Auricolare cellulare
 

Auricolare cellulare

di Elisabetta Garzia

Chi di noi al giorno d'oggi non possiede un telefono cellulare?
Non tutti però hanno e utilizzano l'auricolare, un accessorio comodo e pratico, utilissimo per tutti quelli che usano il cellulare in situazioni "scomode". Andiamo a scoprire perché.

Descrizione

Descrivere un oggetto a prima vista così semplice ma in realtà abbastanza complesso, almeno per i profani, non è semplice. Cercherò di farlo qui in modo lineare e con un linguaggio chiaro, per renderlo comprensibile ai più.

Gli auricolari sono due altoparlanti molto piccoli che vanno tenuti vicino alle orecchie della persona che li utilizza per poter ascoltare la fonte audio con cui sono collegate. Soprattutto nelle conversazioni telefoniche, dove la fonte audio è monofonica, vengono utilizzati quelli singoli, ovvero con un solo altoparlante.

Le cuffie sono composte da un archetto flessibile, in metallo o plastica, in grado di offrire comfort, in quanto può essere tenuto anche molte ore sulle orecchie. Ai lati dell’archetto sono fissati i padiglioni che contengono gli auricolari.
Sono collegati alla fonte audio tramite dei fili, oppure, con delle nuove tecnologie che non ne prevedono l’uso, come vedremo in seguito.

In genere gli auricolari sono composti da: connettore per caricabatterie (se sono ricaricabili e indipendenti dal telefonino), tasto multifunzione, tasto regolatore del volume, clip per l’orecchio e microfono.

Utilità

Ormai i telefoni cellulari in circolazione sono davvero innumerevoli, ed ognuno di noi ne possiede almeno uno. Questo oggetto così amato/odiato è diventato quasi un'appendice del nostro corpo.
Che lo si usi per lavoro, per chiacchierare con gli amici, per comunicazioni brevi o lunghe, o per inviare i famosissimi SMS (short message service, comunemente detti "messaggini"), passiamo con "lui" gran parte della nostra giornata.

Se a questo aggiungiamo le innumerevoli possibilità offerte dai telefoni di ultima generazione (MMS, fotocamera, videocamera, wap, internet, lettore mp3, radio,tv, giochi, e chi ne ha più ne metta) è facile capire come uno degli incubi ricorrenti più temuti sia diventato "dimenticare il cellulare"!
Se è diventato parte così integrante della nostra vita, di cui non possiamo più fare a meno, allora cerchiamo di utilizzarlo in maniera intelligente.

Tra le miriadi di accessori per cellulari esistenti, ce n'è sicuramente uno utilissimo, l'auricolare.
L'auricolare, nelle sue varie forme e modelli, che più avanti vedremo meglio, ci permette di indirizzare il suono direttamente all'orecchio, senza interferenze, ma soprattutto ci dà la possibilità di non dover necessariamente tenere il cellulare con la mano incollato alla testa, lasciandoci le mani e la testa libere e consentendoci una maggiore mobilità.

Facile immaginare le situazioni in cui potrebbe esserci utile: ogni volta che per qualsiasi motivo abbiamo le mani occupate, dalle buste della spesa, dalle valigie, o da libri, e soprattutto quando stiamo guidando. E' importantissimo infatti, per la nostra sicurezza e quella degli altri, non distrarsi e mantenere le mani ben salde al volante.

Tra tutti i motivi per cui l'uso dell'auricolare è raccomandabile e caldamente consigliato, uno dei più importanti è quello di ridurre l'effetto delle radiazioni prodotte dal telefono, molto dannose per la salute, come vedremo meglio più avanti.

Ragioni per usarlo

Come già detto in precedenza, è importante utilizzare l’auricolare soprattutto per evitare quelle radiazioni o comunque effetti negativi che il cellulare può avere sulla nostra persona.
Da tempo si parla di onde elettromagnetiche emanate dagli apparecchi elettronici dannose per la salute, ma poi concretamente se ne sa poco, e la gente continua ad assorbirle inconsapevolmente.
Riporterò qui le conclusioni raggiunte da uno studio di scienziati finlandesi al riguardo, per cercare di chiarire le idee sul tema.

Come sappiamo bene, le persone che utilizzano telefoni cellulari aumentano considerevolmente di anno in anno, comprendendo ormai anche i bambini.
Questi scienziati hanno scoperto che le radiazioni elettromagnetiche emesse dai telefonini, come da ogni altro dispositivo elettronico (televisore, computer, ecc.) possono causare dei cambiamenti nelle cellule umane che influiscono sul cervello.

Cerchiamo di entrare nel dettaglio per capire.
I cellulari producono delle radiazioni non ionizzanti, dette radiofrequenze, che rappresentano un pericolo per la salute, se superano certe dosi.
Il livello di esposizione a queste radiazioni dipende da vari fattori, tra cui la qualità della trasmissione, la dimensione dell’apparecchio, la lunghezza dell’antenna e soprattutto la quantità del traffico telefonico che si effettua.

La sorgente principale di radiofrequenze di un cellulare è, come si potrebbe pensare, proprio l’antenna. Quindi più questa è vicina alla testa, più si è esposti alle radiazioni che producono calore, mentre allontanandola si riducono rapidamente le quantità.
Basta pensare che dopo soli due minuti di conversazione telefonica gli impulsi del telefono disabilitano la barriera cerebrale e sanguigna di sicurezza che protegge ed isola il cervello dai veleni del sangue. Sembra, da questi studi, che quando il telefono è acceso, le tossine presenti nel sangue possano oltrepassare la barriera e raggiungere così il cervello.

Pertanto si può concludere che, oltre a cercare di diminuire il traffico telefonico, si deve assolutamente cercare di tenere il più lontano possibile l’antenna del telefono, usando quindi l’auricolare.
Cambiando tema, un’altra ragione valida per utilizzare questo strumento è se si ha l’abitudine di parlare al telefono durante la guida. Secondo una ricerca svolta da una compagnia di assicurazioni, un guidatore su due non usa l’auricolare, incorrendo in varie sanzioni. Infatti se si viene sorpresi a parlare al cellulare mentre si guida senza utilizzare l’auricolare, non solo si può ricevere una multa che varia da 148 a 594 auro, ma può avvenire anche la decurtazione di 5 punti dalla patente, e se si persevera nell’errore può essere ritirata la patente da 1 a tre mesi.

Con fili

I tipi di auricolari esistenti in commercio sono tantissimi, ma la distinzione è praticamente da fare tra due grandi tipologie: auricolare con o senza cavo.
Gli auricolari con i fili sono quelli descritti sopra, classici, composti dalla cuffia altoparlante, filo e connettore. Assomigliano molto alle cuffiette che si usavano per il walkman e che oggi usiamo con i lettori mp3.

A seconda della qualità possono presentare diverse caratteristiche, come i tasti multifunzione e quello per regolare il volume.
Ne esistono tre tipi: retraibili, earbud e boom. Nei primi il cavo viene arrotolato in uno spazio apposito e viene regolato in base alle proprie esigenze, senza doverlo usare per forza in tutta la sua lunghezza. Negli earbud invece la cuffia si introduce nell’orecchio e il microfono è applicato sul cavo, dotato di una piccola clip da attaccare sulla giacca o sulla maglia.

I boom sono simili agli auricolari senza cavo, che vedremo poco più avanti, ed hanno il microfono integrato con la cuffia.
Questi tipi di auricolari sono facili da trovare e da usare, essenziali ma funzionali. Di solito sono compatibili con tutti i modelli di cellulari, anche se comunque è bene verificare.
I costi di questo tipo di auricolare sono abbastanza contenuti, si può facilmente fare un buon acquisto senza spendere una grande somma.

È facilissimo trovarli nei negozi di telefonini ed accessori, come anche nei supermercati e nei grandi centri di elettronica, ma di solito sono comunque già inclusi nella confezione del telefonino.
I fili non sono forse molto comodi e pratici, ma se non avete grosse pretese questo tipo di auricolare è più che adatto alla sua funzione.

Senza fili

Grazie all’applicazione della tecnologia Bluetooth è stato possibile creare auricolari che consentono una grande espressione della mobilità senza fili.

Infatti con gli auricolari ed i telefoni che supportano questo tipo di tecnologia è possibile effettuare e ricevere telefonate durante gli spostamenti senza usare fili e cavi collegati al telefono. Questo naturalmente consente una maggiore possibilità di movimento ed elimina l’intralcio che a volte i fili possono rappresentare. Inoltre la tecnologia bluetooth non richiede che i due dispositivi siano necessariamente uno di fronte all’altro, ma è sufficiente che si trovino ad una distanza massima di 10 metri.

Questi auricolari hanno una forma ergonomica, sono leggeri e flessibili. A differenza dei precedenti questi sono dotati di una batteria ricaricabile interna, e pertanto è importante scegliere quello compatibile con il proprio telefonino e che abbia il suo caricabatteria specifico.

Il loro costo è un po’ più elevato di quelli con i fili, ma anche questi sono facili da trovare ovunque, dai supermercati ai negozi dettaglianti.
Nell’acquisto sono da valutare l'ergonomia, la durata delle batterie e delle garanzie, oltre naturalmente al costo che varia da modello a modello.

È importante sapere che potrebbero esserci delle limitazioni relative all’uso del bluetooth in alcuni paesi, e che non bisogna mai lasciare supporti di memorizzazione magnetici e carte di credito troppo vicini all’auricolare, perché potrebbero smagnetizzarsi.

Curiosità

Tra i vari tipi di auricolari in commercio ne ho voluto prendere in considerazione alcuni tra i più innovativi e simpatici.
Tornando al problema delle radiazioni una innovazione importante è stata introdotta grazie alla tecnologia AirCom nell’auricolare RF3.

Infatti questa tecnologia usa una camera che trasmette il suono, peraltro altrettanto chiaro e cristallino, utilizzando però un tubetto pieno d’aria, privo dei cavi elettrici. Per questo riduce la possibilità che le radiazioni raggiungano la testa e garantisce una maggiore sicurezza.

Per quanto riguarda invece il lato estetico, segnalo i Bluetrek, degli auricolari bluetooth che sono in realtà veri e propri accessori di abbigliamento. Si possono utilizzare infatti come ciondoli, disponibili in vari colori, tanto il loro design è moderno e accattivante. Quando poi squilla il telefonino, allora lo si stacca dal pendaglio e lo si mette all’orecchio, pronto a svolgere la sua funzione.

Per i nostalgici infine, è disponibile un gadget davvero particolare. Ricordate i vecchi telefoni grossi in vinile con il disco per i numeri? Ora si può acquistare la cornetta di questi vecchi telefoni e utilizzarla come auricolare del telefonino, collegandola ad esso con un cavo apposito. Forse non proprio maneggevole, ma sicuramente originale e vintage!

 
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