
Lo snowboard è uno sport invernale che negli anni ha visto crescere notevolmente la sua popolarità. L’attrezzatura necessaria è costituita da tavole, attacchi, scarponi, abbigliamento e accessori.
Tavole
La prima cosa da fare è selezionare la tavola adatta alle proprie capacità e in base alle proprie esigenze, ossia se si desidera più velocità, più agilità o un mix delle due. Sono tre, i tipi di tavola più diffusi, da freestyle, da discesa libera o discesa alpina, mentre sono due le marche più conosciute: Burton e Nitro.
- Freestyle: la loro caratteristica principale è di essere non molto lunghe, piuttosto larghe e flessibili, ideali anche sul fondo più difficile; per questo sono ideali per chi è alle prime armi. Nascono così fatte per essere utilizzate sulle half-pipe, le rampe a forma cilindrica, così come per la pista normale. Solitamente hanno una forma simmetrica, con spatole su tutte e due le estremità e in molti casi sono bidirezionali: vuol dire che non c’è differenza di forma tra la punta e la coda, anche se la coda è leggermente più rigida.
- Da discesa libera: combinano alcune caratteristiche delle tavole da sci aplino con alcune proprie delle tavole da freestyle. Solitamente sono direzionali, con la coda leggermente più sottile rispetto alle tavole alpine, anche se non in modo così evidente. Rispetto a quelle da freestyle hanno una maggiore rigidezza, e permettono di effettuare curve molto ampie. Decisamente versatili, costituiscono il 50% del mercato delle tavole da snowboard.
- Da sci alpino: nate per la velocità e per la discesa, sono molto rigide e dritte, solitamente asimmetriche con una spatola ad un’estremità: hanno infatti la forma di un grande sci, e consentono di effettuare cambi di direzione netti e stretti. Data la rigidità, solitamente sono preferite dai rider con più esperienza.
Lo stile desiderato e il grado di esperienza sono i due fattori che vanno presi in considerazione prima della scelta di una tavola da snowboard. I principianti preferiranno quelle da freestyle e da discesa libera, chi invece ama solcare la fiancata di una montagna a tutta birra può tranquillamente dirigere la propria scelta su una tavola da sci alpino.
Attacchi
Sono indispensabili per ottenere il maggior controllo possibile sulla tavola. Sono cinque, i principali modelli di attacchi per tavole da snowboard:
- A strappo: assicurano lo scarpone alla tavola per mezzo di una base posteriore e di due fascette di velcro. Sono ideali per essere utilizzate con scarponi morbidi, particolarmente comodi e che garantiscono allo stesso tempo un buon controllo della tavola.
- Step-in: sono dotati di uno speciale meccanismo che blocca lo scarpone e che rende molto facili le fasi di stacco e attacco, anche se l’attacco a strappo garantisce un maggior controllo sulla tavola. È indispensabile che questo tipo di attacco sia adattato perfettamente alla misura dello scarpone.
- Flow-in: la combinazione tra il velcro e una base posteriore riesce a combinare il controllo sulla tavola e il comfort di uno scarpone morbido con la facilità di utilizzo degli step-in. Solitamente però non hanno la stessa facilità di regolazione di quelli a strappo semplici.
- Semplici: hanno la stessa forma e lo stesso meccanismo dei normali attacchi da sci, quindi hanno bisogno di uno scarpone rigido. Solitamente vengono preferiti da chi desidera fare discesa libera.
- Senza base: vengono solitamente utilizzati dai ‘freerider’ che si dilettano con le rampe degli snowpark. Rispetto agli altri hanno infatti una maggiore sensibilità dal momento in cui la parte inferiore dell’attacco viene rimossa e lo scarpone poggia direttamente sulla superficie della tavola.
Le principali marche produttrici di attacchi per snowboard sono Salomon, Forum, Atomic e SP.
Scarponi
Indispensabili per trasmettere il movimento desiderato alla tavola, gli scarponi hanno anche lo scopo di proteggere il piede e la caviglia dai traumi che facilmente intercorrono nella pratica di questa attività, come anche, ovviamente, dal freddo.
Ne esistono di tre tipi:
- Morbidi: perfetti sia per sciare che per camminare, sono la soluzione ideale per i principianti e per i ‘freestyler’ mentre gli attacchi previsti per questo tipo di scarpone sono sia a strappo che flow in. Sono composti da due ‘parti’: un cuscinetto morbido che attutisce eventuali colpi e funge da isolante termico, e una parte rigida che permette di controllare al meglio la tavola.
- Rigidi: la loro conformazione è molto simile ai modelli morbidi anche se la parte esterna è rigida come uno scarpone da sci. Solitamente vengono utilizzati dai discesisti perché permettono di effettuare curve molto strette, rapide e precise. Si usano con attacchi semplici.
- Ibridi: uniscono le caratteristiche degli altri due tipi di scarpone: nonostante la suola sia particolarmente rigida, offrono una buona mobilità alla caviglia. Solitamente vengono usati con attacchi step-in, che vanno in ogni modo regolati per adattarsi alla misura dello scarpone. Le marche principali per questo tipo di scarpone sono Ride, Airwalk, Vans e Flow.
Accessori
Oltre all’attrezzatura indispensabile esiste in commercio una grande varietà di abbigliamento e di specifici accessori per snowboarder:
- Abbigliamento: come giacche e tute impermeabili e resistenti al vento, ma che consentono allo stesso tempo una buona traspirazione.
- Occhiali: ideali per proteggere gli occhi da sole, ma anche dal vento, dalla neve e da eventuali rami. È importante che abbiano le indispensabili aperture che evitano che si appannino.
- Guanti: se realizzati con un buon materiale, offrono un buon isolamento termico e proteggono sia dal vento che dalla neve. Anche in questo caso è importante che abbiano un buon potere traspirante.
- Custodie per trasportare le tavole: sono indispensabili per proteggere le tavole da eventuali urti e graffi che potrebbero subire durante il trasporto. Solitamente sono dotate di appositi scompartimenti e tasche per riporvi gli attrezzi di manutenzioni e altri oggetti come occhiali e guanti.
- Kit di manutenzione: può capitare che, con l’uso, le lame delle tavole perdano la loro affilatura. Esistono speciali kit che permettono di scegliere se rendere i bordi più o meno ruvidi, e quindi rendere la tavola più o meno scivolosa. Anche la sciolina è utile a incrementare la scivolosità della tavola.



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