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Seminatrice

4 apr, 2014

La seminatrice è una macchina agricola semovente trainata da un trattore, è impiegata per l’affidamento del seme al terreno ai fini della germinazione e lo sviluppo delle piante. Il suo impiego è limitato alla semina di alcune colture foraggere. Possiede una elevata capacità di lavoro e richiede piccoli sforzi di trazione, ma non consente di regolare la profondità di semina, impiegando una quantità di semi superiore al lavoro manuale.

Struttura

A prescindere dal fatto che esistono diversi tipi di seminatrici, di solito ognuna di esse è costituita da un numero di componenti ben preciso:

  • Generatore
    In particolare nelle macchine di tipo meccanico, la presa di forza è l’elemento che (ruotando o esercitando una data forza) attua tutte le operazioni del trattore attraverso un attacco particolare, dal quale scaturisce l’energia dinamica che serve a fare ruotare le tramogge o a mettere in moto l’elemento rotante che pianterà i germogli nel terreno; serve anche a fornire l’energia centrifuga per l’aspersione dei concimi in grani o dei semi sulla terra nuda. Siamo di fronte ad una seminatrice pneumatica quando ad originare aspirazioni o pressioni all’interno della macchina meccanica abbiamo una turbina, o più d’una; questa varietà di seminatrice è di solito estremamente precisa.
  • Ruote
    Possono essere presenti o meno, a seconda delle dimensioni: nelle seminatrici di dimensioni maggiori agevolano le operazioni di traino del carrello, alleggerendo la pressione sullo strumento atto a sollevare il trattore. In alcune tipologie di seminatrici è possibile intervenire sulle ruote modificando il livello di profondità desiderato nella semina.
  • Serbatoi
    Sono essenziali, e possono essere di varie dimensioni a seconda dell’autonomia e del genere di semi; esistono anche serbatoi adatti a contenere il concime, nelle seminatrici di tipo multifunzionale. In genere i serbatoi servono appunto a contenere i semi, mentre nelle cosiddette trapiantatrici contengono una data quantità di piante che andranno seminate poi nei campi aperti.
  • Parti meccaniche mobili
    Una serie di strumenti come regolatori per la profondità della semina, rulli di tipo dentato, tramogge, distributori e via dicendo.

Tipologie

  • A spaglio
    L’interramento del seme avviene di norma mediante erpicatura. I modelli più recenti, indipendenti o collegati a frangizolle o coltivatori, sono costituiti da una tramoggia, contenente il materiale per la semina nel cui fondo è un apparecchio distributore per lo più costituito da un disco rotante ad alette o sistemi equivalenti che proietta il seme per forza centrifuga. I tipi più piccoli sono spalleggiati ed azionati manualmente, quelli di maggiore capacità sono montati sulla parte posteriore di un rimorchio e mossi dalle ruote dello stesso. I tipi portati, collegati al sollevatore della trattrice, sono azionati mediante la presa di potenza della medesima.
  • A righe
    Distribuiscono il seme entro solchetti, aperti dai coltri o assolcatori, in file equidistanti e successivamente lo ricoprono mediante organi coprisemi. Le file equidistanti e parallele agevolano e migliorano l’esecuzione dei lavori colturali. Le seminatrici a righe sono essenzialmente costituite da un telaio portante una tramoggia, per il contenimento del seme, nel fondo della quale ruota un albero con risalti di varia foggia con funzione di agitatore; l’agitatore rimescola il seme per attivare l’alimentazione dei distributori posti in corrispondenza delle bocche d’uscita generalmente munite di tubi adduttori. Questi depositano il seme nei solchetti tracciati nel terreno da appositi corpi assolcatori, collegati al telaio, ciascuno dei quali è munito di un dispositivo, a rullo compressore o a semplici catene, per la copertura del seme depositato dagli adduttori. La capacità operativa di queste seminatrici varia in rapporto alla larghezza di lavoro (quelle trainate da trattrici possono impegnare fino a 5 m di larghezza), alla velocità di avanzamento della trattrice e alla forma e dimensioni degli appezzamenti. L’organo fondamentale della seminatrice è il distributore, organo che presenta una grande varietà di tipi sia dal punto di vista costruttivo che funzionale. Le seminatrici a righe moderne adottano per lo più tipi a distribuzione forzata, in quanto i tipi a distribuzione libera non danno sufficiente affidamento per ciò che concerne l’uniformità di distribuzione del seme.
  • Di precisione
    Particolari seminatrici a righe sono le seminatrici di precisione, generalmente costituite da gruppi seminatori indipendenti, nelle quali il distributore depone i singoli semi sulla fila a distanza prefissata come nei tipi ad aspirazione; per Io più il distributore delle seminatrici di precisione è costituito da un tamburo alveolato con asse di rotazione variamente inclinato, ovvero da, una cinghia a fori calibrati. L’intercambiabilità dei tamburi con fori di differente calibro consente l’impiego della macchina per più colture aventi semi di diversa grandezza. I vantaggi che derivano dalla semina di precisione sono il minore impiego di seme e la riduzione del tempo necessario per eseguire il diradamento facilitandone l’operazione o rendendone possibile l’esecuzione meccanica. Operando con la semina di precisione, nel caso del mais, si può raggiungere l’investimento definitivo, mentre per altre colture, come la barbabietola da zucchero, il diradamento richiede un completamento con interventi meccanici o manuali di più modesto impegno.
  • Combinate
    Ai fini della riduzione dei costi di produzione durante la semina possono essere effettuate altre operazioni colturali quali la concimazione, il diserbo, l’eventuale distribuzione di prodotti anticrosta. Fra le innovazioni rese possibili da questa impostazione è quella che permette la distribuzione del concime contemporaneamente alla semina. La seminatrice-spandiconcime è caratterizzata da due serbatoi distinti, per il seme e per il concime, serviti da rispettivi tubi di discesa e da organi di regolazione separati e indipendenti. II concime, distribuito in modo localizzato, può essere interrato alla stessa profondità del seme e sulla stessa linea oppure di Iato o a profondità diverse.