Termometro
 

Termometro

di Pinuccia Carbone

Come controllare la temperatura corporea ai nostri bimbi, soprattutto quando sono piccoli? E' uno degli interrogativi che si pone sempre una neo-mamma. Per non arrivare impreparate al momento in cui il vostro bimbo, (speriamo il più tardi possibile), prenderà la sua prima influenza, in questa guida vi accompagnerò verso la scelta per l'acquisto del misuratore di temperatura corporea: il termometro.

Storia del termometro

Vi siete mai chiesti a chi dobbiamo l'invenzione del termometro? Chi mai l'avrà inventato? Chi è stata questa mente a ideare questo grande strumento? Correva l'anno 1593 e il grande scienziato Galileo Galilei studiò la temperatura ed arrivò al termometro, perfezionato poi nel 1641 dal Granduca Ferdinando II. Galileo Galilei, fece un esperimento. Prese un cilindro di vetro e vi mise all'interno del liquido. Quando la temperatura all'esterno diminuiva, il liquido aumentava. Tutto questo era possibile grazie a delle piccole ampolle in vetro.

All'interno delle stesse vi era un liquido colorato con delle targhette che riportavano i gradi di temperatura. A seconda del caldo o del freddo, le ampolline rispondevano, risalendo alla giusta temperatura. Per misurare i gradi, ci voleva una scala di misurazione e molti scienziati provarono a inventarne, ognuno seguendo la propria logica, la propria teoria. Una delle scale di temperatura più antica fu quella ideata dal fisico francese Rène Antoine Ferchault de Rèaumur, la cosiddetta scala in gradi Rèaumur.

Egli fissò a zero gradi R. il punto di fusione del ghiaccio, mentre quello di ebollizione dell'acqua era pari a 80°R. Questo tipo di misurazione, al giorno d'oggi, è del tutto sconosciuta. Tuttavia, si possono trovare orologi francesi con questa tipo di scala di misurazione. Col passare del tempo i termometri divennero sempre più affidabili, più precisi.

Il fisico tedesco Daniel Gabrile Fahrenheit ne perfezionò l'uso e inventò una nuova scala che prese il nome proprio da lui: Fahrenheit. Per lui zero gradi F. corrispondeva alla temperatura di fusione del ghiaccio, mentre 96°F corrispondeva alla temperatura corporea normale dell'uomo. Poi, cambiò la sua teoria e fece coincidere 32°F al punto di fusione del ghiaccio e 22°F al punto di ebollizione dell'acqua. L'intervallo quindi era di 1/180. In questa scala la temperatura dell'uomo, considerata normale era stata fissata a 98,6°F. Ancora oggi, la scala Farhrenheit è largamente usata nei paesi anglosassoni.Un'altra scala di temperatura risalente sempre al 1700 fu la scala Kelvin, oggi del tutto sconosciuta.

Zero gradi K. era la temperatura minima, mentre la temperatura tra il caldo e il freddo era fissata a 273,16°K. Nel 1742 il fisico e astronomo Anders Celsius ideò la scala di temperatura più famosa e usata ancora oggi in molti paesi europei, che, anche in questo caso, prese la denominazione da lui: Celsius o meglio scala centigrada. Celsius fissò a zero gradi centigradi il punto di congelamento e a 100° C quello di ebollizione dell'acqua. Solo nel 18* secolo si fece uso del mercurio per il termometro, oggi in via di estinzione per lasciare spazio ai termometri digitali che sostituiscono il mercurio, metallo dannoso per la natura.

Termometro a mercurio

Aprendo l'antina del mobiletto in bagno dove solitamente si tengono le medicine, alzi la mano chi di voi non possiede, il più classico quanto mai antico, termometro di vetro a mercurio! Sicuramente nessuno alzerà la mano! Tutti noi possediamo questo tipo di termometro ritenuto il misuratore di temperatura corporea quanto più preciso,quanto mai pericoloso per noi, per l'ambiente, per la natura che abbiamo intorno. Ma anche per la difficoltà a smaltire il mercurio e soprattutto per i rischi che si corrono se si dovesse rompere e farsi in 1000 pezzi questo prezioso strumento. Sono davvero tante le precauzioni che si dovrebbero prendere in caso di rottura del termometro a mercurio, a cominciare dal tenere lontano i bambini e cercare di non toccare con le mani direttamente nude il metallo.

Vietato anche aspirare il mercurio. Meglio rivolgersi al vostro farmacista di fiducia, che come tutte le farmacie, avrà sicuramente a disposizione un apposito contenitore per raccogliere i cocci del termometro a vetro e sopratutto il mercurio. Pensate che in America i termometri a mercurio sono già usciti dal commercio da parecchio tempo. Anche l'Unione Europea si sta muovendo in questo senso: ha posto il 2011, come termine entro il quale verranno eliminati i termometri a mercurio. Per tutte queste ragioni, oggi sono sempre più diffusi i termometri digitali ma ne parleremo nei prossimi paragrafi. Esiste, tuttavia, un altro tipo di termometro a vetro, oserei chiamarlo "cugino " del termometro a mercurio.

E' già presente nel nostro Paese, è denominato "Galistan". Si tratta sempre di un termometro in vetro, contenente però una lega di gallia, indio e stagno. E' molto simile al vecchio termometro ma al contrario di quello a mercurio, non è tossico, non inquina ed è facilmente smaltibile. Si può addirittura gettare tra i rifiuti domestici.Per rilevare la temperatura corporea, sia ascellare, sia rettale, sia orale bastano 3 minuti, tempo necessario per permettere al liquido di salire il capillare.

Metodi di misurazione

Il metodo più preciso per misurare la febbre ad un neonato e comunque entro il primo anno di vita è sicuramente quello rettale, che consigliano anche i pediatri. Innanzitutto, bisogna procurarsi un termometro adatto a questo tipo di misurazione e poi, per non fare male al bimbo, meglio lubrificare il bulbo o la sonda flessibile al fine di farla scivolare senza fatica nel culetto. Dopo 1 o al massimo 2 minuti a seconda del termometro, potete visualizzare la temperatura. Ricordatevi che essendo una rilevazione interna, va tolto sempre 0,5°C al risultato. Se per esempio la temperatura rilevata fosse di 38°, quella reale sarebbe di 37,5°. Potete ricorrere alla misurazione orale per i bambini piu grandi che siano gia in grado di capire che non devono " mangiucchiare o mordere" il termometro.

E' un metodo estremamente sensibile e per questo il bimbo non deve aver mangiato nè bevuto niente, nella mezz'ora precendente alla misurazione. Durante la rilevazione è necessario non far aprire la bocca al bambino per non compromettere il risultato della temperatura. Per i bambini grandi, invece, come per gli adulti, meglio ricorrere alla misurazione ascellare. Dopo aver posizionato il termometro sotto l'ascella è necessario tenere il braccio fermo per 5 minuti. Potete optare anche per la misurazione auricolare. Anche questo tipo di misurazione è considerato preciso e richiede l'uso del termometro a infrarossi. Sempre i termometri infrarossi permettono la misurazione frontale, molto veloce e pratico. Basta appoggiare la sonda sulla fronte e dopo 3 secondi la temperatura viene rilevata.Non dimentichiamoci della misurazione auricolare. Anche in questo caso bastano 3 secondi per rilevare la temperatura, semplicemente inserendo nell'orecchio, all'esterno ovviamente, la sonda del termometro.Ogni termometro comunque è a sè. Vi consiglio in ogni caso, di leggere attentamente il manuale d'uso, anche per le diverse opzioni che ognuno di essi ha.

Quasi tutti sono in grado di memorizzare un certo numero di misurazioni, in modo da poter fare un confronto, magari se lo richiede il pediatra e voi a mente non lo ricordate più. Ricordatevi di sostituire le batterie non appena vi appare il simbolo della sostituzione. In caso contrario, anche se il termometro funzionerebbe ugualmente, la temperatura potrebbe non essere corretta. Per la pulizia esterna basta un panno imbevuto di alcool o di acqua. Per quanto riguarda la sonda o il puntatore, a seconda del termometro, basta un "cotton fioc", sempre imbevuto. Dopo la pulizia riporre il termometro e aspettare mezz'ora prima della prossima misurazione. tutti i tipi di termometri digitali si spengono automaticamente dopo un minuto di inattività.

Termometro digitale e infrarossi

Escludendo il classico termometro al mercurio ormai in via di estinzione, ci sono altri termometri che piano piano si stanno piazzando sul mercato con ottimi riscontri. E' il caso dei termometri a raggi infrarossi, che a sua volta si divide in 3 tipologie: termometri auricolari, frontali e di contatto. Il primo tipo è formato da un "cappuccio" a forma di cono che si inserisce nel condotto uditivo esterno. Basta attendere pochissimi secondi e potrete leggere sul display la temperatura. Sempre nella categoria di termometri a infrarossi, c'è quello frontale.

Basta appoggiare la sonda sulla fronte e spostarlo fino alla tempia, anche in questo caso per 3-5 secondi. Trascorso comunque il tempo necessario, molti apparecchi emettono un bip prolungato per ricordarvi che è ora di controllare la temperatura. Ricordatevi che se la sonda dovesse essere coperta da capelli, la temperatura potrebbe non essere corretta, così come se la fronte dovesse essere sudata. In questo caso posizionate la sonda dietro l'orecchio, lontano dai capelli e procedete alla misurazione dopo 30 secondi che avrete lasciato libero lo spazio dai capelli.Molto comodi anche i termometri a infrarossi a contatto. Hanno uno speciale puntatore ottico che a distanza di pochi centimetri permette di controllare la temperatura, solitamente nella fronte.Passiamo ai termometri digitali veri e propri.

Anche questi in via di espansione, sono comodi, pratici e veloci. Anche questo tipo di termometro viene diviso in diverse categorie: Quelli composti da una sonda flessibile che vanno bene per la misurazione rettale, ascellare e orale. Per i bimbi piccoli, i pediatri consigliano sicuramente la misurazione rettale che risulta essere più precisa. Ricordate che bisogna togliere mezzo grado per ottenere la giusta temperatura. La misurazione ascellare consiste nel mettere il termometro sotto l'ascella ed attendere il tempo necessario, solitamente pochi secondi.

Uso del termometro

E' notte e il vostro piccolino si lamenta. Vi accorgete che ha la guance rosse ed è bollente! Cosa fare? Innanzitutto niente panico!. Per prima cosa dovete portarlo nel lettone con voi ( se non c'è già) per farlo sentire più sicuro, sperando poi che non prenda l'abitudine di dormire con mamma e papà. Una cosa assolutamente da evitare è quella di svegliare il pediatra nel cuore della notte. Potete cavarvela da soli, senza agitarvi! La febbre infatti, altro non è che un innalzamento della normale temperatura corporea. Nel bambino 38°C di febbre con misurazione rettale, non niente di preoccupante. La febbre vera e propria per un bimbo piccolo è quando supera i 38,5° rettali o comunque la febbre alta arriva fino ai 40° e altissima fino ai 41°. E' vero che ogni genitore si agita anche per una febbriciattola che il bimbo comunque sopporta bene, ma è giusto sapere che la febbre non nuoce al nostro organismo, a meno che non sia seriamente alta arrivando ai 43°C.

Un bimbo, soprattutto se piccolo, potrebbe venirgli la febbre alla comparsa dei primi dentini oppure potrebbe trattarsi di una di quelle malattie infantili come per esempio la sesta malattia. Purtroppo, la sesta malattia giusto per citarne una, è una di quelle malattie che viene diagnostica dopo la comparsa dei puntini rossi sul tronco del bimbo, che a sua volta fanno la loro comparsa dopo 3 giorni di febbre più o meno alta. In ogni caso, per rilevare la temperatura corporea il più corretemente possibile, sembrerà una cosa banale, è necessario misurarla nelle medesime condizioni. Quindi, meglio usare sicuramente lo stesso termometro, qualunque esso sia e lo stesso tipo di misurazione. Se provate al contrario, ad usare 2 termometri e 2 misurazioni differenti, avrete come risultato due temperature non uguali. Ecco, perchè bisogna prendere degli accorgimenti per essere più precisi. Anche il fatto di misurarla lontano dai pasti e lontano da sforzi fisici potrebbe essere utile per una corretta rilevazione di temperatura corporea.

Nel caso il bimbo abbia la febbre di notte, ricordatevi che la temperatura sarà sicuramente un pochino più alta del valore normale, in quanto sarà più accaldato, trovandosi già di per sè al calduccio nel suo lettino. Se dovesse avere brividi di freddo meglio coprirlo per fargli stabilizzare la temperatura, se al contrario "scotta" è doveroso tirargli via il pigiamino e non coprirlo. Dategli da bere spesso, che sia acqua o camomilla o thè non importa, basta reintegrare il corpo. Vanno bene anche le spremete e i succhi di frutta per i bambini più grandi. E se la febbre non passa meglio a questo punto fare una telefonata al pediatra che vi somministrerà la cura giusta dopo aver sicuramente visitato il bimbo.

Dove acquistare il termometro

Il termometro è uno di quei accessori che bisogna sempre avere in casa, soprattutto quando ci sono bambini. E' alla partenza per il mare o la montagna, inserirlo in lista tra le cose necessarie da mettere in valigia, insieme ad un antipiretico. Giusto per partire per le vacanze, prevenute, per il classico "non si sa mai". Ma dove acquistare un buon termometro? Io consiglio sempre per prima cosa di fare un giro per il web ( e se state leggendo questa guida, vuol dire che lo state già facendo!) per catturare consigli, opinioni e scoprire magari qualcosa di nuovo inerente questo semplice strumento di misurazione corporea.

A seconda del tipo e delle caratteristiche che ognuno possiede, il prezzo può variare anche di molto. Una volta che vi siete fatte la vostra idea, potete rivolgervi presso un negozio specializzato in prima infanzia ed acquistare un termometro di ottima qualità. Ricordatevi, che se siete in dolce attesa, potete stilare anche una lista di nascita nel medesimo negozio e riceverla quindi in regalo. Se invece, siete fuori "lista nascita", potete acquistarlo anche nelle farmacie e parafarmacie dove troverete anche marche sconosciute ma sicuramente funzionali e testati appositamente per i bambini. Ovviamente, anche l'acquisto in rete è consigliato. Esistono siti professionali che si occupano d'infanzia.

In questo caso però, visto che ci sono le spese di spedizione, vi conviene ordinare anche altri prodotti in modo da poter ammortizzare le spese postali che non sono poche.In alcuni siti, addirittura, vengono fatte offerte per incentivare gli acquisti on-line. Ad esempio, alcuni offrono spese gratuite se l'ordine supera mediamente i 50 euro, oppure in periodi di promozione, qualunque si l''importo totale dell'ordine, le spese vengono completamente azzerate. Un consiglio è quello di iscrivervi alla mail-list se il sito ha attivato questo tipo di servizio. In questo modo, riceverete tramite la posta elettronica, le offerte periodiche che sono in corso. Non vi resta che scegliere!

Migliori marche

  • http://www.laica.it
    La Laica, azienda assolutamente italiana, opera all’interno del mercato nazionale da più di un trentennio; l’obiettivo fondamentale di questa impresa non è soltanto quello relativo alla creazione di prodotti di qualità ma anche quello di migliorarsi costantemente, investendo molto nel campo della ricerca e della progettazione. I termometri prodotti da questa impresa sono molto moderni, in quanto si avvalgono di nuove tecnologie quali la rilevazione della temperatura effettuata attraverso l’uso degli infrarossi e l’utilizzo di display digitali, quindi molto più semplici da leggere.

  • http://www.tecnimed.it
    L’azienda Tecnimed nacque nel 1976; inizialmente in essa ci si occupava soprattutto dell’esecuzione di lavorazioni per conto di terzi soggetti. Solo in un secondo momento l’impresa assumerà una propria autonomia specializzandosi nel campo dell’elettronica e della realizzazione di prodotti per la cura e l’assistenza dei malati. Il catalogo di questa ditta ricomprende anche il Thermo Focus, termometro a distanza molto famoso e utilizzato, poiché consente una lettura veloce e agevole soprattutto quando ci si approcci ai bambini più piccoli.

  • http://www.joycare.it
    La Joycare esiste da meno di dieci anni, eppure in questo breve arco di tempo è riuscita a conquistare una larga fetta del mercato relativo alla produzione e distribuzioni degli elettromedicali. Infatti, uno degli obiettivi principali di questa azienda era quello di estendere l’utilizzo di dispositivi per la tutela delle salute anche presso le fasce più “popolari” della clientela, evitando una eccessiva specializzazione. I termometri prodotti da questa impresa sono di differenti tipi; si possono, infatti, ammirare sia i termometri digitali, sia i modelli ad infrarossi, con l’aggiunta del particolare termometro flessibile.

  • http://www.gimaitaly.com
    La G.I.M.A. (GRUPPO INDUSTRIALE MILANESE AGHI) venne fondata nel 1926 da Giulio Manzoni, nella sua sede principale di Milano; come si può immaginare, i primi prodotti realizzati dall’azienda furono gli aghi e le siringhe, al tempo ancora di vetro, mentre a partire dagli anni Novanta la società, divenuta una S.p.A. già negli anni Cinquanta, si occuperà di creare anche altre tipologie di prodotti destinati alla cura ed alla prevenzione. Il catalogo di prodotti della società comprende anche una vastissima gamma di termometri che vanno da quello più tradizionale a mercurio (o a gallio, maggiormente ecologico) sino alle tipologie moderne e digitali.

  • http://omron.it
    I prodotti per la cura della salute e la prevenzione a marchio Omron vengono realizzati da un’azienda specializzata nella creazioni di apparecchi elettronici di alta qualità e spesso tecnologicamente molto avanzati. Oltre ai dispositivi più complessi questa impresa si occupa di costituire anche termometri per uso domestico di tipo digitale; inoltre, il catalogo della Omron comprende anche i termometri utilizzabili all’interno delle orecchie, che garantiscono una misurazione maggiormente precisa della temperatura corporea.
 
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