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Scooter usato

In Motori
8 feb, 2014

Lo scooter usato è un ciclomotore che dopo essere stato per un determinato periodo di proprietà di una prima persona, è nelle condizioni di essere venduto a qualcunaltro. In questa guida vi indicheremo quali sono i fattori determinanti per fare un buon acquisto.

Scooter usato

Consultate la documentazione

Prima ancora di accertare visivamente il buono stato del nostro scooter è meglio verificare la documentazione, ossia la carta di circolazione e il certificato di proprietà. Nel caso in cui il veicolo sia recente (meno di due anni di vita) è meglio richiedere anche il certificato di garanzia e il libretto di manutenzione che attesta i vari tagliandi obbligatori per rientrare in garanzia.

È inoltre opportuno essere provvisti del manuale uso e manutenzione, una nuova richiesta alla casa costruttrice o al concessionario non costituisce sempre un’operazione rapida e dall’esito positivo, e può capitare di ricevere costose sorprese. È altresì necessario verificare gli aggiornamenti secondo le eventuali campagne di richiamo da parte della casa, in questo caso il sito internet del Ministero dei Trasporti fornisce tutte le informazioni su tali richiami.

In contachilometri non è sempre affidabile, mentre uno sguardo generale, che tenga conto di aspetti come il funzionamento delle sospensioni e lo stato di conservazione della sella, è sicuramente un metodo di valutazione più affidabile. Non è necessario considerare gli pneumatici, che possono essere sostituiti, né le pedane e le leve, per cui vale lo stesso discorso. Una moto vecchia è riconoscibile dallo sporco, dall’ossidazione e dai cavi elettrici secchi ed ingialliti tenuti nascosti dal serbatoio e dalle fiancatine.

Motore: il cuore dello scooter deve essere in ottime condizioni

A prescindere dalle indicazioni generali del mezzo, è indispensabile l’ascolto dei rumori provenienti dal carter della trasmissione finale, posto sulla sinistra: stridii di sfregamento metallico eccessivi sono sintomo di una frizione centrifuga, dell’usura degli ingranaggi di trasmissione o di un variatore di rapporti non perfettamente funzionante.

La verifica dello stato della cinghia trapezoidale richiede lo smontaggio del carter, un’operazione comunque facile. La normale vita media della cinghia è di 10.000 Km. Per un collaudo ottimale della trasmissione accelerate lentamente e vedete se lo scooter procede a singhiozzo: in questo caso l’innesco della frizione è brusco, ed è necessario sostituirla. In caso di assenza della pedivella, è fondamentale verificare lo stato del motorino d’avviamento, dal momento che uno scooter senza marce non può essere avviato a spinta. Verificate lo spunto della batteria avviando il motore a freddo.

Telaio: attenti alle piccole imperfezioni

Non è semplice capire se uno scooter ha subito un incidente senza la prova su strada. Tuttavia, cadute e strisciate possono essere indicate da storture e limature dei poggiapiedi , fine corsa laterali della forcella ammaccati o divelti da un colpo eccessivo, la parte anteriore del serbatoio immediatamente dietro la forcella, strisce sulle estremità dei manubri “sbucciature” sulle leve, asimmetrie nella curva del manubrio, più alta o più angolata da una parte rispetto all’altra.

Tuttavia, i particolari elencati possono essere sostituiti e sembrare nuovi. Nascondere la presenza di tubi schiacciati nel telaio , crepe nella saldatura del cannotto di sterzo o un cordone di saldatura aggiuntivo su una delle travi laterali di un telaio in alluminio è decisamente più difficile.

Può essere utile eseguire il classico controllo di perpendicolarità e allineamento delle ruote, posizionandosi dietro lo scooter e traguardando la ruota posteriore con quella anteriore per verificare che siano sullo stesso asse. Per verificare il gioco nello sterzo, afferrate l’estremità inferiore dei foderi della forcella , in cui è inserito il perno della ruota, e scuotetela per sentire il gioco. Questa manovra non è propriamente semplice, ma non necessita una particolare sensibilità tecnica. È inoltre necessario verificare il gioco di funzionamento del forcellone , facilmente avvertibile afferrando la parte superiore della ruota e scuotendola leggermente.

Sospensioni: verificate l’elasticità

Le sospensioni degli scooter sono generalmente di tipo economico e meno efficienti e resistendi di quelle delle motociclette. In particolare, la durata dell’ammortizzatore (o degli ammortizzatori) è limitata. Un chilometraggio superiore ai 10.000 km, magari percorsi interamente in città, è impegnativo per uno scooter e per le sue sospensioni.

Per verificare lo stato degli ammortizzatori comprimete energicamente la sella e verificate la rapidità con cui avviene il ritorno dell’ammortizzatore: un’eccessiva velocità denota l’inadeguatezza dello smorzamento idraulico dell’olio, oppure la totale mancanza di quest’ultimo.

Se in una normale buca l’ammortizzatore va a fondo corsa, non oppone forza o può essere compresso con eccessiva facilità, risulta altrettanto inefficace. Lo stesso controllo deve essere operato sulla forcella, anche per verificare l’efficienza del cannotto di sterzo analogamente alle motociclette: le risposte riscontrate devono essere le stesse dell’ammortizzatore.

Freni: attenti all’usura dei dischi

I freni a disco costituiscono ormai la quasi totale maggioranza dei sistemi frenanti su moto e scooter: verificate immediatamente lo spessore e l’assenza di solchi sulla superficie di contatto della pastiglia con il disco. È meglio non scendere sotto i 3-3,5 mm di spessore.

È d’obbligo anche controllare le pastiglie per verificarne lo stato di consunzione: vi sono indicatori di consumo che evidenziano l’eccessivo logorio del materiale d’attrito quando non sono più visibili. Verificate altresì la planarità dei dischi e che non siano storti a causa di un urto né svergolati a causa dell’uso eccessivo, magari in pista. Né la pompa alla leva del manubrio né quella posteriore azionata dal pedale devono emettere perdite di liquido, e la pressione delle leve deve essere consistente.

Carrozzeria

La stragrande maggioranza degli scooter è rivestita in materiale plastico, e i danni evidenti saltano subito all’occhio. Ma senza eliminare questo rivestimento è difficile riscontrare sullo scooter i segni di incidenti ben più pesanti di un graffio alla carrozzeria. La presenza inopportuna di viti, parti di carrozzeria che non combaciano e una verniciatura non uniforme possono comunque indicare possibili danni o incidenti.