L’Home Fitness è una pratica diffusa ormai in tutto il mondo: lavoro, tempo a disposizione, comodità, per tutto questo e molto altro milioni di persone al giorno preferiscono tenersi in forma semplicemente senza uscire dalla propria abitazione. Questa guida cercherà di consigliare l’acquisto di uno degli strumenti ginnici più diffusi, la bici da camera…

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La bici da camera

La bicicletta da camera è uno degli attrezzi ginnici più familiari per l’home fitness, in Italia la possiamo trovare appellata con vari nomi dalla bici da camera, alla ciclocamera fino al semplice bike. Come si può intuire il suo scopo è quello di imitare le funzioni di una normale bicicletta rimanendo però completamente immobili: sono solo i pedali a muoversi e farci così allenare il nostro fisico come se stessimo pedalando chilometri di strada.

Il suo poco ingombro, il fatto di trovarla a prezzi veramente accessibili e la facilità nell’utilizzo (alla fine chi non è mai andato in bici almeno una volta nella sua vita) gli hanno permesso di entrare con prepotenza all’interno delle nostre abitazioni. Il poterla posizionare al coperto ci permette di poter eseguire quotidianamente, senza preoccuparsi delle condizioni meteorologiche, un’attività fisica che diventa così importante per migliorare la nostra qualità di vita: studi scientifici infatti hanno dimostrato che una seppur modesta attività fisica se fatta in maniera quotidiana aumenta le nostre capacità cardiache non che quelle respiratorie.

La bici da camera è un classico strumento ginnico adatto sia per un utilizzo amatoriale ma pure agonistico visto che è presente ormai in tutte le migliori palestre del mondo. La sua diffusione in Italia ha avuto un boom intorno agli anni ’80, c’è da dire che oggigiorno il paese con più bici da camera per abitazione rimangono gli Stati Uniti dove va a rappresentare quasi un qualsiasi elettrodomestico indispensabile come può essere un frigorifero o un televisore.

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Caratteristiche tecniche

Strutturalmente una normale Cyclette si presenta con una forma molto vicina a quella di una normale bicicletta da strada, la differenza notevole è ovviamente la mancanza di ruote sostituita da delle basi orizzontali gommante per non far scivolare l’attrezzo. La forma del manubrio varia da modello a modello ma tutti i costruttori cercano di dare priorità alla comodità e permettendo più possibilità di presa per poter dare l’opportunità a tutte le corporature di trovare la giusta posizione.

Molto spesso inoltre è mobile, con un movimento avanti e indietro, allenare anche le braccia, che con la Cyclette altrimenti a differenza della bici tradizionale verrebbero più trascurate (per via che la strada non sarà mai accidentata visto che rimaniamo saldamente fermi a terra). Il cuore di questo strumento si trova, però, nella parte posteriore dove alloggia un volano, che può essere di diverso peso, base fondamentale del movimento dell’attrezzo. Il peso di questo componente è un fattore che determina in modo importante la qualità della pedalata, la fluidità del movimento oltre anche alla maggiore resistenza che può offrire.

Questo poi sarà collegato ai pedali tramite una trasmissione che darà maggiore o minore resistenza alla nostra pedalata, imitando così le diverse situazioni che si possono incontrare per strada dalla salita, alla discesa alla semplice pianura. Esistono quattro tipologie di resistenze oggi presenti sul mercato:

  • a tampone o cinghia
  • magnetica
  • ad aria
  • elettromagnetica

Il primo tipo è quello più datato e si trova oramai solo sui modelli più economici, dove però sta lentamente anche qui scomparendo. Il volano viene collegato tramite una cinghia che può essere più o meno tirata dando così diverse resistenze alla pedalata. Il secondo tipo, quella magnetica, è tra i più diffusi ultimamente sia perché rende il movimento più fluido, più silenzioso ma anche per il basso costo di produzione.

Quella ad aria è un sistema innovativo anche se ancora poco presente sul mercato; la sua resistenza si basa sulla maggiore o minore velocità nella pedalata tramite appunto l’utilizzo di aria. L’ultima tipologia è la elettromagnetica ed è sicuramente il sistema più evoluto permettendo di trasformare la bici da camera in una vera e propria stazione computerizzata di allenamento, il costo naturalmente è molto più elevato rispetto agli altri tipi di resistenze. Qualsiasi modello di bici da camera consente molte regolazioni per trovare la giusta posizione, è ovvio che i modelli più evoluti ne permettono molte di più praticamente in tutte le direzioni sia per la sella, che per il manubrio, che per la stessa altezza della parte anteriore e posteriore della bici da camera.

Tra le marche che possiamo consigliare citiamo le leader nel fitness da ormai decenni come, in primis, Kettler, Fassi, Pro Form, Rovera. Tutti questi produttori ci offrono bici da camera da tutti i prezzi e per tutte le esigenza, starà a noi scegliere il modello che asseconderà al meglio i nostri desideri.

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Allenamento

Passiamo ora a dei consigli pratici su come usare la bici da camera per ottimizzare al meglio il nostro allenamento. Ricordiamoci che per iniziare correttamente non bisogna lasciarsi prendere dalla foga del momento, massacrandoci letteralmente con sedute estenuanti sia per il tempo che per la velocità con cui pedaliamo. Partire con la dovuta calma è il modo più semplice per rendere l’allenamento continuativo e soprattutto produttivo nel tempo. Il consiglio, se non si è particolarmente allenati, è quello di iniziare con piccole sedute giornaliere di circa 20 minuti ad un’andatura costante e non troppo veloce, questo permetterà al fisico di abituarsi in fretta allo sforzo e quindi di prepararsi ad allenamenti più impegnativi.

Molto importante sarà controllare il battito cardiaco perché bisognerà far si che questo rimanga il più costante possibile. Sarebbe controproducente se corriamo come impazziti per 2 minuti per poi smettere perché non ce la facciamo più a reggere il carico di lavoro. Con il passare delle settimane si potrà poi aumentare sia la velocità che la resistenza di pedalata così da rendere l’allenamento sempre più impegnativo e seguire di pari passo la crescita del nostro fisico. Un programma base potrebbe essere strutturato nel seguente modo: 5 minuti di stretching iniziale, seguiti da 5 minuti nella bici da camera a ritmo blando come riscaldamento.

Fatto questo inizierà la vera e propria sessione con una durata di almeno 20 minuti per far lavorare al meglio il sistema cardiocircolatorio. State attenti a non fermarvi senza aver almeno fatto altri 5 minuti di defaticamento con una pedalata agile e ma non troppo veloce che farà sciogliere il muscolo. Si finirà con altri 5 minuti finali di stretching per evitare il giorno dopo di avere tutti i legamenti contratti.

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Vantaggi e svantaggi

Analizziamo ora i vantaggi e gli svantaggi di questo strumento ginnico:

  • Vantaggio: possiamo utilizzarla in qualsiasi stagione poiché la utilizziamo protetti all’interno della nostra abitazione, lontano perciò dal freddo, dalla pioggia, dal calco, da qualsiasi motivo quindi che ci scoraggia a volte di prendere la bici e uscire ad allenarci fuori.

  • Svantaggio: la bici da camera non potrà offrire le emozioni di una vera bicicletta, non potremmo guardare meravigliosi paesaggi immersi tra i profumi della natura che ci circonda, non sentiremo il vento scorrerci sul viso, mancherà insomma tutta quella libertà di una vera bici.

  • Vantaggio: possiamo rendere l’allenamento meno monotono guardando un programma televisivo, un film, ascoltando della buona musica, leggendo un libro, attività che una normale bici non può permettere visto che si deve guardare attentamente davanti a noi sulla strada!

  • Svantaggio: se la usiamo per dimagrire bisogna prepararci ad un allenamento costante, intensivo, quindi non una semplice passeggiata. La frequenza cardiaca dovrà essere mantenuta sui 110 battiti circa al minuto con tempi di lavoro di almeno 40 minuti per volta (ripetuti almeno 3 volte alla settimana). Sicuramente non è il metodo più efficace per perdere peso, soprattutto se si parte non allenati poiché si potrà, solo gradualmente, passare all’intensità richiesta. Consideriamo che le calorie smaltite con 1km di corsa sono equiparate all’incirca da 6km in bici alla stessa intensità, questa fa capire in modo eloquente la diversa efficacia dei due allenamenti.

  • Vantaggio: rispetto alla corsa non c’è impatto con il terreno visto che si è comodamente seduti su una sella sopra ad una bici per di più ferma, questo comporterà l’assenza di rischi per quanto riguarda microtraumi alle ginocchia, alle caviglie e in generale a tutto il fisico.

  • Svantaggio: sempre rispetto alla corsa ad allenarsi è un più ristretto gruppo muscolare, circoscritto al quadricipite e al polpaccio, anche se i nuovi modelli permettono anche agli avambracci di effettuare dei semplici ma efficaci esercizi.

  • Vantaggio: l’allenamento potrà essere gestito nel modo più graduale possibile poiché si può dosare sia la velocità di pedalata che la resistenza offerta dal freno posteriore, sarà quindi la nostra coscienza a consigliarci le giuste tappe per un allenamento perfetto.

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Come scegliere

Passiamo ora al momento più delicato, la scelta della nostra ciclocamera! Quale sarà il modello più adatto a noi tra i tanti presenti sul mercato? Nella scelta dovremmo considerare tre fattori principali, cioè: la nostra esigenza di allenamento, la nostra condizione fisica e non ultimo la maggiore o minore possibilità di spesa. Se prima di acquistare la nostra bici da camera ci fermiamo a ragionare solo un po’ su questi tre punti la scelta sarà sicuramente facilitata e allontanato il rischio di trovare un prodotto che non rispecchia le nostre aspettative. Passiamo ad analizzare in modo più specifico i tre fattori:

  • Esigenza di allenamento: il mercato ci offre prodotti entry-level che costano meno di 100€, fino a bici da camera professionali che superano abbondantemente i 1000€. Capirete quindi che si tratta di una differenza notevole, dove il maggior peso nel farci indirizzare su un modello di una fascia piuttosto che sull’altra sta appunto nella nostra esigenza di allenamento. Ad esempio se utilizziamo la bici da camera solo per “sgranchirsi” dopo una faticosa giornata di lavoro o passare qualche tempo cercando di buttare giù qualche chilo, insomma in un modo molto soft e tranquillo allora sarà del tutto inutile puntare a prodotti professionali da 1000€ perché non riusciremo mai a sfruttarli al 100% delle loro potenzialità. La scelta allora dovrà essere indirizzata verso bici da camera che rispecchiano gli standard di qualità (robustezza, accessori, opportunità di allenamento) ma cercando di spendere il meno possibile, visto l’utilizzo amatoriale che se ne farebbe. Se invece viviamo lo sport a 360° e sentiamo l’esigenza di avere un prodotto che ci garantisca il massimo dei risultati e il totale controllo del nostro allenamento allora puntare a bici da camera di altissima qualità non potrà che essere la scelta giusta.

  • Condizione fisica: è un altro fattore importante nella scelta soprattutto per quanto riguarda la condizione delle nostre congiunture, in particolare dei ginocchi. La bici da camera infatti va a sollecitare in modo critico queste parti rendendo l’allenamento controproducente a chi ne soffre. La recente introduzione di volani magnetici o elettromagnetici è venuta incontro anche a queste esigenze, offrendo la possibilità di una pedalata sciolta, fluida e con minor carico per le nostre congiunture. Naturalmente dobbiamo essere pronti a spendere anche sopra i 500€ perché solo i modelli più professionali riescono ad offrire tutto questo.

  • Possibilità di spesa: naturalmente come fattore determinante nella spesa non poteva mancare la nostra possibilità di spesa. Gli altri due fattori vengono meno se non abbiamo sufficienti finanze per poterci permettere un modello che assecondi il nostro grado di allenamento. Per fortuna il mercato degli attrezzi per l’home fitness è così in crescita che riesce a proporre prodotti dall’elevatissimo rapporto qualità\prezzo. Con l’aumentare dei produttori, la concorrenza ha reso accessibile a molte più persone tecnologie nuove come, parlando del mondo delle bici da camera, ad esempio il volano a freno magnetico molto più efficiente e meno rumoroso del tradizionale a tampone o a cinghia. Il consiglio è quello di girare il più possibile per i vari negozi sportivi, dando uno sguardo anche nel mondo virtuale di internet dove si possono più facilmente trovare offerte veramente vantaggiose.

Una ciclette può farvi fare un buon allenamento cardiovascolare con molto meno impatto sulle articolazioni della corsa. Negli ultimi 10 anni queste macchine sono diventate più facili e sicure da usare. Sono scomparse le parti in movimento in piena vista che rappresentavano una minaccia per bambini curiosi ed animali. Scomparse, anche, le cinghie e pedali a forma di freno che fornivano la resistenza per molte bici.

I nuovi modelli usano resistenze elettroniche e magnetiche, entrambe più scorrevoli e più facili da regolare. Come le loro controparti professionali, la maggior parte dei modelli ora hanno un monitor che misura le pulsazioni e spesso regola automaticamente la resistenza per tenere le vostre pulsazioni all’interno dell’intervallo ottimale per il trattamento cardiovascolare. Le migliori sono quelle con un monitor per le pulsazioni e un sensore da applicare sul petto, progettati sui costosi modelli Lifecycle.

Altri usano un tipo di sensore meno accurato, quello sull’impugnatura del manubrio.

Per prima cosa decidete se volete una configurazione con montante stile bici convenzionale o il comfort di uno disteso. Con uno disteso, fondamentalmente sedete dentro l’apparecchiatura piuttosto che sopra. Questo può risultare più facile da usare per chi ha problemi alla schiena.

  • Adattate la bici al vostro corpo
    Le cyclettes possono essere regolate per utenti di diversa taglia muovendo il sedile più vicino o più lontano dai pedali. Non tutte le macchine si adattano alle persone molto alte o molto basse.

  • Date un giro ai pedali
    Alcune persone colpiscono a terra mentre pedalano con la Stamina distesi. Il sedile della Edge 491 interferisce con il movimento della gamba. Quando provate la macchina nel negozio, assicuratevi di non avere questi problemi.

  • Controllate le regolazioni
    I modelli che hanno il controllo elettronico della resistenza sono più facili da usare di quelli con la manopola, come riscontrato sul modello disteso a basso costo della Stamina.

  • Date un’occhiata da vicino al display
    La maggior parte delle cyclette hanno un display che mostra le calorie bruciate (consideratela solo un’indicazione approssimativa), pulsazioni correnti, livello di resistenza, e tempo trascorso. Alcuni display possono essere difficili da leggere a causa della mancanza di sufficiente contrasto o per i caratteri troppo piccoli.

  • Fate una seduta di prova
    Le persone che hanno paura di sedersi sul sellino di una smilza bicicletta ora hanno le alternative più spaziose. Provate le diverse dimensioni dei sedili presenti nei negozi.

  • Dimenticatevi la ventola
    La NordicTrack ed entrambe le Schwinns hanno una ventola incorporata, una bella idea ma poco pratica. Una ventola da camera funziona molto meglio.

  • Cavalletto
    Se non siete pronti per investire in una cyclette, prendete in considerazione un cavalletto. Potete montare una bicicletta convenzionale su di un supporto così che rimanga stabile mentre pedalate.

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Migliori marche

  • www.rovera.com
    Rovera Spa è un’ azienda per l’home fitness specializzata anche nella produzione di tutto ciò che riguarda il Tennis Tavolo. Fondata nel 1955 dall’omonimo professore ha successivamente diversificato la produzione includendo una vastissima gamma di prodotti per l’home fitness , in particolare bici da camera e tapis roulant. E’ disponibile per aziende e privati e grazie al suo continuo aggiornamento può sviluppare prodotti adatti alle specifiche di ogni tipo di clientela nel settore.

  • www.proteusfitness.com
    Il gruppo Proteus è una compagnia mondiale specializzata nella produzione di attrezzi per fitness e attività sportive varie, che opera nel mercato globale in circa 70 paesi. Fondata nel 1984, la sua produzione è rivolta a distributori e privati e la produzione di cyclette o bici da camera rappresenta un punto di forza dell’azienda. La fase di manifattura avviene in Cina e Taiwan per poi essere esportata a prezzi bassi.

  • www.kettler.it
    Azienda mondiale produttrice di attrezzature sportive e quindi in particolare bici da camera, con sede centrale a Ense Parsit ( Germania) e molte filiali in Europa e negli Stati Uniti tra i quali il gruppo italiano. Il marchio Kettler è sinonimo di professionalità e sicurezza per tutte le attività sportive domestiche; particolare attenzione è focalizzata sulle richieste dei più piccoli con un ampia gamma di giochi da aperto. La principale sede italiana è situata a Castelnuovo Scrivia ( AL ).

  • www.lineaflex.it
    Il gruppo Lineaflex nasce in Italia una trentina di anni orsono e si specializza nella produzione di attrezzature da fitness, mercato in continua evoluzione soprattutto negli ultimi anni. L’obiettivo principale è quello di portare nelle case di tutte attrezzature per il benessere e lo sport a prezzi relativamente bassi e con facilità e comodità d’uso, e in questo contesto si inserisce la gamma di bici da camera prodotte. Un continuo aggiornamento nella ricerca dei materiali e delle strutture degli attrezzi permette al gruppo Lineaflex competitività in un mercato difficile come quello dell’home fitness.

  • www.carnielli.com
    Carnielli Spa è un’azienda italiana per la produzione di attrezzatura per l’home fitness. Nasce agli inizi del 1900 in Veneto e si diffonde rapidamente in Francia, Svizzera e Spagna, grazie alla produzione della prima Cyclette o bici da camera. Negli ultimi anni la sua produzione si è allargata anche a tapis roulant, steppers e vogatori, offrendo ai clienti sempre maggior e miglior scelta. Il suo marchio è sinonimo di professionalità e autenticità.

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Cyclette Turner Mag 953

Cyclette Turner Mag 953

L’azienda Turner produce articoli per il fitness non solo per le palestre ma anche per uso personale. La cyclette MAG 953 ne è un esempio in quanto permette a chiunque di rimanere in forma allenandosi comodamente a casa propria con un minimo sforzo. La sua è una struttura molto semplice, è una sorta di calette “elementare” magnetica che può essere usata in qualsiasi tipo di allenamento. È stata prodotta solo in nero e giallo, ha un computer che consente di monitorare le calorie consumate, la velocità di pedalata, le pulsazioni, il tempo e la distanza percorsa. Dopo un accurato controllo medico, per chi soffre di disturbi cardiaci lievi, può essere usata grazie a Hand pulse, un sistema che e permette di rilevare i battiti. La sella può essere alzata o abbassata secondo il proprio gradimento.

Ovviamente è un attrezzo che va usato dopo aver riscaldato i muscoli attraverso la ginnastica e una corretta respirazione. Questo genere di cyclette, si addice anche ai più pigri perché è semplicissima da usare, infatti basta solo pedalare e di tanto in tanto dare un’occhiata al monitor per verificare se è trascorso il tempo necessario al nostro allenamento. È consigliabile l’uso a chi è in soprappeso o vuole mantenersi in forma invece è preferibile rivolgersi al medico se si soffre di dolori articolari al ginocchio, piede, caviglia e schiena per farci consigliare tempo e velocità.

Con questo modello si possono fare anche della lunghe passeggiate rimanendo fermi a casa propria, magari ascoltando della musica ed è l’ideale per chi preferisce allenarsi in casa invece che recarsi in palestra. La MAG 593 è uno tra i modelli più basici che la Tuner abbia prodotto per cercare di orientarsi anche verso una clientela meno esperta del mondo del fitness ma anch’essa desiderosa di mantenersi in forma allestendo il proprio angolo di palestra tra le mura di casa propria.

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