Second Life, la risposta virtuale alla vita reale, ha riscosso inaspettati consensi da chiunque le si sia avvicinato! Nata nel 2005 dalla Linden Lab, ha davvero dato un’ incredibile scossa all’idea di gioco on-line presentandosi come molto più che una semplice chat mondiale.

Caratteristiche principali di Second Life

Forse una vita sola, già piuttosto complessa, intricata, a tratti stressante ma sempre capace di donarci emozioni fortissime e non, non era ancora sufficiente! Allora sarà proprio per questo che è nato Second Life! Second Life è uno dei più grandi ( se non il più grande! ) gioco on-line mai esistito! World of Warcraft, l’unico gioco che fino a qualche tempo fa poteva minimamente mettere i bastoni tra le ruote a questa nuova uscita, ha dovuto suo malgrado uscire di scena al cospetto di questa imperante e sempre più dilagante moda! Questa realtà parallela vanta già dopo un anno circa di vita, milioni e milioni di utenti registrati e non!

Del resto non c’è da meravigliarsi! E’ un mondo vero e proprio… e va decisamente al di là di un semplice gioco in rete! Non è solo un piccolo sistema plasmato e “ceduto” ai suoi abitanti, ma sono proprio gli utenti che popolano Second Life che contribuiscono, ognuno secondo le sue attitudini, a far sviluppare e potenziare le possibilità che questa enorme città virtuale concede. Chiunque possieda un minimo di conoscenza della modellazione 3D può creare oggetti e accessori da vendere agli altri utenti o meglio, agli avatar degli altri utenti. In questa maniera c’è anche denaro che gira attraverso un sistema creato su misura per questa nuova realtà.

Esistono dei veri e propri soldi, i Linden Dollars, che vengono cambiati in veri dollari, o qualsiasi altra valuta, e quindi gonfiano davvero il portafogli di chi vende su Second Life! Si vendono case, si costruiscono hotel e negli ultimi tempi ha fatto scandalo anche l’ “approdo” della vendita di sesso in apposite “case chiuse”!

Ovviamente un così potente strumento mediatico, non poteva che attirare l’attenzione delle più grandi case produttrici mondiali! Proprio per questo, gli avatar, riflessi virtuali degli utenti reali, potranno imbattersi facilmente in negozi della Nike, cinema, ristoranti e così via! Continuerà a raccogliere consensi o comincerà a risentire della corruzione e degli interessi che purtroppo regnano nella vita vera?

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Personaggi su Second Life

Come abbiamo detto, Second Life può essere considerata una vera e propria vita parallela, ma grazie alla creatività degli utenti e le infinite possibilità che la Linden Lab ha messo a loro disposizione, questo nuovo mondo è diventato qualcosa di più di un riflesso di vere persone sulla rete! La pratica di questo gioco (se così lo si può definire) on-line è molto semplice: chiunque può diventare chiunque!

Ogni individuo su Second Life diventa un avatar, può mantenere le sue caratteristiche plasmando il suo personaggio “a sua immagine e somiglianza” o farlo diventare qualunque cosa egli voglia; Sarà quindi molto molto facile trovarsi di fronte ad un personaggio di fantasia o addirittura un essere mitologico. Pur nella sua normalità, cioè nella mera rappresentazione di una vita… una qualunque… quella di una qualsiasi persona, Second Life trova il suo straordinario proprio nelle creazioni dei suoi “abitanti”. Il solo fatto che ognuno possa inventarsi un alter ego che possegga qualunque caratteristica sia solo immaginabile ci fa capire la varietà di personaggi che popolano questa “città”.

Avendo come unico limite la fantasia umana, sarà facile imbattersi anche in dischi volanti… animali incredibili, ovviamente sempre fantastici, che docilmente servono da mezzo di trasporto per gli uomini, persone che si teletrasportano da un punto all’ altro della città e così via… A questo punto non si potrà più neanche parlare di una vita parallela… di una seconda vita… ma forse si farebbe bene a paragonarla ad un’ esasperazione della vita… perché diciamolo… forse la vita vera può essere a momenti un po’ vuota e anonima… poco stimolante per la nostra immaginazione… Second Life, al contrario è un fortissimo input per chiunque voglia farsi conoscere attraverso le sue creazioni e presentarsi comunque egli voglia ad un pubblico così vasto!... Meglio della vita vera quindi… senza dubbio… ma forse si farebbe bene a pensare prima un po’ di più alla terra che abbiamo sotto i piedi…

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Economia su Second Life

Dopo un inizio un po’ in sordina nel 2005, Second Life è diventato il più grande gioco on-line mai esistito e all’ inizio si è fermato a questo, raccogliendo solo (si fa per dire) milioni e milioni di iscritti. Oggi, diventato ormai un must del momento, Second Life è diventato più che altro un’ immensa trovata commerciale. Iniziamo col dire che questo “secondo mondo” possiede comunque una sua valuta e quindi sono possibili vendite e acquisti di ogni genere attraverso i Linden Dollars. In questo modo chiunque abbia da offrire un prodotto o un servizio può farlo! Attraverso semplici operazioni si può costruire qualunque cosa si desideri anche in collaborazione con gli altri utenti per poi rivenderlo. Il commercio su Second Life si fonda essenzialmente su questo.

I Linden Dollars inoltre, pur avendo “poco valore” in quel mondo, muovono milioni di dollari al giorno perché questi soldi virtuali possono essere cambiati in soldi reali… Ci si permette di dire “ poco valore” perché gli oggetti che si acquistano, vengono venduti a quelli che concretamente sono pochissimi centesimi (di dollari o di euro, come si voglia), l’utente quindi è portato a spendere qualche centesimo per un paio di scarpe o una serata al cinema su Second Life, ma centesimo su centesimo, si registrano spostamenti di denaro enormi!

Da quando si è constatato l’incredibile successo dei prodotti e dei servizi in questo mondo virtuale, è scattata la corsa per le grandi case produttrici a comprare terreni per stabilire i propri negozi; vediamo infatti, per citarne alcuni tra i tanti, punti vendita della Nike, Sony e IBM, nonché negozi di alta moda e ristoranti. Non ci si stupisce più di quanti soldi possano circolare ed è persino difficile approssimare cifre… ma basti pensare che proprio come nella nostra vita, tutto su Second Life ha un prezzo! Forse è proprio per questo che oggi, surfando nel web, troviamo anche annunci di lavoro… su Second Life! Si ricercano ingegneri, commercianti e quant’altro per avviare nuove attività e offrire servizi per gli altri utenti… Una soluzione alla disoccupazione nella vita reale?

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Sacro e Profano

Non si può non ammettere che, come abbiamo detto, col passar del tempo, Second Life sia diventata in definitiva una grandissima trovata pubblicitaria… una delle caratteristiche più riscontrabili è quella che almeno per una volta, i privilegi non sono solo a vantaggio delle grandi società che già realmente imperano, ma anche e soprattutto a favore del singolo utente che può farsi conoscere come artigiano o inventore che può brevettare on-line la sua invenzione come privato.

Abbiamo compreso quanto questa “seconda vita” sia anche più che una “semplice vita in una semplice città” e come esempio tra i più evidenti, vediamo che, come ogni grande società evoluta, anche Second Life non può che possedere luoghi di culto per assecondare chi volesse praticare il suo credo; è stato così che proprio negli ultimi tempi si sono viste nascere piccole chiese e cattedrali pervase da un inconfondibile gotico e barocco dove, come nella vita normale, orde di fedeli si ritrovano.

Fin qui nessun problema… è così… nessuno troverebbe da dire sulla costruzione di una chiesa o di un qualsiasi luogo sacro… ma appunto come ogni società “civile” ci insegna, vediamo nascere parallelamente ai templi… anche qualcos’ altro… qualcosa per nutrire gli appetiti più fisici che spirituali, quindi per il trastullo dei nostri gemelli su Second Life; ha destato immenso scalpore, infatti, l’apertura di “case chiuse” dove chiunque può entrare e pagare in cambio di prestazioni sessuali.

Non ci sarebbe stato da meravigliarsi… si potrà sembrare fatalisti, ma prima o poi sarebbe successo! Insomma… è una proiezione della vita reale… e nella vita reale, purtroppo, la prostituzione è sempre esistita! Nessuna sorpresa! Specie se si vive in una società come la nostra dove l’imperativo “mostrare” viene spesso confuso col termine “emancipazione”! Il marcio ha raggiunto anche il web quindi… già da molto a quanto pare… ma ora ne è immischiata anche Second Life

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Teen Second Life

Come viene presentata, Second Life sembra un punto d’ incontro per industriali, grandi marchi, acquirenti, liberi professionisti, artisti ed in linea di massima, eccentrici personaggi. Questa popola ovviamente solo una parte della nostra realtà virtuale… perché stiamo dimenticando una fascia che ormai popola la rete da qualche anno a questa parte: gli adolescenti, quella fascia che va esclusivamente dai 13 ai 17 e per cui la Linden Lab ha creato uno spazio appositamente studiato.

Effettivamente i ragazzi navigano in internet sin da molto giovani e si sa che una parte di web protetto dalla Linden Lab e pensato appositamente per questo tipo di audience, è una delle cose migliori e più sane in cui un adolescente possa imbattersi nell’ intricata e ambigua rete telematica. Proprio perché dedicata ai giovani compresi dai 13 ai 17 anni, la casa produttrice di Second Life ha creato un proprio apparato di sicurezza, la Linden Liaisons per garantire la tranquillità e l’ incolumità dei ragazzi.

Sul sito di Second Life sono ovviamente espresse tutte le condizioni da accettare prima della registrazione e una sezione dedicata invece al genitore affinchè si possa prenderne visione. Questo spazio per gli adolescenti è totalmente tutelato… ma fa paura il poter anche solo immaginare che la pedofilia possa prender piede in Teen Second Life, vista l’incredibile verosimiglianza tra gli accadimenti della vita reale ed i fenomeni nella “seconda vita”… Come l’ educazione dei ragazzi di questa fascia di età prevede, Teen Second Life non si presenta meno impressionante e stimolante della sua gemella vietata ai minori di 18 anni: si organizzano eventi, manifestazioni, concerti e si invitano insegnanti per istituire progetti educativi per i più giovani, non trascurando la creatività e la fantasia di ognuno che può tranquillamente esprimere la sua inventiva!

Anche qui chiunque interagisce con chiunque e partecipa allo sviluppo della città con nuove idee e programmi per modìficarla, migliorarla (si spera) e popolarla di nuovi ed incredibili personaggi che solo la mente di un adolescente può creare! Sembra che finalmente si sia riuscito ad istituire in internet un’ iniziativa sana e che allo stesso non venga vista come noiosa da coloro che ne fanno parte… del resto i milioni di iscritti.

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VIP su Second Life

In un grande mondo virtuale dove ognuno può creare qualsiasi cosa per farsi conoscere e rivenderla agli altri utenti, non potevano che nascere volti, anzi avatar più celebri degli altri, persone capaci di offrire servizi con un raggio di interesse molto ampio. Tra questi troviamo moltissimi consulenti immobiliari che si possono definire soddisfacentemente ricchi, ma i veri e propri VIP che hanno saputo investire sul proprio avatar, sono ottimisticamente una decina. Da ricordare sono soprattutto tre: Aimee Weber, Anshe Chung e a tenere alta la bandiera italiana, Bruno Carboni.

La prima, Aimee Weber, è una farfalla dalla corporatura gracile e da trucco e capigliatura eccentrica ed è senza alcun dubbio la più famosa stilista su Second Life. Ha portato in rete una celebre casa di moda di Los Angeles, la American Apparel per creare poi con le sue mani una nuova linea di abiti, la Preen, diffusissima ovunque su Second Life.

Un altro volto noto presso la citta made in Linden Lab è Anshe Chung, un’ importantissima ( se non la più importante) venditrice di terreni. Questa ragazza, già proveniente da altre esperienze nella vendite e negli acquisti terrieri, ha basato la sua fama sulla costruzione di quartieri residenziali, ville e quant’ altro si possa dare per il comfort della vita domestica degli abitanti di Second Life.

Qualche tempo fa, ha addirittura dichiarato di aver festeggiato il suo primo milione di dollari in rete… non di Lindend Dollars… ma di dollari… veri! Se non altro è da premiare la sua intraprendenza! Un personaggio italiano, invece, Bruno Carboni, si è occupato della creazione dei VIP intesi come Virtual Italian Park e la trovata è stata accolta con entusiasmo soprattutto dagli italiani che ora possono ritrovarsi ai Parioli, il quartiere chic di Roma, ai Fori o a Piazza Navona, tutti ovviamente ricreati on-line! Quelle che nella realtà sono ovvietà diventano eccentriche novità nel web, un modo come un altro per farsi conoscere, ed è proprio questo il bello : proporsi senza frontiere. Sembra proprio che Second Life non sarà un fuoco di paglia!

 

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