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Test di gravidanza

Il test di gravidanza permette a molte donne di verificare, con la dovuta privacy e nella tranquillità della propria casa, se sono incinte o meno. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere il test di gravidanza in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Test gravidanza

Caratteristiche

Già da diverse anni è possibile verificare personalmente, se si è incinta, acquistando dei comodi e pratici test, che vengono venduti in farmacia, anche se successivamente, all’eventuale esito positivo, è necessario sottoporsi ad un controllo medico, al quale bisogna comunicare quali sono le proprie intenzioni. Questo kit casalingo si è andando migliorando nel corso degli anni per cercare di offrire un attendibilità quasi certa del risultato e maggiore sicurezza in chi li usa.

Varie case farmaceutiche nel loro corredo lo hanno inserito già da molto tempo anche perché risulta essere per molte donne il metodo più comodo e veloce per verificare se sono incinta, evitando file e trafile per prenotare le analisi in laboratorio. Qualche anno fa erano stati autorizzati alla vendita solo nelle farmacia oggi è possibile acquistarli al supermercato, anche se il farmacista può fornire in maniera esauriente dei consigli e dare delle spiegazioni utili sul loro utilizzo.

L’esame può essere fatto comodamente a casa e in pochi minuti si può sapere se si è incinta o meno, in alternativa ci si può rivolgere ad un laboratorio di analisi che con un esame del sangue stabilirà con assoluta certezza se si aspetta un bebé oppure no. È importante valutare attentamente il risultato del test e ripeterlo almeno due volte.

Come funziona

Il test di gravidanza rileva nelle urine l’ormone HGC che ha il compito di bloccare il ciclo e creare l’ambiente per la fase iniziale dell’embrione. Quest’ormone viene prodotto circa dopo sette giorni dal concepimento e dopo 10 giorni si ritrova in quantità necessaria per essere verificato nelle urine, e le strisce reattive contenute ne test sono in grado di rilevarlo entro pochi minuti. I test venduti in farmacia possono essere usati con un alto margine di certezza del risultato a partire dal settimo girono di ritardo del ciclo, se il risultato sarà positivo si è incita se è negativo no.

Questi test sono venduti singolarmente o in coppia per verificare dopo qualche giorno dall’esecuzione del primo, se il risultato viene confermato o meno. Sono formati da due strisce in plastica , con una finestra di controllo, che permette di verificare se si colorano in maniera adeguata e di leggere il risultato e l’altra permette di sapere se il test si è svolto correttamente. Tra un tipo e l’altro di test intercorrono lievi differenze per questo è sempre opportuno prima di utilizzarlo leggere attentamente il foglio illustrativo per capire con esattezza il risultato.

Come abbiamo appena detto ne esistono diversi tipi, alcuni che richiedono di usare l’urina del mattino, nella quale si trova maggiore concentrazione dell’ormone HGC, aspirarne alcune gocce con un contagocce sterile che è incluso nella confezione e lasciarle cadere sullo stick, aspettare e dopo dieci minuti secondo la diversa colorazione si può leggere l’esito del test. Un altro tipo invece prevede di immergerlo nelle urine aspettare circa 20 secondi e se compare una linea se si è incinta se non compare nulla il test risulta essere negativo. Alcuni test vedono comparire delle linee di colore rossa in senso verticale altri raffigurano lo stato con dei pallini di colore blu.

Per avere conferme maggiori è sempre opportuno ripetere il test dopo due giorni. La ripetizione dello stesso è opportuna effettuarlo anche se il test si colora solo lievemente o non si colora, perché è possibile che non sia stato eseguito correttamente o che forse non sia stato conservato nella maniera adeguato e abbia subito delle alterazioni.

Bisogna tenere a mente di non bere molto prima di eseguire il test altrimenti l’ormone HCG potrebbe diluirsi per questo motivo è sempre preferibile eseguirlo di primo mattino. La confezione, comprende una scatola esterno in cartone con all’interno il foglio illustrativo, con tutte le opportune indicazioni e un altro involucro che contiene il test, viene protetto in questo modo proprio per evitare che sbalzi di temperature possano compromettere l’esattezza del test, va conservata in un luogo asciutto e fresco con una temperatura tra i 15 e i 30 gradi affinché la temperatura delle strisce resti inalterata.

Va precisato che la donna può essere incinta anche il test da esito negativo qualora solitamente abbia un ciclo irregolare e quindi di durata maggiore intorno ai 35 giorni, o se viene fatto troppo presto rispetto al ritardo del ciclo. Si può invece avere un falso positivo, cioè un risultato positivo ma del tutto improbabile, in caso di aborto spontaneo, senza che la donna se ne sia accorta, se si è nel periodo di menopausa, se assume sostanze contro l’infertilità, se viene fatto otto settimane dopo al parto precedente.
Qualora il test risulti da subito negativo la gravidanza non è in atto, anche se è meglio ripeterlo dopo circa due giorni per averne o meno la certezza. Un ritardo del ciclo può essere anche causato dallo stress, cambio di stagione o cisti nelle ovaie, quindi è sempre opportuno rivolgersi ad un ginecologo che subito disporrà per un ecografia per vedere con accuratezza lo stato dell’apparato.

Ormone HCG

Quando una donna è incita si crea una situazione particolare, il corpo si modifica gradualmente per accogliere il bambino, grazie proprio al ruolo svolto dagli ormoni. L’ormone HCG chiamato anche gonadrotopina corionica umana, è il tessuto iniziale che successivamente si trasformerà in placenta. La presenta in quantità rilevante accerta una sicura gravidanza. L’ovulo fecondato rimane nell’utero per diversi giorni e nel frattempo è cresciuto e si è modificato moltiplicando le sue cellule. È in questa fase che inizia la produzione di quest’ormone.

Esso è fondamentale nell’intera gravidanza, infatti stimola il corpo luteo per produrre progesterone che servirà a lasciare liscia la muscolatura uterina, lavorare con gli estrogeni per favorire lo sviluppo delle pareti uterine, e aiutare il formarsi della placenta che accoglierà il bambino per nove mesi. La funzionalità di quest’ormone non modifica solo la struttura dell’utero ma nei primi tre mesi permette un buon annidamento. Va ricordato che quest’ormone viene prodotto verso il 22 giorno del ciclo, solo in caso però di ciclo regolare.

Le analisi del sangue che vanno comunque eseguite dopo aver accertato l’esito del testo funzionano con lo stesso metodo del test che si fa a casa. Sono comunque consigliabili, sia quelle delle urine che quelle del sangue, qualora il test sia positivo, per sapere quando è avvenuto il concepimento, l’esatta dose dell’ormone HCG, perché un tasso inferiore a 10 Ul/l esclude la gravidanza, un tasso superiore a 10 la conferma ed è possibile anche far riferimento al numero di settimane. Il risultato delle analisi di laboratorio viene consegnato entro 3 giorni circa. Il risultato delle analisi è sempre certo, sicuro e attendibile, ed è proprio per questo motivo che successivamente si fissa l’appuntamento per l’ecografia.

Sono incinta?

Altri sintomi di gravidanza oltre all’assenza del ciclo, amenorrea, sono il gonfiore del seno, nausea, vomito e la temperatura basale, poiché ci sono donne abituate a misurarla e un innalzamento potrebbe essere anche sintomo di una gravidanza. Solo una visita può confermare questi sintomi siano segno di una gravidanza in atto, e a seguire l’ecografia che è un esame a ultrasuoni che si rende necessaria dopo aver accertato l’effettiva gravidanza in corso. Solo con essa è possibile stabilire l’esatto periodo, e prendere le opportune decisioni in merito.

Alcuni esami risultano essere anche gratuiti però è sempre necessaria la prescrizione del medico che accerti la necessita a causa dello stato di interessante della donna.

Se invece il test viene ripetuto diverse volte e il risultato è sempre negativo si potrebbe trattare anche di un amenorrea, cioè un periodo di assenza delle mestruazioni, che dev’essere sottoposto a controllo medico e potrebbe dipendere da vari fattori come ad esempio lo stress; raramente può anche risultare positivo senza che la donna sia rimasta incinta, come nel caso dell’aborto ritenuto e nel caso di un aborto spontaneo ma è sempre importante comunque ripetere il test, per avere conferma che non ci sia residuo placentare in attività. Comunque in ogni caso è doveroso rivolgersi al proprio medico per un parere specialistico.

Infatti sarà poi il medico a consigliare sul da farsi, anche in merito a particolari malattie e patologie della quale potrebbe soffrire la donna e sui relativi farmaci che sono tassativamente vietati da usare nel periodo della gravidanza. Per questo è anche importante accorgersi immediatamente se si aspetta un bambino o meno.

 

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