Molte compagnie aeree hanno tratte aeree a basso costo.
 

Voli low cost

di Michele Di Gennaro

Volare low cost è oggi una soluzione pratica e comoda per chi sceglie di viaggiare con pochi euro, senza rinunciare a misure tutelari adeguate. Attenzione però a muoverci in tempo! In questa guida descriveremo le caratteristiche delle compagnie low cost e soprattutto forniremo utili consigli per chi ha intenzione di organizzare una trasferta, affinchè sappia gestire eventuali problemi o inadempienze…

Le compagnie low cost

Volare low cost è oggi una pratica molto diffusa, sia per il moltiplicarsi di compagnie in grado di proporre servizi in linea con il mercato, sia per l'esigenza della clientela di risparmiare, soprattutto lungo le tratte brevi. I voli low cost, il cui nome stesso suggerisce il “basso costo”, nascono dunque per rispondere alla domanda di tariffe più convenienti, riscontrando però un grandissimo successo anche nel settore del traffico business.

Le compagnie low cost si affermano a partire dagli anni ’90, puntando su un taglio dei servizi non fondamentali, dunque su costi bassi, per potersi permettere tariffe molto più accessibili all’utenza. Di compagnie del genere se ne incontrano oggi svariate, che spesso coprono tratte specifiche, proponendo voli a tariffe decisamente competitive che possono anche raggiungere i 5-10 euro a volo, specialmente se i biglietti vengono prenotati con qualche mese d'anticipo. In alcuni casi le compagnie rilasciano anche biglietti a costo zero. Ovviamente, bisogna saper cogliere al volo l’occasione!

Un volo low cost utilizza modelli specifici di aeroplani, introducendo restrizioni su aspetti come il peso dei bagagli (quando questo eccede rispetto al peso consentito è necessario pagare un sovrapprezzo), i pasti gratuiti (che diventano a pagamento), e la stabilità dei prezzi, che invece sono molto variabili.
Un aspetto sul quale puntano molto le compagnie per guadagni extra sono i servizi supplementari a pagamento (hotel, pasti).

Le compagnie low cost spesso ricorrono, per i loro aerei, ad aeroporti "alternativi", leggermente fuori mano e decentrati: così Orio al Serio per Milano, Ciampino per Roma, Stansed e Luton per Londra. Questo, dunque, ci farà tenere in considerazione l’eventualità di spese di trasferimento per raggiungere la meta del nostro viaggio.

Molto importante, prima dell'acquisto di un biglietto per un volo low-cost, sarà il controllo delle eventuali tasse aeroportuali incluse, cosi come delle clausole e delle condizioni del viaggio. Scendiamo però in profondità per comprendere meglio il funzionamento dei voli low cost e come prenotarli.

Prenotare un volo: come fare

Probabilmente conosciamo la frustrazione legata a prenotazioni affrettate, o rimandate fino al giorno prima, quando nell’urgenza di acquistare un biglietto per la nostra destinazione siamo stati costretti ad accettare tariffe un po’ troppo alte, semplicemente perché non c’erano altre alternative.

Volare low cost riduce notevolmente il prezzo dei biglietti aerei, ma qui si tratta di sviluppare fiuto e soprattutto tempismo, per poter giovare effettivamente delle promozioni, se la nostra intenzione è quella di risparmiare.
Le tariffe più basse, in un volo low cost, non coprono l’intero numero dei posti disponibili. Spesso vengono applicate soltanto in certi giorni o periodi, e non bisogna dimenticare di controllare l’eventuale presenza di tasse aeroportuali o supplementi (per la sicurezza e/o il carburante).

E' possibile prenotare un volo low cost quasi esclusivamente via internet o tramite telefono. Internet consente, infatti, un'interazione immediata con le compagnie, spesso provviste di siti web sui quali è possibile, oltre ad effettuare ricerche dettagliate, conoscere le tariffe, i posti disponibili e procedere alla prenotazione.

Su internet potremo dunque raccogliere tutte le informazioni relative al volo, prenotare e stampare il modulo di conferma o i documenti necessari. Si può pagare con carta di credito o paypal, seguendo le procedure specifiche indicate dalle relative compagnie. L'utilizzo di tali modalità di acquisto è una strategia finalizzata al risparmio, facendo a meno le compagnie di alcune strutture fisse. Questo, ovviamente, non inciderà sulla sicurezza, e le compagnie non mancheranno di fornirci le necessarie garanzie.

Se vogliamo assicurarci biglietti a prezzi molto bassi ed offerte vantaggiose, è preferibile prenotare con molti giorni di anticipo, considerando che in caso di forfait quasi sempre non ci sarà rimborsato il costo del biglietto, né tantomeno consentita la sostituzione. In diverse circostanze è un rischio da correre, specialmente se i prezzi sono irrisori e dunque la “perdita” può essere trascurata o ammortizzata.

Prenotare un volo: suggerimenti utili

Abbiamo dunque visto che le compagnie low cost consentono di prenotare principalmente via internet o telefono. Cerchiamo ora di capire come salvaguardare denaro e sicurezza.

Prenotare via internet è oggi meno rischioso. Quando nel sito di una compagnia accediamo alla pagina nella quale inserire i dati della nostra carta di credito, è bene verificare che nel browser, all’interno dell’url, appaia https al posto di http. Https è un URI che si preoccupa di creare un livello di crittografia tra client e server, attraverso il quale la circolazione dei nostri dati è protetta da eventuali attacchi interni, grazie anche alla tecnologia SSL.
Se prenotiamo un volo online, bisogna controllare, dopo aver seguito la procedura, la propria casella email, leggendo la mail di conferma della prenotazione e provvedendo subito a stamparla. Al check in, infatti, ci verrà richiesta la stampa della prenotazione con il codice che ci è stato assegnato. Ovviamente ci preoccuperemo di presentare anche i nostri documenti di identità!
Nel caso in cui, invece, volessimo prenotare via telefono, riceveremo la conferma della prenotazione via posta, email o fax.
Ricordiamo anche che prenotare tramite carta di credito o call center significa considerare piccoli costi aggiuntivi, che solitamente oscillano attorno ai 2 euro. Ricordiamo altresì di verificare bene (ed insistiamo nel dirlo!), quando leggiamo di offerte supervantaggiose a prezzi stracciati, che la cifra non includa tasse aeroportuali o supplementi, anche perché alcune compagnie ci tengono a far notare poco la cosa.

Un problema che può verificarsi di frequente è la necessità di cambiare prenotazione. Siccome le prenotazioni sono nominative, in teoria ciò richiede che venga effettuata domanda apposita alla compagnia, che si muoverà in base al proprio regolamento interno. Si tratta di quei casi in cui, ad esempio, ci si ritrova con qualche biglietto ma non lo si può utilizzare, e si cerca di rigirarlo a parenti od amici. Per quel che riguarda i voli low cost può trattarsi di un’operazione poco conveniente, siccome sono spesso previsti dei sovrapprezzi.

L'overbooking

Si parla di overbooking (o sovraprenotazione) in riferimento ad una strategia messa in atto da numerose compagnie aeree. Trattasi della vendita, per ciascun volo, di un numero superiore di biglietti rispetto alle disponibilità dell'aereo, e questo può rivelarsi un problema non indifferente per i viaggiatori.

L'overbooking è applicato principalmente per tutelare le compagnie, garantendo la partenza di voli senza troppi posti vacanti.
E' frequente, infatti, che numerosi acquirenti, visti anche i bassi costi dei biglietti, rinuncino ai voli, e questo da un lato rende l'overbooking innocuo, poichè c'è sempre in previsione qualche "forfettario", dall'altro invece ne incoraggia l'utilizzo. il rischio, prevedibilmente, è che qualcuno non riesca ad imbarcarsi, con le relative conseguenze negative.

Esiste un regolamento comunitario che stabilisce i parametri dell'overbooking (regolamento CE n. 261/04), tutelando maggiormente i passeggeri e sollecitando le compagnie a fornire le necessarie informazioni al cliente. Tale regolamento si applica indifferentemente a voli low cost e charter, od in generale agli aerei che partono o arrivano da un paese della CE.

Quando un passeggero può dirsi a tutti gli effetti tutelato dal suddetto regolamento? quando non solo dispone della prenotazione del volo (con conferma), ma si è anche recato al check-in per l'imbarco.

Se l'aereo non ha posti disponibili, la compagnia può organizzarsi in più maniere: anzitutto cercare tra i passeggeri qualcuno disposto a rinunciare al volo, proponendogli magari un biglietto scontato o ulteriori offerte; altrimenti, necessariamente, deve provvedere al risarcimento.
Il rimborso va effettuato entro 7 giorni, ed è accompagnato da proposte di voli alternativi, che avverranno in tempi relativamente brevi, e da altri benefici come pasti gratuiti e pernottamenti.
E' previsto, a seconda della lunghezza della tratta, un indennizzo incluso nel risarcimento, che oscilla solitamente tra i 250 ed i 600 euro. Si procede a dimezzare il rimborso nel caso in cui il cliente abbia scelto un volo alternativo.

I bagagli

Anche quello della sicurezza è un problema molto sentito dai viaggiatori di tutto il mondo. Dopo gli eventi dell’11 settembre, in particolare, viaggiare in aereo è stato percepito da tanti come un’attività rischiosa o quantomeno incerta. Eppure non è sempre così. Se in percentuale gli incidenti aerei si verificano con una frequenza minore rispetto a quelli automobilistici o legati ad altri mezzi di trasporto, il problema della sicurezza si pone anche o soprattutto in relazione ai nostri beni personali durante il viaggio.

Croce e delizia del viaggiatore, i bagagli possono spesso costituire un problema, specialmente quando...spariscono!
Ma non si tratta soltanto di salvaguardia. Un viaggiatore, oltre a conoscere cosa può imbarcare e cosa no, deve essere informato sulle restrizioni specifiche applicate dalle compagnie low cost. Ricordiamo che ogni imbarco prevede regole specifiche relativamente al peso massimo delle singole valigie, e tariffe supplementari nel caso in cui eccedessimo il peso massimo considerato per il bagaglio. Si parla qui di “franchigia bagaglio”, che oscilla solitamente tra i 15 e i 20 kg, e di “franchigia bagaglio a mano” relativamente al peso del bagaglio che terremo con noi (5-10 kg in media).
Sarà dunque bene informarsi su tali dati per evitare spiacevoli sorprese (vedi sovrapprezzi!), e viaggiare così tranquilli.
Ricordiamo che ogni compagnia aerea stabilisce anche dei tempi per l’apertura del check-in.

Il viaggiatore è comunque tutelato anche riguardo a numerosi problemi che possono sorgere con il (o i) bagaglio.

Il caso più comune è lo smarrimento o il danneggiamento dei bagagli. Assodato il fatto, la prima mossa sarà recarsi all'Ufficio Oggetti smarriti, situato solitamente in tutti gli aeroporti, ed ivi sporgere regolare denuncia, per effettuare la quale ci verrà richiesta la ricevuta del bagaglio o dei bagagli in questione ed il biglietto aereo. Entro 7 giorni dall'arrivo a destinazione, inoltre, ci preoccuperemo di effettuare un reclamo (scritto) alla compagnia aerea, alla quale solitamente è attribuita la responsabilità dei danni.

Come reclamare

Un altro aspetto fondamentale sul quale essere informati, quando progettiamo un volo low cost, è quello dei reclami. Come dicevamo in precedenza, è sempre dietro l’angolo la possibilità di perdere un volo o (ma non ce lo auguriamo!) di disguidi o smarrimenti. Sarà dunque bene autotutelarsi imparando a conoscere come si svolge un reclamo.
Anzitutto, quando accade qualcosa “che non va”, il primo fondamentale passaggio è quello di cercare personale della compagnia aerea per la quale abbiamo (o avremmo viaggiato) e valutare se è possibile risolvere il problema che si è posto; se ciò non accade, dobbiamo assicurarci di raccogliere prove dirette legate all’evento in questione, annotando ad esempio le generalità del personale del volo, gli orari, o mettendoci in contatto con altri passeggeri presenti sul volo e prendendo le loro generalità.
Se abbiamo effettuato spese, anche a bordo, conservare gli scontrini ci consentirà in seguito di essere risarciti.

Se il caso al quale ci stiamo riferendo è di una certa portata, e riteniamo di aver subito un danno dalla compagnia, si consiglia di inviare loro via raccomandata (di andata e rit.) un reclamo scritto, cercando di essere specifici e precisi sul disservizio che abbiamo incontrato e soprattutto sul danno per il quale vogliamo essere risarciti. Alla raccomandata è bene allegare una fotocopia (conserviamo gli originali!) degli scontrini delle spese e del biglietto aereo del viaggio in questione.
Se abbiamo acquistato il biglietto da un tour operator, inoltre, dobbiamo inviare il reclamo a questi, nel caso si tratti ad esempio di convenzioni o pacchetti viaggio.
Ricordiamo che, oltre alle spese del viaggio ed eventuali extra, possiamo richiedere risarcimento anche per danni biologici, specialmente se sosteniamo di aver rinunciato alla nostra vacanza!
Evitiamo di citare subito la compagnia in giudizio. Ricorreremo a “rimedi estremi” soltanto non ricevendo risposta da quest’ultima in tempi decenti.

Beh..in conclusione non possiamo che augurarvi buon viaggio, e sperare che tutto proceda nel migliore dei modi!

Migliori Compagnie aeree

  • Easyjet
    Easyjet è una compagnia aerea low-cost fondata nel 1995. Ha come base Londra-Luton, e dispone attualmente di più di 100 aerei tra airbus e boeing. La base italiana della compagnia è Milano-Malpensa. L’easyjet fa scalo in gran parte degli stati dell’ UE, includendo anche mete molto inflazionate come Egitto e Marocco. 12 gli scali in Italia, tra cui Roma-Ciampino, Napoli-Capodichino e Venezia-Tessera.

  • Meridiana
    La Meridiana è una compagnia privata italiana datata 1963 ed in seguito convertita a numerose rotte low cost. Ha basi ad Olbia, Cagliari, Firenze e Verona, e si occupa prevalentemente di destinazioni della regione Sardegna. Dispone attualmente di 24 aerei, e copre numerose tratte nazionali ed internazionali, raggiungendo capitali come Barcellona, Amsterdam, Berlino, Cracovia, Londra, Parigi, Praga, e molte altre.

  • Ryanair
    La Ryanair è la prima e più nota compagnia low cost, nata a Dublino nel 1985 ed operante a London Stansted. Si muove su diverse tratte europee, sfruttando una flotta di quasi cento aerei. Nel nostro paese conta su 3 basi operative: Roma-Ciampino, Pisa e Milano- Orio al Serio. Numerose le destinazioni dei voli, che includono Inghilterra, Belgio, Germania, Irlanda, Spagna.

  • Smart Wings
    La Smart Wings è una compagnia low cost nata nel 2004 a Praga, che è anche la propria base. E’ stata la prima compagnia low cost fondata in Repubblica Ceca. Dispone di due boeing 737-500, ed effettua numerose rotte europee. Le destinazioni coperte al momento sono: Roma, Parigi, Milano, Madrid, Larnaca, Budapest e Barcellona. E’ attualmente di proprietà della Travel service.

  • Transavia Airlines
    La Transavia Airlines è una compagnia Low cost olandese. Utilizza una flotta di 32 aerei, ed ha come base l’aeroporto di Amsterdam-Schiphol. Gestisce numerosi collegamenti con diversi centri del Mediterraneo ed Europei, raggiungendo nazioni come la Spagna, L’Italia, la Grecia, il Portogallo, Malta. Dal 2006 esiste anche come Transavia France, con base a Parigi-Orly. I voli Transavia nel nostro paese permettono di raggiungere Amsterdam da Bergamo, Verona, Treviso, Pisa, Olbia, Napoli, Catania, Olbia.
 
        Cerca tra le guide gratuite