcio sono con delle sporgenze, dette tacchetti per favorire a chi gioca a calcio la stabilità e l’aderenza sul terreno da gioco. Al contrario una suola perfettamente liscia è meglio usarla in una palestra, piuttosto che una passeggiata.

Infine l’allacciatura. Essa è parte integrante della tomaia, quindi può arrivare nelle scarpe da tennis normali al collo del piede oppure in versioni speciali con tomaia più alta fino a sopra la caviglia.
Il sistema di allacciatura classico è quello con le stringhe. Più moderno, e in taluni casi anche più comodo quello a strappo con linguette in velcro. È, ad ogni modo, possibile trovare scarpe da tennis che impiegano entrambi i tipi di allacciatura.

Tipologie

Modelli e marche sono tantissime. Destinazione d’uso altrettanto. Ogni scarpa da tennis soddisfa esigenze proprie. Innanzitutto lo sport. Nate proprio per essere utilizzate nel gioco di cui portano il nome il tennis. Questo sport richiede, anche, diversi tipi di scarpa poiché non sempre il terreno di gioco è lo stesso. Può essere erbetta, o terra battuta. Per questo occorre scegliere quelle con suole adatte a far mantenere stabilità e agevolezza di movimento.

Se, poi, pensiamo ad alti sport come il basket, il calcio. Ci rendiamo conto che le scarpe da tennis hanno un uso a largo raggio.

  • Classiche
    Sono scarpe da tennis con tomaia che arriva al collo del piede. Possono essere sia in pelle, sia in fibra sintetica. L’allacciatura è con stringhe oppure a strappo con linguette a velcro. La suola non è perfettamente liscia. In realtà ha delle venature che permettono l’aderenza. E non fanno scivolare. Usate in palestra e diffuse nell’abbigliamento di tutti i giorni. Sono diventate di uso comune. E, pertanto, versatili.
  • Stile basket
    Le scarpe, che rientrano in questa categoria, non sono altro che quelle con tomaia alta, che arriva al polpaccio. Morbide e confortevoli. Soprattutto funzionali ad uno sport dove oltre alla tecnica occorrono velocità ed elevazione. Molto conosciute, inoltre, con il nome di una marca le Converse All Stars. La moda le ha trasformate anche in un accessorio dandy. Da utilizzare con jeans stretti e aderenti. Sono state un cult negli anni ’90. Ma sono ritornate sul mercato. La loro particolarità è quello di essere di colori diversi o a fantasia.

Questi sostanzialmente le due grandi categorie di largo consumo. Altre sono più specifiche ed utilizzabili solo per sport come il trekking, o il calcio professionale. Le scarpe sono per tutti. Uomini, donne e bambini. Le differenze sono, in ogni caso, sulle misure dei piedi, i colori ed eventuali decorazioni. Altrimenti, alcuni modelli si potrebbero definire, anche, unisex.

Comfort

Nella scelta di un paio di scarpe da tennis, ciò che sicuramente ci fa apprezzarle è il comfort. Il modo in cui il piede è accolto all’interno della scarpa. La stabilità è fondamentale. La validità di una buona scarpa si misura, anche, dallo sport che dobbiamo fare. In questo siamo sicuramente condizionati e, in un certo senso avvantaggiati. Poiché la destinazione d’uso, ovvero lo sport che andremo a fare con le scarpe acquistate ci viene in soccorso per la scelta.

Se dovessimo utilizzarle per lungo tempo in uno sport. Le scarpe che sicuramente sono più adatte sono quelle con tomaia di pelle. Questo consente, rispetto alla tomaia in fibra sintetica, al piede una corretta traspirazione. La morbidezza è comprovata, ma allo stesso tempo sostenuta dall’ammortizzamento dei colpi. In particolare di punta e tallone. Cosa non da poco, soprattutto, in sport come il calcio dove si possono avere contrasti, oltre che con il pallone, con giocatori avversari o sul terreno di gioco.

La sicurezza non basta! Il piede deve essere protetto, ma allo stesso tempo avere una postura ed un movimento naturale all’interno della scarpa (non si tratta mica di uno stivaletto d’armatura medioevale). In questo le varie aziende produttrici puntano molto. Ognuna brevettando il proprio sistema cosiddetto di torsione del piede. Il movimento deve essere naturale e non costringere il piede che possono causare spiacevoli complicazioni podologiche.

Un altro requisito è la robustezza. Una scarpa sia essa in pelle oppure in tessuto nylon deve avere una buona durata. Una scarpa che si strappa facilmente non è un buon investimento. Ed è indice di scarsa qualità del materiale e di poca professionalità dell’azienda produttrice. Al momento dell’acquisto è bene verificare anche le rifiniture delle scarpe. Ad esempio se tomaia e suola sono assemblate correttamente, o se le cuciture sono fatte male.