Assicurazione casa
 

Assicurazione casa

di Nadine Munzone

Assicurare la propria casa non sempre è un compito semplice. A volte le polizze nascondono clausole non sempre accettabili e si può incorrere in assicurazioni non proprio trasparenti e chiarissime. Vediamo come poterci orientare nel mondo delle assicurazioni casa.

Nozioni di base

Prima di addentrarci nel complicato mondo delle assicurazioni casa è bene conoscere i presupposti essenziali. Innanzitutto esistono diverse tipologie di assicurazioni: per il furto, per l’ incendio e la responsabilità civile relativa al capofamiglia. Le prime due assicurano da tutti i danni diretti che possono riguardare l’ abitazione degli assicurati. Per quanto riguarda, invece, la responsabilità civile, essa riguarda eventuali danni arrecati ad altri.

Esistono anche dei programmi che ricoprono tutti e tre i tipi di polizza, detti multirischio. Chiaramente è necessario decidere il valore e l’ammontare dell’ eventuale risarcimento: nel caso del furto si somma il valore degli oggetti, mentre nel caso dell’ incendio il calcolo è un po’ più complesso, per cui è necessario un supporto tecnico di persone competenti nel settore, che dovranno valutare il valore del contenuto e quello dell’ area.

Ovviamente esiste una serie di regole che determinano il valore del vostro indennizzo.
Valore dell’ indennizzo: è quella cifra massima che può essere risarcita dall’ assicurazione in caso di furto o incendio, indipendentemente dal massimale che è stato prescelto.
Valore della franchigia: come in tutte le assicurazioni, anche nel caso della casa, esiste una cifra che resta a carico dell’ assicurato, superata la quale interviene la polizza.
Gli scoperti: sono relativi a quella cifra che rimane a carico dell’ assicurato e alla percentuale necessaria affinchè intervenga la polizza.

Altre opzioni

Quando stipuliamo una polizza per la nostra casa, intervengono alcune piccole considerazioni che vanno ad influire sul tipo di polizza prescelta. Ad esempio, la distinzione tra fabbricato e contenuto, con valori distinti relativi alle proprie caratteristiche. Un altro esempio è l’ importante distinzione da effettuare tra una polizza a valore di uso e una polizza a valore nuovo, a seconda che intervenga il deprezzamento degli oggetti a causa dell’ usura e del passare degli anni.

Esistono anche delle polizze a valore intero, che sono relative all’ effettivo valore degli oggetti e che in caso di incidente, presuppongono una valutazione del valore relativo all’ oggetto. Altre polizze, invece, si basano sull’ effettiva cifra con la quale si è assicurato l’ oggetto, e quindi presuppone un risarcimento totale da parte dell’ agenzia assicurativa che non dovrà più prendere in considerazione l’ effettivo valore.

Assicurare il cane
Esiste una possibilità di rimborso se il nostro cane crea qualche problema di troppo, arrecando danno alla nostra casa? In realtà, nella maggior parte delle agenzie, assicurare i danni da provocati dal proprio cane non è un’ ipotesi che viene presa in considerazione spesso. Esistono però, delle polizze che, pagando un certo sovrapprezzo, riescono a tutelare la casa anche da eventuali danni causati dai nostri amici a quattro zampe.

La polizza per l' incendio

La maggior parte della gente quando pensa a una polizza per i rischi di incendio sottovaluta la sua importanza perché considera solo la nozione classica di incendio. In realtà, sotto questa voce sono compresi eventuali incendi o danni che possono scaturire da fulmini, gas, fumi vari. Introducendo, quindi, anche questi imprevisti possiamo cogliere l’ importanza di assicurare la casa contro gli incendi.

Danni causati da eventi atmosferici
Spesso un’ utile opzione ( che ha un costo a parte ) alla polizza contro l’ incendio è data dall’ assicurare la casa anche dagli imprevisti atmosferici, quali gelo, neve , o temporali che possono recare gravi danni alle strutture essenziali della nostra abitazione. Altra fondamentale possibilità, quella offerta da alcune polizze di comprendere sotto la categoria “incendi” anche eventuali danni provocati dalla rottura o dal malfunzionamento di impianti idrici o tubature varie della vostra abitazione. Ovviamente a seconda della compagnia da voi prescelta le variazioni di franchigia e le condizioni più specifiche possono subire nette modificazione. Il consiglio, quindi, è quello di fare una valutazione generale in base alle vostre esigenze e a ciò che può proporvi ogni singola agenzia assicurativa.

Danni provocati da acqua

Aspetto essenziale di una polizza che risarcisce i danni provocati da allagamenti e incidenti relativi all’ acqua è quello della loro “accidentalità”. Con questo termine si intende che i danni provocati devono essere del tutto indipendenti dalla responsabilità degli abitanti della casa.

Se , infatti, il danno viene recato a seguito di una dimenticanza o noncuranza della persona, il guasto non viene più considerato fortuito, e , quindi, non è previsto alcun tipo di rimborso. Se , quindi, un allagamento viene causato da una dimenticanza della persone, pur essendoci delle problematiche a livello delle tubature, non verrà risarcito nulla.

Al contrario, se il danno è provocato da una improvvisa rottura di tubi in un impianto tutto sommato privo di elementi logori, allora l’ assicurato potrà ricevere il risarcimento che gli spetta. Alcune volte delle agenzie sono più severe o più flessibili in questi casi, quindi è sempre bene affidarsi ad agenzie di cui ci si fida o di cui si conosce l’ affidabilità, per evitare spiacevoli sorprese proprio nel momento del bisogno.

Danni correlati ma non risarcibili

Ipotizziamo che un cliente abbia subìto un allagamento di un tubo non in grado di essere identificato a prima vista. Se per trovare il tubo sono necessari lavori, come rottura di muri o di pavimenti o ancora di impianti vari, questi ultimi non saranno danni circoscrivibili alla polizza assicurativa, a meno che non venga espressamente richiesta una similare copertura. I danni che invece possono essere risarciti sono quelli direttamente provocati dal tubo: mobili rovinati, soffitto annacquato, ecc…

Polizza incendio e altre coperture
Sotto la voce “incendio” possono rientrare anche eventuali danni ai cristalli della casa, come finestre e vetri rotti da altre persone o da eventi atmosferici. Importante anche accertarsi che la propria polizza comprenda anche danni relativi al cattivo funzionamento di impianti elettrici. A volte la loro inclusione è data per certa, ma non sempre è compresa. Infine, altro punto fondamentale è quello relativo ai danni che possono essere recati a terzi, come ad esempio ai vicini di casa. Anche in questo caso, è bene farne esplicita richiesta qualora possiate esserne interessati. In particolare, questo tipo di opzione risulta più utile per chi vive in condominio, mentre chi abita in una villetta indipendente, può non considerare tale opzione essenziale.

Risarcire un furto

Nel caso delle polizze relative al risarcimento del furto esistono alcuni piccoli particolari che se ignorati possono portare l’ assicurato a non ricevere alcun risarcimento. In questi casi, infatti, le agenzia pongono una serie di limiti e di circostanze che deve caratterizzare il furto. Intanto, il furto può essere risarcito se possa essere valutata una violazione delle difese che si trovano esternamente.

Quindi bisogna dimostrare che il ladro è entrato in casa dopo aver forzato la serratura, o avendo rotto o manomesso i dispositivi che permettono l’ ingresso. Ultimamente poi, le agenzie per andare maggiormente incontro ai consumatori, hanno deciso di prevedere il rimborso anche nel caso in cui il ladro sia entrato in casa con le chiavi, precedentemente smarrite.

Attenzione però: se la denuncia di smarrimento delle chiavi viene fatta dopo il furto, non vi sarà previsto nessun rimborso. La denuncia delle chiavi va fatta immediatamente dopo essersene accorti e possibilmente prima che il ladro entri in azione! Infine, alcuni beni di valore ( gioielli, pellicce e oggetti di lusso ) hanno risarcimenti molto diversi che cambiano di compagnia in compagnia.

 
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