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Tende per interni

Le tende servono a limitare la quantità di luce che penetra dalle nostre finestre e a proteggere la nostra privacy, ma al contempo costituiscono anche un importante elemento d’arredo.

Tende

Un complemento d’arredo di lungo retaggio

Ogni epoca ha conosciuto l’importanza della tenda e le ha attribuito talvolta una valenza, un significato particolare, vedi, ad esempio, l’età medievale che concepisce la tenda come elemento regale o il rinascimento e il barocco che lo inseriscono già in un contesto più moderno, parlandone come elemento di arredo e di decoro a tutti gli effetti. Le nuove tendenze propongono tessuti coloratissimi e dai motivi alquanto bizzarri anche per le tende, quasi a voler dire “usciamo dai luoghi comuni…diamo un nuovo volto a queste tende!”.

I tendaggi hanno sempre più importanza soprattutto per il fatto che sono indispensabili per creare più intimità in un ambiente, per filtrare la luce. Oggi la tenda è importante per l’arredamento di casa e scegliere i tessuti è davvero un’operazione delicata e che va fatta con estrema cura . Si perché in un certo senso rispecchia come noi siamo e il nostro modo di presentarci e il tutto deve essere in armonia con l’arredamento. Non a caso l’offerta proposta dalle aziende specializzate in tessuti per tendaggi presenta svariate linee, ognuna con un proprio stile decorativo, varietà di tessuti e motivi adatti per ogni spazio abitativo e per tutte le tasche.

Anche la tenda può presentarsi sotto forme diverse in base a quello che è il tipo di ambiente per cui è destinata. Una scelta che sconfina anche in quegli elementi di rifinitura che a volte passano sott’occhio, come le passamanerie di rifinitura, ad esempio, oppure fiocchi, frange, cordoni, bastoni etc. Tutto entra in gioco e partecipa alla buona resa. Nulla perciò va trascurato e lasciato al caso, ma va messo in preventivo.

Caratteristiche

Le tende per abitazioni sono un elemento decorativo importante per dare un pizzico di originalità alla propria casa. Questi complementi d’arredo rappresentano accessori utilissimi per completare una stanza e migliorarne lo stile, pertanto vanno scelti con attenzione. Per scegliere le tende per la casa più adatte, è importante conoscerne le caratteristiche e farsi un’idea sui prezzi.

Quando si arreda una stanza, le tende sono spesso l’ultimo accessorio che ci si trova a scegliere. Il rischio, quindi, è quello di affrettare la scelta perché non si vede l’ora di finire di arredare la propria abitazione. Molte persone si trovano a riutilizzare le tende che si avevano nella casa precedente (che magari aveva uno stile e un arredamento del tutto diversi), o acquistano le prime che trovano al supermercato o in un negozio dedicato. Se la scelta delle tende è affrettata, spesso non si otterrà un risultato soddisfacente.

Le tende per interni rappresentano un complemento d’arredo importante, che dovrebbe essere scelto con la dovuta attenzione. In caso contrario, tutto lo stile della vostra abitazione potrebbe essere compromesso. Le tende per finestre svolgono molte funzioni importanti: garantiscono la vostra privacy, creano un senso di intimità che spesso può mancare negli appartamenti delle grandi città, schermano la luce del sole o consentono di non osservare ciò che si trova fuori dalla finestra (nel caso dalla camera si veda un panorama non particolarmente attraente).

Un’altra funzione utile è che le tende possono consentire di modificare l’aspetto di una camera. In ogni caso, le tende sono elementi d’arredo importantissimi, e possono consentire di trasformare una stanza in un ambiente più accogliente e pieno di stile. Per scegliere le tende dovrete considerare elementi quali le dimensioni della camera e delle finestre, lo stile della camera, il tipo di arredamento, i colori e l’illuminazione. Se le sceglierete con la dovuta attenzione, le tende giuste potranno dare alla vostra casa un aspetto davvero speciale.

Tipologie

La scelta del tessuto è spesso influenzata, anzi quasi sempre lo è, dal tipo di struttura che si intende realizzare per la propria tenda. Se non è del tutto a calata classica, cioè che scende dal bastone, occorre farsi un’idea dei vari tipi di montaggio per poter scegliere con più attenzione il tessuto. Ovviamente se vi farete consigliare da un esperto non correrete il rischio di fare un acquisto sbagliato. Ecco alcuni dei sistemi più noti e usati:

  • Il montaggio a pacchetto è la soluzione preferita per le cucine ma trovano largo impiego anche nei soggiorni e nelle stanze da letto. Hanno il vantaggio di poter essere alzate con una semplice cordicella e, una volta tirate su,presentano il motivo ad arriccio. Possono essere fatte a vetro, arricciate con stecche o con cordoncini.il tessuto più indicato è il cotone o il lino.
  • Le tende a lamelle verticali sono resistenti e sono particolarmente indicate per le porte finestre piccole. Inoltre le lamelle hanno il vantaggio di essere orientabili, permettendo così di regolare l’intensità della luce fino a schermarla del tutto. Sono indicate per lo più per i bagni, le cucine…e le lamelle sono quasi sempre di plastica.
  • La tenda arricciata pieghettata, nello stile più consueto,che può essere corredata, volendo, di altre calate verticali o orizzontali, come una sorta di doppia tenda.

I drappeggi possono essere di diverso tipo, molto dipende dal tipo di tessuto e dal genere di ambiente. Molto usate sono le tende con le balze di stoffa drappeggiata che scende dal soffitto, ma si tratta di un montaggio alquanto retrò e un tantino demodé…indicato solo per saloni enormi e per chi ha un arredamento classico ed importante. Un consiglio per rendere colorate e particolari le classiche tende a calata bianche potrebbe essere quello di abbinargli una calata di organza colorata…vedrete che l’effetto sarà molto carino, per nulla dispendioso e in perfetta armonia con ogni stile di arredamento voi abbiate. Le tipologie di montaggio sonno davvero tante. Altri esempi sono descritti di seguito:

  • A scatto, meglio nota come tenda a rullo. Si tratta di una composizione molto usata da chi ha delle finestrelle senza tapparelle e non vere e proprie finestre. Solitamente sono adottate anche insieme ad un tenda tradizionale: si tira giù per accentuare l’effetto oscurante della stanza. Il tessuto indicato per questo tipo di tenda è sicuramente il cotone,ma anche il lino è idoneo. Il tessuto deve prestarsi alla classica apprettature e va montato su un rullo intorno al quale si avvolge.
  • A vetro, è il tipo di tenda più semplice e pratico. Si realizza delle stesse dimensioni del vetro, forse un tantino più piccola. La tendina a vetro è fissa, cioè non si solleva e né si arriccia. Al contrario deve essere ben stesa sulla sbarra. Il tessuto più indicati sono il cotone e il lino.
  • A pannelli,è idonea per gli ambienti ampi come la zona giorno o le sale da pranzo. I tessuti sono montati e disposti in pannelli appunto e scorrono su dei binari paralleli. I pannelli si sovrappongono tra di loro all’apertura, per questo tipo di tenda si può giocare molto con pannelli di diverso colore, creando giochi ed effetti visivi particolari.
  • A strisce verticali sono formate da strisce larghe che scendono dal soffitto, scorrono su un binario e si girano fino a 360° per regolare e filtrare la luce a proprio piacimento. Lestrisce sono legate in basso da delle catenelle e i materiali in cui possono realizzarsi sono vari.diversi materiali e colori.
  • Tradizionale, sempre in auge e sempre indicata, per qualsiasi ambiente.Noto e diffusissimo è il sistema di montaggio all’americana (lievemente arricciata con una balzetta che copre il binario) e, nonostante la sua semplicità strutturale, occorre sempre seguire accuratamente ogni fase di realizzazione per evitare problemi con lo scorrimento.

Tende a pannello

Le tende a pannello per la casa sono costituite da diverse componenti. Ecco le principali:

  • Binari in alluminio, dotati di canalette di scorrimento parallele.
  • Astine con velcro, che scorrono nelle canalette e alle quali aderisce il tessuto.
  • Pesi sull’orlo inferiore della tenda.
  • Tessuto che si estende dal binario fino a qualche centimetro dal pavimento.

Se avete una casa arredata in stile moderno, potreste scegliere le tende a pannello. Questo tipo di tenda è dotato di linee semplici ed essenziali, e offre la stessa sensazione di familiarità che una tenda classica può donare a un ambiente. Le tende a pannello consentono di scegliere un’apertura laterale o centrale, in base alle vostre necessità. Le tende vengono azionate tramite una corda che esce lateralmente dal binario, o tramite astine collegate alle aste di scorrimento. Quest’ultima è l’opzione più adatta se preferite poter muovere i teli in maniera indipendente gli uni dagli altri. Se scegliete per la vostra abitazione le tende a pannello, è preferibile acquistare tessuti in tinta unita, magari impreziositi da qualche decorazione discreta.

Le tende a pannello possono essere utilizzate in qualsiasi stanza. L’unico requisito è che ci sia a disposizione spazio sufficiente per manovrarle, pertanto non sono la scelta ideale nel caso di camere piuttosto piccole. A differenza di altri tipi di tende, infatti, per poter aprire la finestra completamente bisogna far sì che le tende escano lateralmente dal riquadro degli infissi. In caso contrario, impedirebbero l’apertura dell’anta. Prima di acquistare questo tipo di tenda, valutate attentamente lo spazio a vostra disposizione. Le operazione di manutenzione e montaggio delle tende a pannello sono veramente semplici, grazie ai meccanismi a velcro.

Tendine

Le tendine sono un tipo particolare di tende da interni, che vengono fissate sull’anta attraverso dei piccoli bastoni larghi quanto l’anta stessa. Dal momento che è possibile scegliere tra un gran numero di tessuti e bastoncini, è molto facile trovare delle tendine che si abbinino a qualsiasi tipo di arredamento, da quelli più classici a quelli in stile moderno. Si tratta di un tipo di tenda da interno molto utile in stanze di piccole dimensioni e molto frequentate (ad esempio la cucina o il bagno), e che possono consentire di creare effetti molto originali. La cassetta eventualmente posizionata sopra la finestra può essere decorata tramite una mantovana, che può essere applicata con il velcro o tramite un’asta fissata al soffitto. Le mantovane possono essere realizzate in un tessuto o in un colore diverso rispetto a quello della tendina, oppure possono avere le stesse caratteristiche.

Se avete arredato la vostra abitazione in stile classico, optate per dei bastoncini in materiali quali ferro battuto o ottone, e per tendine in tessuto morbido. Se invece la vostra abitazione ha uno stile che tende di più al moderno, scegliete bastoncini in acciaio, e tendine in tinta unita, realizzate in tessuti come lino, cotone, organza e così via. Le tendine possono essere dotate di accessori quali clip apposite, che permettono di creare effetti particolari. Anche questi effetti possono essere scelti in funzione del tipo di arredamento e dello stile della vostra casa. Abbinando tendine e mantovane potrete realizzare un numero infinito di composizioni, diverse per tipi di tessuti, filati, e così via.

Prima di scegliete questa opzione, considerate che le tendine non consentono di coprire gli infissi delle ante. Se amate l’eleganza di una tenda che parte dal soffitto e ricade morbidamente, arrivando a qualche centimetro dal pavimento, le tendine non sono la scelta che fa per voi. Tuttavia, le tendine possono essere utilizzate in maniera efficace anche in camere realizzate in stile classico, magari optando per tessuti impreziositi da passanti o nastri. Tra i vantaggi offerti dalle tendine c’è la grande semplicità delle operazioni di manutenzione e montaggio.

Materiali

Il principio di partenza è uno, non acquistare prodotti di scarsa qualità. Assolutamente no! In vendita ve ne sono talmente tanti e di tutti i tipi i prezzi che non trovare quello che fa a caso vostro è veramente difficile. La semplicità del tessuto ovviamente avrà un prezzo corrispondente basso, ma questo non vuol dire assolutamente che la qualità sia inferiore. I più semplici tessuti e materiali di rifinitura che potrete trovare sono il cotone oppure il rayon viscosa, da scegliere puri e nudi oppure con qualche abbellimento, come i filati di seta o semplicemente colorati.

I tessuti per tende attuali si accendono di luci dettate da filati metallici o con delicate filigrane sottocutanee alla stoffa che riprendono motivi geometrici, floreali o figurativi. Questi tessuti restano molto opachi ed hanno l’effetto coprente perciò sarebbe una buona regola (ma poi dipende dai vostri gusti..) sceglierli in una nuance chiara o con delicatissime sfumature piuttosto che in tinte scure. L’effetto sarebbe quello di una camera oscura…alquanto tetro!Se poi la vivacità è il vostro imperativo, allora restando nel cotone potrete trovare colori molto particolari come l’ocra, il verde, l’azzurro o il bordeaux…con magari delle pennellate di panna o oro per conferirgli uno stacco cromatico. Stampe colorate, motivi floreali o geometrici per le stanze dei più giovani o le zone giorno più moderne.

Se il gioco delle trasparenze invece vi intriga, volete conferire alla vostra stanza un tocco di sensualità e vi piace giocare con il “vedo non vedo”, per voi sono ottimi i tessuti in organza, impalpabile, evanescente e delicata.Le tonalità qui, qualsiasi esse siano, vanno tutte benissimo. Il tessuto essendo trasparente, infatti, si presta ad ogni nuance ed è indicato per ogni ambiente…cucina compresa!

L’importante è che la confezione e le rifiniture siano fatte bene. Una tenda cucita male purtroppo si nota a colpo d’occhio; fatevi dunque seguire nel confezionamento da tappezzieri o sarti specializzati.Altri tessuti amatissimi per le tende sono il lino (moderno e indicato molto per gli ambienti più informali), il velluto (per lo più usato per le mantovane), la seta (delicatissimo ma molto richiesta per l’effetto di morbidezza ed eleganza che da…), il pizzo (da usare per tutta la tenda o solo per impreziosire dei particolari), il cotone, la ciniglia, il cordonetto e il bouclé.

Molti di questi tessuti sono proposti anche nella nuovissima versione in acetato che li rende brillanti e lucenti. Per quanto riguarda i sostegni delle tende andrebbe dedicato un capitolo a parte. E si, anche per il classico bastone si arrivano proposte di alto design davvero particolari. Linee complete di bastoni in alluminio, ferro, ottone o legno. Di gran moda sono le aste in ferro battuto, con le punte estreme finemente lavorate in diversi motivi (volute, girali, ghirlande…).

Manutenzione

La pulizia e la manutenzione dei tendaggi è un’ operazione articolata e delicata e moltissimo dipende dalla varietà dei materiali e dei tessuti di cui la tenda può essere costituita.Non si deve mai sottovalutare l’importanza del lavaggio e le modalità con cui è eseguito. Certamente i tessuti fatti di fibre sintetiche sono più facili da pulire e mantenere, infatti, si possono lavare tranquillamente a casa e non richiedono null’altro.

Le fibre naturali invece richiedono particolari accorgimenti e più attenzioni: che il tessuto sia lino,cotone o seta è consigliabile un lavaggio in lavanderia per non alterare le peculiarità naturali di questi tessuti e vanno, dopo i lavaggi, stirate. Inoltre occorre scegliere tra i tessuti naturali quelli di buona qualità, dotati di targhetta. Infatti la targhetta parla chiaro sulle modalità di lavaggio, fornendo indicazioni sulla qualità del prodotto e sul tipo di filato. Seguite le istruzioni e conservate i certificati di qualità che corredano le confezioni dei tessuti. Con il tempo potreste aver bisogno di rinfrescare le vostre tende e di dover ricorrere ad un trattamento particolare.

Anche le cosiddette stoffe a trama larga, a differenza di quello che si possa pensare, sono quelle che richiedono cure particolari e lavaggi accurati. È inutile ricordare che i tessuti per tende vanno acquistati presso i tappezzieri e i negozi di tessuti specializzati e che il consiglio di un esperto è sempre meglio del fai da te.