Fotografo matrimonio

Il fotografo per il matrimonio è un professionista, che su commissione realizza servizi fotografici nuziali, seguendo tutte le fasi della cerimonia e immortalandone i momenti salienti.

Storia

Il mestiere della fotografia legata ai matrimoni si è evoluto con il tempo a partire dalla nascita di questo servizio come vera e propria forma d’arte, nel 1862 per opera di Joseph Nicéphore Niépce. C’è da dire che nei primi anni della fotografia non erano molte le coppie che chiedevano la presenza di un professionista al loro matrimonio, preferendo magari farsi fare solo qualche scatto nei loro vestiti migliori prima o dopo il matrimonio. Questà esigenza iniziò intorno alla metà del diciannovesimo secolo, quando pree a crescere il numero delle coppie che iniziarono a mettersi in posa nei loro abiti nuziali e a volte richiedevano la presenza di un fotografo per immortalare i momenti più salienti dell’evento, anche se per via dell’attrezzatura ai tempi non proprio portatile, soprattutto per quel che riguardava le luci e i flash, la fotografia matrimoniale era eseguita principalmente in studio per quasi tutto il 1800.

Con il passare del tempo e con l’evoluzione della tecnologia era più facile vedere fotografi partecipare ai matrimoni per eseguire gli scatti, anche se spesso le coppie si mettevano in posa per realizzare una o al massino due stampe. I veri e propri album matrimoniali iniziarono a essere più comuni intorno al 1880, e comprendevano più scatti della coppia e qualche scatto anche della festa nuziale. Spesso erano ripresi anche i doni ricevuti dalla coppia. All’inizio del Ventesimo secolo la tecnologia diede alla luce la fotografia a colori, anche se era ancora poco affidabile e troppo costosa per poter essere utilizzata a un evento delicato come questo, quindi per gli anni successivi le pose rimasero  in bianco e nero. Il concetto di immortalare tale evento nacque verso la fine della Seconda guerra mondiale. Utilizzando pellicole in rullino e tecnologie di illuminazione più comode grazie all’invenzione del flash compatto con lampadina, i professionisti erano soliti presentarsi all’evento, eseguire i prorpri scatti e successivamente cercare di vendere le immagini agli interessati. Nonostante le fotografie di qualità non proprio eccelsa, la competizione sempre più accanita spinse i fotografi a iniziare a lavorare sulla location.

Inizialmente i professionisti del settore si sarebbero portati dietro tanta attrezzatura scomoda e ingombrante che avrebbe finito per limitare la loro mobilità e quindi la possibilità di immortalare i momenti più salienti. Per assistere alla nascita della fotografia per matrimoni, concettualmente concepita come la conosciamo noi, dobbiamo aspettare fino al 1970. Nell’epoca dell’utilizzo della pellicola i fotografi preferivano utilizzare macchine fotografiche di medio formato. Al giorno d’oggi la stragrande maggioranza dei matrimoni viene fotografata con macchine  digitali, che oltre ad essere decisamente più economiche permettono anche di lavorare le immagini dopo gli scatti, correggendo eventuali errori, modificando le luci o addirittura inserendo effetti artistici, fino ad ottenere il risultato desiderato. C’è da dire in ogni modo che esistono ancora professionisti di alta levatura, che continuano a realizzare i loro scatti usando la tradizionale pellicola.

Anche se c’è da ricordare che la maggior parte degli studi fotografici stanno sviluppando buone abilità nei servizi di post produzione per le immagini digitali. In più la tecnologia ha anche portato innovazioni come otturatori e flash comandati a distanza, set luci da viaggio e illuminazioni creative.

Caratteristiche

Il fotografo nuziale in ogni caso deve essere pronto all’imprevisto e consapevole del fatto che immortalare un matrimonio è un’esperienza molto gratificante ma anche molto faticosa in quanto dovrà essere sempre alla ricerca dell’inquadratura di qualità, della posa spontanea, dell’angolazione e della luce più idonee.

Sicuramente pianificare un’agenda dei momenti da ritrarre nel corso dell’evento può aiutare il fotografo ad organizzare meglio la propria sequenza di scatti, così come sicuramente aiuta un po’ di intraprendenza, soprattutto per quel che riguarda organizzare le pose di grossi gruppi di parenti e di amici. Spesso i professionisti, soprattutto nei matrimoni con più invitati, si appoggiano all’aiuto di uno o più assistenti che organizzano le attrezzature e mettono in posa gli ospiti, oltre ad aiutare, nel caso delle foto in studio, con la regolazione delle luci fino ad arrivare alla vestizione degli sposi. Gli studi di fotografi per matrimoni più grandi, infatti, hanno anche al loro interno uno staff dedicato alla preparazione degli sposi, come parrucchieri, truccatori e stylist, con tanto di abiti nuziali che gli sposi possono indossare per le foto in posa.

Di seguito alleghiamo una galleria di pose eseguite dalla fotografa specializzata Miriam Florez di Teramo.

Servizi

Un fotografo di matrimonio solitamente includerà nella propria offerta uno, più o tutti i servizi che stiamo per elencare:

  • Interni, ad esempio chiese, templi o location private, all’arrivo degli ospiti e nel corso della cerimonia.
  • In esterni, ad esempio giardini, parchi o spiaggia.
  • In posa e foto spontanee che immortalano la coppia e gli ospiti nei vari momenti della cerimonia e della festa.
  • Ritratti formali eseguiti in studio, sia per il matrimonio che per l’eventuale fidanzamento ufficiale.
  • Servizi di post produzione digitale, come stampe e slide show.
  • Realizzazione di album sia tradizionali che contemporanei.

L’offerta è molto ampia e diversificata e non esiste uno standard fisso di riferimento, ogni fotografo ha la sua specializzazione che varia anche in base alla zona del mondo in cui opera e alle tradizioni locali. Solitamente in ogni caso i fotografi mostrano agli sposi una prima serie di immagini non ritoccate, che possono essere sia stampate che digitali, su supporto ottico come un CD o un DVD o addirittura visionabili direttamente online. Alcuni fotografi lasciano al cliente tutte le immagini mentre altri richiedono una scelta da parte del cliente degli scatti da tenere e di quelli da scartare, applicando un sovrapprezzo ad ogni immagine extra che può essere regalata dagli sposi agli invitati o alle famiglie. Per quel che riguarda gli album, ce ne sono di ogni tipo e fattura, da quelli più tradizionali con copertina in pelle a quelli più moderni, meno impegnativi e magari realizzati con materiali innovativi. Gli album possono essere inclusi nel prezzo del servizio oppure pagati a parte, e non tutti i fotografi includono anche l’album fisico nella loro offerta: spesso i clienti ritirano solo le immagini poi provvedono a crearsi da soli i propri album. Molti sono i professionisti  che permettono agli sposi di acquistare le immagini desiderate direttamente online o in partnership con altri fornitori di servizi matrimoniali. In ogni caso è bene accordarsi prima per evitare spiacevoli sorprese o limitazioni sulla disponibilità delle immagini scattate. Alcuni professionisti infatti applicano anche un copyright sulle proprie immagini e riscattare foto provviste di copyright può rivelarsi più costoso.

Pose

Sono due i principali approcci alla fotografia nuziale: quello tradizionale e quello fotogiornalistico. L’approccio tradizionale prevede immagini con pose più classiche, e in questo caso i fotografi mettono in atto una vera e propria regia delle immagini e dell’interazione dei partecipanti durante il giorno. L’approccio fotogiornalistico invece, così come succede nei servizi fotografici editoriali, prevede più immagini naturali e non in posa e poca regia da parte del fotografo. Oggi la maggior parte dei fotografi utilizza una via di mezzo tra questi due stili, anche se inizia in questi anni a spopolare un terzo tipo di approccio, ossia quello fashion, che prevede la realizzazione di immagini fotogiornalistiche della giornata unite a immagini in posa ispirate ai servizi di moda che tanto spesso ci capita di incontrare nelle riviste femminili. Un quarto stile piuttosto popolare in Asia, e in particolar modo in Cina, è la fotografia in studio, dove le coppie scelgono uno studio nello stesso modo in cui le coppie occidentali scelgono il fotografo che presenzierà al matrimonio. Le fotografie saranno realizzate quindi praticamente tutte in studio in presenza di parrucchiere, make-up artist e con parecchi cambi di abito e di ambientazione, in modo non dissimile dal terzo approccio fashion.

La terminologia fotografia nuziale contemporanea viene usata per indicare quella corrente di professionisti che non seguono i canoni tradizionali. Utilizzando queste nuove tecniche si cerca di catturare la storia e le atmosfere della giornata per trasmettere a chi le guarda un’immagine realistica, piuttosto che proporre una fredda e spesso noiosa sfilata di immagini in posa. L’avvento della fotografia digitale e un utilizzo sempre più approfondito di internet ha fatto in modo che molte persone si improvvisino fotografi e offrano i loro servizi, anche se per ottenere risultati degni di tale evento si ha bisogno di professionisti dell’obiettivo che sappiano giocare con i colori, con le luci, con le inquadrature in modo molto creativo. Così anche questa specializzazione ha spazio per diventare una disciplina creativa in continua evoluzione tecnologica e artistica dove nascono sempre nuove idee e dove le aziende produttrici di materiali e accessori investono sempre più.