Come lavorare da casa con Internet e PC con il telelavoro

Autore Andrea Pilotti

Il telelavoro è un modo diverso di lavorare, senza il bisogno di recarsi fisicamente presso il posto di lavoro, questa attività viene svolta avvalendosi dell’uso di un personal computer collegato ad una rete dati come internet. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come trovare un nuovo posto di lavoro, sfruttando le tecnologie informatiche, stando a casa.

Come funziona

Il termine telelavoro indica un lavoro che si svolge attraverso l’uso di strumenti telematici, superando così anche limiti logistici e fisici. Questo settore non dev’essere confuso con il telependoralismo che invece impiega sì il telelavoro ma solo in maniera saltuaria.

In Italia questa modalità rappresenta una novità assoluta, anche perché ancora poco conosciuta, poichè si è fortemente legati al concetto di spostamento per recarsi al proprio ufficio, a differenza dei paesi anglosassoni che invece l’hanno adottata già da molto tempo.

La legge si occupata di disciplinare questo settore per garantire tutti i diritti necessari ai lavoratori, creando una disciplina generale. Il datore di lavoro, secondo quanto definito, dovrà provvedere a sostenere i costi relativi alla manutenzione dell’apparecchio informatico e mettere a disposizione del lavoratore tutti gli strumenti necessari.

Il lavoratore è obbligato ad usare con accortezza gli strumenti informati che gli sono stati assegnati, e non è soggetto ad alcun vincolo di orario, tenendo presente però che la tempistica prevista dall’azienda dev’essere comunque rispettata.

Il telelavoratore è così paragonato ad un lavoratore tradizionale con i medesimi diritti. La legislazione italiana disciplina anche il settore della pubblica amministrazione che però fa riferimento ad un settore particolare, con una sua normativa più complessa.

Questa modalità di svolgere il proprio lavoro permette alle aziende di ottenere numerosi risparmi, anche in termini di spazio, che si traducono, in minor numero di uffici e minori spese di cancelleria, senza pensare a quanti ritardi sul lavoro, a causa del traffico verranno evitati.

Il lavoro viene comunque commissionato e svolto secondo la modalità che l’azienda definisce ma permette di gestire il tempo in autonomia senza essere legati ai comuni limiti delle otto ore. Ciò consente di dedicare maggior tempo all’approfondimento e curare con maggiore attenzione il lavoro anche perché non si è sottoposti a stress esterni che influiscono molto sul lavoro che viene svolto nell’ufficio.

Tipologie

Inizialmente i lavori maggiormente richiesti per il telelavoro erano quelli che impegnavano molto al telefono il lavoratore, come ad esempio gli addetti alle ricerche di mercato, gli agenti immobiliari, i liberi professionisti, i giornalisti, gli agenti immobiliari. Grazie alla telematica il problema è stati risolto, ed è stato possibile sostituire l’uso del telefono con l’uso del computer. Si distinguono in diverse tipologie:

  • A domicilio
    Indica un attività svolta a casa e riguarda svariati settori che spaziano dall’assistenza tecnica, alle televendite, alla grafica, all’architettura, al design, al telemarketing. Ovviamente sono diverse le forme contrattuali che possono far riferimento ad un lavoro che sarà remunerato secondo la prestazione svolta, o identificato come lavoro dipendente, sempre facendo riferimenti all’assenza di vincoli spaziali e temporali.

  • Mobile
    Consente al lavoratore di non avere un luogo fisso, ma di avere la possibilità di spostarsi avvalendosi dell’uso de computer e cellulare. Questa modalità è svolta dai rappresentanti, dagli agenti di vendita, dai giornalisti, dai manager, e dai consulenti. In Italia diverse aziende sono ricorse a questo genere di impiego che consente di avere collocate su tutto l’intero territorio nazionale degli operatori.

  • Remotizzato
    Sono stati creati anche dei centri nei quali è possibile recarsi per svolgere telelavoro in quanto attrezzati con tutto il necessario, direttamente dall’azienda che ne trova vantaggio in quanto lavoratori che abitano lontano dalla sede evitano di dover prendere il treno per raggiungere la sede reale.

  • Impresa virtuale
    Molte imprese hanno uffici e sedi distaccate quindi, la possibilità di gestire virtualmente gli ordini e le consegne, rappresenta anche un minor dispendio di denaro. Naturalmente il collegamento è telematico e ciò permette di lavorare con maggiore dinamismo non solo tra i dipendenti ma anche regolarizzando i rapporti con i clienti stessi, che evitano di raggiungere la sede principale se devono effettuare un ordine o ricevere delle informazioni.

Tecnologie

Gli strumenti di cui si avvale l’azienda per questa modalità di lavoro sono hardware e software, che comprendono personal computer, posta elettronica, linee telefoniche, schede per internet ecc. ovviamente la tecnologia applicata si adatta all’esigenza dell’impresa variando a seconda delle disponibilità economiche della stessa.

Come abbiamo già detto non si tratta di telelavoro solo quando i rapporti intercorrono tra i dipendente e l’azienda ma anche quando si rivolge ai clienti, e quest‘ultima rappresenta una modalità che sicuramente farà registrare un incremento di questo settore. Il telelavoro off line si ha quando il dipendente svolge il suo compito senza collegamento, e con un controllo che verrà effettuato solo a prestazione terminata.

L’invio del lavoro può avvenire attraverso l’email o altri sistemi di trasferimento dati. La modalità one way line invece, a differenza della precedente, prevede l’invio all’azienda mediante un collegamento elettronico e l’azienda con questo sistema non può inviare i dati al telelavoratore. Il telelavoro on line riguarda il telelavoratore che lavora collegandosi in rete dalla propria abitazione, e il controllo in questo caso può essere effettuato in modo interattivo.

Questa tecnica sembra essere destinata ad una maggiore diffusione considerando anche i notevoli sviluppi compiuti in questi anni nel campo dell’informatica.

Queste tipologie elencate consentono comunque al telelavoratore di svolgere in maniera autonoma il lavoro, senza alcun vincolo, seppur tra di loro esistono delle lievi differenze, poiché ogni tipo viene svelto prevalentemente in base all’esigenza aziendale e ai relativi costi di cui essa dovrà farsi carico, oltre alla remunerazione per il telelavoratore. In questi casi il risparmio di tempo e di consumo di carburante è notevole, perché avrà la possibilità di svolgere i suoi compiti senza sostenere alcun costo aggiuntivo e potendosi gestire autonomamente ciò che gli viene assegnato.

Internet

Lo sviluppo di internet ha consentito un rapido evolversi del mondo del telelavoro consentendo il suo utilizzo in larga scala anche grazie alla realizzazione di nuovi protocolli. Sarà quindi necessario avere a disposizione un pc e una connessione in Internet per poter lavorare comodamente da casa propria. Ovviamente esistono vari protocolli che vengono acquisiti dall’azienda in base alle loro esigenze che consentono anche la gestione di newsgroup e di chat per un real time su questioni che riguardano l’azienda stessa.

Per tecnologia wirelless s’intende l’assenza del cavo e può essere usata con collegamenti attraverso parabole o antenne collegate al pc o attraverso WTP, un protocollo che consente collegamenti veloci. I terminali sono telefoni, posta elettronica, che sono comunque in connessione con un server web per rendere leggibili i dati.

Nel settore wireless per quanto riguarda l’applicazione aziendale si stanno sperimentando nuovi modelli in gradi di generare maggiori benefici, in modo che anche fuori da linea telefonica si possa navigare e accedere all’occorrenza ai servizi necessari.

La videoconferenza è una modalità in uso in varie aziende da diverso tempo, e offre la possibilità di intervenire attraverso una web cam collegata al proprio computer. Questa modalità permette di sostenere dei costi notevolmente bassi per l’acquisto del software anche se la qualità non è sempre garantita. Invece, le videoconferenze che si avvalgono di terminali dedicati, trasformano l’audio e il video attraverso un chip elettronico e trasmettono via cavo.

I costi sono notevolmente superiori e in questo caso è possibile affittarli. Esistono poi delle infrastrutture che offrono questo genere di servizi, dove si interviene attraverso una propria postazione e l’azienda può anche affittare il telecentro affinché i suoi teleoperatori possano prendere parte alla conferenza.

Nuove realtà

L’uso del telelavoro non sempre però consente una crescita dell’occupazione, anche perché spesso attingono personale da aree geografiche che sono d’utilità all’azienda o che si avvalgono anche del turn over, garantendosi un attività produttiva continuativa. In questo modo però è stato possibile anche dare spazio a microimprenditori e allo sviluppo di settori che erano in forte regresso come ad esempio quello tessile.

Le attività così si sono notevolmente ampliate per offrire in ogni campo maggiori possibilità e si spazia dal settore delle vendite, alle libere professioni, alla progettazione, al lavoro sociale, all’ingegneria. Il telelavoratore dev’essere però in gradi gestire in autonomia il suo lavoro come nel caso del libero professionista, che fornisce consulenza aziendale.

Il suo ruolo dev’essere in grado di influenzare le scelte importanti anche se lui non è presente e non opera fisicamente in quella sede. Nel settore del lavoro dipendente, dove è maggiormente diffuso, si parla per lo più di subordinazione, con contratti che prevedono la presenza seppur non costante nell’impresa, con minori vincoli contrattuali da parte dell’imprenditore.

Questa situazione permette così di garantire un offerta lavorativa che non sia vincolata alla sede o alle sue sedi distaccate ma che permetta a chiunque di accedervi mediante telelavoro, in considerazione anche delle recenti crisi e della crescita di un lavoro flessibile, che permette al lavoratore di imparare il mestiere non solo in un azienda ma di essere assunto in diverse.

Un altro settore dove l’impiego del telelavoro sta prendendo piede è quello del mondo del non profit e delle grandi aziende elettroniche. In questo modo si contribuisce alla formazione del dipendente e allo stesso tempo si vincola in maniera meno incisiva l’imprenditore, con la possibilità, per il lavoratore,di cercare con maggiore facilità un posto di lavoro in virtù della flessibilità lavorativa.

Una flessibilità che si riferisce al contesto geografico perché il telelavoro viene svolto anche per aziende con sedi all’estero e questo rappresenta per il dipende sicuramente un ottimo vantaggio.

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