Sono diverse le situazioni in cui possiamo trovarci ad aver bisogno di un saccoapelo: dalle gite pił "selvagge"nei boschi e nei rifugi di montagna, al campeggio al mare, alla semplice nottata passata in casa di un amico che non ha un vero e proprio letto da offrirci. Questa breve guida fornisce delle dritte per l'acquisto del saccoapelo pił adatto alle vostre esigenze.

A che cosa serve

Senza dubbio un sacco a pelo può rivelarsi utile in moltissime e svariate situazioni: questo significa che è davvero comodo averne almeno uno in casa e pronto da usare in caso di necessità. Spesso si pensa infatti che prodotti come il saccoapelo siano utili soltanto ad una minoranza di persone, a quegli appassionati di escursioni in montagna o in altri luoghi naturali e al limite del “selvaggio”, oppure a coloro che praticano il campeggio. Al di là del fatto che non c’è bisogno di essere esattamente degli scalatori di vette per poter fare una gita in cui il saccoapelo può essere utile o addirittura essenziale, è opportuno ricordarsi che questo oggetto può rivelarsi comodo anche in ambienti chiusi, semplicemente quando ci si trova a dover dormire senza avere un letto, delle coperte o lenzuola a disposizione: avete mai provato a passare una nottata invernale in case poco riscaldate o umide, magari utilizzate solo per occasioni particolari e quindi caratterizzate da una temperatura quasi “polare”?

In casi simili il saccoapelo svolge una funzione davvero fondamentale, proteggendoci dal freddo assai meglio di una qualunque coperta di fortuna, dal momento che ci possiamo avvolgere al suo interno (coprendo anche la testa, se il freddo è proprio tremendo) come in un bozzolo e creare un vero e proprio rifugio tiepido e protetto. Anche da un punto di vista igienico il saccoapelo ci consente una certa sicurezza, ad esempio se ci troviamo a dormire in letti provvisti di coperte ma che ci ispirano scarsa fiducia dal punto di vista della pulizia: questa è una situazione perfettamente normale, anche se per fortuna non è la regola, in ostelli per giovani o in alcuni rifugi di montagna. Utilissimo nel caso in cui si debba ospitare qualcuno in casa e farlo dormire su un divano o su un materasso, aggiungerei che il saccoapelo può essere utilizzato (da chi, come me, se non si fosse capito, sopporta difficilmente il freddo e ama il tepore dato da un tessuto caldo) come coperta da tenersi addosso o sulle gambe, in inverno, mentre si è fermi sul divano, su una poltrona o su una sedia.

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Caratteristiche

La prima e forse più importante caratteristica che dobbiamo prendere in considerazione è la temperatura per cui è previsto l’uso del saccoapelo: esistono essenzialmente modelli invernali, estivi, oppure per le mezze stagioni. Su ogni saccoapelo troviamo solitamente scritte tre temperature: una estrema, che prevede preparazione tecnica ed una certa resistenza alle basse temperature, mentre le altre due ci indicano la cosiddetta temperatura “di comfort”, quella temperatura che ci consente di sentirci al caldo anche se non siamo particolarmente allenati e preparati e, soprattutto, se il nostro fisico tende alla tipologia “freddolosa”.

Di solito le temperature “di comfort” fanno riferimento ad una persona che indossi una tuta sportiva e che dorma su di un materassino (importantissimo per non far trapelare il freddo dal terreno) e con la tenda chiusa (quindi relativamente al riparo dall’aria). Per quanto riguarda i modelli, in commercio ne esistono essenzialmente due: quelli “a mummia” e quelli “a larva”. Gli ultimi risultano piuttosto scomodi perché offrono davvero una scarsa mobilità, anche se il loro vantaggio consiste nel fatto che ci consentono di sopportare le temperature più rigide, mantenendo il nostro corpo compatto con la minima dispersione di calore.

Il modello generalmente più utilizzato e diffuso è quello rettangolare, che effettivamente da l’impressione di trovarsi in un normale letto, consentendoci una certa ampiezza di movimento. Altro elemento fondamentale è il cappuccio, col quale possiamo coprirci la testa e il viso, lasciando scoperto praticamente soltanto il naso per riuscire a respirare. Il termocollare imbottito è a sua volta molto importante, dal momento che non permette all’aria fredda di entrare nel sacco, tenendo al caldo il collo e la schiena: questo grazie al fatto che è presente al suo interno una cordina che, una volta tirata, tenderà a farci aderire maggiormente alla struttura del saccoapelo. Alcuni sacchi a pelo possiedono inoltre una coprilampo imbottita e le bande inferiori antiscivolo.

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Scegliere il sacco a pelo

Essenziale è tenere conto della situazione cui il saccoapelo è destinato e in primo luogo quindi della temperatura che dovrebbe caratterizzare il luogo in cui intendiamo utilizzarlo. La distinzione fondamentale, come precisato nel paragrafo precedente, è quindi proprio quella tra sacchi invernali, estivi o da mezza stagione, che si possono identificare leggendo le temperature riportate sul prodotto stesso. Spesso è difficile stabilire in questo senso qual è il prodotto più adatto alle nostre esigenze, considerando anche che non soltanto è impossibile e pericoloso utilizzare un saccoapelo leggero a temperature basse, ma che anche l’utilizzo di un saccoapelo invernale ad una temperatura primaverile o estiva è altamente sconsigliabile (un po’ come dormire sotto un piumino nel mese di luglio).

Esistono per ovviare a questo tipo di problemi anche dei sacchi a pelo invernali con imbottitura estraibile: si tratta di prodotti estremamente comodi e sfruttabili nella maggior parte delle situazioni, anche se il loro prezzo è sensibilmente superiore a quello dei modelli base. Per quanto riguarda la forma c’è da dire che ognuno può avere le sue preferenze, certo la più agevole a livello di movimenti è quella quadrata, mentre nei modelli a larva e a mummia si sta particolarmente caldi ma anche piuttosto immobili.

Importanti sono le bande antiscivolo, soprattutto nel caso in cui ci si debba appoggiare su una branda o comunque su un altro tessuto e si vogliono evitare movimenti e scivolamenti verso il basso. La dimensione andrà scelta innanzitutto in base alla propria corporatura ed in secondo luogo in base alla libertà di movimento che desideriamo avere. Il rapporto qualità prezzo va sempre valutato con attenzione: molto spesso se il prezzo è davvero basso potremmo incorrere in materiali di scarsa qualità, o trovarci con la cerniera rotta dopo tre volte che usiamo il saccoapelo, oppure con un prodotto pieno di spifferi ed inadatto all’uso che ne dobbiamo fare.

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Accessori

Se ci siamo finalmente dotati di un saccoapelo, sarà necessario completare l’acquisto con almeno un accessorio che risulta quasi sempre fondamentale: il materassino da campeggio. Di qualunque tipo esso sia, si tratta di un oggetto di grande importanza, poiché non consente al freddo di trapelare dal terreno e “raggiungerci” mentre dormiamo beati nel nostro saccoapelo. L’unico caso in cui questo non è necessario è, naturalmente, quello in cui usiamo il sacco a pelo su un letto o su un divano, ma in qualunque altra situazione, anche in piena estate, sarà bene usarlo se non vogliamo svegliarci con le ossa a pezzi per il freddo e l’umidità assorbiti. Esistono svariati tipi di materassino, per tutte le esigenze e per tutte le tasche: i più semplici sono molto sottili e simili a quelli utilizzati, ad esempio, per fare ginnastica distesi per terra.

Questo tipo di prodotto avrà senza dubbio il vantaggio del basso o talvolta bassissimo prezzo,ma certo la comodità non è massima perché un materasso del genere è tutt’altro che morbido, oltre al fatto che tende a muoversi e spesso a “sfuggirci” ogni volta che ci giriamo. Tuttavia, molto spesso, anche se non sempre, questi materassi si caratterizzano per il fatto di essere leggeri e davvero poco ingombranti, dunque comodi da trasportare. Esistono poi dei materassi un po’ più costosi e sensibilmente più comodi, quelli ad aria: un primo tipo è il materassino autogonfiante, sul quale è posizionata una piccola valvola che basterà aprire per far sì che il materasso stesso si riempia d’aria nel giro di pochi minuti; ci sono poi materassi ad aria che bisogna gonfiare con un’apposita pompa. Essi sono senza dubbio più comodi di tutti quelli menzionati in precedenza, dal momento che possono essere alti svariati centimetri e risultano piuttosto morbidi, anche se solitamente sono più ingombranti.

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Migliori marche

A livello di marchi, possiamo citare i sacchi a pelo The North Face: questo marchio propone prodotti per ogni esigenza e tutti di alta qualità. Questo significa che, se non dovete affrontare temperature o situazioni estreme, potete essere soddisfatti anche un prodotto dal prezzo piuttosto basso. Questi sacchi a pelo sono caldissimi e spaziano, dal punto di vista dei materiali, dalla piuma alla piuma superleggera ai materiali sintetici di ottima qualità. Anche la Ferrino propone una serie di sacchi pelo, sia in Piuma che in fibra cava, materiali che hanno ovviamente caratteristiche tecniche differenti.

La piuma è un prodotto naturale, preferibile per ambienti freddi, che mantiene la temperatura corporea, è molto più calda ma allo stesso tempo fa sudare meno, oltre ad avere una maggiore durata nel tempo. La fibra cava è invece un prodotto artificiale, costruito per avere caratteristiche termiche e impermeabili, consigliato per luoghi molto umidi e che si caratterizza per la sua impermeabilità. Molto interessante il sacco in seta della Coleman, un sacco a pelo con imbottitura in seta: esso mantiene la temperatura del corpo anche alle temperature più rigide, oltre a pesare decisamente poco (supera di poco il chilogrammo).

  • http://www.ferrino.it
    La storia dell’azienda Ferrino è iniziata molto tempo fa; infatti, era il 1870 quando a Torino, in un negozio di vernici, Cesare Ferrino iniziava ad effettuare i primi esperimenti relativi alla impermeabilizzazione dei tessuti. In poco tempo, le creazioni Ferrino diventarono “famose” e cominciarono ad essere richieste ed apprezzate. Le prime produzioni effettivamente industriali inizieranno, però, nel 1910, quando verranno realizzate le famose tende Cervino; con il trascorrere del tempo il marchio Ferrino verrà sempre più associato all’attrezzatura professionale da montagna ed utilizzato per molte campagne e iniziative, come quella recente relativa al Turismo Responsabile. Il catalogo attuale di prodotti dell’impresa comprende anche i sacchi-letto che, nelle loro differenti formulazioni, si adattano alle distinte esigenze della clientela. Molto apprezzabili sono i sacchi a pelo High Lab, creati per consentire il massimo confort anche nelle condizioni climatiche più estreme.

  • http://www.scoprega.it
    La Scoprega S.p.A. è stata fondata nel 1964 specializzandosi nella produzione di articoli destinati ai settori della nautica e del campeggio. Il personale della società, allo scopo di garantire alla propria clientela il rispetto di rigorosi standard e delle norme relative alla qualità, segue tutto il procedimento di produzione e controllo della merce. Molto probabilmente proprio le caratteristiche qualitative hanno dato la possibilità alla società di estendere la propria attività anche all’estero, e di creare una società controllata addirittura in Cina. I sacchi a pelo offerti dall’azienda sono molteplici; alcuni di essi sono più adatti a condizioni climatiche miti e facilmente sopportabili, mentre altri, come il modello Vulcan, si possono adoperare anche a temperature che scendono ad otto gradi sotto lo zero.

  • http://www.bertonitende.it
    L’azienda Bertoni si occupa da anni di svolgere una corretta e attenta attività di produzione e collaudo di prodotti adatti per il campeggio e la vita all’aria aperta; coloro che lavorano per l’impresa, infatti, rispettano non solo gli standard legislativi ma anche le peculiari richieste della clientela, che, con il passare del tempo, è aumentata fino a ricomprendere anche professionisti del settore. La gamma di sacchi-letto che vengono offerti dalla ditta è davvero ampia e comprende prodotti adatti all’uso più comune, sino ad arrivare al sacco a pelo Hi-tech che può essere adoperato anche nel caso in cui la temperatura ambientale scenda a venti gradi sotto lo zero; questo è possibile soprattutto grazie all’imbottitura di piuma d’oca che consente un reale isolamento rispetto al rigido clima esterno.

  • http://www.beaverbrand.it
    La “marca castoro” si ispira nella creazione dei propri prodotti al principio per il quale questo animale, ossia il castoro, è adattabile a differenti condizioni climatiche. L’obiettivo dell’impresa è, perciò, quello di eguagliare l’adattabilità del piccolo animale nella costituzione delle proprie creazioni. I sacchi-letto che vengono creati dall’azienda sono adatti soprattutto per climi non troppo rigidi, mentre dimostrano una capacità isolante rispetto alle temperature più calde. Inoltre, tutti i sacchi hanno un rivestimento interno di materiale naturale, tranne quello più estivo che si caratterizza per la particolare leggerezza e per il peso contenuto, elemento favorevole anche per il suo trasporto negli spostamenti.

  • http://www.salewa.it
    La Salewa è stata fondata a Monaco nel 1935. Essa nacque inizialmente allo scopo di realizzare prodotti in pelle ed alcune attrezzature per lo sci; saranno proprio queste tipologie merceologiche a farne la prima fortuna, successivamente rispetto alla seconda guerra mondiale. A partire dagli anni Ottanta, poi, la società cominciò ad aprire alcune sedi negli altri Paesi europei, conquistando anche il mercato italiano. I sacchi-letto prodotti dalla Salewa oltre che esteticamente belli, sono anche funzionali poiché possono essere utilizzati, a seconda dei modelli, a partire da temperature miti sino a raggiungere i meno venti gradi centigradi; tale categoria di sacchi, inoltre, offre una particolare comodità di trasporto, poiché il sacco maggiormente protettivo non arriva a pesare i tre chilogrammi e mezzo.

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