Staccionata in legno

Autore Andrea Pilotti

Una delle tipologie più diffuse di recinzione è la staccionata di legno. In passato era talmente diffusa da rappresentare lo standard, mentre oggi è scelta particolarmente da chi ama la natura e vive circondato da tanto verde. Circondare la propria abitazione con una staccionata può dare un tocco di classe alla propria casa, ma la funzione di questo tipo di recinzione oltre che estetica è anche pratica. In ambienti molto ampi si può utilizzare la staccionata per suddividere lo spazio e creare piccole zone dedicate al deposito degli attrezzi, agli animali o a far giocare i bambini in sicurezza. Leggi la nostra guida per conoscerne le caratteristiche, le tipologie e sapere come scegliere la staccionata in legno più adatta alla tua abitazione.

Staccionata in legno

A cosa serve?

Gli steccati in legno risalgono agli albori della civiltà, quando l’uomo aveva bisogno di difendere la propria casa dagli animali selvatici e il legno era un elemento disponibile facilmente e in grande quantità. Al giorno d’oggi in montagna gli steccati in legno sono diventati così comuni da essere ormai visti, assieme alle case in pietra, come un elemento tipico del luogo, ma sono anche un utile mezzo per difendersi dalla furia di alcuni corsi d’acqua particolarmente violenti.

Come è fatta una staccionata?

La struttura di una staccionata è piuttosto semplice ed è composta da tante tavole di legno disposte verticalmente parallele una a fianco all’altra, in rari casi anche incrociate, con l’aggiunta di una o più stecche orizzontali che ne garantiscono la stabilità e la resistenza. Ad intervalli regolari verranno piantati dei pali più grossi e robusti che serviranno da ulteriore garanzia di rinforzo della struttura. Il modo in cui vengono tagliate le stecche cambia a seconda del gusto personale di chi la costruisce: c’è chi le preferisce più strette, chi larghe, chi distanziate e chi ravvicinate, c’è anche chi usa paletti cilindrici di raggio variabile.

Quale legno usare per realizzare una staccionata?

Il legname usato è di tutti i tipi perché la staccionata dev’essere qualcosa di caratteristico, che rappresenta il luogo in cui ci si trova. Al giorno d’oggi comunque, grazie allo sviluppo del sistema dei trasporti, è possibile trovare legnami di ogni parte del mondo, tra cui castagno, abete e legno proveniente da America e Africa che sono molto apprezzati per la loro resistenza e qualità. Una volta finita, la staccionata può essere lasciata naturale o può essere dipinta con vernici apposite o pitture trasparenti che proteggono il legno ma ne mantengono il look naturale.

Le recinzioni dei ranch americani, ad esempio, infatti vengono create con rami naturali che contribuiscono al loro aspetto caratteristico. Le recinzioni possono essere accompagnate da piccoli cespugli o anche da qualche vaso di fiori per abbellirle. Le staccionate di questo tipo si integrano con la natura circostante, creando un elemento che oltre ad offrire sicurezza si abbina perfettamente col terreno attorno. All’occhio di chi osserva, queste recinzioni non appaiono come qualcosa di estraneo al contesto ma come parte integrante dell’ambiente che le circonda. Nei casi in cui invece la vostra intenzione sia proprio quella di far risaltare la recinzione, si può optare per una palizzata tutta bianca che spicchi rispetto al terreno e alla vegetazione circostante.

Prezzi

Il costo per opere di questo tipo è solitamente molto basso, ma può variare molto a seconda del tipo di legname utilizzato, della quantità di lavoro che vogliamo dedicare alla struttura oltre che dalla difficoltà che il modello scelto comporta. Prima di iniziare il lavoro potrete scegliere se acquistare il legno ancora grezzo e lavorarlo interamente voi o se optare per delle stecche già rifinite che non comporteranno nessun altro lavoro se non il fissaggio. E’ anche possibile acquistare dei blocchi già fissati che dovranno soltanto essere sistemati uno a fianco all’altro lungo il perimetro designato.

Consigli

Per far durare nel tempo la staccionata sono necessari alcuni accorgimenti. Uno dei più importanti forse è il trattamento per evitare che gli insetti che si nutrono di legno attacchino il recinto, costringendovi ad interventi a volte anche molto rilevanti. Oltre anche agli insetti anche la pioggia, la neve e gli altri agenti atmosferici possono rovinare la staccionata se non viene adeguatamente difesa con vernici apposite che proteggano il legno dalle intemperie. Con questi accorgimenti, la recinzione rimarrà forte e sicura nel tempo.

Ovviamente il legno non potrà mai offrire le garanzie che il ferro o la pietra possono dare in quanto a sicurezza ad esempio. Vista la natura del materiale, infatti, il legno è perfetto per quanto riguarda l’aspetto esteriore ma se il vostro obiettivo è invece la protezione o la privacy dell’abitazione è meglio optare per un altro tipo di materiale.

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